Pubblicato il 15/09/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come applicare la maschera ai video con Shotcut

Shotcut è un editor video gratuito con moltissime funzionalità e proprio ieri ha avuto un aggiornamento, che ha aggiunto dei nuovi filtri, che vedremo in un prossimo articolo. Si tratta di un software multipiattaforma e quindi installabile su Windows, Mac e Linux.

Per la sua installazione si apre la Home di Shotcut per poi andare su Click to Download. Verrà aperta una finestra in cui selezionare il file giusto per il nostro sistema operativo. Un utente Windows potrà scegliere tra 32-bit e 64-bit e tra due siti mirror (GitHub e FossHub). Si clicca sul link del file Installer per scaricare nel computer un file in formato .exe su cui fare un doppio click per poi seguire le finestre per l'installazione di Shotcut.

L'interfaccia della prima schermata sarà in inglese. Per passare alla lingua italiana, si va su Settings -> Language -> Italian per poi cliccare su Yes, nel popup che ci chiederà (in inglese) di riavviare il programma. Dopo aver aperto l'interfaccia di Shotcut in italiano, si lascia Automatico nella finestra Nuovo Progetto per creare un video della stessa risoluzione e frame rate del primo filmato che viene aggiunto alla Timeline.

In questo articolo vedremo un esempio pratico di come usare il Filtro Maschera per mostrare solo un'area del video e oscurare tutto il resto. Tale filtro può essere usato con un solo video o anche con più filmati per magari affiancarli uno all'altro come alternativa al metodo già mostrato per creare interviste doppie con lo stile Iene.




Pubblicato il 14/09/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Evoluzione del nofollow per indicare ai motori la natura dei link

L'attributo nofollow fu introdotto quasi 15 anni fa per combattere lo spam nei commenti. In quel periodo era pratica comune inserire dei collegamenti attivi ai nostri siti nei commenti su siti altrui per aumentarne il Page Rank. I link nei commenti furono quindi denotati come nofollow per non far fluire il Page Rank del sito in cui si trovavano alle pagine web collegate.

Successivamente tale attributo è stato usato per indicare ai motori di ricerca i link verso contenuti pubblicitari o sponsorizzati. Il web però si è evoluto e l'attributo nofollow non è più sufficiente per indicare tutti i tipi di collegamenti da non considerare nel fluire del Page Rank.

Con un post sul Google Webmaster Central Blog è stata annunciata una evoluzione del nofollow, che comunque rimane un attributo ancora valido. Una pagina linkata con il nofollow fino ad ora non veniva considerata dai motori, mentre in futuro questo sarà per Google solo un suggerimento. Ricordo che il nofollow può essere inserito in un collegamento utilizzando questo tipo di sintassi nel codice HTML di un link:




Pubblicato il 13/09/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Personalizzare le notifiche di WhatsApp per i singoli contatti

WhatsApp è una delle applicazioni più installate al mondo e sta insidiando a Facebook la prima posizione come numero di download che pare abbiano ampiamente superato il miliardo.

Fu acquistata da Facebook qualche anno fa e, nelle intenzioni dei suoi dirigenti, dovevano essere implementate delle sinergie tra le due applicazioni, che poi non sono mai decollate, soprattutto per la fiera opposizione della Unione Europea, visto che ne sarebbero derivati dei problemi per la tutela della privacy.

Come è noto, su WhatsApp si tocca sulla icona verde posta in basso a destra nella Home per visualizzare i contatti che sono stati aggiunti, insieme a quelli disponibili, il cui numero è stato rilevato nella rubrica del telefonino. Si possono creare gruppi e aggiungere nuovi contatti toccando sui rispettivi pulsanti posti in alto.

I contatti aggiunti verranno mostrati nella scheda Chat della Home della applicazione. Se non modifichiamo le impostazioni, tutti i contatti aggiunti verranno configurati nello stesso modo, per quanto riguarda le notifiche di nuovi contenuti aggiunti alle conversazioni. Evidentemente è importante personalizzare le notifiche per i contatti più importanti, in modo da renderle immediatamente visibili.




Pubblicato il 12/09/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Pubblicare miniature di video con il pulsante del Play di Youtube

Quando scorrete il diario di Facebook avrete certamente notato dei post che come anteprima della immagine ne mostrano una con il classico pulsante del play di Youtube. In questo modo gli autori del post fanno credere che questo contenga un video che molto spesso invece non c'è.

Questi trucchetti vanno sotto il nome di tecniche di clickbaiting, usate per accrescere il numero di click ricevuti in modo artificiale, se non proprio fraudolento. Ho notato che anche alcuni quotidiani cartacei sfruttano questa tecnica per avere più click. In questo post vedremo come procedere e, scendendo più in dettaglio, mostrerò come ottenere l'indirizzo della miniatura di un qualsiasi video di Youtube e come aggiungere il pulsante Play a una immagine con un programma di grafica.

