Visualizzazione post con etichetta visite. Mostra tutti i post
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Pubblicato il 02/04/14 - aggiornato il  | 13 commenti :

Google+ mostra il numero totale di visualizzazioni del profilo, dei post e delle foto postate.

Il 31 Marzo Eddie Kessler ha postato su Google+ un aggiornamento che all'inizio è passato quasi inosservato ma che ora fa discutere molto. Ha annunciato che Google Plus da adesso mostrerà il numero totale delle visualizzazioni dei contenuti dei Profili e delle Pagine. Su questi numeri sono sorte però diverse perplessità visto che sono veramente molto elevati. Presumibilmente vengono conteggiati anche le visualizzazioni di pagine in cui sia presente anche solo una foto o una icona postata su un Profilo.

Amit Agarwal è un blogger indiano tra i più conosciuti e apprezzati del mondo con una quantità enorme di followers e di lettori del suo sito Digital Inspiration (ex Labnol) che all'inizio pubblicava su Blogger per poi passare a Wordpress. Ha manifestato le sue perplessità in un tweet dopo che nel suo profilo ha visto un numero di visualizzazioni  pari a più di 21 milioni e ottocentomila. Visto che era il primo Aprile ha anche pensato a uno scherzo di Google. Se è rimasto stupito lui che ha più di centomila lettori dei feed per i 20 milioni e passa di visualizzazioni del suo Profilo Google+ figuratevi come lo sono rimasto io dopo che ho visto che il numero di visualizzazioni del mio Profilo superava addirittura il miliardo e mezzo



Pubblicato il 05/07/13 - aggiornato il  | 5 commenti :

Come verificare se siamo stati penalizzati da Google Panda o Google Penguin con il tool Fruition.

Si sa che gli animaletti di Google non sono proprio amati dagli webmaster specialmente se si tratta di Panda e di Pinguini. Ricordo che il Panda Update è stato introdotto da più di due anni e che nelle intenzioni di Google doveva colpire i siti che si limitavano a ripubblicare i contenuti come per esempio gli aggregatori di notizie. In realtà anche siti prestigiosi sono rimasti vittime del simpatico orsacchiotto che si nutre di foglie di eucalipto e di bambù. Il Panda ha avuto un totale di 24 aggiornamenti fino al 22 Gennaio 2013. Da quella data si è passati al Panda Everflux ed è stato così inserito in modo stabile nell'algoritmo di ricerca senza quindi avere più aggiornamenti periodici.

A partire dal Febbraio 2013 tale fattore non dovrebbe aver più portato a delle modifiche repentine delle SERP e quindi a bruschi cali di visitatori. Il Penguin Update è invece più recente visto che ha poco più di un anno ed è stato introdotto per penalizzare i siti che hanno link verso pagine poco rilevanti e che ricevono backlink con lo stesso testo di ancoraggio, sintomo secondo Google di sovraottimizzazione SEO. In rete sono stati rilevate le date precise in cui gli aggiornamenti Panda e Penguin sono stati rilasciati. Spesso tali update vengono accompagnati anche da un tweet di A Googler o o da un post di Matt Cutts. Comparando i dati di Google Analytics con quelli delle date degli aggiornamenti possiamo determinare se il nostro sito sia stato colpito o avvantaggiato da quel determinato aggiornamento.



Pubblicato il 07/06/13 - aggiornato il  | 1 commento :

Installare un contatore di visite nei blog a Visualizzazione Dinamica.

E' noto che i blog di Blogger del tipo a Visualizzazione Dinamica o Dynamic Views sono difficilmente personalizzabili ma qualcosa si può fare anche se si tratta quasi sempre di piccolezze. Sono stati introdotti i widget, è ora possibile mostrare sempre la sidebar degli stessi, nascondere alcuni elementi, impedire da passare da una visualizzazione a un'altra, aggiungere l'intestazione e personalizzarla, modificare il colore dei widget e quello dell'icona dei commenti. In ultimo si può anche aggiungere il bottone di Pinterest. Per effettuare queste modifiche si sfruttano essenzialmente i CSS visto che la modifica del template per il momento è ancora piuttosto ardua.



Pubblicato il 22/05/13 - aggiornato il  | 12 commenti :

Come conoscere il numero di visitatori di un sito non nostro.

