L'espressione inglese watermark è ormai utilizzata anche in italiano, benché esista la parola filigrana che è un suo sinonimo. Gli watermark vengono utilizzati in file multimediali e in documenti per affermarne la paternità.
Si possono aggiungere filigrane ai documenti Word o ai PDF da parte chi li ha redatti, alle immagini da parte dei fotografi che le hanno create e ai video da parte di chi li ha girati o realizzati, anche usando degli strumenti online. Anche le reti televisive usano gli watermark e mostrano il loro logo in un angolo dello schermo per informare il telespettatore di quale canale stia visualizzando, quando sia intento a fare dello zapping.
Queste filigrane di riconoscimento di paternità sono ovviamente fisse, quando siano applicate a documenti o a immagini, ma spesso lo sono anche se aggiunte ai video. Quindi per chi voglia appropriarsi di un video senza averne l'autorizzazione non è particolarmente difficile nasconderle, con programmi come Shotcut e DaVinci Resolve.