Pubblicato il 29/03/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Cancellare i dati di navigazione da tutti i browser desktop

Non c'è cosa più fastidiosa di un browser lento ad aprirsi e a navigare. La velocità di apertura delle pagine web che si desidera consultare è funzione della velocità di connessione, ma anche della pesantezza del browser.

Se abbiamo installato molti componenti aggiuntivi, ci sarà di sicuro un rallentamento. Abbiamo già visto come risolvere in Chrome con delle estensioni che ci permettono di tenere attivi solo gli addon che ci servono.

Durante la navigazione, i browser conservano una gran quantità di dati sulle pagine che vengono aperte. Alcuni di questi dati sono fondamentali per migliorare l'esperienza del navigatore. Vengono infatti memorizzati i nomi utenti e le password dei siti per non dover effettuare il login tutte le volte che si aprono.

Vengono conservati nel browser anche i dati delle precedenti aperture di pagine web, p.e. per non dover visualizzare di continuo il banner per il consenso come previsto dalla Cookie Law e dalla normativa sul GDPR. Sono archiviati nei browser anche alcuni elementi delle cache dei siti visitati per velocizzarne una apertura successiva.


Pubblicato il 28/03/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Personalizzare mouse, filtri colore, testo, avvisi audio in Windows 10

Con gli aggiornamenti più recenti ricevuti dal sistema operativo Windows 10, sono state introdotte delle funzionalità che consentono all'utente di personalizzare l'aspetto di diversi elementi dello schermo del computer.

Tra le altre cose, si possono modificare lo stile e la dimensione del puntatore oltre al suo colore. Della Lente di Ingrandimento avevo già detto in altro post, così come degli avvisi sonori. Si può agire anche su contrasto e luminosità dello sfondo, visualizzare una tastiera virtuale simile a quella fisica e attivare l'audio mono.

Tutto questo si può personalizzare dalla sezione Accessibilità, scegliendo i vari elementi dalla colonna di sinistra. La personalizzazione dell'aspetto dello schermo di Windows 10 non risponde solo a delle ragioni di natura estetica ma può essere importante per chi avesse dei deficit visivi, uditivi o di altro genere.



Pubblicato il 27/03/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come tradurre pagine web e link dei social su Android

Scorrendo le notizie del vostro diario su Facebook vi sarà capitato di imbattervi in link di pagine web in una lingua che non conoscete o che padroneggiate poco. Stesso discorso vale per Twitter e per delle ricerche fatte tramite browser o l'applicazione Google Search. Forse non tutti sanno che non occorre selezionare il testo che non si comprende per tradurlo con una app, ma che si può tradurre link e pagine web con uno o due tocchi soltanto.

Nei dispositivi mobili Android sono preinstallate le applicazioni Google Chrome e Google Traduttore che ci permettono una traduzione praticamente istantanea delle pagine che vengono aperte. Nel caso in cui per qualche ragione queste app non fossero presente nel nostro cellulare o tablet, si possono installare da questi link:



Pubblicato il 26/03/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Dettare in italiano in Word anche nella app online di OneDrive

Abbiamo già visto come farsi leggere un ebook dal computer o dal cellulare, che comporta una conversione di un file di testo in un file audio. Possiamo fare anche l'inverso, ovvero essere noi a generare un audio che poi potrà essere convertito in un testo. In sostanza possiamo dettare al computer per creare un documento testuale.

Vedremo come attivare questa funzionalità con il programma Word della Suite Office a pagamento. Per questo stesso scopo però si potrà usare anche l'app Word online di OneDrive, che è accessibile gratuitamente a tutti coloro che abbiano un account Microsoft, ovvero un indirizzo di posta elettronica outlook, hotmail, live.

Fino a qualche tempo fa, per abilitare questa funzione su Word, dovevamo installare il plugin Dictate Speech Recognition, che aggiungeva su Word la scheda Dictation. Adesso non è più necessario e questo plugin è stato aggiunto nativamente al programma. Ovviamente per poter dettare bisogna che il microfono sia attivato.



