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Pubblicato il 19/09/20 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come aggiornare i siti classici di Google Sites alla nuova versione

Google Sites è un servizio gratuito che esiste da molto tempo e che, a differenza di Blogger che serve per creare siti dinamici, è utilizzato per la creazione gratuita di siti statici. Un tipico esempio di siti dinamico è un blog, con la homepage che cambia di continuo mettendo in primo piano i post pubblicati più recentemente.

Anche i quotidiani online sono siti dinamici mentre un esempio di sito statico potrebbe essere quello di una organizzazione, di una attività commerciale o imprenditoriale, di un professionista che desidera essere presente su internet. Google Sites serve appunto per creare siti statici in cui ovviamente può essere modificato tutto quello che si vuole ma questo non accadrà automaticamente come nei siti dinamici, ma solo con modifiche manuali.

Oltre alla realizzazione di siti statici, Google Sites si poteva usare anche come archivio di file utilizzando la funzionalità dello Schedario.  I siti creati con Google Sites hanno tutti un URL con questa struttura

sites.google.com/site/nome-sito

dove solo il nome del sito può essere scelto dall'utente. Si può però cambiare URL a un nostro sito indirizzandolo verso un dominio personalizzato che abbiamo acquistato da Google Domain o da altro provider.

Nel Novembre del 2016 questo servizio di Google ha ricevuto un importante aggiornamento che ne ha reso più semplice e immediato il suo utilizzo. Con questa nuova versione si può editare il layout aggiungendo elementi mediante il drag&drop del cursore e scegliendo tra molti Temi già preconfezionati per diverse categorie di siti.



Pubblicato il 13/05/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come caricare file su Google Sites e ottenerne il link diretto per creare player audio e video HTML5

Google ha una infinità di servizi a cui si può accedere con uno stesso account. In questo post ne ho elencati 28, utili specialmente per il blogger, ma sono molti di più. Oggi vi voglio parlare di Google Sites a cui si può accedere con le nostre credenziali Google.

Si tratta di un tool pensato per creare dei siti statici cioè che rimangono solitamente invariati, e non come i blog che invece rinnovano i contenuti della homepage dopo ogni pubblicazione di articoli. Un paio di anni fa Google Sites ha avuto un restyling grafico più moderno e più semplice per la creazione di siti.

In questo articolo però non vi voglio parlare di come creare un sito statico gratuito con Google Sites, ma di come usare questo servizio di Google, per caricarvi file di ogni genere. In particolare vi mostrerò come caricare file audio e file video per poi inserire un player HTML5 in una pagina web per riprodurre l'audio o per visualizzare il video.



Pubblicato il 20/03/17 - aggiornato il  | 4 commenti :

Come configurare un dominio personalizzato per Google Sites.

Blogger sta ai siti dinamici come Google Sites sta a quelli statici. Se si desidera creare un sito dinamico cioè che si aggiorna periodicamente con nuovi contenuti allora Blogger offre una piattaforma gratuita e semplice da usare per tutti coloro che vogliano creare un blog. Google Sites invece è una ottima scelta gratuita per creare un sito statico cioè un sito a cui aggiungere tutte le pagine che si vogliono ma che rimane sostanzialmente statico e che non ha Feed RSS.

Google Sites recentemente si è rinnovato proponendo una nuova versione grafica. In post precedenti abbiamo visto come passare da un dominio gratuito di Blogger a uno personalizzato. In questo articolo vedremo come configurare un sito creato con Google Sites per avere un dominio personalizzato del tipo www.esempio.com.



Pubblicato il 12/12/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come creare una pagina web con Google.

Ci sono diverse piattaforme gratuite per creare un sito generico o un blog. Ho tratteggiato le caratteristiche di 20 CMS utilizzabili gratuitamente per creare un sito. Con ciascuno di questi CMS possiamo anche creare una singola pagina per poi pubblicarla su internet.

Ci sono però dei sistemi più semplici per pubblicare un singola pagina web. L'esigenza di pubblicare una siffatta pagina è sentita anche da webmaster che gestiscono uno o più siti web su Wordpress o Blogger. Ci possono essere moltissime ragioni per non legare una data pagina a un sito.

