Pubblicato il 08/04/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Effetto Vignettatura per i video con Shotcut e DaVinci Resolve

La Vignettatura è un termine usato in fotografia e ottica e indica la riduzione della luminosità dell'immagine nelle sue parti periferiche. Si tratta quindi di un difetto dovuto a manchevolezze dell'ottica usata per scattare la foto o all'uso di paraluce non idonei all'obiettivo impiegato. La diminuzione della luminosità nella parte esterna della foto è più comune nelle vecchie foto rispetto a quelle realizzate con sistemi digitali.

Ci sono tre tipologia di vignettatura, quella meccanica (o fisica), quella ottica e quella digitale. La prima è causata dalla luce bloccata da oggetti esterni o da lenti secondarie che abbassano la luminosità dell'immagine in periferia. La vignettatura ottica è l'attenuazione della luce inerente al progetto della lente che è approssimato dalla formula cos4(θ) dove θ è  l'angolo di scostamento dall'asse. Le lenti grandangolari e quelle delle macchine fotografiche compatte sono più soggette alla vignettatura ottica. Infine la vignettatura digitale  è causata dalla profondità dei pozzi fotonici.

Come una maggiore quantità di luce colpisce il fondo di un pozzo quando il sole è allo zenit, la luce che colpisce un pozzo fotonico perpendicolarmente è più efficace di quella che lo colpisce in obliquo.
Alcuni fotografi aggiungono un effetto vignettatura alle loro foto per evidenziare la parte centrale dell'immagine rispetto alla periferia, e per dare un tocco vintage alle loro realizzazioni. Abbiamo già visto come applicare l'effetto vignettatura alle foto con Snapseed, applicazione di Google per Android e iOS, e come installare i 500 filtri G'MIC in GIMP tra i quali c'è anche quello per aggiungere l'effetto vignettatura.



Pubblicato il 07/04/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

DNS di Cloudflare per bloccare siti con malware e contenuti per adulti

Tra tutti i server DNS quelli di Cloudflare sono risultati i più veloci, anche migliori di quelli di Google che si sono posizionati al secondo posto nei test svolti. I server DNS traducono gli IP formati da quartine di numeri che vanno da 0 a 255 in indirizzi testuali, che sono molto più semplici da ricordare.

Attualmente il protocollo in uso è quello IPv4, capace di tradurre circa 4 miliardi di IP ovvero 232.  Visto il grande sviluppo della telefonia mobile, ben presto questi indirizzi non saranno più sufficienti e, per questa ragione, è stato introdotto il protocollo IPv6, con indirizzi formati da 8 gruppi di cifre esadecimali separati da 2 punti

Il protocollo IPv6 permetterà di tradurre 2128=3.4×1038 quindi un numero assolutamente sovrabbondante rispetto alle necessità. Oltre a quelli di Google e di Cloudflare, sono molto utilizzati anche i server OpenDNS, che permettono di filtrare le pagine web richiamate dal browser e di bloccare quelle con contenuti per adulti.



Pubblicato il 06/04/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Accedere ai servizi della PA con la CIE (carta d'identità elettronica)

Proprio oggi l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha rilasciato una applicazione per Android che permetterà ai cittadini di accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione dello Stato e delle Regioni con la Carta di Identità Elettronica, spesso denominata con l'acronimo CIE.

Nei prossimi giorni una applicazione simile verrà rilasciata anche per i dispositivi iOS. Il cuore della carta di identità elettronica è costituito da un microprocessore a radio frequenza che gli permette di interagire con altri apparati elettronici posti nelle immediate vicinanze, al massimo di 10 centimetri.

All'atto della richiesta della CIE, i servizi di anagrafe del comune di residenza, allegheranno ai documenti una prima parte del PIN costituito da 4 cifre. Il secondo gruppo di 4 cifre sarà invece allegato alla busta con cui ci verrà consegnata la carta di identità elettronica che ha l'aspetto di una carta di credito elettronica. Il PIN complessivo sarà quindi composto da 8 cifre e servirà per registrare la CIE nella app scaricata e installata dal Google Play Store.


Come unificare i contatti duplicati nella rubrica di Android

Quando si utilizza un cellulare Android, occorre loggarci con un account Google, ovvero con un indirizzo di posta elettronica Gmail. I contatti presenti nella SIM saranno mischiati a eventuali altri contatti presenti nella rubrica di Gmail e questo non è sempre una buona cosa, perché vengono riuniti nello stesso database nominativi che non hanno nulla in comune tra di loro. Inoltre i telefoni Android non sono così intelligenti da organizzare il tutto.

È quindi piuttosto comune che si vengano a creare dei contatti duplicati. Le stesse persone si trovano aggiunte con il numero del cellulare, con il numero del telefono fisso e magari pure con con l'indirizzo email. Esiste però una applicazione del Google Play Store che ci aiuta a scoprire i contatti duplicati per eliminarli o per unificarli.

Tale applicazione non è installata di default sui telefonini Android ma può essere ottenuta direttamente dalla app di Gmail che invece solitamente è presente in tutti i dispositivi mobili Android. In questo post vedremo appunto come utilizzare tale applicazione per unificare i contatti duplicati o come eventualmente eliminarli.



