Google Sites è un servizio gratuito che esiste da molto tempo e che, a differenza di Blogger che serve per creare siti dinamici, è utilizzato per la creazione gratuita di siti statici. Un tipico esempio di siti dinamico è un blog, con la homepage che cambia di continuo mettendo in primo piano i post pubblicati più recentemente.
Anche i quotidiani online sono siti dinamici mentre un esempio di sito statico potrebbe essere quello di una organizzazione, di una attività commerciale o imprenditoriale, di un professionista che desidera essere presente su internet. Google Sites serve appunto per creare siti statici in cui ovviamente può essere modificato tutto quello che si vuole ma questo non accadrà automaticamente come nei siti dinamici, ma solo con modifiche manuali.
Oltre alla realizzazione di siti statici, Google Sites si poteva usare anche come archivio di file utilizzando la funzionalità dello Schedario. I siti creati con Google Sites hanno tutti un URL con questa struttura
sites.google.com/site/nome-sito
dove solo il nome del sito può essere scelto dall'utente. Si può però cambiare URL a un nostro sito indirizzandolo verso un dominio personalizzato che abbiamo acquistato da Google Domain o da altro provider.
Nel Novembre del 2016 questo servizio di Google ha ricevuto un importante aggiornamento che ne ha reso più semplice e immediato il suo utilizzo. Con questa nuova versione si può editare il layout aggiungendo elementi mediante il drag&drop del cursore e scegliendo tra molti Temi già preconfezionati per diverse categorie di siti.