Pubblicato il 22/02/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come importare in Edge le estensioni di Chrome

La Microsoft ha deciso qualche tempo fa di abbandonare il progetto iniziale di un browser indipendente e di utilizzare il motore del progetto open source Chromium, lo stesso che ha usato Google per il browser Chrome.

Dopo aver rilasciato delle versioni di test del nuovo Edge, da qualche settimana è disponibile la sua versione stabile che può essere installata su Windows 7 / 8 / 8.1 / 10, macOS, iOS e Android.

Visto che il nuovo Edge è intrinsecamente simile a Chrome, le estensioni del Chrome Web Store possono essere installate anche su Edge. Mi aspetto che, come si fa con i Preferiti del browser, qualche sviluppatore rilasci uno strumento per importare con pochi click su Edge tutte le estensioni di Chrome. Ho fatto delle ricerche in merito e, al momento, questo strumento, che potrebbe essere una nuova estensione, ancora non esiste.



Pubblicato il 21/02/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Shotcut: soluzione per l'anteprima dei video che vanno a scatti

L'editor video Shotcut ha da poco ricevuto un aggiornamento, di cui abbiamo già visto un assaggio con il nuovo Filtro Intonazione, utile per cambiare il tono della voce dell'audio del video, mantenendo la stessa durata.

Insieme a questo nuovo filtro, è stata introdotta una funzionalità che permette all'utente di visualizzare le anteprime dei video editati senza scatti. Questo è un argomento che appassiona molto ma che in sostanza è un falso problema.

Quando si introducono delle modifiche in un filmato, con un qualsiasi editor, nel momento in cui se ne visualizza l'anteprima, il programma deve effettuare un rendering in tempo reale per mostrare il video risultante.

Nel caso in cui il video abbia una alta risoluzione, e siano stati introdotti dei filtri o delle funzionalità piuttosto impegnative, è molto frequente che il processore del computer non riesca a fare una codifica in tempo reale dei singoli fotogrammi, specialmente se il frame rate impostato è molto superiore a 25fps.




Pubblicato il 20/02/20 - aggiornato il  | 5 commenti :

Cambiare il tono di voce nei video mantenendo durata e sincronizzazione

Pochi giorni fa il programma Shotcut, gratuito per Windows macOS e Linux, ha ricevuto un nuovo aggiornamento che, tra le altre cose, ha aggiunto il nuovo filtro Pitch che è stato tradotto con Intonazione.

Si tratta di un Filtro Audio che ci permette di modificare il tono della voce in un filmato. In sostanza si può rendere una voce più bassa o più alta facendo diventare per esempio femminile una voce maschile e viceversa.

Questi effetti si potrebbero applicare anche velocizzando o rallentando la riproduzione del video. Questo però rispettivamente diminuirebbe o aumenterebbe la durata del filmato. La particolarità di questo Filtro di Shotcut risiede in un adeguamento automatico della velocità di riproduzione per mantenere costante la durata del video e la sincronizzazione tra audio e video.




Registrare streaming audio dal browser con estensione di Chrome e Edge

Il programma desktop di elezione per registrare uno streaming audio è Audacity, gratuito e multipiattaforma, installabile in Windows, macOS e Linux. Per una registrazione di buona qualità si sceglie di catturare solo l'audio di sistema ma si può optare anche per registrare quello che esce dalle casse e quello che entra dal microfono.

Le due sorgenti possono anche essere mixate, con i cursori dei rispettivi volumi. Se invece intendiamo registrare solo l'uscita audio di una scheda del browser escludendo il microfono, è molto più semplice effettuare una registrazione con una estensione del Chrome Web Store che può essere installata anche su Edge.

In questo post vedremo appunto come installare e usare un tale componente aggiuntivo, che permette anche delle personalizzazioni, come la scelta del formato di uscita, in MP3 o WAV, e il grado di qualità della registrazione, nel caso si optasse per l'output della registrazione in MP3, visto che il formato WAV è lossless senza perdita di dati.



Pubblicato il 19/02/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Installare programmi in Windows per disinstallarli senza lasciare residui

Chi come me è amministratore di un blog tecnologico, installa continuamente nuovi software, se non altro per testarli e recensirli. Naturalmente poi solo una piccola parte di questi programmi rimane nel computer, mentre la maggior parte viene disinstallata dopo poche ore, se non dopo pochi minuti.