Per conoscere le statistiche dei nostri siti web abbiamo a disposizione Google Analytics che ci consente di trovare delle risposte anche alle domande più sofisticate. Gli utenti di Blogger possono accedere anche alla scheda Statistiche che in verità dà dei valori generalmente superiori a quelli di Google Analytics rispetto alle pagine viste e numero di visitatori unici. Per usare gratis gli strumenti di Analytics basta possedere un account Google.

Conoscere invece le statistiche di altri siti che potrebbero essere dei concorrenti del nostro blog o per semplice curiosità non è cosa immediata. Possiamo utilizzare i tool di Alexa per paragonare due o più siti web ma tale servizio non ci fornisce dei dati assoluti affidabili. L'idea di scoprire il numero di visite ricevute da un sito mi è venuta a seguito di un dibattito che è iniziato in televisione e poi si è sviluppato anche in rete. Come certo saprete questo non è un blog politico e quindi non prenderò alcuna posizione in merito, in questa sede mi interessa solo l'aspetto informatico di tutta la faccenda.



Pubblicato il 28/03/13 - aggiornato il  | 31 commenti :

Contatore del numero delle visite per i post di Blogger.

La realizzazione di un contatore in tempo reale per le visite che riceve ciascun post di un blog su Blogger è sempre stata un compito difficile perché su Blogger non esiste la possibilità di creare un database e quindi ci si doveva appoggiare su coloro che lo avevano già creato. In un widget di questo genere che presentai tempo fa era presente della pubblicità nascosta che si presentava quando ci si cliccava sopra. Come se non bastasse improvvisamente cessò di funzionare presumo per il superamento dei limiti di banda. Vediamo finalmente come creare un database con il servizio gratuito Firebase per poi utilizzarlo per realizzare un contatore di visite per Blogger.

Un account gratuito su Firebase offre 5GB di spazio e 10GB di limite di banda che sono ampiamente sufficienti per fare quello che ci si propone. Si va su Sign Up e si compila il modulo di iscrizione inserendo un indirizzo email e una password. Subito dopo dovremo digitare il nome che si vuole dare al nostro database, che ne determinerà l'URL sul web


Pubblicato il 25/02/13 - aggiornato il  | 5 commenti :

La nuova interfaccia di Google Immagini diminuisce le visite ai blog.

In un commento nella pagina ufficiale di Facebook di questo blog, che adesso non mi ricordo da chi mi fosse stato fatto, mi fu fatto notare come la nuova interfaccia di Google Immagini avesse penalizzato in modo sensibile quei siti che fanno delle foto il loro punto di forza. Con le impostazioni precedenti quando si cercava una immagine ce ne venivano mostrate le miniature di anteprima in una griglia e, cliccando sopra a una di queste, si apriva la pagina del sito in cui era stata inserita.

Questo aveva un impatto sul numero dei visitatori del nostro sito visto che comunque, anche solo per pochi secondi, attraverso le ricerche di Google Immagini ottenevamo delle visite aggiuntive. Non faccio una questione di copyright visto che nulla è mutato in tal senso e che si possono riutilizzare solo le immagini il cui autore abbia rinunciato ai suoi diritti o che le abbia pubblicate secondo la licenza Creative Commons. In questo caso comunque è sempre obbligatorio citare la fonte con il relativo link di attribuzione. La nuova interfaccia di Google Images è certamente più usabile dal punto di vista degli utenti che cerchino delle foto o anche solo delle icone ma veramente negativa per i blogger che vedono il loro sito quasi completamente bypassato. Dopo aver fatto una ricerca, se ora si clicca sulla miniatura che ci interessa si apre una finestra con le opzioni Visita la pagina e Visualizza l'immagine completa 



Pubblicato il 15/01/13 - aggiornato il  | 1 commento :

Come aumentare le visite del blog con i video di Youtube.

Youtube è uno dei siti più visitati del mondo, Alexa lo pone addirittura al terzo posto dopo Google e Facebook. Un blogger che voglia aumentare le visite al suo sito non può fare a meno di utilizzarlo come fonte di traffico. Inoltre molte persone ormai considerano Youtube alla stregua di un motore di ricerca. Quando vogliono imparare a fare qualcosa incollano la query su Youtube piuttosto che su Google. Questo soprattutto se se le informazioni che richiedono risultano essere più chiare in un filmato che in un testo. Da qualche tempo è inoltre possibile unificare il Profilo di Youtube con quello di Google+ in modo da ereditare per il Canale su Youtube la Google Authorship già ottenuta per i siti.

