Pubblicato il 20/08/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come caricare le foto su Instagram dal PC - 4 metodi

Instagram è nato essenzialmente come una applicazione per dispositivi mobili. All'inizio era disponibile solo per iPhone e successivamente lo è stata anche per Android. Visto il grande successo, è stata anche realizzata una versione per il web, che consente di accedere al proprio account Instagram anche dai browser desktop.

Si possono mettere i cuoricini alle foto degli utenti che si stanno seguendo, e si possono pure commentare i loro post, ma non si possono caricare foto, così come accade con le applicazioni per il mobile. Questa è indubbiamente una limitazione quando abbiamo una foto nel PC e per doverla caricare sul nostro Instagram, dobbiamo trasferirla nel cellulare.

È stata anche rilasciata l'applicazione ufficiale di Instagram per Windows 10, scaricabile dal Microsoft Store ma anche questa, al momento, non permette di pubblicare foto nel nostro account. Si può accedere con il nostro account e visualizzare le foto nella nostra Timeline, mettere i cuoricini, condividere e commentare ma non postare foto.  Si possono anche iniziare a seguire altre persone, ma non ci sono strumenti per caricare immagini.

In questo post vedremo come pubblicare immagini su Instagram anche dal PC, senza bisogno di farlo con i dispositivi mobili. Abbiamo già visto come farlo con un emulatore di Android come BlueStacks. Si tratta però di una procedura non semplicissima. Nel seguito dell'articolo consiglierò dei procedimenti più semplici.



Widget degli Articoli Simili o Correlati su Blogger anche su mobile

In moltissimi siti, alla fine di un post, vengono mostrati quelli che sono gli articoli simili a quello in oggetto, ovvero che trattano un argomento correlato. Questa opzione di layout si rivela utile per mostrare ai lettori dei contenuti simili a quello visualizzato, che possono interessare loro e sui cui titoli possono cliccare per aprirli.

Il widget di riferimento in questo senso è stato per molto tempo LinkWithin, che analizza il sito e che mostra quelli che ritiene essere i post che più si avvicinano, per argomento, a quello che è stato aperto. Da qualche tempo però è molto peggiorato e, anche nei commenti su questo blog, mi è stato fatto spesso presente. Infatti mostra quasi sempre gli stessi post e questo lo rende oggettivamente poco utile.

Una soluzione interessante è quella dell'inserimento del gadget dei Contenuti Corrispondenti, il cui codice può essere prelevato da Google, da chi abbia un account Adsense. Chi però non amasse quel widget o non avesse un tale account, rimane nella situazione di non sapere come aggiungere al layout un gadget con quelle caratteristiche.

In questo articolo presenterò un widget che non ha bisogno di javascript esterni, e che quindi è sempre funzionante, che mostri alla fine di tutti i post una serie di miniature con altri articoli che abbiano almeno una etichetta in comune con quello corrente. In sostanza la correlazione degli articoli è data da una etichetta in comune.



Pubblicato il 19/08/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come velocizzare la navigazione con Chrome

Gli amministratori di siti su Wordpress hanno a disposizione dei plugin che gli consentono di caricare le pagine dei loro siti più velocemente, quando siano aperti con qualsiasi browser. Il plugin più usato in questo senso è quello che utilizza la tecnologia denominata LazyLoading, che si potrebbe tradurre come Caricamento Pigro.

Con tale plugin le immagini dei post, dei widget e dell'header, oltre agli iframe dei video,  vengono caricati solo se servono, in modo da mostrare i contenuti della pagina ancor prima che i suoi elementi siano stati interamente caricati. In sostanza il browser carica alcuni oggetti HTML solo quando è necessario farlo. Se scriviamo dei post piuttosto lunghi, pieni di immagini e/o di video, con il Lazy Loading, verranno caricati solo i contenuti che servono dal punto di vista del lettore. Se il navigatore sta leggendo la prima parte del post, verranno caricate solo le immagini presenti in quella parte, mentre quelle più in basso, verranno caricate solo quando scorrerà la pagina.

Esiste uno script che applica questa tecnologia anche alla piattaforma Blogger e che magari presenterò prossimamente in un altro articolo. Utilizza la Libreria jQuery che è già presente di default in molti Temi Personalizzati di Blogger scaricati da internet o personalizzati dall'utente.

Anche Chrome ha recentemente implementato la tecnologia del Lazy Loading, sia pure come funzione sperimentale attivabile dalla pagine nascoste delle flag.



Guardare i video in segreto con Youtube in Incognito

Youtube tiene traccia, non solo dei video che ti sono piaciuti, ma anche di tutti quelli che hai visualizzato, e delle query di ricerca che hai utilizzato. Questi dati poi vengono usati dallo stesso Youtube per mostrarti le miniature dei video che potrebbero piacerti, secondo i gusti dedotti dalla cronologia e dalle ricerche.

Questa circostanza può portare a delle conseguenze spiacevoli, se si sono fatte ricerche di video per altre persone, o se altri utilizzano il nostro dispositivo. Navigando da computer si può facilmente risolvere, aprendo Youtube in una scheda in Incognito del browser, per evitare che tutta l'attività svolta non venga archiviata nei server di Youtube e utilizzata per i suggerimenti e per l'autocompletamento delle query di ricerca.

