Visualizzazione post con etichetta backlink. Mostra tutti i post
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Pubblicato il 12/03/16 - aggiornato il  | 2 commenti :

Istruzioni di Google per le recensioni di prodotti o servizi che i blogger ricevono gratis.

Ha suscitato un certo dibattito in rete il post dal titolo Best practices for reviewing products you've received for free pubblicato su Google Webmaster Central Blog. In realtà sono informazioni che si potevano già trovare nella Guida per Webmaster di Search Console.

Google ha ribadito quelle che sono le linee guida per blogger e per altre figure professionali che in virtù della loro attività online ricevano gratuitamente dei prodotti con l'obbligo di una recensione. Queste pratiche sono molto comuni tra le beauty e le fashion blogger ma non sono rare neppure nel settore tecnologia. Anche i blogger che si occupano di recensioni di software non debbono sentirsi estranei a questa direttiva se ricevono gratuitamente un software che per gli altri è a pagamento



Pubblicato il 19/03/13 - aggiornato il  | 6 commenti :

Come mostrare i backlink o link a ritroso in Blogger.

Se si ha un blog creato con piattaforma Wordpress, tutte le volte che ci viene linkata una pagina da un sito sulla stessa piattaforma ne riceviamo una notifica direttamente nella Bacheca. Questi link ricevuti dai singoli post possono anche essere mostrati nel layout del sito. Una  cosa analoga è possibile anche in Blogger. Vediamo come mostrare i link a ritroso operando nella Bacheca precisamente nella scheda Post e Commenti. L'utilità di questi link sta nel mostrare ai lettori come tale pagina goda di autorevolezza derivante appunto dalla Link Popularity visibile sotto Posta un commento.

Si va su Impostazioni > Post e Commenti > Mostra link a ritroso > Mostra. Se si sceglie Nascondi non si eliminano i backlink ottenuti dalle nostre pagine, verranno semplicemente nascosti e potranno essere sempre riesumanti passando da Nascondi a Mostra e quindi salvando le impostazioni


Pubblicato il 05/11/12 - aggiornato il  | 5 commenti :

Come avere link dofollow da Pinterest verificando il blog di Blogger.

Nonostante le modifiche all'algoritmo di Google che sono state apportate negli ultimi mesi uno dei metodi per aumentare il Page Rank e quindi l'autorità del nostro sito è quello di ottenere dei link a ritroso in modo naturale. E' ormai accertato che registrare il sito in una directory o in un aggregatore di siti porta più problemi che benefici.

E' invece altrettanto verificato che le condivisioni sui social network sono molto benefiche da questo punto di vista. I social network più importanti nel momento in cui vi si condivide un articolo inseriscono un backlink con il nofollow vale a dire con l'indicazione a Google di non considerarlo in ottica SEO. E' così per Facebook, per Twitter e per Google Plus.

Anche Pinterest, il social network delle immagini, inserisce dei link nofollow negli articoli che vi vengono condivisi tramite bookmarklet o bottoni inseriti nel layout. Con un post sul Pinterest Blog è stata annunciata la possibilità della verifica della proprietà del sito collegato al Profilo. Sono state pubblicate anche le istruzioni per verificare il blog e sembrava che per il momento questa fosse limitata ai domini top-level cioè del tipo www.esempio.com. Invece attraverso dei test ho potuto constatare che è possibile verificare anche i domini di Blogger del tipo nomeblog.blogspot.com. La verifica si effettua mediante caricamento di un file HTML sul nostro sito con un determinato nome in modo da avere nel web un file di questo genere



Pubblicato il 19/10/12 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come usare il Google Disavow Tool per sconfessare i link scomodi.

Con un video su Youtube il nostro caro amico Matt Cutts ci ha presentato il Google's Disavow Links Tool che è comunque uno strumento da usare assolutamente con parsimonia e solo per quei siti per cui ci sia una ragionevole certezza che Google abbia operato una penalizzazione per collegamenti non rispondenti alle sue linee guida.

