Pubblicato il 23/07/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Differenza tra NTSC e PAL e creare o convertire DVD nei due formati

Se avete utilizzato dei software per creare dei DVD video probabilmente vi sarete trovati di fronte alle sigle PAL e NTSC e avete avuto dei dubbi su quale standard utilizzare. In questo sito ho illustrato come fare con il programma DVDStyler per Windows, Mac e Linux.  In effetti si tratta di tecnologie che sono prossime a essere superate ma che sono ancora presenti. In questo post vedremo quali siano le differenze tra i due sistemi, come creare dei DVD in entrambi gli standard e eventualmente come convertire un DVD video da NTSC a PAL o viceversa.

Tutto nasce dalla differenza di frequenza della energia elettrica. In America del Nord viene prodotta a 60Hz mentre in Europa viene generata a 50Hz. La frequenza di aggiornamento di una televisione analogica è funzione della frequenza con cui arriva l'energia a quello che era il tubo catodico dei vecchi apparecchi televisivi. Tali tubi non funzionano come i proiettori e irradiano la luce nello schermo disegnando delle righe a partire dalla parte superiore dello schermo.

Quando arriva alla parte bassa, la luce nella parte superiore dello schermo comincia a sbiadire. Vengono quindi create delle righe che, con una frequenza di 60Hz, portano alla creazione di immagini con frame rate, o fotogrammi al secondo di circa 30 (29,97fps). Con una frequenza di 50Hz invece il frame rate diventa di 25fps.




Come guardare TIMvision

TIMvision è la televisione on demand della TIM che ha sostituito la vecchia offerta CuboVision. Alle televisioni tradizionali, con i loro palinsesti basati su orari fissi, si vanno sempre di più sostituendo offerte di contenuti video con cui l'utente può crearsi dei palinsesti personalizzati, guardando i contenuti video preferiti quando lo si desidera.

Abbiamo già visto come funzionano offerte televisive analoghe a TIMvision come Netflix, Infinity, DAZN e Now TV. Se siete utenti di TIM come provider internet, è probabile che già abbiate TIMvision nel vostro contratto, come servizio aggiuntivo, e che quindi possiate guardare i suoi contenuti senza dover pagare altro.

Per esempio il contratto TIM SMART più Internet della TIM prevede che si possa visualizzare anche TIMvision senza spese aggiuntive. Potete controllare lo stato del vostro contratto accedendo alla Home di TIM, per poi accedere con il vostro account all'area clienti MyTIM. L'indirizzo email e la password usate per accedere a MyTIM possono anche essere utilizzate per entrare su TIMvision.




Pubblicato il 22/07/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come verificare la copertura del 5G nella nostra zona

Forse è un po' troppo presto per scrivere un articolo del genere ma la tecnologia fa passi da gigante e si muove rapidamente. Non è passato molto tempo da quando si parlava di 4G e LTE,  standard che adesso sono disponibili in forma generalizzata in tutta Italia.

Lo standard 5G sta facendo solo i primi passi, ma c'è da credere che ben presto sarà disponibile per un gran numero di utenti, e che i provider si faranno una concorrenza spietata su questo campo, con offerte particolarmente accattivanti per questa tipologia di connessione.

Innanzitutto facciamo un po' di storia e di teoria e illustriamo brevemente quelle che sono le caratteristiche del 5G e cosa le differenzia dalle tecnologie precedenti. 5G è appunto l'acronimo di 5th (Fifth) Generation, nel senso che si tratta degli standard di Quinta Generazione con prestazioni e velocità superiori a quelli che erano gli standard di Quarta Generazione 4G.




Pubblicato il 21/07/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Mostrare un tooltip personalizzato al passaggio del cursore su una foto

Quando si pubblica una immagine in una pagina web, oltre al suo URL diretto, si possono opzionalmente inserire altri parametri come attributi, quali la larghezza, l'altezza e il bordo.

Dal punto di vista SEO, è fondamentale l'attributo Alt, ovvero il Testo Alternativo, che serve per digitare un titolo o una descrizione testuale della foto, che verrà mostrato dal browser a chi apre la pagina qualora l'immagine non si possa caricare o se sia troppo lenta a farlo.

Meno importante per i motori di ricerca, ma particolarmente utile per i navigatori, è il tag Title, che serve sempre per digitare un titolo o una descrizione della foto ma che il lettore visualizza come tooltip, quando passa con il mouse sopra alla immagine.




Pubblicato il 20/07/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Usare video, immagini e audio di Camtasia 2019 nelle versioni precedenti

Camtasia è un software della TechSmith che è leader nel segmento dei software per creare screencast, insieme al programma Captivate della Adobe. Quest'ultimo però è molto di più e serve per creare corsi multimediali completi di documenti, presentazioni e altri contenuti.