Questa continua attività di installazione e disinstallazione lascia dei residui nel computer sotto forma di file e cartelle inutili e di chiavi di registro modificate. Tutta questa immondizia informatica a lungo andare rende il computer meno scattante e più soggetto a crash e malfunzionamenti.

In un precedente articolo abbiamo visto come disinstallare completamente i programmi di Windows ma si tratta di una soluzione non risolutiva, visto che qualcosa dei vecchi programmi rimane quasi sempre nel PC.

Con lo stesso software già recensito, possiamo seguire un metodo di installazione dei software che ci permetta poi di disinstallarli senza lasciare alcun residuo e di ripristinare tutte le chiavi di registro modificate.




Generare numeri casuali online, con app, con Excel e con LibreOffice

Ci sono molti colleghi blogger che organizzano dei giveaway tra i lettori del loro sito, regalando dei prodotti a scopo promozionale, che magari hanno ricevuto in omaggio da aziende di cui hanno recensito i prodotti.

Questo è molto comune per i siti che si occupano di make-up, moda e anche sport, con biglietti di ingresso messi in palio per delle manifestazioni sportive. Si associa ciascun utente a un numero, per poi generarlo casualmente quest'ultimo e estrarre quindi il vincitore del premio. I numeri interi casuali hanno però altre funzionalità.

Sono a conoscenza di docenti che interrogano gli studenti dopo averne estratto i nomi, utilizzando appunto un generatore casuale di numeri, con il vincolo del numero massimo uguale a quello degli studenti della sezione.

Un'altra situazione in cui possono essere utili i numeri casuali, è quella di associazioni, pro loco o altre organizzazioni che mettono in palio degli oggetti per finanziarsi, da consegnare agli utenti estratti a sorte.



Pubblicato il 18/02/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Aprire le icone del desktop e di Esplora File di Windows con un solo clic

Per le impostazioni predefinite di Windows 10, ci vuole un doppio click per aprire i collegamenti nel desktop di tutti gli OS Windows. Questa scelta serve per prevenire click accidentali e aperture indesiderate di programmi.

Le icone che invece sono state aggiunte nella Barra delle Applicazioni di Windows 10, consentono l'apertura dei collegamenti con un solo click. Si possono modificare le opzioni di Windows per permettere l'apertura di icone del desktop e di file e cartelle di Esplora File con un solo click invece che con due.

Il click singolo per impostazione predefinita serve invece per selezionare gli elementi. In questo post vedremo come modificare le preferenze di Windows 10 per aprire gli oggetti con un solo click e per visualizzare delle caselle di controllo per la selezione, anche multipla, dei vari elementi.



Pubblicato il 17/02/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Creare video da animazione di Google Earth Studio con Shotcut

Nell'articolo precedente abbiamo visto come registrarsi a Google Earth Studio, facendo domanda di ammissione al progetto, e come creare delle animazioni con questo software utilizzabile direttamente dal browser.

I progetti realizzati con Google Earth Studio non possono però essere esportati come video, ma vengono salvati come una sequenza di immagini. Quest'ultime sono in formato JPEG e vengono scaricate alla fine del processo di creazione in un file di archivio ZIP. Tale file potrà essere scompattato con 7-ZIP o con un tool di Windows.

In quest'ultimo caso, ci si clicca sopra con il destro del mouse e si sceglie Estrai tutto dal menù contestuale. Nella finestra che si apre, si seleziona il percorso di destinazione, si lascia il nome dello stesso file, e si va su Estrai.

Verrà creata una cartella omonima del file nella stessa cartella Download. Con un doppio click sulla cartella, visualizzeremo il suo contenuto che sarà formato da un file .ESP e dalla cartella footage. Il file in formato .ESP non è altro che il progetto di Google Earth Studio che potrà essere importato per recuperare l'animazione. 

Per farlo, nella pagina di Google Earth Studio,  si clicca su Apri progetto -> Importa file .esp per poi selezionarlo dal nostro computer. Verrà ricreato il progetto di cui abbiamo salvato la sequenza di foto JPEG.