Visualizzazione post con etichetta annunci. Mostra tutti i post
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Pubblicato il 20/11/13 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come impedire che i nostri nomi e profili vengano mostrati negli annunci di Facebook e Google.

Già da diverso tempo Facebook è solito condividere le azioni del singolo utente con i suoi amici sul social network. A partire dallo scorso 11 Novembre anche Google ha sposato questa filosofia decidendo di mostrare i contenuti o gli annunci su cui si è fatto +1 alle persone con cui si è deciso di condividere i nostri post. Si tratta indubbiamente di una scelta di marketing vincente perché se vedo un annuncio che piace o su cui ha fatto +1 una persona di fiducia sono indubbiamente più interessato.

Sia Facebook sia Google non mostrano queste azioni a applicazioni di terze parti o a reti pubblicitarie ma solo agli amici o a Cerchie però la cosa lascia un po' perplessi per quello che riguarda la privacy. Non è detto che condividere un post su Facebook o su Google Plus sia la stessa cosa che essere in qualche modo testimonial di un prodotto o di un servizio.



Pubblicato il 03/07/13 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come usare il codice asincrono per gli annunci Adsense.

Da qualche giorno per i publisher Adsense è disponibile il codice delle unità pubblicitarie in versione asincrono al posto di quello sincrono ordinario. Gli script asincroni sono già stati utilizzati da Google Plus nell'installazione dei relativi bottoni e widget, da Facebook per i suoi plugin e, più recentemente anche da Twitter. Si può anche applicare questa tecnologia al caricamento delle immagini del sito mediante lo script Lazy Load Plugin.

Da quando la velocità di caricamento è diventata un importante fattore per determinare il posizionamento nelle SERP delle varie pagine web e da quando Google si sta impegnando per velocizzare il più possibile il web, il caricamento asincrono degli script è diventato una necessità. E' adesso possibile applicarlo anche agli annunci Adsense. Ricordo che quando si apre una pagina il caricamento di un singolo elemento può ritardare il caricamento di tutti gli altri. Se si opta per il codice asincrono non si interferisce con il caricamento di altre parti della pagina web velocizzando la sua visualizzazione da parte degli utenti. Nel caso degli annunci Adsense questo significherà che potranno essere caricati i contenuti delle pagine anche se ci sono delle difficoltà a caricare le unità pubblicitarie.



Pubblicato il 23/06/13 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come diventare partner di Youtube e mettere gli annunci nei video.

La pubblicità su Youtube genera una notevole quantità di ricavi basta pensare che il celebre video di PSY Gangnam Style pare abbia guadagnato ben otto milioni di dollari. Si tratta ovviamente di un caso limite ma se avete un canale di Youtube con un numero di visite adeguate potete chiedere di mettere gli annunci anche nei vostri video per avere una quota parte delle entrate.

Attraverso il Programma Partner di Youtube si può infatti oltre che migliorare il livello delle nostre creazioni anche guadagnare qualche soldo. Il programma è stato pensato per musicisti, registi, comici, performer o comunque personaggi pubblici ma per esempio anche delle fashion o beauty blogger possono chiedere con successo di entrare a farne parte. Oltre a rispettare i termini di servizio e le norme della Community bisogna impegnarsi a non violare le Norme del Programma Partner.



Pubblicato il 10/05/11 - aggiornato il  | 31 commenti :

Come dividere l'header di Blogger in due parti.

In alcuni modelli di Blogger, l'Intestazione si visualizza solo nella parte sinistra del layout mentre la parte destra è occupata da annunci pubblicitari, bottoni di navigazione o altri widget. L'operazione da compiere è quella di dividere appunto l'intestazione in due diverse sezioni. In teoria, utilizzando lo stesso procedimento si può suddividere l'header anche in tre parti o anche di più. La procedura è alquanto diversa se si ha un vecchio modello o un nuovo template realizzato con il Designer Modelli.
Dividere l'intestazione in due parti con i nuovi modelli di Blogger
Si va su Design > Modifica HTML e non si espandono i modelli widget. Dopo aver salvato il modello completo per un eventuale backup di ripristino, si cerca il blocco di codice del CSS che determina l'aspetto della intestazione. Nei nuovi modelli siamo facilitati dalla presenza di questo commento


/* Header
----------------------------------------------- */







Pubblicato il 29/12/10 - aggiornato il  | 4 commenti :

Su Blogger stanno per arrivare i banner pubblicitari per numero di impressioni ricevute?

