Visualizzazione post con etichetta google analytics. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta google analytics. Mostra tutti i post

Pubblicato il 04/11/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come scaricare i rapporti di Google Analytics e come visualizzarli su Google Documenti.

La creazione di un account Google Analytics e quindi l'aggiunta di una Proprietà e di un Profilo sono operazioni necessarie per avere un monitoraggio continuo delle performance dei siti che si amministrano. È anche utile collegare altri account a Google Analytics come per esempio quello di Adsense in modo da conoscere per esempio quali siano i post che portano le maggiori entrate.

Con pochi click su Google Analytics si possono creare dei rapporti specifici su molte problematiche come età e sesso dei visitatori, sulla lingua impostata nei loro browser, sul paese di provenienza e sul sistema operativo utilizzato. I dati più interessanti  sono nella sezione Comportamento -> Contenuti del sito in cui visualizzare l'elenco in ordine decrescente delle pagine più visitate.



Pubblicato il 17/05/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come ridurre la Frequenza di Rimbalzo o Bounce Rate.

Nei precedenti articoli ho illustrato come creare un account di Google Analytics e come implementare il codice nel modello di Blogger o nel Tema di Wordpress. Adesso vediamo come si possano migliorare le performance del nostro sito monitorandone i dati più significativi.

I visitatori si suddividono in nuovi e di ritorno con i primi che sono quelli che arrivano per la prima volta nel nostro sito. La rilevazione avviene fatta tramite i cookie che Google Analytics deposita nei browser del visitatore all'atto della prima visita e attraverso loro rilevazione nelle visite successive.  Avere nuovi visitatori è fondamentale per accrescere la popolarità del nostro blog.



Pubblicato il 07/05/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come monitorare il traffico di un sito in tempo reale con Google Analytics.

I dati più interessanti che si ottengono da Google Analytics sono quelli che prendono in esame un periodo di tempo piuttosto ampio (almeno 15 giorni) in modo da minimizzare eventuali sbalzi statistici dovuti a ore e giorni della settimana. In linea di massima le visite a un sito sono molto maggiori di giorno che di notte specie se non si ha un pubblico internazionale.

Un discorso analogo vale per il week-end quando le visite calano per tutti con l'esclusione dei siti di viaggi o di turismo. Anche il meteo incide molto sulle statistiche e una giornata di sole porta sistematicamente meno traffico di una giornata piovosa. Quindi in linea di massima conoscere il numero di visitatori che in un dato momento stanno visualizzando il sito ha una importanza relativa.

Ci sono però delle eccezioni come quelle in cui si sia organizzato un evento o si abbia postato un video di grosso impatto su Youtube con il link al sito o ancora si sia condiviso su Facebook o su Twitter il link di un post e si voglia monitorare in tempo reale la risposta dei lettori.



Pubblicato il 06/05/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come collegare Google Analytics a Search Console.

Nell'articolo precedente abbiamo visto come si possano collegare a Google Analytics altri prodotti Google per migliorare le performance dei nostri siti. L'interazione che si crea tra le metriche è particolarmente importante per chi voglia ottimizzare le entrate pubblicitarie (collegamento ad Adsense) o per chi voglia rendere più efficaci le proprie campagne pubblicitarie (collegamento ad AdWords).

I prodotti Google collegabili a Google Analytics sono per il momento Adsense, AdWords, AdExchange, BigQuery, DoubleClick Bid Manager, DoubleClick Campaign Manager, DoubleClick Search, Google Play, Post Back e Search Console. Manca il collegamento a Youtube ma il servizio di video sharing per eccellenza fornisce i dati delle statistiche già in modo molto dettagliato anche per quello che riguardano i dati delle entrate pubblicitarie se siamo stati accettati nel programma Partner di Youtube per poter mettere gli annunci nei video pubblicati



Come collegare un altro prodotto Google a Google Analytics.

Continuo nella trattazione delle funzioni principali di Google Analytics a beneficio dei neofiti di questo importante servizio di monitoraggio della attività web dei siti amministrati. Nei precedenti articoli abbiamo visto come creare un account Analytics, come effettuare una analisi In-Page per conoscere i link su cui cliccano i lettori, come rendere anonimi gli ID di Google Analytics, come collegare Google Analytics a Google Adsense e come eliminare o ripristinare un account Google Analytics

Con gli account Google Analytics occorre fare un po' di chiarezza. Mentre è sufficiente un solo account per accedere a GA, che poi presumibilmente sarà lo stesso usato anche per Blogger e altri servizi, è proprio Google che consiglia agli utenti di creare un account per ogni sito amministrato. Vale a dire che nella Dashboard di GA si visualizzeranno tutti gli account dei vari siti che abbiamo creato.