Ricordo che una decina di anni fa per il compleanno di una ragazza che abitava in un'altra città creai una pagina web con una foto di un bel mazzo di fiori con dedica e le inviai il link per email. Feci un figurone a costo zero. Una pagina web singola può essere usata anche per la informazione estesa sulla politica dei cookie di un sito.



Pubblicato il 24/11/16 - aggiornato il  | 4 commenti :

Google Sites nuova versione per creare gratis siti statici.

Un blog creato con un CMS come Blogger o Wordpress è un sito cosiddetto dinamico perché i contenuti presenti nella homepage cambiano via via che se ne pubblicano di nuovi. C'è da dire che con Wordpress oltre ai blog si possono creare siti di altro genere.

I siti statici sono invece quelli formati da pagine web che sostanzialmente non variano nel tempo. Naturalmente si possono modificare ma i contenuti non sono automaticamente aggiornati. Mentre un blog è uno strumento utile se si vogliono pubblicare articoli con una certa frequenza, i siti statici sono utilizzati come portali di imprese o come landing page di professionisti.

Mentre Blogger è la piattaforma di Google per la creazione di siti dinamici, Google Sites lo è per la creazione di siti statici. Recentemente questa piattaforma ha avuto un aggiornamento che ha introdotto delle novità interessanti specie per la condivisione in team e per la creazione di siti per il commercio.



Pubblicato il 18/08/15 - aggiornato il  | 7 commenti :

Come inserire il banner per l'accettazione dei Cookie nei siti creati con Google Sites.

Google non è solo il proprietario della piattaforma Blogger che viene utilizzata dagli webmaster per la creazione di siti dinamici ma possiede anche Google Sites che è un ottimo servizio per creare pagine web statiche.

Google Sites ha in effetti molte funzionalità e può essere utilizzato anche come Schedario per caricare file javascript e CSS per poi ottenerne il link diretto. Questi hotlink però hanno la limitazione di funzionare solo con siti di proprietà dello stesso Google come sono i blog del tipo Blogspot.

Dopo esserci loggati con il nostro account Google si accede a Google Sites e si va su Crea per creare il nostro sito. Non so fino a quanti siti si possano creare ma probabilmente sarà un numero paragonabile a quello che si può fare con Blogger vale a dire 100 siti per ogni account.



Pubblicato il 07/03/13 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come caricare file su Google Sites e ottenerne il link diretto.

I possessori di un account Blogger hanno automaticamente anche un account Google Sites a cui possono accedere con le stesse credenziali. I termini di utilizzo di Google Sites sono gli stessi degli altri prodotti Google e tale servizio è stato creato principalmente per permettere agli utenti di realizzare un sito web statico senza nessuna conoscenza specifica di linguaggio di programmazione. Personalmente utilizzo spesso Google Sites quando voglio creare una singola pagina web senza utilizzare un sito specifico.

E' disponibile una notevole quantità di modelli suddivisi anche in categorie per venire incontro alle esigenze più diverse. Dopo esserci loggati su Google Sites si va su Crea per iniziare a realizzare il sito o l'archivio o comunque un nostro progetto. Assegnando un nome al progetto automaticamente se ne determina anche l'indirizzo che sarà del tipo https://sites.google.com/site/nome-progetto. Dopo aver scelto il Tema, digitato le lettere del controllo visivo e eventualmente inserito una descrizione del sito su Altre opzioni, si va ancora in alto su Crea sito



Pubblicato il 08/05/12 - aggiornato il  | 7 commenti :

Come caricare e modificare file su Google Sites.

Google Sites è uno dei tanti servizi di Google che sono utilissimi per arricchire i contenuti di un sito. Sono disponibili in rete le istruzioni per creare un sito con Google Sites e il regolamento del programma. Lo spazio su Google Sites viene offerto a chiunque abbia un account GMail o anche Google Apps che si ottiene per esempio acquistando un dominio personalizzato per il nostro blog su Blogger. Per iniziare si va su Crea in alto a sinistra.

