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Pubblicato il 12/03/16 - aggiornato il | 2 commenti :
Istruzioni di Google per le recensioni di prodotti o servizi che i blogger ricevono gratis.
Pubblicato il 08/12/13 - aggiornato il | 5 commenti :
Aggiornamento a sorpresa del Page Rank a Dicembre 2013.
Pubblicato il 09/10/13 - aggiornato il | 12 commenti :
Page Rank Status la SEO Toolbar di Chrome.
Pubblicato il 22/09/13 - aggiornato il | 11 commenti :
Come linkare a un sito senza far aumentare il suo Page Rank.
Pubblicato il 08/11/12 - aggiornato il | 4 commenti :
Gli aggiornamenti del Google Panda e del Page Rank.
Pubblicato il 11/10/11 - aggiornato il | 2 commenti :
Page Rank Status per ottenere informazioni con un click su siti web e immagini indicizzate.
Avevo rivelato dei problemi nella estensione SitezMeter che utilizzavo per aver subito una veloce panoramica della pagina web che stavo visitando o anche la tendenza in atto per i miei siti per quello che riguarda l'Alexa Rank. Tali problemi persistono e sono probabilmente dovuto a un mancato aggiornamento del componente aggiuntivo da parte degli sviluppatori, a fronte di API che nel frattempo sono cambiate. Questo fatto mi ha permesso però di conoscere e apprezzare un nuovo addon di Chrome che, oltre a mostrare i dati di SitezMeter, evidenzia anche dei link per ottenere ulteriori informazioni sul sito che stiamo visitando.
Come si legge in basso su Description, Page Rank Status si è aggiornata al nuovo sistema di calcolo del Page Rank a partire dal 9 Ottobre. Si clicca su Add to Chrome per procedere alla installazione che non ha bisogno del riavvio del browser. L'icona dell'addon si visualizzerà nella barra in alto e, se cliccata, mostrerà tutta una serie di informazioni veramente completa
Pubblicato il 08/10/11 - aggiornato il | 12 commenti :
Le estensioni di Chrome non mostrano più il Page Rank. Google lo vuole abbandonare?
Ieri mi sono accorto che SitezMeter continuava a mostrare l'Alexa Rank dei siti che stavo navigando mentre, per quello che riguarda il Page Rank, c'era sempre un desolante N/A che significa non assegnato. Questo valeva anche per Google e tutti i suoi prodotti. Ho provato l'altra estensione PageRank Status e il comportamento era lo stesso. Venivano dati un sacco di dati ma PR non assegnato. Ho aperto Firefox e ho visto che nella Google Toolbar era ancora presente la barretta verde del Page Rank ed era perfettamente funzionante.
A questo punto mi sono posto delle domande anche in relazione a avvenimenti più o meno recenti. Faccio una sintesi:
- L'algoritmo del Page Rank fu brevettato dalla Stanford University e la sua introduzione risale al periodo 1996-1998
- La prima formula del Page Rank era molto semplice ma adesso comprende centinaia di parametri
- Google fece un accordo con la Stanford University e registrò a suo nome il marchio Page Rank. Larry Page, cofondatore di Google, collaborò insieme a Sergey Brin alla sua realizzazione proprio quando erano studenti a Stanford (sembra che il nome derivi proprio da Larry Page)
- Nel 2011 l'accordo decennale, stipulato a suo tempo con la Stanford University, è scaduto e Google non ha fatto nessuna proposta di rinnovo
Pubblicato il 03/12/10 - aggiornato il | 11 commenti :
E' iniziato l'aggiornamento del Page Rank di Google.
Il pomeriggio di mercoledì 1 Dicembre, ora americana della costa del Pacifico, è iniziato un nuovo aggiornamento del Page Rank. Ricordo brevemente che il PR è un numero che va da 0 a 10 e che misura l'autorevolezza di un sito. Anche se la sua importanza sembra sia diminuita in ottica SEO resta comunque uno dei dati più importanti per la valutazione di un blog.
I fattori che portano Google alla assegnazione del Page Rank sono molteplici e vanno dalla qualità dei contenuti alla quantità e qualità dei backlink che si riesce a ottenere dai lettori.
