Pubblicato il 24/09/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come azzerare l'audio in alcune parti di un video

Avete girato un filmato con il cellulare ma qualcuno ha pronunciato una frase inappropriata? Volete creare un progetto divertente in cui sostituire parte dell'audio originale con un altro? Nel video che volete condividere si sentono voci che invece sarebbe meglio non ci fossero?

In questo post vedremo appunto come silenziare l'audio solo in alcune parti di un video, che possono essere molto brevi o anche più lunghe. Realizzeremo questa personalizzazione con un programma gratuito e multipiattaforma. La procedura che andrò a illustrare è sostanzialmente diversa da quella che abbiamo usata per azzerare completamente l'audio da tutto il video, usando il computer oppure una applicazione per dispositivi mobili.

Questo tutorial mi è stato chiesto in modo specifico in un commento sul mio Canale Youtube. A questo scopo useremo il video editor Shotcut, che è installabile su Windows, MacOS e Linux. Si va su Click to Download per poi cliccare sul link per scaricare il file di installazione adatto al nostro sistema operativo.




Pubblicato il 23/09/18 - aggiornato il  | 4 commenti :

Scoprire chi ci copia articoli e immagini

Nel web ogni giorno vengono postati nuovi articoli, pubblicate nuove immagini e condivisi nuovi video. Ci sono persone che si ingegnano a creare contenuti originali, che possano interessare un pubblico più o meno vasto, e ce ne sono altre che invece preferiscono sfruttare il lavoro altrui.

Copiano qualsiasi cosa, e ripubblicano, facendo credere di essere stati loro a creare il contenuto. Dai commenti che leggo su siti o forum, ho potuto constatare che quello del subire furti di contenuti o di interi articoli sia un argomento molto sentito. C'è chi pensa che bloggare sia una cosa semplice e che sia legittimo, anzi da gran furbi, fare il copia-incolla di articoli pubblicati su altri siti. Ovviamente non è così e questa pratica, non solo è proibita dalla legge, ma è anche passibile di sanzioni dal mondo del web, sotto forma di penalizzazione da parte dei motori di ricerca, esclusione da parte di servizi gratuiti di blogging e disattivazione di account di affiliazione pubblicitaria.

Evidentemente non è che se uno scrive un articolo su un determinato argomento, i colleghi blogger non possono fare altrettanto. Quindi è da considerarsi un comportamento lecito, quello di pubblicare articoli che riprendono le idee che hai espresso in un tuo post, ne ricalcano lo sviluppo, ma non hanno periodi o intere frasi copiate dal tuo sito. Non esiste il copyright delle idee. Sono invece comportamenti illeciti i seguenti:
  1. Il ripubblicare immagini o video che hai creato in altri siti senza la tua autorizzazione.
  2. La ripubblicazione di interi post del tuo sito con il copia-incolla da parte di terzi senza inserire un link attivo di attribuzione, che punti al post originale (e non alla homepage!)
  3. Gli articoli del blog vengono tutti ripubblicati attraverso i loro feed senza l'autorizzazione dell'autore



Pubblicato il 22/09/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come bilanciare una reazione chimica con 5 tool online

Le reazioni chimiche sono delle trasformazioni della materia che avvengono senza variazioni misurabili di massa. In realtà una seppur piccolissima variazione di massa c'è sempre, quando c'è sviluppo di calore, per la nota equazione di Einstein, che fissa la correlazione tra massa e energia. Un discorso analogo si può fare quando una reazione chimica assorbe calore dall'ambiente.

Ad ogni reazione chimica è associata una equazione chimica dove a primo membro sono inserite le formule chimiche dei composti reagenti e, al secondo membro, quello dei prodotti ottenuti dalla reazione. Le reazioni chimiche avvengono tramite la rottura di legami chimici intramolecolari creati dagli elettroni, specialmente quelli presenti o assenti nell'ultimo guscio elettronico, ovvero i più esterni, che determinano la valenza di un elemento e quindi le sue proprietà chimiche.

Le reazioni chimiche sono quanto di più comune esista e tutti i giorni assistiamo a innumerevoli reazioni, per esempio quando cuciniamo, se guidiamo l'automobile o se togliamo la ruggine da un metallo. Anche la digestione degli alimenti che ingeriamo, non è altro che una successione di reazioni chimiche complesse.

Uno dei princìpi fondamentali della chimica è quello di Lavoisier: "La somma delle masse dei reagenti di una reazione chimica deve essere uguale alla somma delle masse dei prodotti". Per questa ragione il numero degli atomi dei singoli elementi presenti nel primo membro di una equazione (o reazione) chimica deve essere uguale a quello presente nel secondo membro.




Pubblicato il 21/09/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

10 App per invecchiare le foto

Le fotografie ingiallite dal tempo conservano un loro fascino particolare e le loro imperfezioni aggiungono più che togliere efficacia descrittiva alla scena che hanno fissato nella lastra fotografica.

Con i programmi di grafica più usati quali Photoshop e Gimp si possono aggiungere effetti per far invecchiare una foto artificialmente e farla sembrare scattata un secolo fa. Per esempio è piuttosto semplice invecchiare una foto su Gimp. Dopo aver fatto andare il programma, si va su File -> Apri e si seleziona la foto da invecchiare.

Si va poi nel menù su Filtri -> Decorativi -> Vecchia foto. Verrà aperta una finestra in cui impostare la sfocatura, applicare l'Effetto Seppia e quello Chiazze. Si va poi su OK per visualizzare il risultato.