Il Team di Blogger Buzz una settimana fa ha pubblicato un articolo in cui si chiede agli utenti di aiutarli a migliorare il servizio della piattaforma Blogger, segnatamente per quello che riguarda le forme di monetizzazione. Hanno anche messo in rete un sondaggio per saggiare la conoscenza degli utenti riguardo alle tematiche relative al guadagno online.

Tra tutti coloro che risponderanno alle domande a risposta multipla saranno estratti a sorte dei "fortunati" che riceveranno in dono delle magliette personalizzate di Blogger

t-shirt-blogger

Il sondaggio non lo avevo compilato ma lo avevo solo guardato distrattamente. Maxso mi ha fatto notare come ci siano delle domande che potrebbero essere considerate come indizi sul futuro sviluppo della piattaforma Blogger per quello che riguarda l'advertising. In una di queste, si chiede all'utente se sarebbe "disposto a mostrare del testo rilevante nella sidebar per un compenso di 20 dollari al mese". Nella domanda successiva del sondaggio cambia solo il compenso previsto e si parla di 500 dollari al mese garantiti per lo stesso piccolo testo rilevante da mostrare nel blog.



Pubblicato il 17/12/10 - aggiornato il  | 20 commenti :

Come attivare la versione mobile di tutti i blog su Blogger.

Questa sera appena entrato in Blogger in Draft ho visto questo messaggio
attiva-modelli-per-cellulari
Sono subito andato su Impostazioni a vedere di cosa si trattava. Come pubblicato dal blog ufficiale è ora possibile impostare i nostri blog in modo che abbiano un modello adeguato quando vengono visualizzati con uno smartphone. Si accede alla scheda Email & cellulare e si mette la spunta sul in "Mostra modello per cellulari"
modello-cellulari
cliccando su Anteprima cellulare possiamo anche vedere che aspetto avrà il nostro sito, visto per esempio con un iPhone. In sostanza verrà creato un altro URL con un meccanismo semplicissimo. Questo sito avrà il seguente indirizzo


Pubblicato il 16/11/10 - aggiornato il  | 3 commenti :

Ottimizzare le entrate pubblicitarie con lo studio del comportamento di coloro che cliccano sui nostri annunci.

Vi siete mai chiesti chi sono coloro che cliccano sui vostri annunci pubblicitari? Sono coloro che hanno trovato interessante e completo il vostro articolo? Sono coloro che leggono e analizzano il vostro post per molto tempo o coloro che lo guardano solo per pochi secondi? La mia esperienza non solo di blogger ma anche di lettore degli articoli altrui mi fa ritenere che le cose siano molto articolate e che non si possano ricavare leggi valide per tutti i siti ma che comunque si possano usare accorgimenti per ricevere più click di quelli che otteniamo.

Partiamo dalla analisi dei dati di Google Analytics di questo blog nella sezione Visitatori > Fedeltà dei lettori > Durata della visita. Benché la durata media sia magari un un minuto e mezzo circa ci sono persone che stanno ore su un post e altri navigatori che lo lasciano dopo pochi secondi. Questi ultimi sono la grande maggioranza e ritengo che sia così per tutti i blog



Pubblicato il 26/10/10 - aggiornato il  | 3 commenti :

Come inserire la pubblicità solo nel primo post della homepage, delle etichette e delle pagine di archivio in un blog su Blogger.

In un blog su Blogger ci sono diversi tipi di pagine, due sono singole, vale a dire gli articoli e le pagine statiche mentre altre sono formate da collezioni di post più o meno lunghe, cioè la homepage, le pagine delle etichette e quelle di archivio. Ci sono righe di codice che permettono di visualizzare un elemento in un solo tipo di queste pagine o di non visualizzarlo.

Per una visione d'insieme del problema consultate il post "Come visualizzare o non visualizzare widget nei vari tipi di pagine". In genere la pubblicità viene inserita solo nei post e un metodo per farlo agevolmente in Blogger è illustrato in questo tutorial. Ricordo che tutti i circuiti pubblicitari (Adsense, eDintorni, Heyos, Simply, ecc) forniscono il codice nel linguaggio HTML. Per inserirlo nel modello di Blogger deve essere convertito nel linguaggio XML. In rete esistono vari strumenti di conversione, uno dei più usati è Blogcrowds. Si incolla il codice, si clicca su Parse, si seleziona e si copia il codice convertito in XML.

