Visualizzazione post con etichetta ricerca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricerca. Mostra tutti i post

Pubblicato il 23/12/19 - aggiornato il  | 4 commenti :

Trovare siti blogspot, wordpress, tumblr, wix che trattano un dato tema

Nei giorni scorsi ho ricevuto un commento a cui sul momento non ho saputo rispondere in modo adeguato. In effetti si trattava di una richiesta di aiuto che non avevo mai ricevuto e che mi aveva lasciato interdetto.

L'autrice del commento, dopo avermi comunicato che aveva creato un blog gratuito su Blogger, mi chiedeva come poteva trovare altri siti come il suo che trattavano lo stesso tipo di argomento che per inciso era l'arredamento.

Le ho detto di provare a fare una ricerca su Google con parole chiave del tipo "i migliori siti per arredamento", magari tradotte anche in inglese, per avere risultati anche in quella lingua. La commentatrice mi ha risposto che non aveva interesse a trovare grandi siti già affermati che trattassero lo stesso tema, ma solo autori o amministratori di siti con i suoi stessi interessi, che avessero creato un blog gratuito con Blogger.

Non mi risulta che Blogger abbia un database dei siti creati con la piattaforma organizzati in categorie. Quindi apparentemente non è semplice trovare siti gemelli con cui magari scambiarsi pareri e interagire per crescere insieme. Esigenze analoghe potrebbero averle anche chi avesse creato un un sito gratuito del tipo wordpress.com o realizzato con la piattaforma Tumblr. In questo articolo mostrerò come rispondere a queste domande.



Pubblicato il 10/07/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Google Speed Update è partito e penalizzerà i siti più lenti

All'inizio di quest'anno Google annunciò agli webmaster di tutto il mondo che avrebbe inserito il fattore velocità della pagina nei parametri dell'algoritmo che determina le SERP nei risultati di ricerca da mobile.

In realtà la velocità di caricamento di una pagina web incide nella valutazione di un sito da molti anni. Google ha anche messo a disposizione il tool Page Speed per migliorare questa particolare performance.

La novità introdotta proprio ieri 9 Luglio 2018, è che tale fattore che prima era considerato solo per la versione desktop di un sito, da questo momento influenzerà anche il ranking della versione mobile.

Lo Speed Update, come viene chiamato, all'inizio riguarderà solo le pagine che offrono agli utenti una esperienza troppo lenta e interesserà solo una piccola percentuale di query di ricerca. Verrà applicato lo stesso standard a tutte le pagine a prescindere dalla tecnologia usata per costruirle. Una pagina molto lenta potrà comunque ancora ottenere un buon posizionamento, ma solo se possiede contenuti pertinenti e rilevanti.


Pubblicato il 16/04/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come trovare il giorno in cui è stata pubblicata una pagina web

Apparentemente l'informazione del giorno in cui una pagina web è stata per la prima volta online, può non sembrare importante. In realtà è fondamentale quando si voglia stabilire la paternità di una immagine o in dispute su violazioni del copyright.

La data di pubblicazione, o di aggiornamento, che potrebbe risultare visibile nella stessa pagina, non è risolutiva perché, sia su Blogger sia su Wordpress, si può manipolare la data in modo piuttosto semplice. Per esempio su Blogger, si apre l'Editor e si va su Impostazioni Post -> Data di pubblicazione, per scegliere una qualsiasi data antecedente a quella corrente.

Lo si può fare anche con articoli già pubblicati andando su Modifica. Su Wordpress si può personalizzare il Permalink anche eliminando la data, mentre su Blogger lo si può fare solo per la parte finale. Nell'URL dei post rimarrà però una stringa del tipo /2018/04/ per un post pubblicato nel mese di Aprile del 2018.


Pubblicato il 29/03/18 - aggiornato il  | 2 commenti :

Google passa alla indicizzazione mobile-first - Cosa significa

Google ha annunciato con un post sul Webmaster Central Blog l'implementazione dell'indice mobile-first cioè la scelta di prendere in considerazione in prima istanza la versione mobile di un sito piuttosto che quella desktop, che era invece quella presa in esame fino a ora per creare l'indice nei risultati di ricerca.