Pubblicato il 02/05/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come eliminare o ripristinare un account Google Analytics.

Google Analytics è lo strumento gratuito più evoluto per il monitoraggio del traffico di un sito web. Ha una tale quantità di tool che non basterebbe un corso universitario per illustrarli tutti e di questo corso non potrei certo esserne il docente visto che ne conosco solo una piccola parte.

Quel poco che riesco a padroneggiare degli strumenti di Google Analytics lo sto condividendo da qualche giorno con i lettori di questo sito. Ho già pubblicato un post su come registrarsi a Google Analytics e come creare un account per ogni sito web che si gestisce. Se ne possono creare fino a 100 per ogni account Google. 

Nell'articolo successivo mi sono invece occupato di come collegare Google Analytics con Adsense per monitorare le pagine del sito che hanno le migliori performance in quanto a entrate pubblicitarie.  Anche se il numero di 100 come limite massimo per gli account che si possono creare è molto ampio ci può essere l'esigenza di cancellarne qualcuno quando non servano più anche solo con l'intento di fare un po' di pulizia.



Pubblicato il 01/05/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come collegare l'account Google Analytics a Google Adsense.

Google tra i tanti suoi servizi ha anche il celebre programma di affiliazione Google Adsense che permette ai siti web di monetizzare il traffico che ricevono. Nel post precedente abbiamo visto come registrarci a Google Analytics, altro strumento di Google per monitorare il traffico di siti web fino a un massimo di 100 account.

Le informazioni sui dati disaggregati delle entrate Adsense possono essere importantissime per gli amministratori dei siti che volessero ottimizzare i guadagni. Si possono infatti collegare gli account Analytics e Adsense per conoscere in dettaglio quale post abbia portato le maggiori entrate e anzi avere un report sui guadagni ottenuti da ciascuna pagina. In questo modo il blogger può conoscere quali siano gli argomenti che rendono più dal punto di vista pubblicitario. Non è detto infatti che gli articoli più visti siano anche quelli che portano i maggiori guadagni. Questi ultimi sono molto influenzati dal tema trattato.



Pubblicato il 30/04/16 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come creare un account Google Analytics per monitorare le visite di un blog su Blogger.

Nel precedente articolo abbiamo visto come installare il contatore Histats in un blog su Blogger. In questo post vedremo invece come procedere con Google Analytics che è lo strumento più potente per monitorare il traffico di un sito. In questa prima incursione nel mondo di Google Analytics mi limiterò ai primissimi passi come la registrazione e l'implementazione del codice nel sito da monitorare. Si possono seguire le istruzioni dello stesso Google in cui viene consigliato di creare un nuovo account per ogni sito da controllare con questo strumento. Il vecchio codice di Google Analytics funziona ancora ma è disponibile l'aggiornamento a Universal Analytics.

Si accede a Google Analytics con le nostre credenziali Google che aprirà una finestra come questa.



Pubblicato il 27/02/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come conoscere i link del blog su cui cliccano i lettori.

Per ottimizzare le potenzialità del nostro blog sia in termini di aumento di traffico sia in termini di redditività è particolarmente importante conoscere i link su cui cliccano i lettori. Sapere se una voce del menù è più cliccata di un'altra è un dato importante per conoscere le abitudini del navigatore medio.

I lettori che arrivano in un dato post non sono gli stessi che arrivano in tutti gli altri quindi è anche utile conoscere questo comportamento in funzione appunto della pagina. Facciamo un esempio concreto riferito a questo sito. Chi arriva con una ricerca in un post che tratta di WhatsApp magari cliccherà nella voce del menù Android mentre chi arriva cercando i codici per il banner per ottemperare alle disposizioni della Cookie Law avrà un comportamento molto diverso e magari cliccherà sulla voce  Cookie Info.



Pubblicato il 28/05/15 - aggiornato il  | 79 commenti :

Come rendere anonimi gli ID e quindi tecnici i cookie analitici di Google Analytics.

