Visualizzazione post con etichetta copyright. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta copyright. Mostra tutti i post

Pubblicato il 05/02/21 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come trovare foto e video senza copyright e senza link di attribuzione

All'interno della cerchia familiare, dei colleghi, degli amici o dei conoscenti, si possono usare tutte le risorse di internet senza limitazioni. Si possono cioè creare presentazioni di immagini con il sottofondo musicale della hit del momento e riadattare immagini e video registrati in televisione o scaricati da internet.

Le nostre realizzazioni però devono rimanere private e condivise solo in un ristretto numero di persone. Nel momento in cui pubblichiamo un qualsiasi contenuto su internet, dobbiamo essere sicuri che sia fattibile senza incorrere in violazioni del copyright. Se infatti si pubblica su Youtube uno slideshow di foto con un brano commerciale come sottofondo, questo verrà subito individuato per una violazione del copyright.

Il risultato può essere quello che il video sarà monetizzato e i proventi andranno agli autori del brano, che si sia costretti a silenziarlo o addirittura a eliminarlo dal canale. In alcuni casi c'è pure la possibilità di rivalsa nei nostri confronti da parte degli autori con la richiesta di un indennizzo in denaro. Questo vale non solo per la musica ma anche per le immagini e i video che abbiamo utilizzato in un progetto che poi abbiamo reso pubblico.



Pubblicato il 22/04/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come trovare immagini senza copyright o controllare che lo siano

Il rispetto delle regole del copyright è quasi sempre considerato un optional da parte chi pubblica contenuti nel web, anche di più rispetto a testo o video, a cui solitamente si presta maggiore attenzione.

Non sono pochi quelli che credono che, dopo aver trovato una immagine con una ricerca su Google, abbiano il diritto di ripubblicarla nei loro siti. Non è così, perché la maggior parte delle foto che si trovano in una ricerca, hanno un proprietario che non ne consente la ripubblicazione o, se la consente, lo fa solo a determinate condizioni.

In realtà, di qualunque immagine si abbia bisogno, è possibile scegliere tra una gran quantità di foto che sono liberamente ripubblicabili senza condizioni o al massimo con il loro autore che pretende solo un link di attribuzione.



Pubblicato il 17/04/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come scoprire chi copia e ricarica i nostri video su Youtube

Chi pubblica contenuti nel web è da sempre alle prese con i furti di post, di immagini, di video e in casi estremi anche di account. Mi sono occupato più volte di come difenderci da chi ci copia il lavoro. La parte più difficile è quella di scoprire chi, invece di pubblicare contenuti originali, cerca delle facili scorciatoie e semplicemente ri-pubblica quello già messo online da altri.

Ci sono siti specializzati nel ripostare articoli, che sono detti aggregatori, che lo possono fare anche in modo legittimo, sempre che abbiano avuto il consenso da parte del proprietario del sito su cui sono stati pubblicati in origine. Ci sono poi quello che lo fanno senza chiedere nessun permesso. Tra questi c'è il ragazzino inesperto che ha scoperto il blogging da poco e che non si rende conto di rubare, ma c'è anche quello che lo fa consapevolmente magari cercando pure di lucrare economicamente dai contenuti ripubblicati.

Questo fenomeno è presente anche nel mondo dei video. Ci sono canali Youtube che ripubblicano i video scaricati da altri canali. Per combattere questa appropriazione indebita di video creati da altri lo stesso Youtube ha messo a disposizione dei suoi utenti un nuovo potente strumento.



Pubblicato il 23/09/18 - aggiornato il  | 4 commenti :

Scoprire chi ci copia articoli e immagini

Nel web ogni giorno vengono postati nuovi articoli, pubblicate nuove immagini e condivisi nuovi video. Ci sono persone che si ingegnano a creare contenuti originali, che possano interessare un pubblico più o meno vasto, e ce ne sono altre che invece preferiscono sfruttare il lavoro altrui.

