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Pubblicato il 16/02/14 - aggiornato il  | 3 commenti :

Google Publisher Plugin di Wordpress per Adsense e gli Strumenti per Webmaster.

Gli utenti di Wordpress hanno a disposizione migliaia di plugin per installare sul loro sito le funzionalità più diverse. Molte di queste funzioni sono direttamente o indirettamente realizzate tramite un account Google. Ricordo per esempio i plugin per inviare delle Sitemap, quelli per visualizzare la pubblicità Adsense, quelli per gestire i feed tramite FeedBurner, quelli per la gestione SEO e mi fermo qui. 

I plugin sono in linea di massima realizzati da programmatori indipendenti che magari dopo un certo lasso di tempo li lasciano perdere e non li aggiornano più. Probabilmente è per questa ragione che Google ha sentito l'esigenza di realizzare in proprio un plugin per Wordpress per la gestione di questi servizi. Con un cross-post pubblicato su Inside Adsense e sul Webmaster Central Blog ha presentato il Google Publisher Plugin (beta) che consente di utilizzare i prodotti Google. Essendo ancora in Beta per il momento supporta solo Adsense e gli Strumenti per Webmaster



Pubblicato il 09/08/13 - aggiornato il  | 6 commenti :

Cosa significa avere link non naturali da o verso il nostro sito.

Matt Cutts insieme a due suo collaboratori ci illustra in due video che cosa potrebbe portare Google a ritenere che dei link in entrata o in uscita relativamente al nostro sito non siano naturali. L'obiettivo di Google è quello di combattere tutte quelle attività atte a manipolare il posizionamento nei risultati di ricerca. In altre parole si potrebbe dire per assurdo che fare attività SEO sia contro le linee guida di Google. In realtà non è così perché lo stesso Google ci ha dato una Guida all'Ottimizzazione SEO e quello che importa a Google è che non ci siano pratiche destinate a trarre in inganno gli algoritmi del motore di ricerca per antonomasia.

Matt Cutts si rivolge a quegli webmaster che avessero ricevuto un messaggio in cui si comunicava loro che erano stati rilevati link non naturali verso o provenienti dal loro sito e che quindi per questa ragione tale dominio aveva ricevuto una penalizzazione. Questo porta a un drastico peggioramento del posizionamento e addirittura a un quasi azzeramento delle visite. Anche se la stragrande maggioranza di coloro che leggeranno questo articolo non si trovano in quella situazione è comunque opportuno prestare attenzione a quello che dicono Matt Cutts e collaboratori per evitare simili problemi.



Pubblicato il 26/07/13 - aggiornato il  | 6 commenti :

Utilizzo dell'Evidenziatore di dati negli Strumenti per Webmaster.

Google può mostrare nei risultati di ricerca dei rich snippet per i contenuti del nostro sito attraverso quelli che sono stati definiti i dati strutturati. Le informazioni dettagliate possono andare dall'avatar dell'autore fino alla valutazione di un esercizio commerciale. Tornerò presto con un articolo più specifico su questo aspetto segnatamente per gli utenti di Blogger. Già senza informazioni aggiuntive nel codice sorgente del nostro sito Google riesce comunque a rilevare delle informazioni strutturate sul nostro blog.

Per rendercene conto basta accedere agli Strumenti per Webmaster nella sezione Aspetto nella ricerca > Dati strutturati. I tipi di Dati strutturati che Google è riuscito a rilevare riguardano: Schema.org, Microformati, Microdati, RDFa e Dati che hai taggato in Evidenziatore di dati.



Pubblicato il 01/06/13 - aggiornato il  | 7 commenti :

Gli errori di scansione non trovato per i commenti cancellati.

Sulla piattaforma Blogger per l'amministratore ci sono due modi di cancellare un commento. Il primo consiste nell'eliminare il testo dello stesso ma di lasciare il messaggio che il commento è stato rimosso mentre il secondo consiste nella sua totale cancellazione. La differenza sta nel mettere o non mettere la spunta alla casella Rimuovere per sempre? sotto a Elimina commento. I commenti dei lettori che loro stessi cancellano lasceranno comunque la traccia "Questo commento è stato eliminato dall'autore".