Viene assegnato un Page Rank per la Homepage del sito ma anche per ciascuna pagina. Molti articoli, specialmente dei blog meno importanti, non hanno un Page Rank assegnato; in linea di massima il PR della home di un blog è sempre maggiore o uguale a quello di tutti i suoi post. Se si ha un PR5 non si può avere un articolo con un PR6.
Pubblicato il 08/11/10 - aggiornato il | 3 commenti :
Alexa Rank per conoscere i siti più visitati d'Italia e del mondo.
Tutti conoscono il Page Rank che è la valutazione da 0 a 10 che Google dà di un dominio o di una singola pagina web. Più alto è il numero più autorevole è il sito. Questa valutazione però ha delle pecche non indifferenti
- Viene aggiornato una volta ogni tanto, senza scadenze precise. I siti appena nati possono aspettare anche mesi prima che gli venga assegnato un page rank
- I domini creati con un redirect riprendono il page rank dopo diverso tempo. Se per esempio si passa da un dominio miosito.blogspot.com a un dominio personalizzato, viene assegnato momentaneamente Page Rank 0 e quel momentaneamente può voler dire anche molti mesi.
- Il punteggio è poco dettagliato. Due blog che hanno lo stesso PR possono essere anche molto diversi in termini di autorevolezza e pagine viste. Per esempio tra il PR4 e PR5 non c'è il 4,1 o 4,6
- Gli stessi tecnici di Google invitano a non dare molta importanza al Page Rank per la valutazione di un sito (leggi Matt Cutts).
Una alternativa molto usata da webmaster, investitori pubblicitari e da tutti quelli che bazzicano il web per professione è l'Alexa Rank. L'algoritmo su cui si basa il punteggio assegnato ai vari siti da Alexa non è che sia noto ma si sa che è diretta conseguenza del numero delle pagine viste oltre che dei backlink ricevuti.
Pubblicato il 30/09/10 - aggiornato il | 5 commenti :
Analisi dei dati sul passaggio da un dominio gratuito (Blogspot) a uno personalizzato su Blogger.
Il 14 Giugno sono passato a un dominio personalizzato per dare un senso di maggiore professionalità al blog e anche per poter utilizzare una casella di posta elettronica specifica utilizzando i servizi offerti da Google Apps. Mi ripromettevo di rendere note le statistiche del passaggio non appena avessi avuto tutti i dati a disposizione.
Ho dovuto anticipare i tempi perché è ormai da fine Aprile che Google non effettua un aggiornamento del Page Rank. Il dato sarebbe stato importante per vedere se fosse confluito tutto nel nuovo dominio oppure se si fosse perso qualcosa.
Mi limiterò quindi a analizzare quello che è accaduto con l'Alexa Rank che comunque dà dei dati assimilabili a quelli di Google visto sono basati sulla quantità di backlink e sul traffico generato.
Pubblicato il 07/09/10 - aggiornato il | 17 commenti :
Quando ci sarà il prossimo aggiornamento del Page Rank?
Google aggiorna il Page Rank in genere tre o quattro volte l'anno a intervalli di tempo non sempre regolari che possono andare dai due ai quattro mesi. Per i pochi che non lo sapessero il Page Rank di una pagina ne determina l'autorevolezza ed è un fattore decisivo per il posizionamento nei risultati di ricerca. Questa espressione è anche un po' ambigua perché Larry Page è stato insieme a Sergey Brin uno dei fondatori di Google. E' rappresentato da un numero che può andare da 0 (siti appena nati) a 10 (Google o Facebook).
L'ultimo aggiornamento è stato fatto alla fine di Aprile quindi sono già stati superati i 4 mesi che fino a questo momento rappresentavano il periodo massimo senza aggiornamenti. Se siete curiosi di conoscere il Page Rank del vostro sito, di ciascuna pagina del vostro sito o quello di altri blog potete consultare i seguenti articoli:
Pubblicato il 24/06/10 - aggiornato il | 4 commenti :
I dieci più importanti consigli di Matt Cutts per una migliore ottimizzazione SEO.
