Ci sono molti servizi gratuiti per creare indirizzi di posta elettronica, da Gmail di Google a Outlook della Microsoft. Oltre ai grandi player mondiali di internet, anche realtà locali permettono di creare indirizzi email. In Italia ricordo Virgilio, Libero, Alice e altri ancora. Qualunque sia la nostra opzione, potremo solo scegliere il nome utente mentre il dominio, quello che viene dopo la chiocciola @, è una esclusiva del servizio utilizzato.
Gli indirizzi email gratuiti hanno quindi la struttura nomeutente@gmail.com oppure utente@outlook.com o nomeutente@yahoo.com o nomeutente@libero.it. Dal dominio è quindi possibile risalire al servizio usato per creare la casella di posta elettronica. Un professionista che volesse affermarsi nel mondo del lavoro, potrebbe ottenere un ritorno positivo di immagine se, al posto degli indirizzi email con dominio altrui, ne possedesse uno con un proprio dominio ovvero del tipo admin@nomecognome.it o alias@nomeazienda.com.
Non è possibile creare indirizzi email con dominio personalizzato in modo gratuito perché il dominio va acquistato, ma lo si può fare con una spesa veramente irrisoria, alla portata di tutti. Da ieri è possibile acquistare un dominio su Tophost al costo di 3,99€ + IVA (4,87€ in totale). Si tratta di una offerta della durata di un anno ma, passati dodici mesi, la spesa lievita, si fa per dire, a circa 7€ . Tophost per quanto ne so è il servizio più a buon mercato che ci sia in Italia. L'opzione più economica è la Topname, sufficiente per un dominio personalizzato.