Per ragioni puramente estetiche in linea di massima cancellavo definitivamente i commenti che erano stati rimossi dai lettori. Probabilmente però si tratta di una procedura sbagliata. Andando negli Strumenti per Webmaster nella sezione Salute > Errori di scansione > Non trovato ho potuto verificare che ci sono gli URL dei commenti che sono stati definitivamente eliminati. Non so se si tratta di un bug di Blogger e se la cosa si presenta anche in altri siti ma certo bisogna cercare di porre rimedio.



Pubblicato il 19/10/12 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come usare il Google Disavow Tool per sconfessare i link scomodi.

Con un video su Youtube il nostro caro amico Matt Cutts ci ha presentato il Google's Disavow Links Tool che è comunque uno strumento da usare assolutamente con parsimonia e solo per quei siti per cui ci sia una ragionevole certezza che Google abbia operato una penalizzazione per collegamenti non rispondenti alle sue linee guida.

Possono essere interessati all'utilizzo di questo strumento soprattutto coloro che abbiano ricevuto un messaggio negli Strumenti per Webmaster di questo tenore.

Abbiamo rilevato che alcuni dei link che puntano al suo sito stanno usando tecniche che sono al di fuori delle Linee Guida per Webmaster. Non vogliamo link artificiali o innaturali. Vi raccomandiamo di rimuovere i link innaturali dal vostro sito e sottomettere una richiesta di riconsiderazione ….



Pubblicato il 29/06/12 - aggiornato il  | 29 commenti :

Come inviare le sitemap di Blogger al Webmaster Tools di Bing.

In un articolo di qualche tempo fa avevo parlato di come inviare le sitemap a Google tramite gli Strumenti per Webmaster e avevo anche accennato in un aggiornamento al nuovo Webmaster Tools di Bing. Pur essendo presenti le opzioni per inviare le sitemap anche nel motore di ricerca della Microsoft, queste non sempre vengono rilevate correttamente se si usano le stesse stringhe di Google.

Vediamo in dettaglio come fare per aggiungere un sito al Webmaster Tools di Bing e come inviare le sitemap relative. Dopo aver effettuato il login cliccando su Accesso a Webmaster Tools, se siamo già loggati con un account hotmail.it o live.it, non ci sarà bisogno di nessuna altra azione altrimenti dovremo digitare le nostre credenziali (email e password).

Per configurare un sito di nostra proprietà si va su I miei siti > Aggiungi dopo avere incollato l'URL del sito. Si compilano i campi del modulo. Quasi tutti sono obbligatori e riguardano Nome, Cognome, Settore e Paese. In basso si scelgono le preferenze di contatto per ricevere le comunicazioni da Bing Webmaster Tools e con quale frequenza. Si clicca su Salva per completare l'operazione.



Pubblicato il 27/03/12 - aggiornato il  | 56 commenti :

Come inviare una Sitemap a Google e a Bing.

Gli Strumenti per Webmaster sono lo strumento di elezione per monitorare lo stato dei nostri siti in relazione a come li vede e come li giudica Google. Si entra negli Webmaters Tools mediante il solito account GMail che è lo stesso di Blogger e di innumerevoli altri servizi di Google.

La prima schermata serve per selezionare il sito di cui vogliamo analizzare le prestazioni. Si accede quindi alla Dashboard non prima di aver verificato che in calce al nome del blog non sia evidenziato un messaggio di qualche problema recente riscontrato. In Configurazione sito > Sitemap sono visibili tutte le sitemap che sono state inviate, e quanti sono gli elementi che sono stati indicizzati.

Come vedremo l'esperienza ci insegna che è opportuno inviare a Google delle sitemap non troppo pesanti che quindi contengano solo 500 URL. Se quindi un sito ha già pubblicato 1.200 articoli dovrà quindi inviare tre sitemap, se i post sono 2.400 dovranno invece essere ben cinque.



