Secondo Bill Gates l'intelligenza artificiale rivoluzionerà il mondo come già fatto in precedenza, prima dai chip e poi da internet. Non so di che portata sarà questo cambiamento però è certo che le maggiori aziende di informatica si stanno dedicando anima a corpo a questa nuova frontiera di ricerca. L'organizzazione senza fini di lucro OpenAI ha lanciato nello scorso Novembre ChatGPT e da allora è stato un susseguirsi di annunci di nuovi strumenti.
Adesso c'è una grande attesa per Google Bard che è stato appena rilasciato negli USA e che ben presto debutterà anche in Italia. Intanto la Microsoft ha battuto la concorrenza e ha implementato nel suo motore di ricerca Bing alcune funzionalità della AI, prima di Chrome, in cui al massimo si possono usare delle estensioni di ChatGPT.
Al momento la AI, o IA, segue due campi di ricerca che in un prossimo futuro saranno probabilmente unificati. La già citata ChatGPT risponde a delle richieste di tipo testuale creando a sua volta dei testi mentre altri strumenti come DALL·E e Midjourney creano delle immagini a seguito di input testuali digitati dagli utenti registrati.