Pubblicato il 24/06/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come eliminare parti interne di un video con Android

Quando si gira un filmato con una fotocamera solitamente ci sono sempre delle parti da tagliare. Possono essere momenti poco interessanti oppure possono essere state riprese scene o registrati audio che è bene eliminare.

La scelta migliore in questi casi è sicuramente quella di trasferire il video in un computer per poi editarlo con uno dei tanti programmi per modificare i video. Abbiamo già visto come procedere in tal senso con i software gratuiti e multipiattaforma Shotcut e Da Vinci Resolve.

Gli utenti di Windows possono usare anche il programma gratuito Video to Video Converter, che ha anche uno strumento adatto a tagliare parti interne di un filmato. Se volessimo fare tutto dal cellulare, l'operazione non si presenta semplicissima, perché non mi risulta che esista una applicazione gratuita in grado di operare una simile modifica con un solo passaggio.




Pubblicato il 23/06/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come unire video con Android

Quando si vogliono unire due o più video per creare un unico file mediante un computer, abbiamo l'imbarazzo della scelta del software da utilizzare. Per esempio lo si può fare con l'eccellente programma gratuito e multipiattaforma Shotcut, che può essere utilizzato anche italiano e che permette di unire i video anche attraverso degli effetti di transizione.

Se non abbiamo esigenze particolari per l'unione di filmati, si può anche usare il programma gratuito Video To Video Converter o, addirittura, il vecchio programma Movie Maker, che è ancora presente in molti computer Windows, anche recenti. Naturalmente si possono sempre scegliere anche degli strumenti online.

Il discorso si fa leggermente più difficile quando si vogliano unire due o più video con una applicazione per dispositivi mobili. Ci sono molti strumenti in grado di farlo ma o supportano solo l'unione di due video, o non sono gratuiti, o il risultato non è quello che avevamo sperato.




Pubblicato il 22/06/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come estrarre clip da video con Android

Il salvataggio con il computer  di solo una parte di un video non rappresenta un grosso problema. Si possono infatti usare programmi di editing video gratuiti e molto performanti come Shotcut, ma anche più semplici come Video To Video.

Esistono anche mote applicazioni per dispositivi mobili che sono in grado di tagliare i video in modo da estrarne solo la parte che ci interessa salvare. Vedremo come effettuare questa operazione con l'applicazione Video2me che è già stata installata da più di un milione di persone e che, per la mia esperienza, ritengo una delle migliori nel suo genere.

Si tratta di una app gratuita con annunci, che però possono essere eliminati, a fronte di una spesa di un paio di euro e che comunque sono poco invasivi. Con questa app non si editano solo video, ma si possono modificare anche immagini, GIF animate e musica. È una app molto eclettica anche perché è in grado tra l'altro di creare GIF da video, di convertire video in GIF e anche di far andare un video all'indietro.




Pubblicato il 21/06/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come creare un hotspot con Android

Chi ha il computer collegato a internet mediante il cavo ethernet, e ha uno Wi-Fi poco performante, con la velocità di connessione piuttosto bassa, può creare un hotspot mobile con il computer, in modo usarlo come Wi-Fi per il cellulare o il tablet che si trovano nelle vicinanze.

Su Windows 10 la procedura è particolarmente semplice visto che basta cliccare sulla icona delle notifiche in basso a destra nella Barra delle Applicazioni per poi illuminare l'opzione Hotspot mobile. La prima volta che si utilizza questa funzionalità, si dovrà andare su Impostazioni -> Rete e internet ->  Hotspot mobile per dare un nome alla rete, scegliere una password e la banda di rete (2,4GHz o 5GHz).

Dopo che si è salvata la password nel dispositivo collegato, non sarà più necessario digitarla un'altra volta. Quello che si può fare con un computer, lo si può fare anche con un dispositivo mobile Android. Poniamo che un vostro amico non possa accedere a internet perché ha consumato tutto il traffico dati. Potete condividere la vostra connessione per permettergli comunque di navigare in rete. Si può usare questa funzionalità anche con dispositivi che non abbiano campo perché il loro provider ancora non copre l'area in cui vi trovate o  quando ci sia un guasto in una rete mentre quella del provider di un altro dispositivo funzioni regolarmente.