Pubblicato il 25/03/12 - aggiornato il  | 59 commenti :

Come fare un redirect 301 con Blogger.

Continuo nella presentazione delle novità più interessanti lanciate da Blogger attraverso la nuova funzione sulle Preferenze di Ricerca. Dopo aver illustrato come creare una Pagina non trovata personalizzata passo a trattare l'importantissimo argomento dei reindirizzamenti.

Il redirect 301 fa parte di quelli che vengono definiti codici di stato ed è quella operazione che permette ai browser di passare da un indirizzo web a un altro. Viene quindi utilizzato per inviare i visitatori di un dato articolo in un altro sito o in un altro post.

Blogger adesso permette di impostare questi redirect limitatamente a pagine dello stesso sito. Non si può cioè fare un redirect verso una pagina di un altro blog anche della stessa piattaforma. Se avete questa esigenza vi consiglio di leggere l'articolo su come fare il redirect di un post di Blogger.


Pubblicato il 11/01/12 - aggiornato il  | 7 commenti :

Come comprimere i file CSS per diminuirne il peso e aumentare la velocità di caricamento.

La velocità di caricamento di un sito è diventata da due anni uno dei 200 e passa parametri che Google utilizza per determinare il posizionamento delle pagine nei risultati delle ricerche. Avere un blog che ci mette anche solo una frazione di secondo in meno a caricarsi può voler dire migliorare le SERP e quindi avere più visitatori. Il fattore che incide maggiormente nel rallentare il caricamento delle pagine è soprattutto il numero e le dimensioni delle immagini presenti.

Avere una immagine di sfondo significa avere un sito che viene rallentato anche di due o tre secondi. Pure le immagini che vengono caricate sui singoli post sono una delle cause della lentezza di un sito. Bisogna dire però che Blogger le ottimizza di default quando vengono caricate su Picasa e che si può sempre usare dei tool come Sharper Photo per ridurne il peso. Poi diciamolo con chiarezza. Un blog senza immagini che blog è? Si può monitorare la velocità di caricamento di un sito andando su Strumenti per Webmaster in Prestazioni del Sito oppure su Google Analytics in Velocità Sito che si trova nella sezione Contenuti.

Anche l'abbondanza di widget e di strumenti di navigazione basati su javascript hanno bisogno di un tempo non piccolo per caricarsi. E' quindi opportuno fare una selezione e lasciare solo i gadget e i menù che servono per una maggiore usabilità del sito. Si può anche intervenire sui CSS attraverso dei tool che ne riducano la pesantezza in kilobyte. Si tratta certamente di risparmi non eccelsi ma che vanno comunque nella giusta direzione.



Pubblicato il 30/06/11 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come monitorare Google +1 con gli Strumenti per Webmaster e Google Analytics.

L'introduzione del Google Plusone ha certamente portato a delle modifiche nell'algoritmo di Google che premieranno le pagine che hanno ottenuto più click sul pulsante. Da un post sul Google Webmaster Central Blog veniamo a sapere che siamo già in grado di monitorare i +1 ricevuti e gli effetti che hanno portato al nostro sito. Secondo quanto riportato nell'articolo, non occorre fare nulla sia per quanto riguarda gli Strumenti per Webmaster che per Google Analytics. Se si è inserito il bottone Google Plusone e l'ultima versione asincrona del codice di Google Analytics i dati verranno presentati automaticamente nei nostri account. Nel caso di Google Analytics, fermo restando l'automaticità della raccolta dei dati sul PlusOne, se si vogliono monitorare anche i dati degli arrivi da altri social come Twitter e Facebook occorre seguire queste istruzioni. Sarà mia cura spiegarle in dettaglio in un prossimo post.



Pubblicato il 19/05/11 - aggiornato il  | Nessun commento :

Google Instant Preview ora anche negli Strumenti per Webmaster.

Ricorderete quando Google ha inserito nelle sue pagine di ricerca Instant Preview o Anteprima Istantanea. Dopo aver effettuato una ricerca, si clicca sulla lente a lato di ciascun risultato per visualizzare l'immagine della pagina relativa senza doverla aprire. Alcuni webmaster avevano notato la differenza tra l'anteprima mostrata da Google e quello che realmente vedevano con il loro browser.