Scegliendo il nome del sito automaticamente se ne determina anche l'URL. Ci sono a disposizione moltissimi modelli che possono servire per creare dei siti statici utili per certi progetti o usati come supporto a un blog. L'indirizzo del sito creato sarà



Pubblicato il 27/11/11 - aggiornato il  | Nessun commento :

Perché alcuni widget di Blogger non funzionano nei blog con dominio personalizzato.

Quando si installa un widget nel nostro blog, anche adeguatamente testato, le probabilità che questo funzioni non sono certo del 100% ma neppure si avvicinano al 90%. Vediamo quali possono essere le cause principali di un non funzionamento di un gadget:

  1. Nel nostro blog abbiamo già un widget che acquisisce lo stesso feed di quello che vogliamo installare - Questo problema si pone quando vogliamo installare per esempio il widget degli Ultimi Articoli ma abbiamo già quello degli Articoli Recenti con Miniature. In taluni blog non viene supportata la doppia acquisizione dello stesso feed che può essere quello degli articoli, quello dei commenti o quello dei post relativi a una singola etichetta. Si può cercare di ovviare a questo problema modificando l'ordine di installazione dei gadget. Qualche volta questa semplice accortezza risolve il problema.
  2. Abbiamo un modello già personalizzato - I widget che presento in questo blog sono tutti testati su modelli ufficiali di Blogger. Gli articoli più datati fanno riferimento ai vecchi template mentre quelli più recenti a quelli realizzati con il Designer Modelli ma si tratta comunque sempre di template offerti dallo stesso Blogger. Se abbiamo un modello scaricato in uno dei tanti siti che si occupano di crearli anche gratuitamente può capitare che vengano utilizzate delle librerie javascript che sono incompatibili con i widget o gli effetti proposti. In questo caso non ci sono soluzioni che possono andar bene per tutti. Il consiglio è di cercare di utilizzare i template di Blogger e di passare successivamente alla loro personalizzazione visto che molte possono essere fatte anche direttamente. Se invece siamo affezionati al nostro modello non resta che provare a vedere se ci funziona un gadget simile a quello che avevamo scelto
  3. Ci sono incompatibilità tra due o più personalizzazioni che abbiamo inserito - Alcuni javascript non funzionano in presenza di altre librerie basate sulla stessa tecnologia. L'incompatibilità di conosciuta è quella tra JQuery e Scriptaculous, ma anche Mootools è difficile da installare in presenza di altri script.
  4. Ci sono più versioni della stessa libreria javascript o non sono state aggiornate - Il caso più comune riguarda l'aggiornamento di JQuery. Gli sviluppatori sono consapevoli che è soprattutto il loro interesse risolvere le incompatibilità quindi nelle versioni più recenti vengono presentati degli script che tendono a essere ecumenici il più possibile. Se poi si installa un nuovo widget, prima di incollare l'URL dello script è fortemente consigliato di controllare se l'eventuale javascript non fosse stato già caricato. Il caso in cui nel modello ci sono più versioni dello stesso javascript, rappresenta una delle cause più comuni di incompatibilità. Molti di queste librerie sono già presenti sui server di Google e quindi possiamo ottenere la versione più recente cercandola sulle API di Google. Si può scorrere fino alla libreria che ci interessa (qui c'è quella JQuery). L'indirizzo più affidabile si trova nella riga Path.
  5. Abbiamo acquistato da Google un dominio personalizzato - In questo caso è opportuno fare una trattazione più dettagliata.


Pubblicato il 15/07/10 - aggiornato il  | 1 commento :

Google sta testando l'accesso mediante account diversi con lo stesso browser.

Se avete più indirizzi GMail e li volete aprire contemporaneamente al momento è possibile farlo solo aprendo due o più browser diversi. Per esempio con Chrome si accede con un account e con Firefox con un altro. Questa limitazione può anche essere eliminata impostando un account come principale e facendo scaricare la posta di tutti gli altri; è anche possibile inserire tutti gli account che si possiede per mandare messaggi da caselle email diversificate. Si può anche accedere in Incognito attraverso Google Chrome per ottenere un effetto analogo.