Possono essere interessati all'utilizzo di questo strumento soprattutto coloro che abbiano ricevuto un messaggio negli Strumenti per Webmaster di questo tenore.

Abbiamo rilevato che alcuni dei link che puntano al suo sito stanno usando tecniche che sono al di fuori delle Linee Guida per Webmaster. Non vogliamo link artificiali o innaturali. Vi raccomandiamo di rimuovere i link innaturali dal vostro sito e sottomettere una richiesta di riconsiderazione ….



Pubblicato il 20/11/10 - aggiornato il  | 89 commenti :

Migliorare il posizionamento di un articolo agendo su parole chiave, titolo e link.

Il SEO, acronimo di Search Engine Optimization, è tutto l'insieme delle attività messe in campo dagli webmaster tese ad aumentare il traffico verso un sito web. Per la maggior parte dei siti, le visite che provengono dai motori di ricerca rappresentano la grande maggioranza e raggiungono punte del 90% e oltre. Per questo blog la percentuale attualmente è dell'83%. In un singolo post non voglio né posso affrontare tutte le tematiche che sono racchiuse in questa che è una vera e propria disciplina scientifica ma solo indicare delle linee guida essenziali che possono portare benefici senza nessuno sforzo particolare.

Il successo o il fallimento di un blog dipende in larga misura da come viene percepito e indicizzato dai motori di ricerca. Bisogna quindi cercare di mostrare il blog in modo tale che appaia attrattivo agli occhi dei motori. Ciascun articolo ha al suo interno delle parole chiave che lo caratterizzano oltre a quelle che caratterizzano il sito nel suo complesso.

Da esperimenti effettuati sembra che la densità delle parole chiave non giochi un ruolo decisivo nella determinazione della SERP, è comunque importante, quando si scrive un post inserire più volte le keyword con cui vogliamo che venga trovato. Riporto di seguito, un po' alla rinfusa lo ammetto, alcuni suggerimenti tratti da Seomoz che è una specie di Bibbia per tutti coloro che si occupano di SEO.



Pubblicato il 21/07/10 - aggiornato il  | 1 commento :

Come conoscere tutti i backlink ottenuti dal nostro blog o da un singolo articolo con gli Strumenti per Webmaster.

Google sta sempre più affinando il suo Strumenti per Webmaster. Per tutti coloro che non conoscano, questo tool rimando a questo articolo illustrativo per un blog su Blogger, a quest'altro post per uno su Wordpress. Oltre che a inviare delle Sitemap, attraverso questo servizio, è possibile conoscere delle statistiche fondamentali per l'ottimizzazione del nostro sito.

Dopo l'introduzione nelle Funzioni sperimentali dello strumento "Prestazioni del Sito" per monitorare la velocità di caricamento delle pagine, è da poco stata migliorata la visualizzazione dei backlink (o link a ritroso) che puntano al nostro blog o a una sua singola pagina.

Come qualche lettore si sarà accorto questo sito ha cambiato indirizzo, quindi molti dei backlink ottenuti dagli articoli con gli URL precedenti non vengono ancora conteggiati, presumo che ci vorranno mesi affinché ciò avvenga. Comunque, anche se i dati sono incompleti (nel mio caso), è interessante prenderlo come esempio per vedere come accedere a queste informazioni.

Dopo l'accesso e la selezione del sito, se ne avete più di uno, andate su Il tuo Sito web > Link che rimandano al tuo sito. Si ha subito una panoramica generale del numero dei backlink e dei post più linkati



Pubblicato il 14/04/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Chrome SEO è un estensione per visualizzare con un click Page Rank, pagine indicizzate e altri parametri di un sito.

I blogger quando arrivano su un sito nuovo sono curiosi di conoscerne l'autorevolezza, i dati statistici e tutte quelle informazioni necessarie per farsi un'idea immediata di dove sono capitati.