Una maggiore considerazione, e addirittura la priorità per la versione mobile di un sito, dipende dal cambiamento delle abitudine degli utenti che utilizzano sempre di più lo smartphone per le ricerche al posto del computer. L'indicizzazione mobile-first significa che verranno utilizzate le scansioni della versione mobile della pagina per l'indicizzazione e il ranking.

Non ci sarà però un indice mobile-first separato dall'indice principale. Storicamente era la versione desktop ad avere la priorità rispetto a quella mobile, che invece da adesso in poi diventerà sempre più la privilegiata per agevolare le ricerche con dispositivi mobili.


Pubblicato il 05/11/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come fare ricerche di Google negli USA o in un altro paese specifico

Le ricerche di Google vengono automaticamente adattate al paese in cui viene effettuata la ricerca. Se si prova a digitare google.com nella barra degli indirizzi del browser di un italiano ci sarà un redirect automatico a google.it e le ricerche americane saranno quindi adattate per gli utenti italiani.

Fino a qualche tempo fa se si apriva la Home di Google, in basso a destra veniva mostrato il link Usa Google.com che però adesso è scomparso. In questo post vedremo come risolvere e come fare ricerche come se fossero effettuate da un paese diverso dall'Italia.

Questo tipo di ricerche possono essere utili per avere informazioni su un avvenimento accaduto in uno specifico paese o per testare la popolarità del nostro sito in altre zone geografiche specialmente se scriviamo in una lingua diversa dall'italiano.



Pubblicato il 27/09/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

27 alternative a Google per ricerche sul web.

Quando si parla di ricerche è sottinteso che ci si riferisce a Google che è il motore di ricerca per antonomasia e che è anche quello più monitorato, spesso in modo esclusivo, per ottimizzare i siti dal punto di vista SEO.

In realtà Google non è l'unico motore di ricerca che esiste, ce ne sono anche altri di tipo generalista oppure specifici per un dato argomento che possono essere delle valide alternative a Google specialmente per quello che riguarda la protezione della privacy e la ricerca di contenuti particolari.

In questo post mostrerò quelle che sono le alternative più interessanti a Google. Alcuni motori cercano di fare piena concorrenza a Google mentre altri si sono ritagliati una particolare fetta di utenti con esigenze più specifiche.



Pubblicato il 18/03/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come cercare una persona su internet.

Ci sono persone che non vedete da tanto tempo e vi piacerebbe sapere qualcosa di più sulla loro vita? Conoscete il nome e cognome di una persona e volete avere maggiori informazioni? In internet ci sono talmente tante notizie, dati e database che non vi sarà particolarmente difficile scoprire qualcosa a meno che la persona in oggetto sia una maniaca della privacy e non abbia lasciato nessuna traccia di sé.

Se vi ricordate nomi e cognomi dei vostri compagni delle elementari, delle medie o delle superiori potreste voler rintracciarli per organizzare una rimpatriata. I meno giovani potrebbero pensare ai colleghi con cui hanno condiviso il servizio militare. Che dire poi della curiosità di vedere come sono adesso e cosa fanno ragazze e ragazzi conosciuti durante una vacanza estiva.

CERCARE UNA PERSONA SUI MOTORI E SOCIAL NETWORK


Il primo passo è quello di cercare il nome e cognome su Google. Con Google si potrà trovare non solo l'account Google+ ma anche i link per il Profilo Facebook, il Profilo LinkedIn, quello Instagram e quello Twitter. Per sicurezza oltre che su Google si possono fare ricerche specifiche anche su Facebook e gli altri social network.


Pubblicato il 18/01/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come cercare parole chiave nelle conversazioni di WhatsApp, Skype e Facebook Messenger.

Vi è rimasta impressa una frase però non vi ricordate chi ve l'ha inviata? Oppure vi ricordate quale vostro contatto ve l'ha inviata ma non sapete come fare a ritrovarla? La situazione più ingarbugliata si ha quando oltre a non ricordarsi l'amico che ci ha detto quella frase o che ci ha inviato un certo link non ci si ricorda neppure se lo ha fatto su Skype, su WhatsApp o su Facebook Messenger.

