Pubblicato il 19/03/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come registrare schermo Android

Fino a qualche tempo fa, per poter registrare tutto quello che veniva mostrato nello schermo di un cellulare o di un tablet Android, bisognava avere i permessi di root, cosa sconsigliata a chi non fosse stato particolarmente esperto, perché operazione che comporta dei rischi e con la quale si perdono le garanzie sull'acquisto.

Per fortuna è stata sviluppata una grande applicazione per registrare lo schermo di Android che può essere utilizzata da qualsiasi dispositivo e che è anche gratuita. Se volete effettuare uno screencast su Android, ovvero mostrare come funziona una applicazione o come modificare una data impostazione, potete adesso registrare lo schermo con tutti i passaggi e aggiungere pure la registrazione audio per illustrare tutta la procedura.

Sotto certi aspetti questa applicazione per smartphone e tablet Android è la corrispettiva di quello che è Camtasia per i computer. Personalmente la uso da qualche tempo per registrare degli screencast per poi pubblicarli su Youtube. Non aggiunge nessun watermark proprietario, non ha limiti di tempo di utilizzo e può creare video in alta definizione, oltre a registrare l'audio del microfono e aggiungere della grafica con disegni a mano libera. Ha annunci non troppo invasivi che però possono essere eliminati con una modica spesa di qualche euro.



Deliveroo per farsi portare il cibo a domicilio

In un precedente articolo abbiamo visto come funziona Glovo, una delle aziende più conosciute per consegne a domicilio, non solo di cibo ma di tutto quello che una desidera. Queste società non potrebbero neppure esistere senza le applicazioni dei dispositivi mobili, che servono appunto per mettere in contatto l'utente con i produttori del bene o del servizio richiesto.

Oltre alla già citata Glovo e a JustEat, altra app per ordinare pranzo e cena, è molto utilizzata anche Deliveroo, applicazione attiva in molte città per farsi consegnare a casa cibo da ristoranti, pizzerie, catene di ristorazione e da altri locali specializzati.

Deliveroo nasce nel Regno Unito ma adesso si è allargata in altre parti del mondo. Vengono selezionati i ristoranti a secondo della loro tipologia di piatti, il cliente potrà ordinare il cibo, e i fattorini di Deliveroo gli porteranno il pranzo o la cena a casa.

Mentre i fattorini di Glovo vengono chiamati Glover, quelli di Deliveroo sono detti Rider, visto che preferibilmente utilizzano la bicicletta per i loro spostamenti. Se vivete in un piccolo centro, ci sono poche possibilità che possiate usare Deliveroo per ricevere a casa il cibo preparato dal vostro ristorante preferito. Se però abitate in una grande città, anche in periferia, potrete probabilmente utilizzare questo servizio.



Pubblicato il 18/03/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Word: come proteggere dalle modifiche parti di documento

Se si sta redigendo un documento insieme ad altri, c'è sempre la possibilità che una parte del contenuto possa essere modificato da un'altra persona della squadra che si occupa della stesura del documento. Le modifiche potrebbero essere introdotte anche in modo involontario.

Abbiamo già visto come si possano impedire le modifiche a tutto un documento con Word e LibreOffice ma se, optiamo per questa soluzione, nessuno potrà aggiungere contenuti al documento oltre a noi. In questo post vedremo come sia possibile proteggere dalle modifiche solo determinate parti del documento, per esempio quelle redatte da noi, lasciando tutto il resto disponibile per aggiunte o tagli da parte degli altri membri dello staff.

Il concetto quindi è quello di inviare ad altre persone un documento, che potranno editare o revisionare, con la limitazione che alcune parti dello stesso non potranno essere modificate. Per creare un documento Word di questo tipo ovviamente il primo passaggio sarà quello di aprire il file con Word. Si può usare indistintamente Word di Office 2013, Office 2016 o Office 2019. Non escludo che questa opzione esista anche per versioni precedenti.




Data e orologio digitale da inserire in pagine web, siti o blog

Ci sono molti servizi, anche gratuiti, che offrono una vasta gamma di stili di orologi, da inserire in pagine web e siti più o meno professionali. Mostrare la data corrente e l'orario con i secondi, può essere utile in alcuni siti che si occupano di eventi, che hanno creato dei sondaggi o dei concorsi a premi tra i lettori.

Su internet l'ora e la data possono essere acquisiti dal sistema in modo automatico. Gli utenti di Windows possono per esempio andare sulle Impostazioni per sincronizzare data e ora con i server della Microsoft.