Questo se è possibile farlo in GMail non si può ancora fare in Calendar, Google Reader, Google Sites, Google Docs e Google Code. E' notizia di poco fa, riportata da Google Operating System, che in quel di Mountain View si  sta testando il cosiddetto multilogin per poter accedere ai servizi sopraelencati con account multipli



Pubblicato il 19/05/10 - aggiornato il  | 16 commenti :

I migliori servizi in cui caricare file, immagini, script, documenti e video come supporto a un blog su Blogger.

Il reperimento di spazio gratuito online per caricare tutto quello che serve per il blog è uno dei problemi più sentiti dai blogger. Con questo articolo cercherò di elencare le opzioni più affidabili relativamente a ciascun tipo di file che si abbia bisogno di caricare su un hosting.

VIDEO

Youtube - assolutamente il migliore per quello che riguarda il caricamento di video.

Tube Mogul - E' un servizio che permette di caricare contemporaneamente lo stesso video in molti servizi quali Youtube, Yahoo Video, Dailymotion, ecc

Vimeo - Ottima alternativa a Youtube per caricare video

Metacafè - Altro ottimo servizio di video sharing che fornisce il codice embedded da inserire nel blog.



Pubblicato il 18/12/09 - aggiornato il  | Nessun commento :

E' da adesso possibile tradurre automaticamente con un click tutte le pagine web create con Google Sites.

La lunga agonia di Google Page Creator è accompagnata da nuove funzioni che vengono aggiunte agli altri servizi di Google, segnatamente Google Sites. Per i pochi che non lo sapessero con Google Sites si possono creare delle singole pagine web oppure anche dei veri e propri siti con Homepage e pagine interne. E' inoltre possibile utilizzarlo anche come hosting di file (anche Javascript) come del resto succedeva per il suo predecessore.

E' stato comunicato poche ore fa dal Blog ufficiale di Google che è stata aggiunta una funzione per tradurre automaticamente una qualsiasi pagina presente su Google Sites con un semplice click.

Nel momento in cui con il browser si apre una pagina web di Google Sites, viene mostrato in basso a destra il pulsante Translate per tradurla automaticamente in una delle 51 lingue supportate da Google.

google-sites

Se volete provare andate nella pagina creata da una scuola coreana e cliccate su Translate. Il risultato devo dire che è anche piuttosto buono. Devo dire però che non capisco cosa abbiano aggiunto in più visto che lo si poteva fare anche prima attraverso la barra automatica di traduzione che appare nella parte alta della pagina.



Pubblicato il 15/12/09 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come fare l'aggiornamento dei modelli dopo che Google Page Creator è stato dichiarato ufficialmente morto.

Se avevate caricato qualche file su Google Page Creator è da qualche tempo che siete consapevoli che il servizio sarebbe cessato di esistere e sarebbe stato rimpiazzato in toto da Google Sites. Il tragico evento si è materializzato oggi pomeriggio con questo messaggio nella Bacheca di Blogger

bacheca-blogger

Blogger infatti informa coloro che hanno file ospitati in Google Page Creator che c'è la possibilità o di eliminarli oppure di aggiornare il modello mediante il trasferimento dei file in altro hosting sempre di Google. Per sostituire eventuali link presenti nel modello di un nostro blog si clicca su Aggiorna e Revisiona.

Successivamente bisogna permettere l'accesso al sito Bloggerhosting.appspot.com cliccando su Concedi l'accesso. Saranno scansionati i modelli dei blog e saranno evidenziati quelli che hanno dei link a Google Page Creator

google-page-creator

Per fare l'aggiornamento occorre andare su Update references come mostrato dalla freccia. Vi si presenterà una finestra con a sinistra i vecchi URL e sulla destra quelli nuovi

google-page-creator

Durante il trasferimento vi sarà anche chiesto se volete fare il backup del modello. Questa operazione va fatta per tutti i blog della vostra Bacheca che hanno l'indicazione triangolare gialla.