Ci sono diverse funzionalità che possono essere utilizzate in tutti e tre questi servizi anche se non sono del tutto assimilabili. Iniziamo con WhatsApp in cui ricordo che si possono anche recuperare le conversazioni cancellate. Quindi prima di iniziare la ricerca è bene ripristinare eventuali chat con quel dato contatto. Su WhatsApp si può infatti creare un backup delle chat ed è anche possibile recuperare le chat che sono state archiviate oltre alle immagini, video e documenti in esse contenuti.








Pubblicato il 19/11/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come disattivare OK Google su Android.

Dopo aver modificato distrattamente alcune impostazioni del mio cellulare One Plus 3 ogni tanto sentivo la voce femminile ma sintetica dello smartphone che mi chiedeva "Hai detto qualcosa? Se hai detto qualcosa non ho capito".

Bastava avere acceso il televisore o anche essere impegnato in una banale conversazione che una qualsiasi espressione anche lontanamente simile al classico "OK Google" veniva interpretata dal cellulare come una richiesta di ricerca. Tenere OK Google attivato in ogni schermata del cellulare ha indubbiamente i suoi vantaggi  ma anche le sue controindicazioni. Pensate all'imbarazzo quando la vocina inizia a parlare nei luoghi più disparati per esempio quando sei in coda alla Posta, quando stai conversando con gli amici o quando sei al bar a fare colazione.



Pubblicato il 11/11/16 - aggiornato il  | 6 commenti :

8 metodi per cercare gli URL dei vecchi post di Blogger per linkarli negli articoli.

Se siete dei lettori assidui di questo sito vi sarete accorti che praticamente non pubblico post che non abbia almeno un link interno. Si definiscono link interni in contrapposizione a quelli esterni i collegamenti che portano a una pagina dello stesso sito. Inserire dei link ai nostri vecchi post è fondamentale per molte ragioni che ho elencato in un articolo di qualche mese fa dal titolo "Come e perché linkare i nostri vecchi post su Blogger".

Dal punto di vista SEO sono sicuramente più importanti i backlink cioè i link che si ricevono da altri siti ma anche i collegamenti creati da noi stessi possono influenzare positivamente l'autorevolezza del sito. Quello che è meglio evitare è usare il nofollow per i link interni. Si tratterebbe infatti di una pratica denominata link-sculpting non vista positivamente da Google quasi alla pari del link-building fraudolento. Creando dei link interni si crea un fluire di Page Rank verso i post collegati che li favoriscono nel posizionamento dei risultati di ricerca.



Come aggiungere motori di ricerca personalizzati al browser.

I maggiori browser hanno tutti un sistema di gestione dei motori di ricerca. La maggior parte delle ricerche vengono fatte con Google che è il motore di ricerca predefinito per la quasi totalità degli utenti del web. 

In determinate circostanze però può essere utile fare una ricerca su Wikipedia, su Yandex, su Bing o altro motore con più privacy come Startpage.com o DuckDuckgo.com.

In questa guida vedremo come aggiungere motori di ricerca ai vari browser e come cercare parole chiave direttamente dal browser.

COME AGGIUNGERE NUOVI MOTORI SU GOOGLE CHROME


Per gestire i motori di ricerca si va su Menù -> Impostazioni -> Cerca -> Gestisci i motori di ricerca. Alternativamente si può aprire la pagina chrome://settings/searchEngines che aprirà una finestra popup con tutti i motori di ricerca già disponibili



Pubblicato il 05/11/16 - aggiornato il  | 6 commenti :

Google potenzia l'indicizzazione della versione mobile dei siti.

Pochi giorni fa è uscita la notizia che le ricerche online fatte da dispositivi mobili hanno superato quelle da desktop. Anche Google modificherà il proprio algoritmo tenendo conto di questa tendenza che poi tanto nuova non è. Infatti già a partire dal 21 Aprile 2015, Google ha iniziato a penalizzare i siti non mobile-friendly e questa tendenza non solo continuerà ma verrà accentuata nel prossimo futuro.

Con un post pubblicato sul Google Webmaster Central Blog veniamo informati che attualmente le valutazioni del ranking di un sito vengono fatte dall'algoritmo sulla versione desktop elaborando i più di 200 fattori di ranking. In futuro non sarà più così. Ci sarà sempre un ranking unico e un solo algoritmo, verrà analizzata più a fondo la versione mobile.