L'attribuzione dei contenuti su Youtube potrebbe portare a un miglioramento del posizionamento dei nostri video nelle ricerche sul popolare sito di video-sharing. L'utilizzo più o meno sistematico di video di nostra produzione come compendio per i nostri blog è quindi una scelta che può portare a grandi soddisfazioni. Vediamo quali dovrebbero essere le linee da seguire.


Pubblicato il 25/01/12 - aggiornato il  | 8 commenti :

Come conoscere l'ora con il maggior numero di visitatori nel blog.

Un sito web si può assimilare a un negozio self-service aperto 24 ore su 24 in cui i visitatori arrivano, consultano i contenuti, ottengono informazioni che gli saranno più o meno utili e poi se ne vanno più o meno soddisfatti di quello che hanno trovato. Certo che i blog non hanno bisogno della liberalizzazione degli orari! Come ci sono grandi differenze tra i vari esercizi commerciali così ce ne sono tra i blog in funzione della "clientela" che li frequenta.

Nell'ambito della televisione è molto conosciuta l'espressione Prime Time o Prima Serata che indica la fascia oraria con il maggior numero di telespettatori che seguono i vari programmi televisivi. E' noto che per le nostre abitudini questa si colloca dalle 21.00 alle 23.00. Nei paesi anglosassoni comincia molto prima intorno alle 19.00 mentre in Spagna che ha il nostro stesso fuso orario ma un diverso periodo di esposizione alla luce solare la Prima serata viene posticipata alle 22.00.

Quale è il Prime Time del nostro blog? In quale ora della giornata riceviamo il maggior numero di visitatori? Ci sono due sistemi di statistiche per verificarlo in modo semplicissimo. Si può per esempio andare sulla Bacheca di Blogger e aprire la scheda Statistiche > Panoramica e dal grafico cercare di arrivare agli orari che hanno avuto il maggior numero di utenti sul sito



Pubblicato il 28/11/11 - aggiornato il  | 17 commenti :

Come posso aumentare le visite al mio sito?

L'interazione con i lettori di questo blog avviene attraverso vari strumenti. Il più comune e da me auspicato è quello del commento al singolo post, preferibilmente pertinente. Ma ci sono persone che mi scrivono messaggi tramite il modulo di contatto, altri preferiscono scrivere sulla Bacheca della Pagina Fan di Idee per Computer ed Internet, altri ancora, che mi sono amici su Facebook, scrivono direttamente nella mia Bacheca. Ci sono poi quelli con cui scambio opinioni su Google Plus e altri che mi contattano direttamente tramite email visto che il mio indirizzo è visibile nella scheda Informazioni del mio Profilo su Google Plus. Lascio per ultimo quelli che mi contattano mediante messaggi privati su Facebook perché è il metodo che mi piace di meno. Ritengo infatti che debba essere riservato a scambi di idee esclusivamente con persone con cui sono legato da amicizia reale e non solo quella da quella fittizia di Facebook. In linea di massima rispondo comunque anche a quelli, però con minor entusiasmo e dando il minimo indispensabile di informazioni, o non dandole affatto, nella speranza che questi interlocutori comincino a privilegiare altri canali meno invasivi.



Pubblicato il 20/01/11 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come inserire il widget di Alexa per mostrare Rank e numero di link.

Alexa è una società che si occupa della valutazione dei siti web ed è molto usata dai professionisti per avere informazioni dettagliate su un determinato blog. E' interessante anche per gli utenti meno professionali, visto che si possono conoscere per esempio quali sono i siti più visti in Italia e nel mondo oppure per sapere che posizione occupa il nostro blog a livello mondiale mediante quello che si chiama Alexa Rank. Si può desumere la posizione di un sito anche a livello di singola nazione. I dati per approntare una simile lista vengono presi considerando il traffico che genera il sito e i suoi backlink. Sarebbe meglio dire il numero dei visitatori e i backlink che risultano ad Alexa perché evidentemente non possono essere numeri così precisi come quelli di Google Analytics.

E' comunque un tool molto interessante anche per i blogger perché, monitorando costantemente il nostro Alexa Rank, possiamo vedere se diminuisce, migliorando la nostra posizione, o aumenta, peggiorandola. E' una conferma o meno che stiamo facendo un buon lavoro e consiglio vivamente di utilizzarlo e di monitorarlo giornalmente magari con l'estensione per Chrome SitezMeter.