Mi ero perfino dimenticato che avevo caricato su Google Page Creator una firma da apporre alla fine dell'articolo in automatico. Quella firma è adesso migrata da questo indirizzo

http://anonimotoscano.googlepages.com/firmadigitale.png    a quest'altro

http://bloggerhosting.appspot.com/serve/anonimotoscano.googlepages.com/firmadigitale.png.

Per il momento però i link sono entrambi funzionanti.



Pubblicato il 17/11/09 - aggiornato il  | Nessun commento :

Google Sites aggiunge nuovi modelli per creare siti web in modo semplice e gratuito.

Il blog ufficiale di Google ha da poco annunciato che saranno a disposizione degli utenti di Google Sites tutta una nuova serie di modelli per la creazione di siti web adatti a tutte le esigenze. I nuovi modelli consentiranno la rapida creazione di un nuovo sito con contenuti precostituiti, gadget già incorporati, nuovi layout di pagina, link di navigazione, tematizzazione e altro ancora.

Ulteriori informazioni che riguardano la possibilità di utilizzare queste funzioni dalle imprese si trovano su Google Enterprise Blog. Google non ha pensato però solo alle imprese perché ha aggiunto template che riguardano famiglia, matrimoni, organizzazioni di quartiere, club, cause di beneficienza, oltre ad una galleria pubblica. Per le istruzioni (in inglese) su come utilizzare questi nuovi temi andate nel Google Docs Blog. Cerco di riassumere:
  1. Accedete al vostro account di Google Sites. Tutti coloro che hanno una email del tipo mionome@gmail.com ne hanno automaticamente uno anche su Google Sites.
  2. Cliccate su Crea un nuovo sito
  3. Cliccando su Sfoglia la galleria per altri modelli, si vedrà che al momento non ce ne sono a disposizione, quindi lasciate il segno di spunta a Modello vuoto
  4. Date un nome al sito che avrà un indirizzo del tipo: http://sites.google.com/site/nomesito
  5. In Scegli un tema ci sono ben 52 aspetti che possiamo selezionare; mettete il segno di spunta ad uno di questi
  6. In altre opzioni possiamo inserirne una descrizione, renderlo visibile a tutti o solo ad utenti specificati, contrassegnarlo come sito che ha contenuti per adulti
  7. Digitare la captcha e cliccare su Crea Sito



La pagina è già creata e può servire anche come supporto di un nostro blog principale anche se ha tutta la struttura di un sito in piena regola. Si possono creare le personalizzazioni che vogliamo andando su Modifica pagina e Crea pagina per aggiungerne altre con i relativi collegamenti alla homepage. Se il modello che si è creato ci piace, possiamo anche pubblicarlo per renderlo disponibile ad altri utenti. Basta andare su Altre Azioni > Gestisci Sito. Si aprirà una pagina di gestione e si dovrà scegliere Generale > Pubblica questo sito come modello. Si immette il nome del modello, una descrizione (max 500 caratteri), e le due categorie a cui vogliamo che sia associato, quindi si clicca su Invia modello






Google spera di avere così a disposizione una galleria di modelli creati dagli stessi utenti che per il momento ancora non c'è. (P.S. Non ho controllato modificando l'impostazione della lingua e quindi potrebbe già essere disponibile per gli utenti di lingua inglese).

In ciascun sito che si è creato, per default saranno visibili in homepage dei collegamenti

google-sites
che rimanderanno oltre che alla Homepage anche 

  1. Alla Mappa del sito: per l'aggiunta di nuove pagine
  2. Alla Modifica Barra laterale: per la gestione del sito stesso
In alto sono presenti i comandi Crea pagina e Modifica pagina che non hanno bisogno di molti commenti. Ricordo solo che andando su Modifica pagina si aprirà un editor sofisticatissimo per modificare la nostra pagina attraverso l'inserimento di immagini, testo, elenchi. C'è pure la possibilità di inserire HTML che può servire per aggiungere elementi multimediali.