Pubblicato il 25/03/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Bloccare e sbloccare WhatsApp con l'impronta digitale

Quando si parla di messaggeria istantanea, l'applicazione per antonomasia è senza dubbio WhatsApp che è stata installata da miliardi di utenti ed è sui livelli di Facebook e Google. Le conversazioni intavolate su WhatsApp hanno un diverso grado di riservatezza. Ci sono quelle di gruppi molto numerosi ma anche quelle privatissime.

Le chat possono essere salvate e condivise e possono anche essere oggetto di backup. Alcune conversazioni però sono decisamente riservate e, nel caso in cui il nostro cellulare fosse accessibile anche ad altre persone, si può rendere impossibile la visualizzazione di tali chat senza il nostro consenso.

Da qualche mese WhatsApp permette di utilizzare il sensore delle impronte digitali per proteggere le chat di WhatsApp da sguardi indiscreti. In realtà già da tempo si poteva bloccare singole app e sbloccarle solo con l'apposizione delle impronte digitali. Però adesso questa funzionalità è presente nativamente su WhatsApp.



Pubblicato il 24/03/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Creare video con Shotcut mantenendo la migliore qualità dell'audio

Shotcut è un eccellente video editor che può essere installato nei sistemi operativi Windows, MacOS e Linux. Come in molti altri editor, viene data una maggiore importanza alla qualità del video rispetto a quella dell'audio nonostante in Shotcut siano disponibili praticamente tutti i codec audio oltre che i codec video.

Come probabilmente saprete i codec audio, come quelli video, possono essere suddivisi in due grandi gruppi, quelli lossy, con perdita di dati, e quelli lossless, senza perdita di dati. I primi vengono compressi e permettono di avere file più leggeri mentre i secondi mantengono la qualità originaria ma generano dei file più pesanti.

I formati lossless più comuni sono WAV, AIFF e FLAC mentre quelli lossy più conosciuti sono MP3, AAC, OGG e WMA. Ci sono poi i formati ALAC e APE che, pur essendo compressi, mantengono la qualità originale dell'audio. Il formato più utilizzato per l'esportazione di video è lo MP4 che come codec audio utilizza AAC.



Come dividere un video, inviarne le parti e riunirlo con Android

Riprendo l'argomento che ho già trattato nel post in cui ho illustrato come dividere un video in spezzoni, come inviarli tramite un servizio di messaggistica istantanea o via posta elettronica, con il destinatario che riuscirà a ricomporre i pezzi con il programma 7-ZIP gratuito per Windows e per Linux.

In questo articolo mostrerò come fare la stessa operazione con un dispositivo Android, senza bisogno di usare il computer. La ragione per cui siamo costretti a tagliare un file, soprattutto i video, è dovuta ai limiti di peso, imposti dai servizi di messaggistica istantanea, ma anche da quelli di posta elettronica.

Certo che se si usa Telegram si sente meno questa esigenza, visto che si possono condividere file pesanti fino a 1,5GB ma, con WhatsApp, il peso massimo consentito è di 100MB e anche Gmail permette di inviare allegati fino a 25MB. Quelli che eccedono questa dimensione vengono condivisi tramite link di Google Drive.

La procedura per inviare file più pesanti del consentito, dopo averli divisi in parti, ha bisogno della applicazione RAR installabile dal Play Store. Si tratta di una app gratuita con annunci. La versione senza pubblicità necessita di un abbonamento al costo di 1,19€ l'anno. Gli annunci però non sono molto invasivi e si possono sopportare.


Pubblicato il 23/03/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come cancellare la cache delle app di Android

Nel precedente post abbiamo visto come liberare spazio in un dispositivo mobile Android utilizzando l'app Files di Google che guida gli utenti a selezionare i file inutili e a eliminarli. Come anticipato nell'articolo, l'app di Google però non elimina la cache delle app dei dispositivi Android perché in effetti non si tratta di file superflui.

La cache dei sistemi operativi è un insieme di dati memorizzati che servono per una apertura più rapida dei programmi e applicazioni. Nei computer, le cache a cui siamo maggiormente abituati, sono i dati di navigazione dei vari browser. Ce ne sono però altre tipologie che concorrono a formare l'insieme dei File Temporanei.

Anche su Android si genera una cache per quasi tutte le applicazioni. Viene creata una memoria temporanea che consente di recuperare in modo rapido quei dati che servono alle app per essere più veloci. La cache è quindi importante per avere delle performance ottimali dalle varie app.