Copiano qualsiasi cosa, e ripubblicano, facendo credere di essere stati loro a creare il contenuto. Dai commenti che leggo su siti o forum, ho potuto constatare che quello del subire furti di contenuti o di interi articoli sia un argomento molto sentito. C'è chi pensa che bloggare sia una cosa semplice e che sia legittimo, anzi da gran furbi, fare il copia-incolla di articoli pubblicati su altri siti. Ovviamente non è così e questa pratica, non solo è proibita dalla legge, ma è anche passibile di sanzioni dal mondo del web, sotto forma di penalizzazione da parte dei motori di ricerca, esclusione da parte di servizi gratuiti di blogging e disattivazione di account di affiliazione pubblicitaria.

Evidentemente non è che se uno scrive un articolo su un determinato argomento, i colleghi blogger non possono fare altrettanto. Quindi è da considerarsi un comportamento lecito, quello di pubblicare articoli che riprendono le idee che hai espresso in un tuo post, ne ricalcano lo sviluppo, ma non hanno periodi o intere frasi copiate dal tuo sito. Non esiste il copyright delle idee. Sono invece comportamenti illeciti i seguenti:
  1. Il ripubblicare immagini o video che hai creato in altri siti senza la tua autorizzazione.
  2. La ripubblicazione di interi post del tuo sito con il copia-incolla da parte di terzi senza inserire un link attivo di attribuzione, che punti al post originale (e non alla homepage!)
  3. Gli articoli del blog vengono tutti ripubblicati attraverso i loro feed senza l'autorizzazione dell'autore


Pubblicato il 28/09/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

56 siti per scaricare immagini in alta risoluzione senza copyright.

Quando si pubblicano delle immagini nel web bisogna essere sicuri di avere l'autorizzazione per farlo. Il permesso di pubblicazione è implicito quando la foto sia stata scattata da noi con una fotocamera o con un cellulare.

In questo caso vengono aggiunti al file immagine anche i metadati EXIF sulla marca del dispositivo usato, i parametri della macchina fotografica come luminosità, distanza focale e pure la geolocalizzazione se è stata impostata nel nostro smartphone.

Le foto di un fotografo o di un blogger che si occupa di cucina, di moda, di make-up, di piccolo artigianato o di viaggi sono da considerare a tutti gli effetti di proprietà di chi le ha realizzate e quindi non possono essere utilizzate da altri senza esplicita autorizzazione per delle ovvie questioni di copyright. Questo non significa che non si possano ripubblicare immagini trovate su internet ma dobbiamo tutte le volte controllare se questo sia possibile.



Pubblicato il 16/01/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come aggiungere in Word e Powerpoint immagini senza copyright con 2 add-in di Office.

È opinione comune che tutto quello presente su internet sia liberamente riutilizzabile. Si tratta però di una opinione sbagliata. Se pubblichiamo un video su Youtube non possiamo mettere una canzone qualsiasi come sottofondo musicale e se pubblichiamo un post su un blog non possiamo utilizzare delle immagini trovate con una ricerca su internet. Il fatto che un elemento possa trovarsi nei risultati di ricerca non significa che possa essere utilizzato neppure per un uso limitato.

Prima di usare immagini, video, musica o testi trovati su internet dobbiamo essere consapevoli della licenza con cui sono stati pubblicati. Per facilitare chi in internet ci bazzica spesso è stata standardizzato l'aspetto legale della condivisione tramite le varie tipologie di licenze Creative Commons.



Pubblicato il 01/10/16 - aggiornato il  | 3 commenti :

18 Siti in cui trovare video senza copyright.

La ricerca di contenuti su internet è concettualmente molto semplice ma diventa estremamente più complessa quando si voglia riutilizzare questi contenuti per dei nostri progetti. Il concetto di pubblico dominio relativo a una foto o a un video è quanto mai fumoso e di difficile definizione.