In linea di massima quindi non è necessario utilizzare delle risorse esterne per avere ora data nel computer e nel web. D'altra parte la data e l'ora corrente possono essere ricavati anche con il javascript che poi potrà essere inserito in una pagina web, in un post o in un widget di un sito.




Pubblicato il 17/03/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Abilitare e disabilitare notifiche di Chrome e Firefox da desktop e mobile

Chrome rimane aperto in background anche quando viene chiuso e, per chiuderlo completamente, bisogna andare nella Barra delle Applicazioni (Windows 10), cliccare sulla freccetta che punta verso l'altro, per visualizzare il tooltip Mostra icone nascoste, per controllare se è presente anche quella di Chrome. Se lo fosse, significa che Chrome sta ancora girando in background e che è in grado di inviare notifiche desktop.

Si può chiudere definitivamente Chrome, e quindi non ricevere più notifiche, andando su Esci. È pure disponibile l'opzione Lascia Google Chrome in esecuzione automatica in background, per mantenere attivata questa funzionalità. Le notifiche desktop sono utilizzate da molti siti e possono essere attivate anche su un blog di Blogger, con OneSignal, che ci permette anche di avere notifiche push sul cellulare, tramite i feed, e registrandoci al servizio Zapier.

Le notifiche desktop e push da parte dei siti sono disponibili anche su Firefox. In questo post vedremo come attivarle per specifici siti e come bloccarle per altri. Vedremo inoltre come procedere da browser desktop e da browser per dispositivi mobili. Anche Edge e Safari hanno questa funzionalità ma non me ne occuperò.




Pubblicato il 16/03/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Glovo: come funziona per le consegne a domicilio

Stanno diventando sempre più popolari i servizi per ricevere cibo o la spesa a domicilio, senza doversi spostare da casa. In questo contesto Glovo sta investendo moltissimo in pubblicità che avrete certamente avuto modo di vedere in qualche canale televisivo.

Non si limita solo al servizio di food delivery, ma attraverso i suoi fattori consente al cliente anche di inviare pacchi, ritirare medicine in farmacia e acquistare "di tutto di più". La struttura del servizio è basata sul web ma anche su persone fisiche che svolgono i vari compiti al posto del cliente.

Non tutti i domicili sono serviti dal servizio. In questo post vedremo come funziona, come registrarsi e come utilizzarlo. Aprite la pagina web di Glovo. Verrà rilavata la nostra località mediante la geolocalizzazione, ci verrà mostrata la città più vicina a noi e verrà anche adattato l'indirizzo web.




Pubblicato il 15/03/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come modificare la luminosità nei video con Android e iPhone

In un precedente post abbiamo visto come regolare luminosità e contrasto con programmi desktop molto sofisticati, come Shotcut e DaVinci Resolve. Non sempre però è fattibile il trasferimento del file da cellulare a computer per applicargli delle migliorie e quindi queste regolazioni occorre farle direttamente da smartphone.

In questo post vedremo appunto come applicare queste modifiche con una applicazione gratuita con annunci che è disponibile per Android e per iOS. Non si tratta di una soluzione ottimale ma è la migliore che ho trovato senza spendere soldi.

Le controindicazioni sono gli annunci pubblicitari, un po' troppo invasivi, e un watermark applicato di default al video, che però potrà essere eliminato gratuitamente di volta in volta. Con la spesa di poco più di 3€ però si possono eliminare sia gli annunci che il watermark in modo automatico senza doverlo fare ad ogni utilizzo.




Dimensioni giuste delle immagini di profili e copertine per i social

Quando si cambia la copertina di Facebook, la foto del profilo di Twitter o la cover del canale di Youtube, abbiamo sempre la difficoltà di trovare le giuste larghezza e altezza, perché non esiste uno standard unico in merito. Per esempio l'immagine della cover di Facebook deve essere di 851x315 pixel mentre quella dell'header di Twitter deve avere dimensioni di 1252x626 pixel.

È anche piuttosto difficile ricordarsi tutti questi valori. Ovviamente possiamo caricare anche immagini di risoluzioni diverse da quelle indicate, però poi saranno riadattate dal social network e il risultato non sarà sempre apprezzabile. Nel web c'è un sito che aiuta i frequentatori dei social network a impostare le giuste dimensioni delle immagini prima di caricarle nei vari social.

Tale strumento gratuito si appresta ad avere un aggiornamento ma anche adesso è sicuramente utile per impostare al meglio le foto di profilo, copertina e background.