Pubblicato il 10/10/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come cercare persone su Facebook in base all'età, al genere, alla località e al lavoro.

Su Facebook è già presente una barra di ricerca con cui trovare utenti a partire dal loro nome e dalla località di residenza. Tale funzionalità però è limitata alle persone che si potrebbe conoscere e non a tutto il miliardo di utenti di Facebook e neppure alle decine di milioni di utenti italiani.

Se nella barra di ricerca incolliamo la chiave di ricerca inglese "People I May Know" e clicchiamo sulla icona della lente, ci verrà mostrato il suggerimento Trova Amici che aprirà una pagina di Facebook con un elenco di utenti che per le loro relazioni di amicizia l'algoritmo ritiene che potremmo conoscere. Un aiuto all'algoritmo in questo senso viene anche dalla conoscenza dell'indirizzo email da parte di Facebook.



Pubblicato il 04/10/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come inviare la sitemap di Blogger a Yandex.

L'invio delle sitemap di un sito è diventato quasi opzionale per quello che riguarda Google visto che i siti sono indicizzati a prescindere. Le ricerche su Bing sono molto più rare ma è comunque consigliabile inviare una sitemap anche a Bing per migliorare la SERP dei nostri articoli.

Recentemente Search Console di Google ha modificato la sintassi con cui inviare le sitemap che deve essere integrata se si possiede un sito che supera i 3000 post pubblicati. Google e Bing non sono però i soli motori di ricerca. In Russia è per esempio molto popolare il motore di ricerca Yandex che ha anche una sua versione in inglese oltre a quella in cirillico.



Pubblicato il 24/08/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Google penalizzerà i siti con popup a tutta pagina.

Con un post su Google Webmaster Central Blog gli webmaster di tutto il mondo sono stati informati di imminenti modifiche nell'algoritmo di Google che determina il posizionamento nei risultati di ricerca. Facciamo un po' il sunto di quanto comunicato da Google. Poco meno di due anni fa fu introdotta la dicitura mobile-friendly per i siti che proponevano una corretta visualizzazione anche da mobile. I siti non mobile-friendly sono stati penalizzati nei risultati di ricerca a partire dal 21 Aprile 2015.

A seguito di queste decisioni l'85% dei siti soddisfano i criteri per poter essere definiti mobile-friendly. Questo tag verrà quindi presto rimosso dai risultati di ricerca da mobile. Saranno però mantenuti i Test di ottimizzazione per il mobile presenti su Search Console come quello di compatibilità e quello di ottimizzazione.



Pubblicato il 23/06/16 - aggiornato il  | 8 commenti :

Come monitorare l'indicizzazione di un sito da parte di Google.

Leggendo i commenti che giornalmente ricevo su questo sito emerge il timore, da parte soprattutto di chi gestisce un blog da pochi mesi, di non avere indicizzati tutti i post che ha pubblicato, che le pagine non siano state rilevate e che le immagini pubblicate siano sostanzialmente ignote a Google.
Con questo articolo spero di fare chiarezza e di togliere qualche preoccupazione a chi si sente vittima della onnipotenza di Google. Se avete un blog su Blogger sarà la stessa piattaforma a creare una sitemap per il vostro sito. È comunque consigliabile in certi casi integrare manualmente questa sitemap andando su Search Console dove dovrebbe essere già stato rilevato il vostro blog su Blogger.

SITEMAP


Se avete un sito su Wordpress dovrete invece aggiungerlo e verificarlo manualmente. La sitemap di un sito su Blogger potrà essere aperta accedendo a questo URL generico


Pubblicato il 15/06/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come personalizzare i colori di testo e di sfondo nei risultati di ricerca di Blogger.

Ho appena letto una domanda posta da una lettrice sulla pagina Facebook collegata a questo sito in cui mi si chiedeva se fosse possibile modificare il colore di sfondo dei risultati di ricerca di Blogger che appaiono sopra all’area del post. La lettrice non ha aggiunto altri particolari ma mi pare di aver capito che utilizzi il widget ufficiale di Blogger per la ricerca che si trova su Layout –> Aggiungi un gadget –> Base –> Casella di ricerca.