Chrome SEO è un'estensione per Chrome che ci permette con un semplice click di avere una panoramica fin troppo vasta del sito in cui ci troviamo. Dopo l'installazione apparirà una icona nella barra del browser. Se ci si clicca sopra verrà visualizzata una finestra popup simile a questa



Pubblicato il 27/12/09 - aggiornato il  | 18 commenti :

Come inserire un link al blog e un richiamo alla licenza Creative Commons alla fine del feed. Tanto per rendere la vita più difficile ai siti che li ripubblicano senza autorizzazione.

Questo blog è rimasto uno dei pochi che fa leggere i feed e la newsletter per intero e non solo la parte iniziale. Non so ancora per quanto tempo riuscirò a farlo perché questo comportamento dà modo ai siti specializzati nel copiare gli articoli di ripubblicare interamente i miei post.

Per darvi un'idea di quello che sto dicendo vi invito a recarvi nel sito www.tecnoboom.net. Non metto il link per non dargli vantaggi seppure mitigati dal nofollow. Vedrete che la quasi tutti gli articoli presenti sono stati scritti da me e copiati spudoratamente

copiato

In questo blog non c'è un indirizzo email del suo autore (?) e sono stati disabilitati anche i commenti, quindi è praticamente impossibile comunicare. In questo caso o si passa alle maniere pesanti e si contatta Google oppure bisogna cercare di limitare i danni.

Questo è solo un esempio classico di sito copiatore ma attraverso FairShare ne ho scoperti molti altri, anche se ci sarà sempre qualcuno che non riesci a beccare. Quando ho potuto contattare l'autore della copia, devo dire che il comportamento è stato quello di un pentimento (finto?) con la promessa di non farlo più.


Matt Cutts ha detto di non preoccuparci eccessivamente dei siti che ci copiano perché Google riesce a capirlo, però non è che si debba prendere per oro colato tutto quello che dice l'ingegnere capo di Google e poi tutte questi plagi di articoli non credo che facciano tanto bene al posizionamento.
L'idea quindi è quella di inserire alla fine del post un link al nostro blog e un invito a non ripubblicare i feed, visto che sono protetti dalla licenza Creative Commons.

Questo, oltre a essere un deterrente per i siti che ripubblicano in automatico gli articoli, genera automaticamente un link al nostro blog e quindi in qualche misura si ottiene un vantaggio in termini di Page Rank.

Andiamo su Impostazioni > Feed Sito > Invia piè di pagina feed
invia-piè-di-pagina-feed

Per utilizzare questa opzione bisogna aver scelto "Completo" nella riga precedente "Feed post su blog" e aver messo "Sì" in "Attivare pagine di post" in Impostazioni > Archiviazione.
Nel modulo possiamo inserire anche del codice HTML. Personalmente ho quindi inserito questa espressione
Articolo originale di <a href="http://www.ideepercomputeredinternet.com/">Idee per Computer ed Internet.</a>
Non è consentito ripubblicare, anche solo in parte, questo articolo senza il consenso del suo autore.
I contenuti sono distribuiti sotto licenza <a href="
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons</a>.
Se volete potete inserirne una analoga, ovviamente cambiando gli URL e il nome del blog. Dopo aver salvato le impostazioni, alla fine di ciascun feed comparirà un messaggio con il link al blog e alla pagina della licenza Creative Commons.

feed-post

Ecco come appare il feed dell'articolo precedente. La scritta che viene aggiunta automaticamente è evidenziata di giallo.  Adesso i siti che ripubblicano in automatico i miei feed, ripubblicheranno anche questa parte finale.
Il blog Tecno Boom di cui ho parlato sopra ha naturalmente ripubblicato il post ma è rimasta anche la parte finale che in ogni caso mi procura un backlink

feed-link

Per rivolgere a proprio favore l'azione di questi parassiti del web è sempre opportuno inserire dei link interni ai nostri articoli; cioè inserire dei collegamenti ad altri articoli del nostro blog. Uno strumento indispensabile per far questo è Windows Live Writer che associa automaticamente un collegamento a una frase attraverso lo strumento del Glossario. Se si va su Strumenti > Opzioni > Glossario collegamenti possiamo vedere, in ordine alfabetico, tutte le parole alle quali è associato un link del blog

windows-live-writer-glossario

Con l'inizio del prossimo anno sono previsti molti cambiamenti nell'algoritmo di Google quindi non escludo di fare altre modifiche nella struttura del sito, degli articoli e dei feed; in ogni caso vi informerò preventivamente.