Matt Cutts è un ingegnere di Google che fa parte del team anti-spam è però conosciutissimo nel web perché è una specie di public relation man di Google Search. Attraverso il canale di Youtube Google Webmaster Help risponde con dei video alle domande degli utenti. Le sue risposte sono dei capolavori di ambiguità e non si capisce bene fino in fondo cosa sia effettivamente importante per un miglior posizionamento del blog o dei singoli articoli nelle ricerche di Google. Ne fa fede anche il penultimo video che ha inserito nel suo canale e che si riferisce a questa domanda:
Per il Page Rank è più importante il contenuto o la frequenza di aggiornamento del blog? La risposta di Matt Cutts è stata che per il navigatore è molto importante accedere a contenuti freschi quindi visionare siti aggiornati di frequente mentre per i motori di ricerca la fa ancora da padrone la qualità degli articoli che si scrivono. Fa anche l'esempio del suo blog nel quale sta anche una settimana e più senza postare ma, quando lo fa, cerca di offrire ai visitatori cose interessanti e non scrive post solo per mantenere costante la frequenza di aggiornamento.
Pubblicato il 14/04/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Chrome SEO è un estensione per visualizzare con un click Page Rank, pagine indicizzate e altri parametri di un sito.
I blogger quando arrivano su un sito nuovo sono curiosi di conoscerne l'autorevolezza, i dati statistici e tutte quelle informazioni necessarie per farsi un'idea immediata di dove sono capitati.
Chrome SEO è un'estensione per Chrome che ci permette con un semplice click di avere una panoramica fin troppo vasta del sito in cui ci troviamo. Dopo l'installazione apparirà una icona nella barra del browser. Se ci si clicca sopra verrà visualizzata una finestra popup simile a questa
Pubblicato il 31/03/10 - aggiornato il | 17 commenti :
Passare da un dominio blogspot.com a uno di primo livello comporta una diminuzione di visitatori?
Nel momento in cui creai questo blog lo feci in pochi minuti e non stetti molto a pensare all'URL da inserire nel modulo di Blogger e a trovarne uno con parole chiave attinenti all'argomento che avrei trattato. Avevo appena visto il film "Excalibur" e provai a vedere se fosse disponibile il dominio parsifal.blogspot.com. Ricordo che Excalibur era il nome della spada di Re Artù e che Parsifal era uno dei "Cavalieri della Tavola Rotonda". Vista la indisponibilità aggiunsi il numero 32 che, nei gradi Fahrenheit, rappresenta il punto di fusione del ghiaccio; lo zero della scala centigrada. Voleva significare che partivo esattamente dal livello più basso.
Tutto questo discorso per ricordare che invece dovrebbe essere una priorità, non solo la scelta del nome del blog, ma anche quella del nome del dominio. Anzi lo dovrebbe essere ancora di più visto che il nome del blog può essere cambiato anche in un secondo tempo (cosa che tra l'altro ho fatto) mentre per cambiare dominio i passaggi sono molto più complessi.
Pubblicato il 16/02/10 - aggiornato il | 3 commenti :
SeoQuake è un'estensione di Firefox per conoscere il Page Rank di tutti i tuoi articoli.
Sembra proprio che con quest'anno il Page Rank andrà in pensione e sarà sostituito da altri algoritmi per determinare l'autorevolezza di un sito. In genere vengono fatti aggiornamenti a Aprile, Ottobre e Dicembre e non esiste solo il Page Rank del blog ma ciascuna pagina pubblicata ha il suo (se le è stato ancora assegnato).
Per avere queste informazioni SEO nelle pagine che risultano dai risultati di Google possiamo utilizzare l'estensione SeoQuake che aiuta gli webmaster nell'ottimizzazione e nella promozione del proprio sito. Dopo l'installazione e il riavvio del browser dovremo configurare l'estensione. Non vi preoccupate perché comunque le impostazioni possono essere sempre modificate in un secondo momento andando su Strumenti > SeoQuake > Preferences. Verrà visualizzata una toolbar con una gran quantità di dati sulla pagina che si è aperta
Se si va su Google e si digita nella casella di ricerca
site:nomeblog.blogspot.com
potremo analizzare pagina per pagina i dati di Page Rank e di Alexa Rank. Saranno inoltre mostrati i link presenti su Google, quelli su Yahoo e quelli su Bing. Altra informazione interessante è quella che riguarda le parole chiave con cui un sito è raggiunto; altre informazioni sono il Whois, il codice della pagina e i dati Semrush che servono agli inserzionisti AdWords.