Per aiutare a risolvere questo problema e per fare in modo che i crawler di Google vedano la stessa cosa dei navigatori, da alcune ore è presente sugli Strumenti per Webmaster una nuova funzione. Ne da notizia il Google Webmaster Central Blog nel quale si annuncia questa novità solo per i siti in lingua inglese. Sono andato nel mio account Strumenti per Webmaster e ho visto che è già disponibile anche in italiano. Bisogna andare su Funzioni sperimentali > Anteprime istantanee e incollare l'indirizzo della pagina di cui vogliamo visualizzare l'aspetto. Si fa presente però che le anteprime sono state realizzate senza alcuni plugin come Flash e Silverlight e quindi ci possono essere oggetti non visibili nell'anteprima



Pubblicato il 18/05/11 - aggiornato il  | 24 commenti :

Blogger ha modificato il file robots.txt per la scansione del crawler di Google.

Avevo notato che sugli Strumenti per Webmaster, nella sezione Errori di scansione > Non trovato c'erano degli URL molto strani che producevano collegamenti interrotti. Questo era dovuto al fatto che Blogger intende inserire la nuova funzionalità degli Argomenti Correlati. Per evitare che i blog su Blogger fossero penalizzati da questi broken links, è stato modificato il file robots.txt che dà le indicazioni al crawler di Google per la scansione dei siti.

Dopo aver eseguito l'accesso negli Strumenti per Webmaster e aver selezionato il vostro blog, se andate su Configurazione Sito > Accesso Crawler > Analizza robots.txt vedrete un file di questo genere



Pubblicato il 26/04/11 - aggiornato il  | 17 commenti :

Il problema degli zero URL indicizzati nella Sitemap degli Strumenti per Webmaster.

Gli Strumenti per Webmaster sono l'interfaccia con cui un possessore o gestore di siti web si relaziona con Google. Nelle varie sezioni possiamo conoscere quanti sono i nostri link interni, quanti backlink abbiamo ricevuto e da chi, l'anchor text con cui veniamo citati e molte altre cose ancora . Un altro tool ci consente di conoscere le query con cui il nostro sito viene raggiunto e, in Prestazioni del sito, valutare anche la sua velocità di caricamento.

Una operazione particolarmente importante da compiere è quella di eliminare i link non trovati andando su Dashboard > Errori di scansione > Non trovato per mettere a posto collegamenti che non esistono più o che abbiamo sbagliato a inserire. Quelli soggetti a restrizioni da robots.txt sono invece una precisa scelta di Blogger che non indicizza le pagine delle etichette.

Il webmaster ha un altro compito fondamentale che è quello di inviare una o più sitemap. Non è che la cosa sia obbligatoria visto che Google indicizza comunque i siti che non hanno provveduto a inviarla. Nel caso di Blogger, una sitemap di default viene spedita automaticamente a Google ma contiene solo gli ultimi 25 articoli pubblicati insieme alla homepage. Da qualche settimana nel mio account ma anche in quello di molti lettori di questo blog vengono visualizzati 0 URL indicizzati accanto a alcune sitemap.



Pubblicato il 12/04/11 - aggiornato il  | 12 commenti :

Blogger introduce gli Argomenti Correlati con i contenuti del blog.

Se in questi ultimi giorni vi siete recati negli Strumenti per Webmaster, cosa che consiglio vivamente di fare almeno una volta a settimana, vi sarete certamente accorti di moltissimi errori di scansione del tipo 404 Non Trovato

errori scansione di blogger

E' importante cercare di rimediare a questi link non funzionanti quando provocati da errori di inserimento di collegamenti. In questo caso sembra però che la cosa dipenda proprio da Blogger. La prima riga sembra voler puntare al sommario del post, come se quelli di Blogger stessero per inserire uno script diverso per il read more. La seconda riga di pagine non trovate fa ritenere con ragionevole certezza che sia di prossima uscita una nuova funzionalità, quella dei Argomenti Correlati.