In questo post però mi occuperò essenzialmente delle applicazioni con cui si possono invecchiare le foto piuttosto che dei programmi con cui farlo. Ci sono app per browser desktop e app per cellulari che sono specifiche per questa funzionalità ed altre app, più generiche, ma che consentono anche di applicare questi filtri particolari.




Trasferire file da cellulare a PC e viceversa con il bluetooth

Nel precedente post abbiamo visto come funziona la tecnologia bluetooth, per accoppiare dispositivi diversi in modo che possano dialogare e trasferire pacchetti di informazioni tra di loro.

In questo articolo vedremo praticamente come, mediante il bluetooth, si possano trasferire facilmente dei file dal cellulare al computer e dal PC allo smartphone. I file che solitamente si trasferiscono da cellulare a computer sono le fotografie scattate con la fotocamera e i video girati con lo stesso dispositivo.

Il trasferimento di file da PC al cellulare può invece riguardare i file audio, creati nel computer, da inviare allo smartphone per essere usati come suoneria.  Si tratta però solo di due esempi tipici ma se ne potrebbero fare molti altri. Si possono p.e. voler trasferire nel computer immagini e video che i nostri contatti ci hanno inviato tramite WhatsApp o Telegram o ancora trasferire da PC a cellulare dei documenti che vogliamo portare in mobilità.




Pubblicato il 20/09/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come funziona il Bluetooth

La tecnologia Bluetooth è presente su qualsiasi smartphone anche su quelli di fascia più economica. Viene usato per far comunicare due dispositivi tra di loro oppure per scambiare file tra cellulari o tra cellulari e computer.

L'analisi linguistica della parola non dice nulla, anzi è fuorviante. Il Bluetooth  è stato messo a punto dalla Ericsson nel 1999, che in seguito ha costituito la SIG (Bluetooth Special Interest Group), una associazione di quelli che allora erano i maggiori produttori di telefonini ovvero Sony, IBM, Intel, Toshiba, Nokia, oltre alla stessa Ericsson.

Il nome è ispirato a Harald Blåtand (Harold Bluetooth in inglese), re Aroldo I di Danimarca, diplomatico lungimirante che unì i popoli scandinavi, introducendo nella regione il cristianesimo. Il logo della tecnologia unisce infatti le rune nordiche Hagall e Berkanan, analoghe alle moderne H e B.

Il sistema di connessione Bluetooth (Dente Blu tradotto letteralmente in italiano) serve a far dialogare due dispositivi attraverso la stessa banda di frequenza a onde corte UHF che varia dai 2.4 GHz ai 2.485 GHz.

Ogni dispositivo che supporti la tecnologia Bluetooth è dotato di processore a basso consumo che crea una rete privata senza fili, chiamata PAN (Personal Area Network), che può mettere in comunicazione dispositivi in un raggio d’azione che varia da 1 a 100 metri. La rete privata Bluetooth non è soggetta a disturbi di frequenza. Viene infatti usata la tecnica di trasmissione frequency hopping spread spectrum, che permette di espandere la banda. Le frequenze utilizzate sono organizzate in 79 canali con 1600 cambi di trasmissione al secondo.




Now TV: come funziona e come abbonarsi in prova gratuita

La piattaforma web Now TV è collegata alla piattaforma satellitare Sky e permette agli utenti di visualizzare i contenuti di Sky, anche senza possedere una antenna parabolica. Si potranno visualizzare dal computer, dai dispositivi mobili e pure con dei gadget specifici.

La differenza tra SkyGo e Now TV consiste nel fatto che, contrariamente a quanto avviene per SkyGo,  si può usufruire dei servizi di Now TV anche senza essere clienti Sky. Con Now TV, oltre a guardare i canali in diretta, si può accedere a migliaia di contenuti on demand della piattaforma.


Come abbiamo già visto per Netflix e per Amazon Prime, anche Now TV permette di effettuare una prova gratuita di 14 giorni, prima di iniziare a pagare l'abbonamento. Le offerte di Now TV sono suddivise in pacchetti denominati Ticket. Prima di passare alla prova gratuita del servizio, è bene verificare che la nostra connessione sia sufficientemente veloce.

Now TV consiglia una velocità di almeno 10Mbps per visualizzare correttamente i contenuti in Full HD a 1080p. Per la risoluzione standard sono sufficienti 2,5Mbps di velocità. Per verificare la connessione, aprite la pagina del Test di Connessione di Now TV per poi cliccare su Inizia il test e controllate la velocità di connessione.

DOVE VEDERE NOW TV


Now TV può essere vista dal computer Windows 7 o successivi e con MacOS 10.7 e successivi. I browser supportati sono Chrome, Internet Explorer 9, Firefox e Safari.




Pubblicato il 19/09/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come impostare la privacy per nascondere i Mi Piace su Facebook

Le cronache di questi giorni ci hanno informato di come alcuni Mi Piace messi inavvertitamente da alcuni utenti siano diventati oggetto di polemica. In un caso è stata avviata una procedura di licenziamento e in un altro un aspirante politico ha dovuto rinunciare  importanti incarichi.

Quando su Facebook mettiamo un Mi Piace su un post, una foto, a un video, a una pagina di un personaggio pubblico o di un programma televisivo, chi sono le persone che possono visualizzarlo? È possibile impostare la Privacy di Facebook in modo da rendere i Mi Piace non visibili a tutti o almeno a certe persone?

In questo articolo vedremo di rispondere in modo adeguato a queste domande. In linea di massima quando si mette un Mi Piace su Facebook, la cosa non diventa nota solo all'autore dell'aggiornamento, della foto o del video ma anche a tutto il suo pubblico, che può essere formato dai soli suoi amici, ma anche da tutto il web, se il post aveva la Privacy impostata su Tutti.