Si può sempre nascondere la toolbar andando su Visualizza > Barre degli Strumenti oppure cliccando sull'icona a destra per minimizzarla. Un altro strumento per conoscere il Page Rank di una pagina è Kuber Page Rank che è per Chrome ma dà solo quella informazione.
Pubblicato il 04/02/10 - aggiornato il | Nessun commento :
I contenuti di una pagina web sono più importanti della sua velocità di caricamento.
Mi sono spesso occupato delle dichiarazioni di Matt Cutts in altri articoli, cito i seguenti
- Dal 2010 la velocità di un sito diventerà un parametro per il calcolo del Page Rank -
- Matt Cutts sul concetto di nofollow -
- Link reciprochi tra blog dello stesso autore -
- I dati di Google Analytics non influenzano la SERP -
Da GoogleWebmasterHelp, canale di Youtube, ho tratto questo video di Matt Cutts che dice la sua sulla velocità di caricamento della pagina e, apparentemente, dichiara cose un po' in contrasto con quelle sempre da lui dette in precedenza
La domanda che è stata posta da Los Angeles era più o meno questa: "In una pagina web la velocità e la freschezza sono più importanti della pertinenza?"
Matt Cutts dichiara che la "relevance" è ancora la cosa più importante nelle indicizzazioni di Google. A parità di altri fattori la velocità di apertura (o download o caricamento) della pagina può portare a essere preferita rispetto a un'altra che ha identici fattori di punteggio (scoring). La pertinenza è ancora la cosa più importante in assoluto. I parametri presi in considerazione sono più di 200 ma il contenuto della pagina è sempre il fattore più importante e non è prevedibile che le cose cambino in futuro.
A questo punto ci poniamo delle domande di ordine pratico che magari forse è il caso che qualcuno rivolga a Matt Cutts
- Inserire un video in un post ne arricchisce il contenuto, quindi la pertinenza ma ne rallenta il caricamento. Secondo quanto si è appreso gli oggetti multimediali sono considerati molto bene da Google. Conviene quindi inserire dei video nei post?
- Un discorso analogo vale anche per le immagini che sono spesso le maggiori responsabili della lentezza dei siti. Come è possibile trovare un ragionevole compromesso tra pertinenza dei contenuti e velocità? Conviene inserire immagini? Conviene inserirne una o al massimo due per articolo oppure di più?
Le risposte nei prossimi interventi di Matt Cutts, almeno lo speriamo…
Pubblicato il 03/02/10 - aggiornato il | 12 commenti :
La frequenza di rimbalzo e il tempo di permanenza in un sito non influenzano il suo Page Rank.
Contrariamente a quanto sostenuto da molte parti sembra proprio che i dati di Google Analytics non siano tra i parametri presi in considerazione per la determinazione del Page Rank.
Tutti noi credevamo che la permanenza media su un sito la sua frequenza di rimbalzo fossero un indicatore di autorevolezza e quindi fosse tenuto in considerazione da Google per calcolare il Page Rank e stilare le SERP. Se il visitatore rimane per più tempo nel tuo blog e non va via subito (bounce rate) è chiaro che hai contenuti di buona qualità.
Sentite invece cosa risponde Matt Cutts a una precisa domanda sull'argomento
L'ingegnere a capo del Quality Team di Google dice che i dati di Google Analytics non sono minimamente considerati. Anzi dice anche che non c'è nessun rapporto di scambio dati tra la sua squadra e quella di Analitycs.
Questo è francamente sorprendente perché se non prendono in esame questi due parametri quali considerano? Ricordo che sono più di 200 i fattori atti a determinare il posizionamento su Google.
Se intanto volete controllare il vostro Bounce Rate (frequenza di rimbalzo) andate su Analitycs; questi dati sono già presenti nella Dashboard senza aprire ulteriori pagine
Come vedete la mia frequenza di rimbalzo è piuttosto elevata (73,69%) e il tempo medio sul sito non eccezionale (1 minuto e 24 secondi). Le parole di Matt Cutts in questo senso le accolgo positivamente. Però rimango dell'idea che bisogna prestare molta attenzione a quello che dice ma ho l'impressione che sia sbagliato prendere le sue dichiarazioni per oro colato.