Pubblicato il 05/04/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Rimuovere i cookie di un dato sito da Chrome, Firefox, Opera e Edge

La parola cookie letteralmente significa biscotto e generalmente viene usata al posto di magic cookie, espressione entrata nel vocabolario informatico a partire dagli anni ottanta del secolo scorso.
Si tratta di una tecnica di identificazione di un client da parte del server. Quando un utente apre una sito web, il server che lo gestisce, invia al browser utilizzato dei dati che vengono memorizzati e che permetteranno di velocizzare la navigazione quando lo stesso sito sarà aperto le volte successive.

L'utilizzo dei cookie viene disciplinato dai governi e dalle organizzazioni internazionali come la Unione Europea. Nel 2015 fu introdotto un regolamento per impedire un utilizzo abnorme dei cookie e per informare i navigatori del tipo di informazioni che vengono archiviate nel momento in cui aprono un dato sito. Le disposizioni in merito vengono di solito indicate con l'espressione Cookie Law. Tali regolamentazioni sono state poi ampliate dal GDPR.

I cookie sono importanti non solo per i gestori dei siti ma anche per chi naviga. Con questi file si possono p.e. salvare i dati di accesso a determinati siti per evitare di dover effettuare l'accesso tutte le volte che si aprono. D'altra parte gli amministratori dei siti, con l'analisi dei dati dei cookie, possono monitorare le statistiche dei visitatori e stabilire in quanti sono tornati, che pagine hanno visitato e dopo quanto tempo sono usciti.



Pubblicato il 04/04/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Trasformare foto in opere d'arte con app di Google

Qualche anno fa fu messo online il sito Depart.io che permetteva di trasformare delle immagini in dipinti che riprendevano lo stile di grandi pittori del passato. Non so se Google abbia acquistato tale tecnologia o se l'abbia creata in proprio, fatto sta che adesso, con una applicazione sviluppata dalla casa di Mountain View, possiamo, tramite un algoritmo, convertire l'immagine in uno stile di celebri opere d'arte

Rispetto allo strumento già citato, l'app di Google permette anche di contornare con il tocco delle dita la parte della foto da trasformare. Inoltre, come accade nei programmi di grafica, si può scegliere di invertire la selezione effettuata con il contorno e applicare lo stile pittorico alla selezione interna, alla selezione esterna o a tutta l'immagine.

Infine le foto così modificate potranno essere salvate nel dispositivo, condivise nei vari social o inviate, tramite le applicazioni disponibili nel cellulare o nel tablet. L'applicazione in oggetto è disponibile per Android e per iOS.



Pubblicato il 03/04/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Doppiare un video lasciando effetti sonori e musica di sottofondo

Un anno e mezzo fa pubblicai un post in cui spiegavo come doppiare una clip di un video. Nei commenti mi fu fatto notare come, con la sostituzione completa dell'audio, si vengano a perdere colonna sonora e eventuali effetti audio dovuti all'azione mostrata nella clip. La sostituzione del solo commento vocale a un video è operazione particolarmente complicata. Le emittenti televisive di altre lingue ricevono dalle case di produzioni una versione dei prodotti di fiction senza la voce degli attori ma con tutti gli altri suoni per poter effettuare il doppiaggio.

Questo è reso possibile da una registrazione di tracce audio distinte per le voci degli attori, il commento musicale e per gli altri effetti sonori, aggiunti anche in fase di post produzione. In questo post vedremo come risolvere questo problema con strumenti gratuiti installabili su tutti i sistemi operativi. Avverto che i risultati dipenderanno molto dalla tipologia di audio che vogliamo sostituire. Più la voce degli attori sarà diversa dal resto dell'audio di sottofondo della clip e migliore sarà il risultato finale. Nel seguito del post mi riferirò a una singola clip.

Si potrà però doppiare un video anche piuttosto lungo estraendone le clip e processandole singolarmente. Per questa operazione avremo bisogno dei programmi Shotcut e Audacity, entrambi multipiattaforma per Windows, MacOS e Linux. Utilizzeremo anche un tool online per separare la parte vocale di un audio da tutto il resto.



Pubblicato il 02/04/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Guardare TIMVision Plus gratis per 1 mese con Sky, Eurosport e Disney+

Chi abbia un piano di abbonamento a internet con TIM Fibra, ha automaticamente un account gratuito per visualizzare i contenuti di TIMVision dal televisore, dal cellulare, dal tablet, dal TV Box, dalla Smart TV.

Ultimamente questo servizio di contenuti nello stile di Netflix, si è arricchito di due offerte particolarmente interessanti che riguardano alcuni canali di Sky, il player di Eurosport e il servizio di streaming Disney+.

Per visualizzare i canali di Sky all'inizio dovevamo avere installata una parabola e il decoder, poi è arrivata Now TV che permette di visualizzare Sky senza installazioni particolari, ma abbonandosi e visualizzando i contenuti tramite internet. Si può accedere a Now TV con una prova gratuita di 14 giorni per poi pagare circa 20€ al mese. 

Adesso alcuni canali di Sky sono disponibili con l'offerta TIMVision Plus, che può essere attivata gratuitamente per un mese, e che ci permette di guardare, oltre ai soliti contenuti di TIMVision, anche film in prima visione, serie TV in anteprima, Sky Uno, Sky Arte, Sky TG24, Sky Sport24, Eurosport Player per un anno.