L'immagine a cui aggiungere il pulsante del Play può essere effettivamente quella di una miniatura di un video, ma anche una immagine qualsiasi. Andiamo per gradi e vediamo come ricavare l'indirizzo di una miniatura di un video di Youtube in modo semplicissimo. Per farlo occorre aprire il video, non nella sua pagina, ma in una galleria che può essere quella di una Playlist. Si clicca con il destro del mouse sul video per visualizzare il menù contestuale.




Come creare infografiche online

Le infografiche sono delle informazioni veicolate sotto forma grafica per renderle più efficaci di quelle mostrate solo in modo testuale. Ci sono infografiche molto semplici, che potremmo definire basiche, e altre più complesse che possono comunque essere create con editor grafici come Photoshop e Gimp.

Le infografiche di base si possono dividere in tabelle, diagrammi di flusso, schemi concettuali, istogrammi, grafici, mappe, mappe topografiche, schemi, ecc... Le infografiche possono però anche essere molto creative per renderle più originali e quindi più efficaci.

Chi non è esperto di grafica, può usare dei servizi online per creare infografiche in modo gratuito. In questo post illustrerò in modo dettagliato come creare una infografica con uno dei tool online più usati per questo scopo. Alla fine dell'articolo aggiungerò anche i collegamenti ad altri servizi simili che possono essere usati in alternativa.




Pubblicato il 11/09/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come aggiungere testo scorrevole ai video con Shotcut

Shotcut è un eccellente editor video che può essere installato su Windows, Mac e Linux, in modo gratuito, e che viene aggiornato molto spesso per aggiungere nuove funzionalità. Si tratta di un programma sviluppato senza pretese di ritorni economici e quindi non è raro che soffra di qualche bug.

Nonostante questo però gli utenti diventano sempre più numerosi, visto che è sicuramente uno dei migliori software gratuiti per modificare i video. Ho pubblicato diversi tutorial che riguardano questo programma, corredati anche da video tutorial che ho raccolto nella Playlist di Shotcut.  

Per la sua installazione si apre la Home di Shotcut per poi andare su Click to Download e scegliere il file giusto per il nostro sistema operativo. Un utente Windows cliccherà sul file Installer a 32-bit o a 64-bit in uno dei due siti disponibili (GitHub e FossHub). Verrà scaricato un file in formato .exe su cui fare un doppio click e seguire le finestre di installazione.




Pubblicato il 10/09/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

13 siti con musica senza copyright da scaricare gratis

Quando si pubblica un video su Youtube bisogna essere consapevoli che non si possono usare tutte le risorse disponibili in rete. Se creiamo un video con le foto scattate in vacanza per salvarlo in una chiavetta USB o in un DVD esclusivamente per uso personale, possiamo metterci come sottofondo musicale la nostra canzone preferita senza preoccuparci di nient'altro.

Quando invece carichiamo un video su Facebook, su Instagram o su Youtube, gli eventuali contributi musicali debbono essere esenti da copyright per non avere problemi. Alternativamente si può chiedere all'autore del brano il permesso di utilizzare la sua opera, ma si tratta di una procedura sostanzialmente non percorribile.

Specialmente per i video caricati su Youtube occorre prestare molta attenzione alla colonna sonora, perché il video potrebbe essere sanzionato per violazione del copyright. Potrebbero comparire annunci pubblicitari del proprietario della musica e addirittura ricevere richieste di denaro per aver utilizzato brani senza autorizzazione.




Pubblicato il 09/09/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

4 app e siti per acquistare e vendere libri usati

Oggi 9 Settembre 2019 sono iniziate le lezioni del nuovo anno scolastico nella Regione Piemonte mentre a Bolzano erano già iniziate da una settimana. Le altre regioni seguiranno a breve. Gli ultimi a iniziare la scuola saranno i pugliesi il 18 di Settembre. Gli studenti e le loro famiglie sono quindi alle prese con il reperimento dei libri di testo affrontando una spesa non indifferente.

Nonostante lo sviluppo dei lettori ebook, il libro cartaceo rappresenta sempre la scelta pressoché unica dei docenti nella scelta dei libri di testo. Chi era studente qualche anno fa faceva il giro nelle librerie di libri usati per procurarsi i libri di testo usati con una spesa nettamente inferiore. D'altra parte, alla fine dell'anno scolastico, i libri usati venivano portati in quelle stesse librerie per poterci ricavare qualche soldo, sempre che fossero in condizioni accettabili. Credo che questo business sia ancora attivo anche se in una qualche misura meno fiorente.

Con lo sviluppo della telefonia mobile e con la nascita di portali dedicati, si possono infatti reperire i libri di testo usati per il nuovo anno scolastico anche dal computer o dallo smartphone, facendo inoltre delle ricerche in database molto più grandi di quelli offerti da una piccola libreria.