Come già anticipato da Blogger Buzz sarà possibile aprire una nuova finestra che permetterà di scoprire contenuti simili a quelli che si sta leggendo sempre su altri blog di Blogger. Ecco lo screenshot fornito da Blogger Buzz 



Pubblicato il 15/02/11 - aggiornato il  | 4 commenti :

Come collegare Strumenti per Webmaster a Google Analytics e DoubleClick AdPlanner.

Da poche ore è disponibile una nuova funzione su Strumenti per Webmaster, il tool di Google in cui è possibile monitorare le performance dei nostri siti, inviare le sitemap, controllare i backlink che riceviamo e con quale anchor text, monitorare la velocità di caricamento e molto altro. Appena entrati nel nostro account con le solite credenziali di Google, accanto a ciascun sito che abbiamo inserito, vedremo dei nuovi link Gestisci

strumenti per webmaster gestisci

Nel menù a tendina ci sono due opzioni di ulteriore configurazione per ciascun sito: Aggiungi o rimuovi proprietari e Profilo Google Analytics. Il primo serve per quei blog che sono gestiti da più persone o per quei siti amministrati da professionisti a cui può accedere anche il proprietario. Ricordo che in Google Analytics si possono creare quanti account si desiderano. Se però si volesse monitorare le entrate Adsense di ciascun sito, per conoscere quali siano i post che ricevono più click, dobbiamo creare più Profili di uno stesso account. Questo è importante per calibrare meglio i contenuti dei nostri post nella prospettiva di maggiori guadagni.



Pubblicato il 29/12/10 - aggiornato il  | 9 commenti :

Le parole chiave di un sito, le loro varianti e i possibili equivoci.

Gli Strumenti per Webmaster sono un tool davvero fantastico per conoscere tutto sul nostro sito per quello che riguarda le parole chiave, i siti che ti linkano, la scansione degli articoli, l'invio delle sitemap, il testo di ancoraggio, le prestazioni del sito e molte altre cose ancora. Insieme a Google Analytics è un tool indispensabile per la gestione ottimale del blog. E' anche in continua evoluzione e spesso vengono introdotte nuove funzioni e, quelle già presenti, sono rese sempre più accessibili anche ai meno esperti.

In questo breve post mi voglio soffermare sulle keyword più importanti per il nostro blog che hanno rilievo anche nella gestione delle etichette. Se si va su Il tuo sito web > Parole chiave saranno visibili appunto le parole che sono scansionate più spesso da Google. Sono mostrate in ordine decrescente per numero di occorrenze e danno uno spaccato di quelli che sono gli argomenti trattati nel sito



Pubblicato il 23/12/10 - aggiornato il  | 8 commenti :

Gli Strumenti per Webmaster per scoprire numero di link e testo di ancoraggio.

Gli Strumenti per Webmaster, ex Bacheca per Webmaster, è un tool che serve per avere tutte le principali informazioni sul nostro sito e il suo uso è fondamentale al pari di Google Analytics. Con il passare del tempo sono state introdotte nuove funzionalità che ci consentono di accedere a un numero sempre maggiore di dati e di funzionalità. Ricordo tra l'altro che si possono conoscere le principali query di ricerca, il loro andamento nel corso del tempo e inviare la sitemap a Google per avere maggiori chance di indicizzazione per i nostri post.

Era già presente una sezione per scoprire da chi provenivano i backlink del nostro blog, adesso si possono avere anche informazioni riguardo all'anchor text con cui le pagine del nostro sito vengono linkate. L'importanza del testo di ancoraggio è nota agli esperti SEO ma anche ai neofiti del blogging. Avere quindi una panoramica in tal senso può essere utile per calibrare meglio le keyword con cui vogliamo essere trovati. Se si clicca su "Il tuo sito web" possiamo già avere l'importantissimo dato sul numero totale di link



Pubblicato il 15/12/10 - aggiornato il  | 46 commenti :

Come gestire le etichette in un blog di Blogger.