6 app per usare Android come Walkie-Talkie anche senza internet

Gli Walkie-Talkie sono da sempre uno dei giocattoli preferiti dai bambini, ma anche dai ragazzi più grandi. Con questa espressione inglese si intende un ricetrasmettitore bidirezionale che può essere tenuto nel palmo di una mano. Sotto certi aspetti gli walkie-tlkie sono gli antesignani della telefonia mobile. Il loro raggio di azione è però molto più limitato. In compenso però non hanno bisogno di appoggiarsi a strutture di comunicazioni preesistenti.

In questo post vedremo come, tramite delle apposite applicazioni, si possa trasformare un cellulare Android in un Walkie-Talkie, per comunicare con un altro dispositivo nelle vicinanze, sfruttando il Bluetooth o lo Wi-Fi. Gli Walkie-Talkie hanno il classico pulsante da premere per poter parlare. Lo stesso pulsante poi va rilasciato per ascoltare quello che ha da dire l'utente con cui si è intavolato una discussione.

Anche le applicazioni che andrò a recensire hanno il pulsante "Push To Talk", tipico degli Walkie-Talkie. Alcune di queste app possono funzionare anche con la connessione a internet e hanno servizi aggiuntivi come la possibilità di condividere testo e trasferire file. Tutte le app supportano l'auricolare con il cavo e l'auricolare Bluetooth quando la connessione avvenga tramite Wi-Fi.




Pubblicato il 20/06/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Cambiare automaticamente l'immagine di sfondo a Android tutti i giorni

Ho impostato tutti i miei computer Windows 10 in modo che cambino immagine di sfondo ogni minuto, con una sorta di slideshow, o presentazione che dir si voglia, che conta su centinaia di immagini.

Su Android è più complicato impostare una simile personalizzazione, che tra l'altro avrebbe bisogno di troppa memoria e consumerebbe molti dati quando non si fosse collegati allo Wi-Fi.

Si può però gratuitamente usare una applicazione di Google che cambia in modo automatico gli wallpaper dello schermo di cellulari e tablet Android ogni giorno. Le foto sono tratte da Google Earth e da altri servizi Google e vengono scaricate periodicamente. Si può anche scegliere che il download avvenga solo quando ci sia la connessione allo Wi-Fi, per non consumare i dati del nostro abbonamento al provider telefonico.

Rimane comunque possibile cambiare lo sfondo manualmente con un semplice tocco, scegliendo l'immagine successiva dalla stessa cartella, oppure un'altra ancora fino a che non se ne trova una di nostro gradimento.




Come gestire e personalizzare i motori di ricerca su Chrome

Credo che la stragrande maggioranza degli utenti di Chrome abbia impostato come Pagina Iniziale del browser la Home di Google per iniziare una ricerca con un solo click. Invece di usare la pagina di Google per le ricerche, risulta essere più semplice aprire una nuova scheda del browser e digitarvi le query di ricerca.

La Nuova Scheda di Chrome ha anche una casella di ricerca al centro con cui interrogare il motore per antonomasia. Quando si comincia a digitare una parola chiave, questa però viene aggiunta di default alla barra degli indirizzi e, per effettuare la ricerca, si deve premere su Invio sulla tastiera.

Sono sicuro che a molti di voi, digitando una frase che inizi con "google", sarà capitato che il browser elimini tale parola, per poi fare la ricerca solo per i termini successivi. La ragione risiede nel fatto che Chrome aggiunge di default altri motori di ricerca al browser e tra questi aggiunge pure Chrome, però con una sintassi di ricerca diversa.



Pubblicato il 19/06/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come guardare Netflix in prova gratuita per 30 giorni

Dopo un periodo in cui non è stato più possibile farlo, è ritornata disponibile l'opzione di abbonamento a Netflix con i primi 30 giorni gratuiti. Probabilmente quelli che continuavano a guardare anche nei mesi successivi erano troppo pochi per giustificare il regalo.

L'opzione è tornata, ma non tutti gli utenti che apriranno Home di Netflix visualizzeranno la scritta che si potrà usufruire del servizio in modo gratuito per i primi 30 giorni. Ci sono quelli a cui verrà proposta una prova gratis di soli 7 giorni e quelli a cui invece non verrà proposta alcuna prova gratuita.

La ragione sta probabilmente in qualche cookie del browser. Se si è usato lo stesso browser nel passato per accedere a Netflix, allora la prova gratuita non sarà più disponibile o sarà più limitata. Se ancora non avete effettuato alcun accesso a Netflix, allora visualizzerete la scritta Guarda Netflix gratis per 30 giorni