I blogger alle prime armi quando vogliono pubblicare una immagine di un personaggio pubblico, di un prodotto, della locandina di un film o di un evento fanno una ricerca su Google e pubblicano le immagini che trovano senza preoccuparsi sotto quale licenza siano state pubblicate.

Le ricerche su internet dovrebbero essere vincolate al tipo di riutilizzo dei contenuti. Per le immagini andrebbe usata la Ricerca Avanzata Immagini e, se decidiamo di pubblicarle, controllare la licenza Creative Commons sotto cui sono state pubblicate.



Pubblicato il 25/06/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

I 12 migliori siti dove trovare musica senza copyright per video.

Molti youtuber sono soliti aggiungere una musica di sottofondo alle loro creazioni prima di pubblicarle su Youtube. Questo porta quasi sempre a una possibile violazione del copyright perché la musica commerciale che si ascolta dalle radio o da servizi come Spotify o Google Music è di proprietà degli artisti e delle società editoriali e quindi non può essere usata senza autorizzazione.

Il risultato è che Youtube potrebbe rilevare tale violazione e penalizzare lo youtuber fino alla disattivazione dell'account. Lo stesso Youtube però permette di aggiungere una musica ai video. Si clicca sulla scheda Audio di Creator Studio di Youtube, che ha una icona a forma di nota,  per aggiungere una musica scelta tra le categorie proposte: Alternative e Punk, Ambient, Classica, Country e Folk, Dance e Elettronica, Hip-hop e Rap, Jazz e Blues, Musica Cinematografica, Musica Natalizia, Musica per Bambini, Musica Pop, R&B e Soul, Reggae e Rock.



Pubblicato il 19/02/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come scegliere e ottenere una licenza Creative Commons.

Praticamente tutti gli stati del mondo proteggono il diritto d'autore altrimenti chiamato copyright in modo più stringato. Anche in Italia il Codice Civile protegge la cosiddetta proprietà intellettuale. Il lavoro del blogger è sostanzialmente quello di cercare, filtrare, elaborare e condividere le informazioni per poi ripubblicarle per rendere un servizio ai suoi lettori.

Nessuno ha il monopolio delle idee che possono essere anche riprese da altri ma quello che non si può fare e copiare senza autorizzazione interi post o immagini altrui o anche solo un paragrafo. Quando un webmaster si sente in qualche modo in debito con un collega che prima di lui ha condiviso una informazione è bene che inserisca un link di attribuzione per dargli il giusto merito. Tale collegamento va inserito alla pagina che è stata utile e non alla Homepage come fa qualcuno maliziosamente. Un link di questo tipo sarà utilissimo al sito linkato perché i backlink sono uno dei fattori di ranking più importanti.



Pubblicato il 26/01/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come fare richieste di rimozione a Google per contenuti copiati e per aggregatori non autorizzati.

Il mondo del web qualche volta somiglia a una giungla dove le regole quando esistono vengono sistematicamente infrante perché non esistono sanzioni reali contro chi le viola. Tutti i blogger che abbiano anche solo un minimo di successo si trovano alle prese con persone che intendono sfruttare il loro lavoro. C'è chi lo fa in modo dilettantesco chi invece con grande professionalità.

Se si può avere un atteggiamento comprensivo e paternalistico con il ragazzino che non avendo ben compreso come funziona il web ti copia e ti ripubblica gli articoli non ci si può comportare nello stesso modo con chi invece lucra in modo professionale sui nostri contenuti. I fotografi e tutti i blogger che hanno nelle immagini il loro punto di forza sono sistematicamente derubati delle loro realizzazioni che vengono ripubblicate in altri siti. Per proteggerci da questa piaga si possono usare degli strumenti dissuasivi, degli strumenti invasivi oppure fare opera di investigazione.



Pubblicato il 25/05/15 - aggiornato il  | Nessun commento :

I 10 migliori siti per immagini di Clip Art senza copyright.