Nel momento in cui si volesse inserire la pubblicità anche negli altri tipi di pagine sussistono i seguenti problemi

  1. Le pagine statiche hanno una struttura diversa da quella dei post e vengono utilizzate per altri scopi come, gallerie fotografiche, moduli di contatto, forum, ecc. Inoltre possono essere personalizzate. E' quindi opportuno o non inserire affatto pubblicità oppure crearla appositamente per loro utilizzando gli appositi tag condizionali.
  2. La homepage, le pagine delle etichette (del tipo www.nome-blog.com/search/label/nome-etichetta) e le pagine di archivio ( del tipo www.nome-blog.com/2010_10_01_archive.html in cui i numeri si riferiscono ad anno e mese) sono formate da un numero variabile di post. Nel momento in cui inserissimo degli annunci pubblicitari questi sarebbero visibili in tutti questi post. Nel caso di Adsense è noto che è possibile visualizzare un massimo di tre annunci per pagina con il risultato che dal quarto articolo in poi sarebbe visualizzato solo un antiestetico spazio bianco.



Pubblicato il 24/07/10 - aggiornato il  | 7 commenti :

Ho sospeso la pubblicità Adsense nei feed del blog per scarsa redditività.

E' noto a tutti i blogger che usano Adsense della possibilità di inserire degli annunci pubblicitari anche nei feed del blog. In questo caso non sono possibili molte personalizzazioni come il formato, colori e caratteri ma è demandato tutto ai sistemi automatici di Google. Ho scritto anche un tutorial su come inserire la pubblicità nei feed, operazione estremamente semplice. Ecco come appaiono i feed con la pubblicità all'inizio del post

adsense-feed

Pur avendo al momento quasi 900 iscritti ai feed, i ricavi si possono definire assolutamente deludenti. Chi ti segue con un feed reader è un utente sofisticato che non clicca sugli annunci perché la pubblicità neppure la vede tanto ci è abituato.



Pubblicato il 26/05/10 - aggiornato il  | 1 commento :

Ai publisher va il 68% dei ricavi di Adsense per i contenuti e il 51% di Adsense per la ricerca.

Con un post su Inside AdSense, successivamente pubblicato anche nella sua versione italiana, Google Adsense comunica la quota di compartecipazione degli editori online alle entrate derivanti da due dei suoi principali prodotti. Non sto a ripubblicare cose che potete comunque leggere in italiano nel post appena linkato, ne faccio quindi una breve sintesi

  1. In tutto il mondo il guadagno di Adsense per i contenuti è il 68% di quello che Google ricava dagli inserzionisti AdWords
  2. Dal 2003, anno della sua introduzione, tale percentuale non è mai cambiata
  3. La quota che Google trattiene, oltre che per i costi di gestione, serve anche per lo sviluppo di altri prodotti da utilizzare in AdWords
  4. La percentuale dei guadagni destinati ai publisher per Adsense per la ricerca è del 51%. Si tratta in sostanza dei click che vengono fatti da chi fa delle ricerche dai siti attraverso il motore personalizzato. In questo caso i costi per lo sviluppo, secondo quanto dichiarato, sono superiori in quanto servono al miglioramento delle tecnologie di ricerca. Tale quota è la stessa dal 2005, anno in cui fu aumentata
  5. Per gli altri programmi tra cui Adsense per applicazioni mobili, Adsense per i feed e Adsense per i giochi è stato deciso di non rendere nota la percentuale in quanto ancora non sono ancora chiari i costi associati al supporto. Le quote inoltre variano sensibilmente da prodotto a prodotto. Alcuni sono negoziati attraverso dei contratti individuali
  6. Al momento non è prevista ne prevedibile alcuna modifica di queste percentuali
  7. Secondo Adsense quello che conta è il guadagno totale e non la percentuale. Se con Adsense i vostri click hanno generato 100 dollari a voi ne toccheranno 68. Un altro circuito pubblicitario che vi dà l'80% del guadagno, nel momento in cui fosse in grado di raccogliere entrate solo per 50 dollari, voi ne ricevereste 40, quindi di meno.  
  8. Lo scorso  dicembre hanno ricevuto ben 35.000 voti su 600 suggerimenti e li stanno esaminando tutti per migliorare il servizio.


Pubblicato il 05/05/10 - aggiornato il  | 2 commenti :

Su Adsense sono comparsi gli annunci pubblicitari con l'audio.