google-sites
Concludo dicendo che da poco Google Sites supporta anche l'inserimento dei file di tipo Javascript. In passato per caricare un file con quelle estensioni su Google Sites dovevamo rinominarlo in .txt, altrimenti non era supportato. Adesso si accede in uno qualsiasi dei siti che si sono creati con i 100MB a disposizione e si clicca su Crea pagina, scegliendo l'opzione Schedario

image
Dopo aver inserito il nome si clicca su Crea pagina in basso.
Per caricare i file si deve cliccare su Aggiungi File, selezionare il file dall'hard-disk o immetterne l'URL, inserirne opzionalmente una descrizione (consigliabile per poterlo ritrovare con più facilità), quindi cliccare su Carica

  
       google-sites          google-sites
Per concludere ricordo che gli script del menù espandibile (o a soffietto) di questo blog sono caricati su Google Sites e che avevo parlato della possibilità di caricare i file attraverso l'opzione Schedario anche in questo articolo.
Una cosa assolutamente fondamentale per utilizzare Google Sites come hosting di file è che per acquisire l'URL diretto del file, dobbiamo cliccare con il destro del mouse su Scarica, selezionare Copia indirizzo e copiare l'URL nel blocco note. Verrà un indirizzo di questo tipo

link-diretto
 http://sites.google.com/site/ideepercomputeredinternet/script-menu/ddaccordion.js?attredirects=0&d=1

In questo caso si tratta di un file javascript ma la cosa vale anche per un MP3 o uno del tipo .CSS, ecc. La parte finale dell'URL, dopo l'estensione, deve essere tolta perché altrimenti il link diretto potrebbe non funzionare. Nell'esempio preso in esame la parte dell'URL da eliminare è stata colorata di rosso mentre è colorata di verde la parte dell'URL da utilizzare come hotlink


Pubblicato il 28/09/09 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come caricare dei file SWF su Google Sites, ottenerne il link diretto e riprodurli nel blog.

Nell'articolo precedente ho parlato di "Come caricare dei file audio su Google Sites per poterli riprodurre nel blog". Facendo dei test ho visto che questo nuova realizzazione di Google supporta anche i filmati in formato SWF. Questa è una funzionalità interessante perché come molti di voi sapranno questi tipi di file non vengono forniti di hotlink su Skydrive e quindi li dovevamo caricare su Imageshack che non è proprio adatto ai filmati.

Non sto a ripetere quello che ho illustrato precedentemente sulla creazione di un nuovo sito su Google Sites; anche in questo caso nel momento in cui si crea una nuova pagina occorre selezionare Schedario e dargli un nome per esempio "file video".

image

Per caricare un file in formato SWF si va su Aggiungi File, si seleziona dal computer e si clicca su Carica

 

file_SWF

Si clicca quindi sul destro del mouse e se ne acquisisce l'URL andando su Copia Indirizzo

 

veridiana

 

Per inserire il video all'interno del post si possono seguire le indicazioni su come inserire un video SWF secondo i dettami del W3C. Ricordo che questo formato è in flash e si riproduce continuamente.  Ecco un esempio di un video caricato su Google Sites e postato con il codice indicato nel post appena citato



Come usare Google Sites per caricare brani musicali o altri file audio nel nostro blog.

Ho già parlato di alcune tra le numerose funzionalità di Google Sites, adesso ne aggiungo un'altra, quella di fare da hosting per le nostre canzoni preferite da fare ascoltare nella homepage del blog o semplicemente in un articolo.
Andate nel vostro account di Google Sites; se avete un account GMail automaticamente sarà associato anche un account Google Sites. Cliccate su Crea un nuovo sito


google_sites


quindi inserite un nome. Quelli semplici in genere sono già stati presi e bisogna controllarne la disponibilità. Si possono inserire anche altre informazioni, l'importante è mettere la spunta a condividi con tutti. Dopo aver inserito la Captcha si procede alla definitiva creazione