La Clip Art è una forma di arte grafica che è ampiamente utilizzata da molte persone per esprimere le proprie opinioni sia a livello commerciale sia a livello personale. La ragione principale di questo successo sta nella disponibilità di molti formati, nella estrema varietà di contenuti e nei diversi stili di illustrazione.

Nei progetti da condividere di qualsiasi livello si può quindi usare lo Clip Art non solo per divertimento ma anche per esprimere meglio dei concetti. Come ogni arte anche la Clip Art deve necessariamente sottostare alle regole del copyright e quindi si possono utilizzare liberamente solo le realizzazioni di grafici che hanno deciso di rendere i loro lavori di pubblico dominio.

Degli interessantissimi lavori di Clip Art possono essere inseriti nei documenti direttamente dai programmi di Editor di testi come per esempio Word a partire da Office 2007. Le immagini di Clip Art possono essere inserite oltre che su Word anche su PowerPoint e Excel.



Pubblicato il 01/04/15 - aggiornato il  | Nessun commento :

Disabilitare il destro del cursore con avviso a tutta pagina.

Continuo nella pubblicazione di metodi per aumentare la protezione dei contenuti del nostro blog. Mi riferisco soprattutto al furto di immagini che colpisce molte tipologie di siti. Come ho già avuto modo di affermare non esiste un sistema sicuro al 100% contro questa pratica che va contro a ogni principio di correttezza. Possiamo però inserire delle procedure per rendere la copia delle foto più difficile e in grado di dissuadere almeno i meno esperti di informatica.

Questa deterrenza viene fatta solitamente con la disabilitazione del destro del mouse per evitare la procedura di copia più semplice. La particolarità del sistema che vado a illustrare sta nell'avviso che riceve il navigatore che non sarà un semplice tooltip ma una immagine mostrata a tutta pagina. L'avviso si visualizza anche se prima si clicca sulla immagine e poi si prova a scaricarla con il destro del cursore.



Pubblicato il 29/03/15 - aggiornato il  | 3 commenti :

Come impedire di farci copiare le immagini con il destro del mouse o con il drag & drop.

Premetto che un esperto di informatica può sempre trovare il modo di copiare una immagine magari andando sul sorgente pagina per poi riuscire a trovarne l'indirizzo. Però in genere chi commette furti di foto non è un grande conoscitore di internet altrimenti non rischierebbe una infrazione di questo genere che potrebbe compromettere tutto il suo lavoro visto che ci sono delle norme internazionali molto precise per combattere le violazioni di copyright.

D'altra parte gli autori di siti con immagini molto preziose come potrebbero essere gli artigiani che propongono i loro lavori, le ragazze che si occupano di make-up o di nail-art, i fotografi professionisti o anche chi abbia scattato una foto importante perché si trovava nel posto giusto al momento giusto sono da sempre alle prese con la piaga del furto di immagini. Pensate a una food blogger che impiega ore per la realizzazione di una ricetta e che poi si vede copiare le immagini da un altro sito che oltre a riproporre l'elenco degli ingredienti o la preparazione magari con qualche modifica ne copia integralmente le immagini. Ci sono dei metodi grafici per introdurre degli watermark nelle foto ma per ragioni estetiche vengono quasi sempre inseriti nelle parti esterne e quindi possono essere nascosti mediante un semplice ritaglio.  Mi sono già occupato su come procedere per disabilitare il destro del mouse per impedire che la foto venga copiata o scaricata. Mi è stato però fatto osservare giustamente che si può scaricare una foto non solo con il destro del mouse ma anche trascinandola in una nuova scheda del browser. Con i sistemi operativi Mac la cosa è addirittura molto intuitiva. 



Pubblicato il 10/03/15 - aggiornato il  | 2 commenti :

50+ siti per cercare immagini di alta qualità senza copyright.