Pubblicato il 23/12/09 - aggiornato il  | 2 commenti :

La Live Chat per Webmaster di Google Italia Blog con consigli per aumentare il Page Rank.

Non ho seguito in diretta la Live Chat organizzata per gli webmaster italiani dal Search Quality Team di Google ma ho potuto dare uno sguardo alla presentazione che ne è scaturita e che può essere consultata anche in questo articolo sotto forma da iFrame.

Molte delle cose dette sono di dominio pubblico mentre altre ancora non sembrano entrare in testa alle persone. Ecco in sintesi alcuni utili consigli

  1. Il Page Rank è risultato di più di 200 diversi parametri
  2. Google interpreta un link della pagina A alla pagina B come un voto positivo che la pagina A dà alla pagina B
  3. Il Page Rank considera il numero dei voti ma anche l'importanza della pagina da cui questi si ricevono
  4. Il posizionamento del tuo sito si basa anche su un'analisi degli altri siti che contengono link alle tue pagine, non solo la quantità ma anche la qualità
  5. Sono importanti anche i link in uscita perché rappresentano un voto. Bisogna cercare quindi di linkare pagine con contenuti che meritano di essere votati e non perché siamo amici di chi le ha scritte
  6. La cosa più importante è il contenuto perché così sarai linkato e i visitatori rimarranno più a lungo nella tua pagina (l'ultima cosa l'ho aggiunta io)
  7. E' auspicabile inserire dei link interni al sito vale a dire dei collegamenti a delle pagine del nostro stesso blog perché questo aiuterà delle pagine, che noi riteniamo buone, a avere miglior posizionamento e favorirà l'indicizzazione di nuove pagine da parte di Google. Spesso si ci dimentica che Google non riesce a indicizzare tutti i nostri post, quindi bisogna aiutarlo. Su questo punto mi impegno a scrivere un post basandomi anche sui dati dei post indicizzati delle sitemap nella Bacheca per webmaster.
  8. Non serve usare il "nofollow" per i link di navigazione interna (il cosiddetto sculpting), perché Google non ne attribuisce di più alle pagine che non lo hanno. Se si ha Page Rank 4 e quattro link in un post, se due di questi hanno il nofollow, il PR trasferito sarà solo 1 a testa (4:4=1) e non 2 (4:2=2) perché verranno conteggiati anche i link con il nofollow.
  9. E' inutile anzi dannoso partecipare a schemi di scambi di link perché sono visti come un modo di manipolare il Page Rank. E' incredibile come ancora adesso riceva delle email che mi propongono scambi di link, dopo che è ormai acclarato che fanno più male che bene.
  10. Se linkate qualcuno fatelo perché pensate che i contenuti delle sue pagine lo meritino e non chiedete reciprocità. I link a pagine con ottimo contenuto faranno del bene anche al vostro sito.
  11. Sono ovviamente penalizzati i siti che fanno pratica di link a pagamento
  12. Se si vuole linkare una pagina su cui abbiamo dei dubbi è meglio usare il tag rel="nofollow". A Firenze diciamo che "è meglio aver paura che buscarne!". Se ci sono dei siti in cui si sospettino presenti contenuti per adulti è bene inserirlo sempre, così come in siti di natura non proprio limpida
  13. Non inserire link in directory di bassa qualità e in quelle che richiedono un backlink perché può essere considerato come manipolazione di Page Rank 
  14. Riguardo al punto 7) si può utilizzare Windows Live Writer con lo strumento Glossario per inserire automaticamente dei link a nostri post, e riguardo al punto 12) si può sempre usare lo stesso strumento che rende facilissima l'opzione di inserimento del nofolllow.