Personalmente non uso tale widget in questo sito ma preferisco il motore di ricerca di Adsense mentre questo gadget lo utilizzo in un blog di prova per fare delle ricerche personali. Sul momento ho dato una risposta negativa alla possibilità di modificare l’aspetto dei risultati di ricerca poi però mi sono incuriosito e utilizzando i tool Ispeziona Elemento di Chrome e Analizza Elemento di Firefox sono riuscito a ricavare il selettore univoco per tutta la finestra dei risultati di ricerca. Creando una apposita regola CSS ecco come ho cambiato l’aspetto di tali risultati nel mio blog di test


Pubblicato il 02/05/16 - aggiornato il  | 7 commenti :

Come aggiungere la casella di ricerca ufficiale alla versione mobile di Blogger.

Ho appena ricevuto un commento su come installare una casella di ricerca nella versione mobile di Blogger. Visto che il tema credo possa interessare a molti utenti di questa piattaforma ho pensato di farci un post prendendo in esame tutte o quasi le possibili alternative.

Personalmente ritengo che la scelta migliore per una casella di ricerca nella versione mobile di Blogger sia quella del motore affiliato ad Adsense però non tutti gli utenti di Blogger sono iscritti a questo programma di affiliazione. In questo post vedremo come creare una Casella di Ricerca con il widget ufficiale di Blogger e come posizionarla subito sopra alla main area cioè all'area dei post che sia visibile nella versione mobile di Blogger. La condizione necessaria per questa personalizzazione è quella di aver abilitato la versione mobile personalizzata. Si va su Modello > Cellulare e si mette Sì. Mostra il modello ... dopo aver cliccato sulla icona della ruota dentata. Si deve scegliere la versione Personalizza per poter modificare la sezione del modello relativa a questa visualizzazione



Pubblicato il 20/04/16 - aggiornato il  | 9 commenti :

Come e perché linkare i nostri vecchi post in Blogger.

Il cosiddetto link building cioè la tecnica SEO per aumentare i link di ingresso o backlink verso il nostro sito in generale è visto in malo modo da Google perché porterebbe ad avere dei link non naturali. Il concetto di link innaturali però è molto labile e la ricerca di siti, specie di qualità, che inseriscano collegamenti verso le nostre pagine web è ancora uno dei migliori sistemi per aumentare l'autorevolezza di siti professionali e dilettantistici.

Per quello che riguarda i link interni cioè i collegamenti verso i nostri stessi post la posizione di Google è premiante sotto tutti i punti di vista con un paio di eccezioni. Qualche anno fa infatti Matt Cutts fece una dichiarazione in cui invitava gli webmaster a non inserire il nofollow nei link interni vale a dire a non usare la tecnica denominata PageRank Sculpting per favorire un post rispetto a un altro. Secondo Matt Cutts per spingere un post la migliore soluzione è quella di linkarlo in homepage, direttamente o inserendolo in una voce del menù. Un altro caso sconsigliato è quello di collegamenti ridondanti che non abbiano una funzione specifica e una utilità per il lettore.


Pubblicato il 19/04/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

I suggerimenti di ricerca di Google per ottimizzare i titoli dei post - stranezze e curiosità.

Il titolo di un articolo è uno dei  più importanti fattori di ranking tra i più di 200 che Google ha implementato nel proprio algoritmo. Avere quindi un titolo che contenga le parole chiave più appropriate insieme alle query correlate più pertinenti è un obiettivo imprescindibile per chi voglia scalare posizioni nell'elenco dei risultati di ricerca (SERP).

Si può consultare il servizio Google Trends che ci informa sulle notizie di tendenza delle ultime 24 ore e usare tutti i suoi tool di analisi per calibrare bene il titolo più appropriato per il nostro post. Con la casella di ricerca posta in alto si possono cercare i volumi e le ricerche correlate a determinate parole chiave. I dati vengono presentati anche in forma disaggregata rispetto al paese. Si scopre per esempio che la query "lasagne" è più cercata nei paesi scandinavi che in Italia