La gestione delle etichette è uno degli aspetti più importanti di un blog anche se spesso non viene particolarmente curata. Cominciamo a sgombrare il campo da degli equivoci che possono insorgere. La penalizzazione per Tag Excess, cioè per un uso eccessivo di etichette, per gli utenti di Blogger è sostanzialmente impossibile. Questa penalizzazione potrebbe scattare nel momento in cui venissero indicizzate un numero di pagine tag superiore al 15-20% del totale delle pagine del blog.

Nel caso di Wordpress, si può accedere al file robots.txt e non permettere l'indicizzazione delle pagine generate dalle tag. In questo contesto è opportuno usare l'ottimo plugin All In One SEO Pack. Questo per evitare che le pagine generate dalle etichette siano viste come dei doppioni dei singoli post. Facciamo un esempio pratico che invece riguarda Blogger; in questa pagina

http://www.ideepercomputeredinternet.com/search/label/avatar

sono presenti tutti i post di questo blog con il tag "avatar" che quindi potrebbero essere considerati dei contenuti duplicati dei singoli articoli. Ho detto "potrebbero" perché in realtà non succede, visto che il file robots.txt prevede già che, per la piattaforma Blogger, non vengano indicizzate le pagine del tipo "search". Per rendervene conto controllate il vostro file robots.txt. Quello di questo blog si trova a questo indirizzo



Pubblicato il 08/11/10 - aggiornato il  | 89 commenti :

Cosa fare durante il passaggio da un sito Blogspot a un dominio personale.

La maggior parte delle persone che inizia la grande avventura del blogging sceglie un servizio gratuito. Non sto a elencare tutti quelli disponibili ma sono veramente tanti. I più usati sono Wordpress.com, Splinder e soprattutto Blogger, di proprietà di Google da diversi anni. E' notizia di qualche settimane fa che la Microsoft ha chiuso Live Space e ha dato la possibilità ai suoi 30 milioni di utenti di passare a Wordpress.com con pochi click.
I molti che hanno già compiuto questo passo facendo il redirect da miosito.blogspot.com a www.nomeblog.com, o si accingono a farlo, ho pensato che forse avrebbero bisogno di un articolo che fissi le priorità, i problemi, le possibili soluzioni e i dubbi che potrebbero sorgere durante questo passaggio.
Scelta del dominio
Questo è un aspetto molto importante che deve essere soppesato parecchio. Ci possono essere tre possibilità
  1. Il nostro brand è diventato molto conosciuto in rete
  2. Pur essendo conosciuti non lo siamo tanto da non poter cambiare "denominazione sociale"
  3. Il nome del blog è sostanzialmente diverso dal suo URL


Pubblicato il 21/07/10 - aggiornato il  | 1 commento :

Come conoscere tutti i backlink ottenuti dal nostro blog o da un singolo articolo con gli Strumenti per Webmaster.

Google sta sempre più affinando il suo Strumenti per Webmaster. Per tutti coloro che non conoscano, questo tool rimando a questo articolo illustrativo per un blog su Blogger, a quest'altro post per uno su Wordpress. Oltre che a inviare delle Sitemap, attraverso questo servizio, è possibile conoscere delle statistiche fondamentali per l'ottimizzazione del nostro sito.

Dopo l'introduzione nelle Funzioni sperimentali dello strumento "Prestazioni del Sito" per monitorare la velocità di caricamento delle pagine, è da poco stata migliorata la visualizzazione dei backlink (o link a ritroso) che puntano al nostro blog o a una sua singola pagina.

Come qualche lettore si sarà accorto questo sito ha cambiato indirizzo, quindi molti dei backlink ottenuti dagli articoli con gli URL precedenti non vengono ancora conteggiati, presumo che ci vorranno mesi affinché ciò avvenga. Comunque, anche se i dati sono incompleti (nel mio caso), è interessante prenderlo come esempio per vedere come accedere a queste informazioni.

Dopo l'accesso e la selezione del sito, se ne avete più di uno, andate su Il tuo Sito web > Link che rimandano al tuo sito. Si ha subito una panoramica generale del numero dei backlink e dei post più linkati