Pubblicato il 14/12/10 - aggiornato il  | 7 commenti :

Scoprire le città di provenienza dei visitatori del blog con Google Analytics.

La maggior parte dei siti web si rivolgono a un pubblico nazionale, o meglio transnazionale con il solo vincolo della lingua. Ci sono lettori di questo blog del Canton Ticino ma anche provenienti da Paesi lontanissimi che hanno però una certa conoscenza dell'italiano. Esistono anche navigatori che arrivano sul blog e poi utilizzano i traduttori online per leggerne i contenuti.

Per quanto mi riguarda una analisi dei dati della provenienza geografica è quindi più che altro una curiosità. Invece nel caso  di un blog fortemente ancorato al territorio, conoscere le città o le regioni da cui provengono i visitatori può essere invece una operazione assolutamente necessaria. Questo vale soprattutto per i blog aziendali che hanno l'esigenza di convertire i visitatori in potenziali clienti. Il periodo antecedente a quello delle Feste Natalizie è quello in cui vengono fatti i maggiori affari. Alcuni commercianti riescono a fatturare in questo periodo anche più del 50% di tutto il giro di affari annuale. Un discorso analogo vale anche per gli investimenti pubblicitari che aumentano vertiginosamente e di questo ne traggono beneficio anche i publisher Adsense. In questo contesto, i blogger che usano questo programma di affiliazione è opportuno che usino lo strumento del targeting per il posizionamento per massimizzare le entrate.

Google Analytics è uno strumento gratuito potentissimo che permette di conoscere la provenienza dei lettori del sito, dandoci dei dati dettagliatissimi. Ricordo per i meno esperti la differenza tra visitatori, visite e pagine viste.



Pubblicato il 05/11/10 - aggiornato il  | 16 commenti :

Come mantenere sempre freschi e attuali i post più visitati.

Chi ha uno o più blog da diversi mesi se non da anni si sarà reso conto che pochi articoli monopolizzano da soli la gran parte degli arrivi sul blog. Se si usa Google Analytics o le nuove statistiche di Blogger ce ne possiamo rendere conto facilmente; per esempio andando in Bacheca > Statistiche > Post e guardando i grafici presenti nella videata. Quasi mai gli articoli più visti sono quelli più recenti perché i motori di ricerca hanno bisogno di digerirli, i lettori di commentarli, di linkarli e di condividerli.

In genere dopo la pubblicazione di un post si assiste a un progressivo aumento delle visite giornaliere che raggiungono un loro culmine per poi stabilizzarsi. Inevitabilmente dopo un po' ci sarà  un declino che potrà essere più o meno rapido e sarà dovuto alla pubblicazione di pagine più fresche su quell'argomento. Sembra che per Google abbia grande importanza anche il gradimento dei lettori verso un determinato post. Gradimento che viene misurato anche in funzione di quanto tempo i lettori rimangono in quella data pagina. La "parabola" del numero delle visite che riceve un post può avere un andamento che dura una sola settimana o anche degli anni.

La maggior parte degli articoli non avrà mai una gran mole di visite ma ce ne sarà sempre qualcuno che, per qualche strana alchimia, verrà benvisto dai motori che lo posizioneranno ai primi posti nei risultati di ricerca. Questo in genere accade per gli articoli particolarmente ricchi di contenuti, però ci sono anche delle eccezioni. Questi post vengono definiti "articoli pilastro"; delle volte sono costruiti e pubblicati coscientemente, spesso lo diventano per quella dose di imperscrutabilità che è presente in Google.



Pubblicato il 28/10/10 - aggiornato il  | 32 commenti :

Perché nel mio blog non aumentano le visite?

Quando si crea un blog c'è grande entusiasmo che aumenta dopo le prime settimane perché si vede che arrivano i primi lettori, alcuni dei quali diventano abituali, si risponde ai primi commenti che diventano sempre più numerosi, le statistiche dei visitatori puntano costantemente verso l'alto, insomma si passa un periodo di grande eccitazione e gratificazione.

Dopo qualche mese però per molti iniziano i problemi. Si apre Google Analytics e si vede che la curva dei visitatori è tornata piatta o addirittura lievemente discendente, i commenti si diradano, i visitatori occasionali non si convertono in lettori abituali, la pagina fan che abbiamo creato è in fase di stasi o di crescita molto lenta dopo l'iniziale boom, i nuovi sottoscrittori in Google Friend Connect sono diventati una rarità mentre i lettori dei feed sono stabili.