La presenza di immagini negli articoli è un importante fattore di ranking per il nostro sito ma la loro ricerca non è così scontata come può sembrare. Quando si va su Google Immagini e si digita una query di ricerca per trovare le foto giuste per il nostro blog bisogna avere ben chiaro in mente che queste foto non sono tutte liberamente ripubblicabili. Anzi spesso è il contrario. Pensate a blog di cucina dove l'autore posta immagini delle sue realizzazioni culinarie o a blog di make-up con foto di occhi truccati o addirittura di siti di artigianato con immagini di lavori che hanno bisogno di ore se non di giorni per essere completati. Non è neppure giusto scaricare quelle foto per poi pubblicarle nei nostri articoli. Non sono un esperto di legislazione tanto meno applicata al mondo digitale ma in questi casi si tratta di veri e propri furti.

Questo non significa che non si possano usare le immagini trovate su internet ma che si possono ripubblicare solo quelle che i loro autori hanno reso di pubblico dominio. Alcuni fotografi danno la possibilità di usare i propri lavori ma sotto la protezione di una licenza Creative Commons con il solo obbligo da parte dell'utilizzatore di inserire un link al sito da cui sono state ricavate le foto.



Pubblicato il 05/03/15 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come sapere dove, quando, da chi e con che fotocamera sia stata scattata una foto.

Nel 1998 l'associazione delle imprese giapponesi ha creato lo standard EXIF che poi dall'aprile del 2002 è stato aggiornato e supportato da praticamente tutti i produttori di fotocamere digitali comprese quelle installate nei cellulari e nei tablet. 

Attraverso il protocollo EXIF al file della foto vengono aggiunte delle informazioni che riguardano la fotocamera con cui è stata scattata. Si tratta di metadati che vengono mantenuti nel file anche se questo viene modificato da programmi di grafica, solo però dai software più moderni. Queste informazioni possono essere utili ai fini del copyright per dimostrare la paternità di una foto quando questa venga copiata. 



Pubblicato il 25/05/13 - aggiornato il  | 4 commenti :

Copyscape e Copygator per scoprire chi ci copia i post.

La lotta contro il plagio in rete è iniziata praticamente dall'avvento di internet. E' molto più semplice copiare dei contenuti realizzati da altri che crearne dei propri. Se per pensare e realizzare un articolo di buon livello un blogger impiega un'ora di tempo, chi decide di copiarlo e ripubblicarlo sul proprio sito ci mette pochi secondi. In linea di massima i motori di ricerca dovrebbero essere in grado di determinare la paternità di un post e quindi di premiare chi lo ha scritto per primo ma non ci metterei la mano sul fuoco che questo accada sempre.

La fine dell'eccellente servizio FairShare non è stata certamente una bella notizia per il mondo del web. La ricerca di alternative mi ha portato qualche tempo fa a recensire Tynt che tramite l'inserimento di uno script nel modello aggiunge un link al contenuto originale della pagina quando tutta o una parte di essa venga copiata. Ci sono però anche altri servizi che possono essere usati per combattere il plagio.



Pubblicato il 19/01/12 - aggiornato il  | 12 commenti :

Photo Pin per immagini gratis con licenza Creative Commons da postare nei blog.

Uno dei principali problemi dei blogger è quello di trovare immagini di qualità che però siano anche pubblicabili. La violazione del copyright è sempre dietro l'angolo anche se i blogger meno esperti non ci fanno troppo caso e ripubblicano foto senza preoccuparsi di avere o meno il permesso di farlo. Come certo saprete in molti Paesi del mondo, a cominciare dagli USA dove sono situati i server di Blogger, si sta discutendo a livello politico per introdurre delle limitazioni a internet nell'interesse dei detentori del copyright. Molti importanti player del settore sono contrari a cominciare da Facebook e Google per finire a Wikipedia che ieri ha protestato in maniera clamorosa contro le leggi che si stanno discutendo al Congresso e al Senato americano denominate con gli acronimi SOPA e PIPA.

