Pubblicato il 06/05/16e aggiornato il

Come aggiungere e verificare su Search Console un sito Wordpress o un dominio personalizzato di Blogger.

Come aggiungere e verificare la proprietà di un sito nel tool di Google Search Console sia nel caso di Wordpress sia per un dominio personalizzato di Blogger.
Nel post precedente abbiamo visto come collegare Search Console a Google Analytics. Se si posseggono solo blog gratuiti di Blogger del tipo nomeblog.blogspot.com, l'aggiunta a Search Console e la verifica del sito è automatica e sostanzialmente non occorre fare niente altro. Questo naturalmente se l'account Google con cui si accede a Search Console e a Analytics sono gli stessi.

Se si possiede un dominio personalizzato di Blogger o se si ha un sito Wordpress o creato con un altro CMS dobbiamo invece aggiungere da soli il sito su Searc Console. Questa operazione è fondamentale per inviare le Sitemap, per rilevare gli Errori di scansione, per monitorare le parole chiave con cui siamo raggiunti e altro ancora.

Search Console è il nuovo nome del tool che prima si chiamava Strumenti per Webmaster.  Dopo l'accesso con il solito account Google si va in alto a destra su Aggiungi una proprietà

aggiungere-proprietà-search-console

Nella piccola finestra che si apre si dovrà digitare l'indirizzo del sito da aggiungere

aggiungere-proprietà-search-console

per poi andare su Continua. Si visualizzerà il metodo di verifica consigliato e i metodi alternativi.

metodo-verifica-sito

Il metodo di verifica consigliato non è particolarmente agevole mentre quelli alternativi sono più semplici. Vediamo come procedere per un sito Wordpress con il metodo consigliato quindi accennerò a uno alternativo, consigliato da me, per verificare un dominio personalizzato di Blogger.

COME VERIFICARE LA PROPRIETÀ DI UN SITO WORDPRESS


Il metodo si basa su quattro passaggi. Nel primo si clicca sul link Scarica questo file di verifica per scaricare un file in formato HTML che ha cioè un nome del tipo google123abc456def7g.html dove la stringa alfanumerica colorata di blu è specifica del sito ed è un suo codice di verifica. Detto file non deve essere rinominato perché il suo nome è parte integrante della verifica.

Ora si deve accedere al Pannello di Controllo del sito per poi andare nel File Manager. Le credenziali di accesso a tale Pannello e al File Manager ce le ha fornite l'azienda che ci ha venduto il dominio e questi strumenti potrebbero chiamarsi anche in modo diverso.

Adesso bisogna andare nella root o webroot del sito e caricare il file di Google che abbiamo scaricato. La root o radice di archiviazione è la cartella in cui abbiamo installato Wordpress

verifica-search-console-wordpress

Lo screenshot precedente si riferisce alla grafica del File Manager di Tophost che ho postato così tanto per dare una idea su come procedere. Ricordo però che altri Registrar come GoDaddy, Aruba, ecc hanno una grafica completamente diversa

Dopo il caricamento va aperta la pagina http://www.nomesito.com/google123abc.....html. Per questa operazione basterà cliccare nel link automaticamente generato da Search Console. In sostanza caricando quel file HTML nella radice di archiviazione abbiamo creato una pagina web con il nome del file che segue quello del dominio che Search Console potrà verificare.

verifica-google-search-console

Dopo aver aperto il link si va infatti su Verifica.

verifica-search-console

La pagina di verifica creata con il caricamento del file conterrà solo un breve testo con il codice di verifica. Ci verrà mostrato un messaggio della avvenuta verifica e ci verrà inviata una email di conferma.  Questo metodo è quello consigliato da Google perché se il file rimarrà sempre nella radice di archiviazione del sito non sarà più necessaria alcuna verifica

METODI ALTERNATIVI PER LA VERIFICA DEL FILE

metodi-verifica-search-console

Le opzioni possibili oltre a quella già vista sono: Tag HTML, Nome di dominio del provider, Google Analytics e Google Tag Manager. Il più semplice e quello che consiglio per un dominio personalizzato di Blogger sono i tag HTML. Si mette la spunta su Tag HTML

metatag-verifica-search-console

Si visualizzerà un metatag di verifica simile a questo

<meta name="google-site-verification" content="YAW0HwmGhQFWdvWrB-xcf0bMvUhiefKWrud3Q-T29A0" />

Si va su Modello > Modifica HTML e si incolla il tag sopra la riga </head> quindi si salva il modello. Dopo averlo fatto si clicca sul bottone Verifica per avere conferma.

Si può usare questo metodo alternativo alche per la verifica di un sito Wordpress. Si va su Bacheca > Aspetto > Editor. Si sceglie Testata o header.php.  Si cerca la riga </head> e, subito sopra,

aggiunta-metatag-search-console

si incolla il metatag di Search Console quindi si va in basso su Aggiorna File. Se la procedura è stata corretta, dopo essere andati su Verifica, riceveremo un messaggio che è avvenuta correttamente. Questo metodo pur essendo più semplice ha la controindicazione che se si cambia Modello (Blogger) o Tema (Wordpress) sparirà il metatag e quindi la verifica dovrà essere ripetuta.




2 commenti :

  1. Ciao,
    una piccola correzione: tra i metodi alternativi con verifica tramite meta tag, questo va inserito dopo il head e non prima come indicato nella tua guida, inserendolo all'interno della sezione, viene verificato correttamente.
    Saluti.
    Elvio

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    Risposte
    1. No, ho scritto giusto cioè che il tag va inserito sopra la riga < / head > che è il tag di chiusura della riga < head >. Potevo anche scrivere di inserire il metatag tra < head > e < / head > per una maggiore precisione
      @#

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