Questo è il momento in cui c'è il più alto tasso di mortalità del blog. Non mi riferisco al fatto che viene eliminato ma che viene sempre più trascurato dall'autore che non ne riceve più la soddisfazione iniziale. Si innesca un circolo vizioso che porta a scrivere meno post, quelli che si scrivono sono meno curati, i lettori se ne accorgono e piano piano si allontanano così come i motori di ricerca.

Per non finire anche tu in questo tunnel mi sono permesso di creare un modesto decalogo di comportamento che mi deriva dall'esperienza di quasi tre anni di blogging.

1) Hai un buono stile di scrittura ma poco interessante

Non basta scrivere contenuti validi ma bisogna sforzarsi di dare qualcosa di più. Non si può evidentemente generalizzare e dipende molto dal tipo di sito che gestiamo. Per quanto mi riguarda uso molto le immagini che illustrano meglio di molte parole alcune procedure; questo rende gli articoli più chiari  e più semplici da seguire (almeno credo) il che permette di convertire lettori saltuari in visitatori fissi. Altra questione da curare è quella dei titoli che devono risultare il più possibile attraenti, per il lettore ma anche per i motori di ricerca. Questo significa confezionare titoli interessanti ma che abbiano al loro interno tutte le keyword relative al tema del post. Non guasta neppure un pizzico di ironia senza però perdere di vista l'obbiettivo finale dell'articolo.



Pubblicato il 30/09/10 - aggiornato il  | 5 commenti :

Analisi dei dati sul passaggio da un dominio gratuito (Blogspot) a uno personalizzato su Blogger.

Il 14 Giugno sono passato a un dominio personalizzato per dare un senso di maggiore professionalità al blog e anche per poter utilizzare una casella di posta elettronica specifica  utilizzando i servizi offerti da Google Apps. Mi ripromettevo di rendere note le statistiche del passaggio non appena avessi avuto tutti i dati a disposizione.

Ho dovuto anticipare i tempi perché è ormai da fine Aprile che Google non effettua un aggiornamento del Page Rank. Il dato sarebbe stato importante per vedere se fosse confluito tutto nel nuovo dominio oppure se si fosse perso qualcosa.

Mi limiterò quindi a analizzare quello che è accaduto con l'Alexa Rank che comunque dà dei dati assimilabili a quelli di Google visto sono basati sulla quantità di backlink e sul traffico generato.



Pubblicato il 08/07/10 - aggiornato il  | 10 commenti :

Hai creato un blog che nessuno legge? Forse hai commesso uno di questi 10 errori.

Creare un blog è una cosa di pochi minuti ma fare in modo che molte persone passino del tempo ogni giorno a leggerlo è cosa molto più complessa. Quando ho cominciato a pubblicare dei blog l'ho fatto su svariati argomenti: cucina, scienza, politica, spettacolo e informatica. E' stata proprio quest'ultimo tema quello che mi ha dato maggiori soddisfazioni, in modo assolutamente inaspettato perché certamente all'inizio ero più ferrato sugli altri. Ho anche provato a scrivere su blog con argomenti più intimistici ma con scarsi risultati.

Alla luce di questa esperienza e confrontandomi con percorsi simili di blogger italiani e internazionali credo che si possa stilare un decalogo di quelli che sono gli errori più comuni che si commettono quando il nostro blog non riesce a decollare



Pubblicato il 14/06/10 - aggiornato il  | 14 commenti :

Come calibrare l'uscita degli articoli per non subire cali significativi di visitatori durante l'estate.

Durante il periodo estivo anche la blogosfera necessariamente muta aspetto in molte sue componenti

  1. Alcuni blog sono stranamente più attivi: si tratta di quelli gestiti da studenti delle superiori che in questa stagione dell'anno hanno più tempo a disposizione
  2. Molti altri mantengono la stessa frequenza di pubblicazione: sono i blog professionali, spesso gestiti da team di persone che si organizzano per offrire comunque la solita razione di articoli giornalieri
  3. Ci sono blog che praticamente smettono di pubblicare: si tratta dei blog più dilettanteschi e i loro autori preferiscono giustamente un po' di aria aperta al chiuso di una stanza davanti al computer

Coloro che non sono in nessuna di queste categorie ma che intendono diluire di parecchio il loro impegno online in questo periodo, senza però correre il rischio di perdere traffico dai motori di ricerca, possono seguire una serie di accorgimenti consigliatimi da una esperienza di blogger ormai più che biennale.