Pubblicato il 23/12/09 - aggiornato il | 2 commenti :
La Live Chat per Webmaster di Google Italia Blog con consigli per aumentare il Page Rank.
Non ho seguito in diretta la Live Chat organizzata per gli webmaster italiani dal Search Quality Team di Google ma ho potuto dare uno sguardo alla presentazione che ne è scaturita e che può essere consultata anche in questo articolo sotto forma da iFrame.
Molte delle cose dette sono di dominio pubblico mentre altre ancora non sembrano entrare in testa alle persone. Ecco in sintesi alcuni utili consigli
- Il Page Rank è risultato di più di 200 diversi parametri
- Google interpreta un link della pagina A alla pagina B come un voto positivo che la pagina A dà alla pagina B
- Il Page Rank considera il numero dei voti ma anche l'importanza della pagina da cui questi si ricevono
- Il posizionamento del tuo sito si basa anche su un'analisi degli altri siti che contengono link alle tue pagine, non solo la quantità ma anche la qualità
- Sono importanti anche i link in uscita perché rappresentano un voto. Bisogna cercare quindi di linkare pagine con contenuti che meritano di essere votati e non perché siamo amici di chi le ha scritte
- La cosa più importante è il contenuto perché così sarai linkato e i visitatori rimarranno più a lungo nella tua pagina (l'ultima cosa l'ho aggiunta io)
- E' auspicabile inserire dei link interni al sito vale a dire dei collegamenti a delle pagine del nostro stesso blog perché questo aiuterà delle pagine, che noi riteniamo buone, a avere miglior posizionamento e favorirà l'indicizzazione di nuove pagine da parte di Google. Spesso si ci dimentica che Google non riesce a indicizzare tutti i nostri post, quindi bisogna aiutarlo. Su questo punto mi impegno a scrivere un post basandomi anche sui dati dei post indicizzati delle sitemap nella Bacheca per webmaster.
- Non serve usare il "nofollow" per i link di navigazione interna (il cosiddetto sculpting), perché Google non ne attribuisce di più alle pagine che non lo hanno. Se si ha Page Rank 4 e quattro link in un post, se due di questi hanno il nofollow, il PR trasferito sarà solo 1 a testa (4:4=1) e non 2 (4:2=2) perché verranno conteggiati anche i link con il nofollow.
- E' inutile anzi dannoso partecipare a schemi di scambi di link perché sono visti come un modo di manipolare il Page Rank. E' incredibile come ancora adesso riceva delle email che mi propongono scambi di link, dopo che è ormai acclarato che fanno più male che bene.
- Se linkate qualcuno fatelo perché pensate che i contenuti delle sue pagine lo meritino e non chiedete reciprocità. I link a pagine con ottimo contenuto faranno del bene anche al vostro sito.
- Sono ovviamente penalizzati i siti che fanno pratica di link a pagamento
- Se si vuole linkare una pagina su cui abbiamo dei dubbi è meglio usare il tag rel="nofollow". A Firenze diciamo che "è meglio aver paura che buscarne!". Se ci sono dei siti in cui si sospettino presenti contenuti per adulti è bene inserirlo sempre, così come in siti di natura non proprio limpida
- Non inserire link in directory di bassa qualità e in quelle che richiedono un backlink perché può essere considerato come manipolazione di Page Rank
- Riguardo al punto 7) si può utilizzare Windows Live Writer con lo strumento Glossario per inserire automaticamente dei link a nostri post, e riguardo al punto 12) si può sempre usare lo stesso strumento che rende facilissima l'opzione di inserimento del nofolllow.
Ecco la presentazione:
Pubblicato il 20/12/09 - aggiornato il | Nessun commento :
Kuber PageRank Checker è una estensione per Chrome per controllare il Page Rank e l'Alexa Rank del sito in cui ci troviamo.