google_sites_2


Si clicca su Crea pagina in alto a destra e si sceglie Schedario


google_sites_3



Si inserisce il Nome della pagina, si mette il segno di spunta a Sposta la pagina al livello superiore, si clicca nuovamente su Crea Pagina. E' la volta di andare su Aggiungi File per caricare i nostri pezzi musicali. Su Sfoglia si seleziona dal computer o dal web il pezzo per l'upload,  infine si clicca su Carica. Dopo un certo numero di secondi apparirà il file caricato, di cui si potrà acquisire l'URL cliccando sul destro del mouse e scegliendo Copia Indirizzo. Si elimina la parte finale dell'URL dopo .mp3


google_sites_3
Per far ascoltare questo pezzo musicale nel blog non resta altro che inserire il codice seguente nel punto desiderato dove possono essere personalizzate le dimensioni del player(160 larghezza e 50 altezza) e si può scegliere di riprodurre automaticamente il file mettendo autostart="true" al posto di autostart="false"



<embed autostart="false" height="50" loop="true" src="URL del file MP3" width="160"></embed>


Il codice può essere messo in una sidebar o nell'header andando su Layout > Aggiungi un gadget > HTML/Javascript oppure in un singolo articolo. Non è ovviamente necessario che il file sia musicale, penso che per blog di informazione può essere interessante arricchire il post con dell'audio che faccia da supporto alla notizia.


Pubblicato il 29/08/09 - aggiornato il  | Nessun commento :

Google Sites è in panne e questo provoca difficoltà per gli script che vi sono stati caricati.

Da qualche minuto Google Sites è in difficoltà ed è lentissimo. Siccome ho caricato su quel servizio molti script tra i quali anche quello del menù espandibile il mio sito ha diverse difficoltà di visualizzazione e grande lentezza di caricamento.
Spero che la cosa si risolva al più presto altrimenti mi vedrò costretto a migrare nuovamente e spostare gli script su un altro servizio. Questo fino a quando anche quello non andrà down.
Purtroppo questa è la dura vita dei blogger Crying, dipendere sempre dalle bizze di qualche sito.
Spero in aggiornamenti positivi al più presto.
Aggiornamento (positivo): Sembra che la cosa sia tornata alla normalità (ore 20.18).


Pubblicato il 29/07/09 - aggiornato il  | 1 commento :

Hotlink Files per caricare gratis file e cartelle nel web fino a 1GB ed acquisirne il link diretto.

Hotlink Files è uno di quei servizi di hosting buoni e mi spiego meglio. Se un servizio mi dà un sacco di spazio a disposizione per caricare i miei file ma poi non mi dà la possibilità di avere il link diretto al file che ho caricato che cosa me ne faccio? Certo può servire come hard-disk virtuale sul web ma non può servire per immagazzinare file che poi ti servono per il blog. Se vuoi utilizzare un servizio di hosting per il blog questo ti deve dare l’URL del file e non l’URL della pagina in cui è caricato.

Hotlink Files è un hosting che ti dà i collegamenti diretti ai file che carichi. Ci sono varie possibilità di registrazione, quella gratuita la ritengo comunque più che sufficiente

hotlink

Non vi spaventi la possibilità di cancellare i file dopo 30 giorni di inattività perché è fittizia più che reale visto che in genere si è avvertiti quando i 30 giorni stanno per scadere e basta fare un login per averne altri 30 a disposizione.

Si possono organizzare i file caricati in cartelle e lo spazio a disposizione è di 1GB. Non ci sono inoltre problemi a caricare script e neppure con file SWF, di cui possiamo ottenerne il link diretto per utilizzarli nel blog, come negli esempi dei collegamenti.

Un servizio simile a questo è SigMirror di cui ho già parlato. Per quanto riguarda le foto credo che la scelta migliore sia ancora SkyDrive, per gli script, i CSS e i file SWF sono ottimi servizi assolutamente da prendere in considerazione. Specie nell’ultimo caso in cui Google Sites non offre niente di buono.



Pubblicato il 29/06/09 - aggiornato il  | Nessun commento :

Novità nella galassia Google per quanto riguarda Youtube, GMail e Google Page Creator.