Pubblicato il 30/05/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

I siti più visitati del mondo: 1° Facebook, 2° Yahoo, 3° Live.com e 4° Wikipedia.

Tre giorni fa ho ricevuto una email da Double Click Ad Planner che mi informava delle novità introdotte in questo servizio che è nato dalla implementazione in Ad Planner delle tecnologie di Double Click, acquistata da Google qualche tempo fa. Attraverso AdPlanner gli inserzionisti possono farsi un'idea dei siti che visitano per decidere o meno di selezionarli nel targeting per il posizionamento.

Utilizzando questa nuova tecnologia è stata stilata una lista dei 1000 siti più visitati a livello mondiale. Questa "classifica" sarà aggiornata mensilmente e c'è da credere che diventerà il punto di riferimento per i siti più importanti. Ovviamente nessuno di noi neppure lontanamente spera un giorno di entrare a farne parte ma può essere utile consultarla per vedere le tendenze del web.



Pubblicato il 21/05/10 - aggiornato il  | 7 commenti :

Revolver Maps un wiget in flash che mostra i visitatori in tempo reale su un mappamondo.

revolver-mapsDa un commento di Soffio di Dea autrice del blog "NailArt ... i Colori dei Sogni" sono venuto a conoscenza del widget Revolver Maps che vi vado a presentare sicuro che incontrerà il favore di molti di voi. Sono presenti quattro versioni quella Standard, la Mini Globe, la Mappa e il Bottone.

La più interessante è quella Standard ma, coloro che avessero problemi di spazio, possono sempre usare la Mini Globe che è meno invasiva. In ogni caso anche per la versione standard è possibile personalizzare le dimensioni del widget. Dopo aver cliccato su Get Standard Version si passa alla configurazione del gadget scegliendo



Pubblicato il 19/05/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come confrontare i dati di Google Analytics per due diversi intervalli di date.

In Google Analytics ci sono una tale quantità di funzionalità che l'utente medio riesce a malapena a conoscerne il 50%, se va bene. A me capita qualche volta di imbattermi in degli strumenti di cui non sospettavo neppure l'esistenza e che dopo un po' si rivelano essere indispensabili per analizzare i dati del sito.

Se si clicca sul menù a tendina accanto al calendario si apre una finestra in cui inserire i due intervalli di date su cui effettuare il confronto

google-analytics-confronto 

Se si mette il segno di spunta a Confronta con i dati precedenti si possono inserire due intervalli nei quali effettuare il paragone delle visite, della frequenza di rimbalzo, ecc. I periodi presi in esame acquisteranno automaticamente colori diversi per rendere più semplice l'analisi. Nello screenshot ho inserito i giorni dal 13 al 18 Maggio da comparare con quelli tra il 1 e il 5 Maggio. Se si clicca su Applica per accedere ai dati

google-analytics-comparazione-intervalli

Si potranno vedere due grafici di colore diverso per i due intervalli presi in esame. Più in basso saranno mostrate anche le variazioni percentuali di dati come visite, visualizzazioni di pagina, pagine per visita, frequenza di rimbalzo, tempo medio sul sito e visite nuove. Ancora più in basso saranno mostrate le variazioni assolute e percentuali su ogni singola pagina. Di default il paragone viene fatto con il mese precedente.

E' uno strumento davvero utile per avere una panoramica complessiva sullo stato del nostro sito.



Pubblicato il 05/05/10 - aggiornato il  | 7 commenti :

Risolto il problema della pubblicità occulta inserita nel widget del contatore delle visite.

Sono stato avvertito da un lettore del blog che il contatore delle visite per ogni post apriva della pubblicità occulta quando si cliccava all'interno della finestra del contatore.
Questo problema è stato risolto come si può constatare cliccando all'interno del contatore in questa demo che ho inserito nel mio blog di prova.
contatore
Non ho il controllo di tutti i file utilizzati per il widget quindi se il problema si presentasse di nuovo vi prego di farmelo sapere.
Aggiornamento: il problema si sta riproponendo soprattutto con Firefox