Ecco la presentazione:



Pubblicato il 22/12/09 - aggiornato il  | 23 commenti :

Come visualizzare i backlink (o link a ritroso) alla fine del post di un blog su Blogger.

Altre piattaforme come Wordpress hanno dei metodi molto efficienti per vedere se qualcuno linka un tuo post. Blogger in questo senso è ancora lontano anni luce anche se esiste una funzione poco nota per mostrare alla fine dell'articolo eventuali link che il post abbia ricevuto.

Andiamo su Impostazioni > Commenti > Link a ritroso e mettiamo il segno di spunta a Mostra, quindi andiamo in fondo alla pagina su Salva Impostazioni.

link-a-ritroso_backlink

Alla fine del post e dopo i commenti compare un elenco degli articoli di altri blog che hanno linkato l'articolo. Per vedere di persona come funziona andate a controllare un vecchio post che ho scritto sull'emergenza rifiuti a Napoli

link-post

I tioli degli articoli che hanno linkato il post sono messi in un elenco e hanno di default tutti l'attributo nofollow questo per evitare che link da siti poco seri danneggino il blog.

Ci sono alcune considerazioni da fare

  1. Si può passare da Mostra a Nascondi per i link a ritroso in pochi secondi e la procedura è assolutamente reversibile. Il sistema può quindi essere adoperato per vedere se un nostro articolo ha ricevuto dei link e poi tornare a nasconderli
  2. Da dei primi test non mi pare che vengano automaticamente rilevati tutti i link ma solo quelli che sono stati indicizzati da Google; quindi possono passare anche delle ore se non dei giorni 
  3. L'elenco sarà visibile subito sotto la scritta Link a questo post, lista che sarà ovviamente vuota nel caso non ci fossero
  4. Dopo aver pubblicato questo articolo, il post sul problema immondizia a Napoli, che ho citato come esempio, riceverà un altro backlink. Aggiornerò quindi questo post se e quando sarà comparso questo nuovo link nell'elenco di cui sopra
  5. Questo opzione può essere utile per i blog che scrivono pochi post ma molto corposi e che quindi sono più soggetti a ricevere dei link e quindi a mostrarli


Pubblicato il 27/06/09 - aggiornato il  | 5 commenti :

Tynt Tracer per avere dei backlink da chi ti copia articoli e immagini.

Tynt Tracer è uno script che può aiutarti ad avere giovamento da chi ti copia gli articoli del blog o anche solo una parte di essi.
Purtroppo questi sono sempre di più e soprattutto lo fanno copiando i feed in modo automatico. Temo che sarò nuovamente costretto a non mostrarli interamente. Creano un sito, inseriscono i feed di più blog possibili senza chiedere il consenso e parassitariamente lucrano sui contenuti generati da altri peraltro danneggiandone anche il Page Rank.
Tynt Tracer è uno strumento valido solo per il copiatore singolo e distratto. Accedete al sito e registrate il vostro dominio corredato da una password. Cliccate quindi su Get Tracer

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Sarà generato uno script che dovrà essere installato nel modello prima del tag </body>. Se avete Blogger andate su Layout > Elementi Pagina > Aggiungi un Gadget >HTML/Javascript, inserite lo script nell’elemento e Salvate il modello. L’elemento non sarà comunque visibile nel blog e potete metterlo dove volete anche se vi consiglio la parte bassa. Adesso cliccate su Test My Script per verificare che l’inserimento sia avvenuto correttamente.
Quando qualcuno vi copierà dei contenuti e li inserirà in un articolo automaticamente apparirà un link all’articolo da cui sono stati copiati
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Questo vi dovrebbe comunque compensare con un backlink. Il punto è che quello probabilmente se ne accorge e lo toglie Crying.
Il sito fornisce anche delle statistiche sull’attività di scopiazzatura avvenuta ai tuoi danni. C’è anche un altro sistema per difendersi. Aggiungere alla fine del post un link all’articolo originale. Sistema che probabilmente adotterò in futuro e ne valuterò l’efficacia