Si può anche procedere alla cancellazione periodica della cronologia di visualizzazioni e ricerche. Nella navigazione da smartphone però usare Youtube dal browser, invece che dalla app, è molto più complicato. Ecco quindi che è stata introdotta anche la modalità in Incognito, per la visualizzazione dei video dalla app di Youtube, così come accade con i browser.




Pubblicato il 18/08/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come unire i brani di una playlist in un unico file in stile DJ

Chi organizza una festa deve pensare anche a quello che è il sottofondo musicale che la deve animare, selezionando delle canzoni appropriate all'evento. I brani possono essere inseriti in una playlist e riprodotti automaticamente, uno di seguito all'altro con un programma come VLC Media Player.

Si può però scegliere anche un'altra soluzione. Avrete certamente visto come i Disc Jokey passino da una canzone a un'altra agendo su dei cursori, che non sono altro dei potenziometri, per diminuire progressivamente il volume del brano che sta finendo e per aumentare contestualmente il volume della canzone che sta iniziando.

Questi effetti si chiamano della dissolvenza in uscita, della dissolvenza in entrata e della dissolvenza incrociata, quando sono applicati simultaneamente. Si usano anche le espressioni inglesi Fade In e Fade Out. Abbiamo visto come unire due file audio applicando la dissolvenza in entrata e in uscita, con il programma Audacity, gratuito e multipiattaforma.

Se siamo alle prese con l'organizzazione di una festa, non ci possiamo limitare a unire due soli brani musicali. In questo articolo vedremo come installare un programma gratuito, che ci permetterà di unire un numero indefinito di brani musicali, applicare una dissolvenza incrociata personalizzata e salvare l'unione dei brani in un unico file, impostandone i parametri di qualità come la frequenza di campionamento e il bitrate.




Pubblicato il 17/08/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come proteggere con password una chiavetta USB

Le chiavette USB, o pendrive, sono il sistema di archiviazione più semplice e più comune, insieme agli hard disc esterni, che però sono molto meno maneggevoli. In tutti i computer ci sono delle porte USB in cui inserire le chiavette, per copiarvi dei contenuti, come delle canzoni di un CD Audio.

Le chiavette USB possono però contenere anche dei dati molto sensibili, come per esempio una lista di password, i dati di accesso alla banca o le credenziali di carte di credito. Le chiavette esistono di diverse capacità e arrivano fino addirittura a 128GB di spazio disponibile, quindi in grado di ospitare anche decine di video in alta definizione.

Se le chiavette ci servono per archiviare dei dati sensibili, o molto privati come video o foto personali, nasce l'esigenza di proteggerne l'apertura da parte di occhi indiscreti. La soluzione migliore è quindi quella della loro criptatura o cifratura, da realizzare mediante una password scelta dall'utente.




Pubblicato il 16/08/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come registrare lo schermo del computer con Powerpoint

La cattura di una immagine di una parte dello schermo, viene definita screenshot, e può essere fatta con programmi specifici, quali Snagit o PicPick, oppure anche con tool nativi di Windows. La registrazione di quello che accade in una area dello schermo del computer produce invece un filmato e, solitamente, viene definita screencast, soprattutto se è accompagnata da un audio di tipo didattico in cui si illustra una particolare operazione.

Gli screencast non hanno un tool nativo di Windows per poterli realizzare, ma si possono creare con programmi a pagamento quali Camtasia, o anche con programmi gratuiti come CamStudio. In questo post vedremo come catturare degli screenshot e registrare degli screencast con Powerpoint, applicazione di Office.

La funzionalità di catturare immagini e di registrare video dello schermo, è presente su Powerpoint 2016 e anche su Powerpoint 2013 che sia stato aggiornato. Chi possiede questo programma nel computer può quindi registrare tutto quello che accade in una area dello schermo senza bisogno di installare software aggiuntivi.




Come migliorare le performance SEO di un sito con Chrome

Google ha rilasciato diversi tool per monitorare le performance di siti e pagine web, relativamente alla loro velocità di caricamento, alla facilità o meno con cui si visualizzano dai dispositivi mobili, alla correttezza dell'inserimento dei dati strutturati.

Lighthouse è una estensione di Chrome che aggiunge al browser uno strumento open source per migliorare le prestazioni, la sicurezza e la correttezza di siti pagine web. Quando si controlla una pagina, Lighthouse la illumina come un Faro, da cui il nome, attraverso una raffica di test che determinano una serie di indicatori. Viene quindi generato un rapporto sulla efficacia della pagina e indicati i punti in cui migliorarne le prestazioni.

Naturalmente si può monitorare la homepage di un nostro sito, come una singola pagina. È anche possibile testare le performance di siti con cui siamo in concorrenza, per paragonarne le prestazioni. Gli utenti di Wordpress non si possono limitare alla semplice installazione di un plugin che si occupa dell'aspetto SEO, e gli amministratori di siti su piattaforma Blogger non possono lasciare fare tutto a Google.