IMPORTANTE: QUESTO POST È STATO AGGIORNATO QUINDI LEGGERE LA PARTE FINALE DELL'ARTICOLO PER UNA CONFIGURAZIONE FUNZIONANTE.

Nelle disposizioni del Garante si dispone di ottenere il consenso per i cookie di profilazione mentre il consenso del navigatore non è necessario per i cookie tecnici. I cookie utilizzati dalle statistiche sono da considerare tecnici o di profilazione?

Secondo il Garante sono da considerarsi tecnici quando vengono aggregati in forma anonima da un servizio come quello di Google Analytics. Vediamo in dettaglio come impostare questo servizio di Google in modo che i dati dei navigatori siano raccolti in forma anonima.

Innanzitutto se avete creato il vostro account Analytics mediante Blogger dovete togliere la spunta a quella impostazione. Si deve quindi andare su Impostazioni > Altro > Google Analytics e rimuovere l'ID nell'apposito campo quindi salvare le Impostazioni


Pubblicato il 05/07/13 - aggiornato il  | 5 commenti :

Come verificare se siamo stati penalizzati da Google Panda o Google Penguin con il tool Fruition.

Si sa che gli animaletti di Google non sono proprio amati dagli webmaster specialmente se si tratta di Panda e di Pinguini. Ricordo che il Panda Update è stato introdotto da più di due anni e che nelle intenzioni di Google doveva colpire i siti che si limitavano a ripubblicare i contenuti come per esempio gli aggregatori di notizie. In realtà anche siti prestigiosi sono rimasti vittime del simpatico orsacchiotto che si nutre di foglie di eucalipto e di bambù. Il Panda ha avuto un totale di 24 aggiornamenti fino al 22 Gennaio 2013. Da quella data si è passati al Panda Everflux ed è stato così inserito in modo stabile nell'algoritmo di ricerca senza quindi avere più aggiornamenti periodici.

A partire dal Febbraio 2013 tale fattore non dovrebbe aver più portato a delle modifiche repentine delle SERP e quindi a bruschi cali di visitatori. Il Penguin Update è invece più recente visto che ha poco più di un anno ed è stato introdotto per penalizzare i siti che hanno link verso pagine poco rilevanti e che ricevono backlink con lo stesso testo di ancoraggio, sintomo secondo Google di sovraottimizzazione SEO. In rete sono stati rilevate le date precise in cui gli aggiornamenti Panda e Penguin sono stati rilasciati. Spesso tali update vengono accompagnati anche da un tweet di A Googler o o da un post di Matt Cutts. Comparando i dati di Google Analytics con quelli delle date degli aggiornamenti possiamo determinare se il nostro sito sia stato colpito o avvantaggiato da quel determinato aggiornamento.



Pubblicato il 04/07/13 - aggiornato il  | 2 commenti :

Testare come è visto il blog con diversi browser e con diverse risoluzioni dello schermo.

Quando si decide di cambiare modello al blog o quando si fanno delle modifiche sostanziali dovremo porci il problema non tanto di come lo vediamo noi ma di come lo vedono i visitatori. Chi arriva sul nostro sito lo fa usando sistemi operativi e browser diversi senza contare le risoluzioni dello schermo con cui visualizza le nostre pagine che possono andare da un desktop da 24 pollici a un piccolo smartphone.

E' buona norma monitorare che dispositivi usano i visitatori per ottimizzare il layout del blog almeno per la maggior parte di loro. Il metodo migliore per avere dei dati disaggregati sulle visite è quello di usare Google Analytycs ma qualche idea la possiamo avere anche se siamo utenti Blogger andando su Bacheca >  Statistiche > Pubblico > Visualizzazioni di pagina per browser.



Pubblicato il 25/01/12 - aggiornato il  | 8 commenti :

Come conoscere l'ora con il maggior numero di visitatori nel blog.

Un sito web si può assimilare a un negozio self-service aperto 24 ore su 24 in cui i visitatori arrivano, consultano i contenuti, ottengono informazioni che gli saranno più o meno utili e poi se ne vanno più o meno soddisfatti di quello che hanno trovato. Certo che i blog non hanno bisogno della liberalizzazione degli orari! Come ci sono grandi differenze tra i vari esercizi commerciali così ce ne sono tra i blog in funzione della "clientela" che li frequenta.