Un paio di giorni fa mi è arrivata una email in cui mi si confermava la chiusura di Google Page Creator ma mi si avvertiva che

  1. Le pagine create in Google Page passeranno in Google Sites 
  2. Per quanto riguarda i file caricati, sfruttando le capacità del servizio come hosting, questi non verranno più eliminati inderogabilmente il 30 Giugno come detto in precedenza ma avremo qualche settimana di tempo in più

Nel frattempo è stato comunicato che Youtube ha aumentato la dimensione massima dei video che si possono caricare. Il nuovo limite è 2GB contro quello vecchio che era di 1GB. La durata massima continua ad essere mantenuta in 10 minuti. Questo probabilmente per invogliare a caricare filmati di maggiore qualità. Questo però stranamente non è ancora valido per tutti gli utenti.

Novità anche in GMail che ha portato a 25MB dai precedenti 20MB la dimensione massima dei singoli allegati. E’ una dimensione veramente notevole che permetterà di inserire come allegati anche un documento grande come un’enciclopedia e dei filmati che non sono soltanto dei piccoli estratti

allegati_GMail



Pubblicato il 04/06/09 - aggiornato il  | 7 commenti :

Come caricare gli script su Google Sites e farli funzionare normalmente.

Il passaggio da Google Page Creator a Google Sites aveva creato non poche preoccupazione nei blogger che avevano caricato gli script su quel servizio visto che quello nuovo ne impedisce l’upload.

Casualmente ho trovato un modo di ovviare all’inconveniente e quindi si può dire che il problema di dove hostare i file in quel formato sia risolto definitivamente.

Per prima cosa andate su Google Sites ed entrate con un vostro account Gmail.

Cliccate su Crea un nuovo sito per iniziare ad usare il servizio. Per saperne di più su come utilizzarlo consultate questo articolo. Cliccate su Crea nuova pagina in alto a destra e scegliete pagina web

GOOGLE-SITES

 image

Come molti di voi sapranno c’è a disposizione un editor per creare una pagina web. Tralascio tutte le opzioni possibili ripromettendomi di tornarci sopra in seguito. Quello che ci interessa in questo contesto è l’opzione Allegati che si trova nella parte bassa della pagina.

Cliccandoci sopra si possono caricare file di molti tipi ma non del tipo Javascript! Ma ecco come procedere per bypassare questo problema

  1. Scaricare dal web il file Javascript che vogliamo caricare
  2. Rinominarlo cambiandogli estensione in txt. In altri termini il file Ultimi_Articoli.js lo rinominiamo Ultimi_Articoli.txt
  3. Aggiungerlo come allegato alla pagina

Nel momento in cui cambiate un’estensione ad un file il vostro computer vi avvertirà che potrebbe non essere più utilizzabile

modifica_estensione

Voi cliccate su Sì. Adesso il vostro file Javascript sarà un semplice file di testo e potrà quindi essere caricato come allegato nella vostra pagina. Per farlo non ci sono difficoltà, si clicca su Allegati, quindi su Sfoglia per selezionare il file, infine su Apri. I file di quel tipo pesano pochissimo e l’upload dura meno di un secondo. Ecco  come si presenta la pagina dopo l’upload

 allegati

Questo allegato è già visibile nel web e ha un suo URL. Per acquisire l’indirizzo ci si clicca sopra con il destro del mouse e si sceglie Copia indirizzo. Si apre una nuova scheda del browser, si incolla l’indirizzo copiato e  in questo modo si visualizzerà nel web il file caricato in formato txt. L’esempio che ho creato si trova qui.

La cosa interessante è che questo file non è indicato come txt infatti se guardate la fine dell’URL non avrà una vera e propria estensione

url

Nel momento in cui si inserisce questo URL in un codice, magari accorciato con TinyURL o is.gd, si comporta esattamente come fosse un file Javascript. Questo l’ho potuto constatare direttamente per l’estensione js ma credo che valga anche per estensioni simili, anche per quella css.

In un articolo in cui ho parlato dell’inserimento degli Ultimi Articoli con miniature in un blog su Blogger ho caricato questo script fondamentale per il widget proprio su questo servizio con la modalità appena illustrata e funziona perfettamente come si può constatare da questo blog.