Il SOPA (Stop Online Piracy Act) prevede che i titolari dei diritti lesi possano agire per vie legali non solo nei confronti di chi abbia materialmente commesso la violazione, ma anche nei confronti dei siti e dei portali che ospitano i contenuti in violazione di copyright. Mentre il PIPA (Protect IP Act) vorrebbe invece offrire maggiori poteri ai detentori di copyright, impedendo l'accesso ai siti che violano il diritto d'autore. Se le norme venissero approvate così come sono state presentate, secondo Wikipedia, potrebbero avere conseguenze limitanti o distruttive per l'enciclopedia libera.

Visto l'aria che tira è bene cominciare già da subito a essere particolarmente rigorosi sulle immagini che pubblichiamo. Se facciamo una ricerca su Google Immagini non è assolutamente detto che quelle foto siano di dominio pubblico e quindi ripubblicabili. Si possono fare delle ricerche avanzate per avere nei risultati solo foto libere da copyright o con licenza Creative Commons.



Pubblicato il 07/06/11 - aggiornato il  | Nessun commento :

Usare i video di Youtube sotto licenza Creative Commons per crearne di nuovi.

Youtube ha da tempo messo a disposizione degli utenti  il suo Editor Video per chi vuole editare nuovi video online senza usare programmi quali Windows Live Movie Maker. La grossa novità è che, come riportato cinque giorni fa da Google Operating System, si può passare dalla licenza standard di Youtube a una Creative Commons. Questo permetterà agli altri utenti di riutilizzare in tutto o in parte i tuoi video mediante l'Editor per crearne di nuovi. Dovrà essere inserito il dovuto credit ai proprietari dei video che si sono riusati. Se vogliamo che un nostro video possa essere liberamente riutilizzato, dobbiamo andare su I miei video, quindi selezionarlo e cliccare su Modifica. La parte relativa alla licenza scelta, si trova sotto Opzioni di diffusione e condivisione > Licenza



Pubblicato il 20/05/11 - aggiornato il  | 10 commenti :

Come impedire di copiare testo e immagini di un post.

La pratica di copiare i contenuti di un sito è tra le più antipatiche del web ed è un problema molto sentito dai blogger che impiegano ore se non giorni per creare un articolo e se lo vedono copiare e ripubblicare da un'altra parte in due minuti.

Questo vale a maggior ragione anche per le immagini, specie se sono realizzate in modo professionale e hanno alla base un lungo lavoro anche di ritocco grafico.

Mi sono già occupato del problema in questi articoli in cui ho dato delle dritte per rendere più difficile la vita dei "copioni"


Pubblicato il 22/04/11 - aggiornato il  | 35 commenti :

Come inserire o eliminare i crediti di attribuzione nei modelli di Blogger.

Ho recentemente avuto uno scambio di opinioni nei commenti sulla questione dei "credit" inseriti in modelli, script o widget. Il discorso è molto ampio e non intendo affrontarlo con questo post che ha un suo obiettivo limitato. E' però legittimo che un autore in senso lato, quando condivide in rete un suo script, un widget o comunque un suo lavoro, inserisca un riferimento al suo sito. Si può trattare di un vero e proprio collegamento diretto, di un semplice watermark, di due righe che indicano la paternità della realizzazione senza link attivo e di altro ancora. Poi sta all'utilizzatore decidere cosa mantenere e cosa eliminare del collegamento di attribuzione. Ci sono delle licenze a cui si fa spesso riferimento per le modalità di condivisione. A titolo di esempio, visto che ho installato molti script provenienti da loro, si può usare tutto il materiale proveniente da Dynamic Drive senza limitazioni con l'unico obbligo di lasciare nel file javascript il nome dell'autore e l'URL della sua homepage.

Alcuni nuovi template di Blogger sono stati realizzati da dei grafici e la piattaforma gratuita di Google gli ha permesso di inserire il link di attribuzione nella parte bassa del modello