Ho sottoscritto i feed di tutti i siti ufficiali di Adsense sia in lingua inglese che in italiano e non mi pare di aver trovato delle informazioni inerenti a banner pubblicitari illustrati che avessero anche l'audio.

Qualche minuto fa ho aperto il mio blog è ho sentito una musichetta di sottofondo con una voce che diceva più o meno "1244 isole, troppi numeri per una pubblicità sola, … Croazia il mediterraneo come era una volta". Ho subito pensato ad un attacco di hacker o a un virus e invece la risposta ce l'avevo sotto gli occhi!



Pubblicato il 08/04/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Le Campagne Flighted di Adwords alla base della fluttuazione dei guadagni di Adsense.

Vi sarà capitato di notare che le revenue Adsense sono a dir poco ballerine e che possono avere oscillazioni (giorno su giorno) anche del 50%. Ci sono poi altri tipi di oscillazioni stagionali che è il caso di investigare in modo più approfondito.

Alcuni inserzionisti AdWords utilizzano quelle che vengono definite Flighted Campaigns, espressione di difficile traduzione, ma che vuole significare una campagna di breve durata tutta incentrata in un certo periodo dell'anno.

Queste metodologie di marketing vengono utilizzate sia per avere una risposta da parte dei lettori (click sugli annunci) che per promuovere un brand (in questo caso non interessano tanto i click quanto far conoscere e pubblicizzare un prodotto tramite la semplice esposizione di un banner). Chi organizza una campagna di branding in genere non utilizza il pay per click ma il CPM cioè il costo ogni mille impressioni pagina.



Pubblicato il 01/04/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Con Ad Innovations Google inaugura i Labs per Adsense, AdWords e altre forme di pubblicità sperimentali.

Quando Google vuole lanciare un nuovo prodotto lo mette di solito in Google Labs per testarne l'efficacia. Ci sono dei Labs separati per GMail, Calendar, Maps, e anche Youtube (in quest'ultimo caso si parla però di TestTube).

Adesso anche Google Ad ha la sua sezione in cui sperimentare nuovi prodotti pubblicitari. La filosofia di Google riguardo alla pubblicità è nota: gli annunci non sono altro che informazioni che debbono essere sempre più varie e creative, più interessanti e più utili.

L'obbiettivo di migliorare l'advertising si ottiene, sempre secondo Google, concentrandosi sull'utente e ascoltando i feedback degli inserzionisti che usano i loro prodotti.

Per lavorare in stretto contatto con gli inserzionisti hanno lanciato il portale Google Ad Innovations in cui verranno mostrate le ultime idee del team in modo da ricevere i commenti degli utilizzatori per testarne l'efficacia. Un altro strumento correlato lanciato la settimana scorsa è Search Funnel che fornisce dei rapporti utili agli inserzionisti AdWords e che può essere consultato anche dai publisher perché, come ripeto, sempre è istruttivo mettersi dall'altra parte per migliorare l'efficienza la nostra parte.



Pubblicato il 31/03/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Il remarketing (targeting comportamentale) è un nuovo strumento di AdWords che aumenterà le entrate Adsense.

Lo scorso anno proprio in questo periodo fu lanciata da Google Adsense la pubblicità basata sugli interessi. Questo comportò per tutti i publisher che la utilizzavano di inserire nel blog dei messaggi per i navigatori per informarli che potevano essere tracciati dal cookie DoubleClick inserito nel browser.

Adesso Google fa un ulteriore passo in avanti per rendere sempre più pertinenti e "aggressivi" i suoi annunci. Guardiamo la cosa dal punto di vista dell'inserzionista, da quello del navigatore e da quello del publisher. 

Per l'investitore su AdWords è stato introdotto lo strumento del Remarketing (o retargeting) per seguire il cliente durante tutta la sua navigazione e per proporli nuove opportunità di acquisto. Forse con un esempio si riesce a spiegare meglio il suo funzionamento.



Pubblicato il 25/03/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Le elezioni regionali 2010 viste attraverso la pubblicità di AdWords.

In questa campagna elettorale per le elezioni regionali ne abbiamo viste di tutti i colori a cominciare dalla cancellazione dei talk-show politici nel momento in cui sarebbe stato doveroso dare un'informazione più completa ai cittadini. Credo che in molti abbiano notato che pur essendo ancora massicciamente presenti le consuete campagne pubblicitarie televisive (tv locali), radiofoniche (radio locali), a mezzo stampa e con i classici manifesti elettorali, vengono sempre più utilizzati strumenti alternativi.