Camtasia si limita a registrare tutto quello che accade nello schermo del computer, o in una sua parte, insieme all'audio del microfono e/o a quello del sistema. Dopo la registrazione dello schermo, al video salvato potranno essere aggiunti effetti, grafica, introduzioni, audio. Su Camtasia sono disponibili anche funzioni per mostrare la posizione e l'attività del cursore in modo personalizzato e per zoomare in una data area dello schermo.

Il software viene fornito insieme a una libreria di oggetti multimediali come video di introduzione, musica di sottofondo, grafica da aggiungere ai filmati. Ho illustrato in un articolo quelle che sono le più importanti caratteristiche di Camtasia 2018 e ho anche pubblicato un video tutorial sul mio canale Youtube.




Pubblicato il 19/07/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Qual è il titolo migliore per la SEO di un post su Blogger

Chi scrive su internet sa che non basta pubblicare dei buoni contenuti per avere un buon posizionamento nei risultati di ricerca di Google. Anche se, a detto dello stesso Google, il contenuto di una pagina web è il fattore più importante per determinarne la posizione nell'elenco dei risultati di una particolare query di ricerca, esistono altre centinaia di fattori che influenzano l'algoritmo di Google.

È opinione comune di chi si occupa di Search Engine Optimization (SEO) che, dopo il contenuto della pagina (content is king), il fattore che più influenza l'algoritmo di Google sia il titolo del post. In un precedente articolo ho elencato in forma sintetica quelle che sono le attività più importanti per migliorare la SEO della pagina e del sito.

Non mi sono però dilungato su come creare un tale titolo, né tanto meno ho mostrato un esempio di come operare per ottimizzarlo in ottica SEO. Innanzitutto dobbiamo fare in modo che non superi i 70 caratteri perché altrimenti Google lo troncherà nei risultati di ricerca. Un titolo non visualizzabile completamente avrà sicuramente un numero di click degli utenti inferiore a quello di un titolo che possa essere letto interamente.




Collegare il conto bancario a Amazon come metodo di pagamento

Fino a ieri su Amazon era possibile effettuare degli acquisti solo mediante carta di credito, anche prepagata, mentre non erano supportati altri metodi di pagamento quali Paypal, contanti contrassegno o bonifico bancario.

Finalmente è stata introdotta la possibilità di pagare i nostri acquisti su Amazon con addebito diretto sul nostro conto corrente bancario, che dovrà ovviamente essere aggiunto all'account Amazon come metodo di pagamento alternativo. Quando poi si procederà a fare un acquisto si potrà selezionare il metodo di pagamento desiderato.
L'addebito diretto ai clienti Amazon è consentito a chi abbia un conto corrente inserito nel circuito di pagamento SEPA e il pagamento potrà avvenire solo in euro. I paesi inseriti in questo circuito sono quasi tutti quelli europei tra cui anche l'Italia.

Per collegare il conto bancario a Amazon si dovranno conoscere alcuni dati ,ovvero il nome e cognome del titolare del conto, il codice BIC (o SWIFT) e il codice IBAN. Tali codici possono essere trovati nei documenti inviatici dalla banca o in calce al libretto degli assegni. Il codice IBAN individua in modo univoco l'Istituto bancario e l'agenzia locale in cui è allocato il nostro conto corrente, oltre al numero dello stesso conto.



Pubblicato il 18/07/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Nascondere foto e video in Android senza app

A chi non capita di avere nel cellulare immagini o video che debbono rimanere private? Possono essere istantanee e filmati scattate o girati da noi, ma anche contenuti che sono stati scaricati da internet o che ci hanno inviato degli amici.

Il Google Play Store è piuttosto fornito di applicazioni in grado di creare uno spazio riservato per tenere nascosti immagini e video. In un articolo di qualche tempo fa ho elencato alcune applicazioni che possono aiutare in questo senso.

Questo genere di applicazioni però non sono mai facilmente utilizzabili, e c'è sempre la necessità di digitare e soprattutto ricordare le password di accesso. Per questa ragione in molti modelli di smartphone, ai file manager pre-installati, sono state aggiunte delle funzionalità per tenere nascosti dei contenuti in nodo nativo.

Si tratta per esempio dei modelli OnePlus, che hanno una cartella del File Manager denominata Archivio Protetto, in cui nascondere file di ogni genere. Anche i cellulari Samsung hanno la cosiddetta Modalità Privata, con cui nascondere dalla Galleria, foto e video che si vuole mantenere privati.