Avevo già espresso la mia intenzione di usare Google Chrome come browser predefinito e di usare di meno Firefox in quanto diventato troppo lento. In Firefox però ci sono migliaia di estensioni a disposizione che solo da poco Chrome ha introdotto, per il momento solo in Chrome Beta. La Galleria di estensioni per Chrome diventa ogni giorno più fornita e aggiunge nuovi tool che avvicinano sempre più questo browser a Firefox. Quella che vado a illustrare è una feature che è presente in Google Toolbar, non ancora installabile in Chrome (strano a dirsi ma è così!).
Kuber PageRank Checker è un add-on che permette di visualizzare sia il Page Rank del sito che stiamo visitando che l'Alexa Rank. Per l'installazione basta cliccare su Add to Chrome in alto a destra. Come ho già detto contrariamente a Firefox non sarà necessario riavviare il browser.
Questa estensione permetterà di visualizzare un icona in alto a destra in cui sarà mostrato il numero di Page Rank del sito che stiamo visitando.
Se ci si clicca sopra si aprirà una piccola finestra che mostrerà anche il Rank di Alexa con il numero dei link in entrata del blog. Se ci si clicca sopra saremo indirizzati verso la pagina di Alexa con tutti i dati statistici del sito che stiamo visitando.
Quando siamo in un articolo di un blog ci possono essere due casi
- L'articolo non ha ancora Page Rank
- L'articolo ha un suo Page Rank ovviamente minore o uguale a quello del sito
Nel primo caso verrà visualizzato il Page Rank della Homepage del sito mentre nel secondo ci sarà il Page Rank della pagina. Ecco due esempi di due pagine senza PR e con PR estrapolate da questo blog
Se la pagina non ha PR verrà comunque mostrato quello complessivo del blog preceduto da una S, mentre se la pagina ha un suo PR ecco che questo viene visualizzato. In entrambi i casi se ci si clicca sopra si hanno comunque gli stessi dati dell'Alexa Rank.
Pubblicato il 04/11/09 - aggiornato il | Nessun commento :
Website Grader per paragonare il proprio blog a quelli simili o concorrenti.
Un buon blogger dovrebbe costantemente confrontarsi con "colleghi" che hanno siti simili e che scrivono articoli su medesimi argomenti. E' chiaro che ci vuole tempo ed è una cosa che confesso di non fare; ci sono però degli strumenti online che aiutano, uno di questi è quello che vado ad illustrare.
Website Grader è un servizio che permette di comparare il tuo sito con gli altri semplicemente inserendone l'URL
Nel primo campo si inserisce il nostro URL mentre in Competing Websites quelli di siti con cui ci vogliamo paragonare; si inserisce anche un recapito email per ricevere il rapporto, quindi si clicca su Generate Report. Sarà analizzato il sito insieme ad eventuali altri di cui hai inserito l'indirizzo e, dopo qualche secondo, potrai visualizzare il Report sullo stato del tuo blog.
Il primo dato che viene mostrato è la percentuale in cui si colloca il tuo sito. Se per esempio hai un website grade di 95 vuol dire che il 95% dei siti che sono stati valutati da questo servizio sta messo peggio di te in quanto a visite, link, ecc.
Saranno mostrati anche i metadati quali la descrizione, le keywords, ecc. Per ogni dato viene mostrata un'icona che indica lo stato del sito (verde, gialla e rossa). Per esempio, per quanto riguarda le immagini, spesso mi sono dimenticato (o meglio ho tralasciato) di inserire il tag ALT e poi sono decisamente troppe (rallentano il caricamento della pagina), la cosa mi viene correttamente notificata con delle icone rosse
d'altra parte l'abbondanza di immagini è una prerogativa di questo blog a cui non voglio rinunciare.
Ci sono altri dati come il Page Rank e il numero di pagine indicizzate da Google, che probabilmente si conosce già, ma potrebbe essere utile confrontare questi numeri con quelli dei siti con i quali vogliamo competere
Un'altra cosa interessante è quella che si può inserire nel blog un widget che mostra ai navigatori la performance del nostro sito. Basta andare alla pagina del Website Grader Badge, selezionare, copiare ed incollare il codice in un elemento HTML/Javascript del nostro blog. Ecco come si presenta quello che ho inserito in questo blog giusto un attimo per farne lo screenshot