Nell'ambito della televisione è molto conosciuta l'espressione Prime Time o Prima Serata che indica la fascia oraria con il maggior numero di telespettatori che seguono i vari programmi televisivi. E' noto che per le nostre abitudini questa si colloca dalle 21.00 alle 23.00. Nei paesi anglosassoni comincia molto prima intorno alle 19.00 mentre in Spagna che ha il nostro stesso fuso orario ma un diverso periodo di esposizione alla luce solare la Prima serata viene posticipata alle 22.00.

Quale è il Prime Time del nostro blog? In quale ora della giornata riceviamo il maggior numero di visitatori? Ci sono due sistemi di statistiche per verificarlo in modo semplicissimo. Si può per esempio andare sulla Bacheca di Blogger e aprire la scheda Statistiche > Panoramica e dal grafico cercare di arrivare agli orari che hanno avuto il maggior numero di utenti sul sito



Pubblicato il 11/01/12 - aggiornato il  | 7 commenti :

Come comprimere i file CSS per diminuirne il peso e aumentare la velocità di caricamento.

La velocità di caricamento di un sito è diventata da due anni uno dei 200 e passa parametri che Google utilizza per determinare il posizionamento delle pagine nei risultati delle ricerche. Avere un blog che ci mette anche solo una frazione di secondo in meno a caricarsi può voler dire migliorare le SERP e quindi avere più visitatori. Il fattore che incide maggiormente nel rallentare il caricamento delle pagine è soprattutto il numero e le dimensioni delle immagini presenti.

Avere una immagine di sfondo significa avere un sito che viene rallentato anche di due o tre secondi. Pure le immagini che vengono caricate sui singoli post sono una delle cause della lentezza di un sito. Bisogna dire però che Blogger le ottimizza di default quando vengono caricate su Picasa e che si può sempre usare dei tool come Sharper Photo per ridurne il peso. Poi diciamolo con chiarezza. Un blog senza immagini che blog è? Si può monitorare la velocità di caricamento di un sito andando su Strumenti per Webmaster in Prestazioni del Sito oppure su Google Analytics in Velocità Sito che si trova nella sezione Contenuti.

Anche l'abbondanza di widget e di strumenti di navigazione basati su javascript hanno bisogno di un tempo non piccolo per caricarsi. E' quindi opportuno fare una selezione e lasciare solo i gadget e i menù che servono per una maggiore usabilità del sito. Si può anche intervenire sui CSS attraverso dei tool che ne riducano la pesantezza in kilobyte. Si tratta certamente di risparmi non eccelsi ma che vanno comunque nella giusta direzione.



Pubblicato il 04/11/11 - aggiornato il  | 6 commenti :

Come attivare le Statistiche in Tempo Reale su Google Analytics.

Poco più di un mese fa Google Analytics attraverso il suo Blog Ufficiale aveva annunciato l'introduzione della visualizzazione in tempo reale delle Statistiche del sito. Questa funzione era stata originariamente introdotta solo per gli utenti premium ma progressivamente sarà resa disponibile per tutti. Google, nel post appena citato, dava la possibilità agli utilizzatori di Google Analytics di proporre la propria candidatura per essere scelti per testare questa nuova funzionalità.

Era sufficiente compilare questo modulo con le proprie credenziali e cliccare su Submit. L'ho debitamente compilato anch'io e proprio ieri sera mi è arrivata la email che mi informava di essere stato selezionato e che avrei potuto controllare il traffico sui miei siti in tempo reale accedendo al mio account. Questa funzione è però presente solo nella nuova interfaccia a cui si può accedere andando su New Version scritto in rosso nella parte alta.

Per accedere ai dati in tempo reale occorre selezionare il sito e il profilo, quindi andare su Home > Dashboard > Tempo Reale (Beta). In Panoramica sarà data una visione di insieme dell'attività dei lettori in quel preciso momento



Pubblicato il 14/10/11 - aggiornato il  | 31 commenti :

Si può inserire Google Analytics nei blog su Blogger automaticamente.

Blogger Buzz ha appena annunciato che da adesso nella piattaforma Blogger viene supportato nativamente il servizio di Google Analytics. Se si è già inserito il codice di monitoraggio di Google Analytics questa nuova funzionalità non ci riguarda. Coloro che non lo avessero fatto, possono effettuare la configurazione direttamente dalla Bacheca di Blogger. E' però necessario avere già un account GA e aver già creato un Profilo per il blog


Per creare un nuovo profilo si va su Aggiungi profilo sito web



Pubblicato il 30/06/11 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come monitorare Google +1 con gli Strumenti per Webmaster e Google Analytics.

