Pubblicato il 17/02/16e aggiornato il

Come conoscere il posizionamento di una pagina web nella SERP di Google.

Come conoscere la posizione reale nei risultati di ricerca di Google di una data pagina web.
Ho appena ricevuto un commento sul blog in un post in cui si parla di come Google penalizzi i siti che copiano i contenuti. La lettrice ha manifestato dei dubbi sul fatto che questo accada veramente perché ha esperienza di articoli copiati ben posizionati da Google.

Forse è il caso di fare un po' di chiarezza sulla questione della SERP che è l'acronimo di Search Engine Results Page e che si può definire come l'elenco ordinato dei risultati di ricerca in funzione della parola chiave digitata. Innanzitutto questo posizionamento non è un dato assoluto ma dipende da fattori soggettivi. La lettrice a cui ho fatto riferimento probabilmente ha visto la pagina copiata ben posizionata perché ha spesso frequentato quel sito e ha i suoi cookie archiviati nel browser.

ALGORITMO DI GOOGLE


Le linee base del posizionamento delle pagine web è data dall'algoritmo di Google che consta di ben 200 fattori di ranking. Google ha anche pubblicato le linee guida per facilitare gli webmaster di tutto il mondo a posizionarsi meglio. L'algoritmo viene aggiornato con continuità e ha avuto nel corso degli anni diversi update straordinari come Panda, Penguin e Colibrì che modificano la SERP non solo da un giorno all'altro ma quasi da un minuto all'altro.

MOBILE FRIENDLY, LOCALIZZAZIONE, PUBBLICITÀ E PERSONALIZZAZIONE


A questi fattori standard di posizionamento più recentemente si è aggiunto anche quello del Mobile Friendly che da qualche tempo penalizza i siti che non hanno una versione mobile facilmente navigabile.  Un altro discorso importante è quello della geolocalizzazione di chi effettua la ricerca. Se si cerca Ristorante a Milano ai primi posti non si vedranno i ristoranti di Roma e viceversa. In determinate queries di ricerca ha quindi grande rilevanza anche la posizione del browser con cui si effettua la ricerca. Ho già accennato alla personalizzazione delle SERP.

I professionisti della SEO (Search Engine Optimization) che promettono ai loro clienti di posizionarli nelle parti alte delle pagine di ricerca non lo dicono ma la posizione dipende dalla Cronologia del browser con cui effettui la ricerca. I cookie presenti influenzano i risultati. Se si frequenta un sito molto spesso i suoi post saranno privilegiati rispetto ad altri siti che invece non si sono mai aperti. Infine c'è anche l'importante aspetto della pubblicità visto che è stato lo stesso Google ad annunciare che penalizza i siti che abbiano troppa pubblicità above the fold.

COME TROVARE IL POSIZIONAMENTO REALE DI UNA PAGINA WEB


Un  buon modo per trovare il posizionamento reale di una pagina web è quello di effettuare la ricerca con una pagina in Incognito o come si dice con la Navigazione Anonima. Prima di procedere sarebbe opportuno anche cancellare tutta la Cronologia di Navigazione.

Una alternativa a questo sistema è quella di usare l'estensione SEO SERP di Google Chrome che ci permette di avere i risultati di una ricerca con una data parola chiave. Si va su +Aggiungi quindi su Aggiungi estensione poi si clicca sulla icona che si visualizzerà nella barra del browser

posizionamento-pagina-serp

Si digita la query di ricerca, si sceglie il motore (p.e. google.it, google.com, ecc) quindi si va su Submit. Si può anche conoscere il posizionamento dei vari domini rispetto a una data parola chiave. Si possono anche fare dei raffronti per vedere come si posizionano vari domini quando vengano digitati nella seconda riga separati da una virgola.

SEO SERP Workbench è invece una app sempre di Chrome. Si va sempre su +Aggiungi quindi su Aggiungi App e Avvia per verificare il posizionamento. Si dà il nome al progetto e si sceglie il motore di ricerca. Si va su OK. La ricerca si effettua nello stesso modo già visto con l'estensione. Concludo ricordando che c'è anche il link Google Custom che permette di fare ricerche depurate da cookie, posizione, ecc.




10 commenti :

  1. Grande Ernesto ...ne approfitto per chiederti perchè il tasto MI PIACE nel mio blog chiede la conferma e in tanti altri come nel tuo basta chiudere

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  2. Perché non hai creato una applicazione di Facebook specifica per il tuo sito
    @#

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  3. Risposte
    1. Parlo dei metatag di Facebook che prima si chiamavano Open Graph. Puoi leggere qui
      http://www.ideepercomputeredinternet.com/2015/12/blogger-metatag-google-facebook-pinterest-twitter.html
      Non ho mai pubblicato un post per la creazione di una applicazione Facebook però puoi leggerti la parte di questo articolo
      http://www.ideepercomputeredinternet.com/2015/08/facebook-modulo-commenti-blogger-moderazione.html
      della sezione
      COME INSTALLARE IL MODULO DEI COMMENTI DI FACEBOOK CON MODERAZIONE
      fino al codice dell'Open Graph compreso
      @#

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    2. ma l'open graph va tolto e inserito questo?

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    3. Sono quasi identici. In più in questo c'è l'applicazione che probabilmente non è nel tuo modello ed è per questo che chiede la conferma a ogni Mi Piace (presumo)
      @#

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    4. non so se ho sbagliato ma ho lasciato l'open graph e inserito i meta tag come hai descritto....il problema mi rimane ma vedo che in tanti siti richiede la conferma e legggevo che se si vengono superati un certo numero di click c'è un blocco in questo senso

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  4. Ciao Ernesto, devo contraddirti: era la prima volta in assoluto che visitavo i due siti di cui dicevo, quindi non potevo avere alcun cookie proveniente da lì. Appena inserita la parola chiave per la ricerca, è apparsa la prima pagina con i risultati: al primo posto l'articolo copiato (sito de La Stampa) e, subito dopo, il blog copiatore. Dopo una prima lettura veloce di entrambi, mi sono accorta che le frasi usate nell'incipit erano le stesse ed erano frasi molto particolari, intere frasi con parole poco usate, indubitabilmente le stesse. Visto che l'articolo della Stampa
    era stato pubblicato due anni prima, il secondo doveva per forza avere copiato. Copia e incolla, direi.

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    1. Magari hanno copiato entrambi. Succede che anche i siti più prestigiosi copino i post anzi è piuttosto comune
      @#

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    2. Poi ci possono essere sempre delle eccezioni a quella che è una regola. Anche l'eventualità che il sito copiatore venga considerato come quello autentico non è da escludersi. L'algoritmo di Google non è perfetto e commette molti errori
      @#

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