L'introduzione del Google Plusone ha certamente portato a delle modifiche nell'algoritmo di Google che premieranno le pagine che hanno ottenuto più click sul pulsante. Da un post sul Google Webmaster Central Blog veniamo a sapere che siamo già in grado di monitorare i +1 ricevuti e gli effetti che hanno portato al nostro sito. Secondo quanto riportato nell'articolo, non occorre fare nulla sia per quanto riguarda gli Strumenti per Webmaster che per Google Analytics. Se si è inserito il bottone Google Plusone e l'ultima versione asincrona del codice di Google Analytics i dati verranno presentati automaticamente nei nostri account. Nel caso di Google Analytics, fermo restando l'automaticità della raccolta dei dati sul PlusOne, se si vogliono monitorare anche i dati degli arrivi da altri social come Twitter e Facebook occorre seguire queste istruzioni. Sarà mia cura spiegarle in dettaglio in un prossimo post.



Pubblicato il 11/05/11 - aggiornato il  | 4 commenti :

Il bottone Google+1 sarà disponibile a breve per tutti i siti.

Il pulsante Mi Piace ha avuto un tale successo che Google ha da poco introdotto qualcosa di simile per il momento solo a livello sperimentale. Google +1 è una funzionalità che per adesso può essere usata solo se si accede alle ricerche dopo aver cliccato su Join this experiment su Google Experimental Labs.

Nella consueta conferenza annuale degli sviluppatori tenutasi a San Francisco, Google ha anche annunciato ufficiosamente che presto il pulsante +1 diventerà simile a quello di Facebook e potrà essere implementato nei vari siti. Secondo dei rumors captati nel Google Team da Mashable il lancio avverrà nelle prossime settimane. I click di gradimento che riceverà un articolo probabilmente avranno anche una certa influenza nell'algoritmo collegato al Panda Update. Secondo Search Engine Land il bottone sarà disponibile in sette diverse forme e misure



Pubblicato il 06/05/11 - aggiornato il  | 15 commenti :

Monitorare la velocità di un sito con Google Analytics.

Il Google Analytics Blog ha dato notizia della introduzione della velocità del sito come uno dei parametri che si possono misurare mediante Google Analytics. Questo può però essere fatto solo accedendo alla nuova versione della interfaccia del servizio. Ma illustriamo per gradi come procedere. Per prima cosa dovreste già avere un codice simile al seguente incollato sopra alla riga </head> del vostro modello su Design > Modifica HTML.

<script type="text/javascript">
var _gaq = _gaq || [];
_gaq.push(['_setAccount', 'UA-XXXXX-X']);
_gaq.push(['_trackPageview']);
_gaq.push(['_trackPageLoadTime']);

(function() {
   var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true;
   ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? '
https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js';
   var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
})();
</script>



Pubblicato il 15/02/11 - aggiornato il  | 4 commenti :

Come collegare Strumenti per Webmaster a Google Analytics e DoubleClick AdPlanner.

Da poche ore è disponibile una nuova funzione su Strumenti per Webmaster, il tool di Google in cui è possibile monitorare le performance dei nostri siti, inviare le sitemap, controllare i backlink che riceviamo e con quale anchor text, monitorare la velocità di caricamento e molto altro. Appena entrati nel nostro account con le solite credenziali di Google, accanto a ciascun sito che abbiamo inserito, vedremo dei nuovi link Gestisci

strumenti per webmaster gestisci

Nel menù a tendina ci sono due opzioni di ulteriore configurazione per ciascun sito: Aggiungi o rimuovi proprietari e Profilo Google Analytics. Il primo serve per quei blog che sono gestiti da più persone o per quei siti amministrati da professionisti a cui può accedere anche il proprietario. Ricordo che in Google Analytics si possono creare quanti account si desiderano. Se però si volesse monitorare le entrate Adsense di ciascun sito, per conoscere quali siano i post che ricevono più click, dobbiamo creare più Profili di uno stesso account. Questo è importante per calibrare meglio i contenuti dei nostri post nella prospettiva di maggiori guadagni.