Credo che la maggior parte di voi abbia già ricevuto un SMS o una telefonata con un messaggio preregistrato da un candidato o anche da più di uno. Voglio però occuparmi della pubblicità che le forze politiche stanno effettuando attraverso Adwords, il programma di Google, che permette di visualizzare gli annunci nei risultati delle ricerche e anche nei siti partner, che poi sarebbero quelli che hanno implementato la pubblicità di Adsense.



Pubblicato il 18/03/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Google spiega come funziona il suo "core business": ricerca, annunci e applicazioni. Uno o trino?

Google Operating System qualche giorno fa ha pubblicato tre video in cui sono illustrati in parole povere i tre campi fondamentali delle attività di Google e il suo modo di agire. Il settore della ricerca è stato illustrato da Matt Cutts che non si capisce più se fa parte del Quality Team o del PR Team di Google (PR non nel senso di Page Rank ma di Public Relations Smile).



Pubblicato il 20/02/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come inserire la pubblicità di Adsense in un blog Wordpress (per principianti).

Proseguono i tutorial for dummies per coloro che vogliono avvicinarsi a Wordpress con calma e circospezione. L'inserimento della pubblicità di Adsense è più semplice che con Blogger. Ci sono infatti a disposizione un sacco di plugin per tutte le esigenze. La differenza tra Blogger e Wordpress sta proprio nella enorme disponibilità di personalizzazioni di Wordpress rispetto alla piattaforma di Google.

Per iniziare dobbiamo recarci sul nostro account Adsense e acquisire il codice per implementare sul sito. Successivamente si può per esempio utilizzare il plugin Post Layout. Per aggiungerlo, andiamo nella Bacheca del nostro blog su Wordpress, quindi su Plugin > Aggiungi nuovo. Nella casella di ricerca inseriamo la keyword "Post Layout" e clicchiamo su Cerca Plugin

plugin-wordpress

Saranno visualizzati tutti i plugin relativi alle parole chiave immesse ma voi cliccate su Installa alla destra di quello che vi interessa

wordpress-plugin-2

Successivamente cliccate sul link Installa ora nella finestra in stile Lightbox che si aprirà. Nel caso di Wordpress non basta installare il plugin ma occorre cliccare su Attiva per renderlo effettivamente operativo.

E' giunto il momento della configurazione che si effettua sempre dalla Bacheca andando in basso su Impostazioni > Post Layout. Ci sono, come è noto, delle differenze tra i singoli post e le pagine statiche, quindi potremo scegliere la posizione in cui inserire gli annunci in entrambi i casi. Questo plugin può essere utilizzato anche per inserire altri tipi di codici.

Limitandoci al caso dei post possiamo incollare il codice acquisito da Adsense

  1. Prima dell'articolo
  2. Nel mezzo dell'articolo
  3. Alla fine dell'articolo
  4. In tutte e tre le posizioni, visto che sono ammessi anche tre annunci Adsense per ogni pagina web.

Ci sono anche le opzioni per i dispositivi mobili. Non  resta che incollare il codice nelle posizioni in cui desideriamo che appaiano gli annunci

adsense-wordpress

Dopo averlo incollato si va a fondo pagina e si clicca su Save. Gli annunci saranno visibili in un lasso di tempo che va dai pochi secondi ai dieci minuti. Tutto fatto, non occorre utilizzare lo strumento Parse come con Blogger, e lo script di Adsense sarà visibile perché ha comunque un contenitore HTML e quindi è compatibile anche con il linguaggio PHP di Wordpress che, in linea di massima, non supporta gli script.



Pubblicato il 24/01/10 - aggiornato il  | 3 commenti :

Come inserire la pubblicità di Adsense nelle pagine statiche.

Se avete seguito le indicazioni di questo blog la pubblicità di Adsense la inserirete direttamente nel modello e verrà visualizzata in genere solo nei singoli post. Può anche essere inserita in Homepage seguendo le indicazioni dell'articolo

in questo caso la pubblicità inserita dopo <b:else /> si vedrà, oltre che in Homepage, anche nelle pagine statiche. Se vogliamo fare in modo che non si veda più perché nel frattempo abbiamo modificato il layout di dette pagine, dobbiamo cercare nel modello quella porzione di codice e inserire tra <b:else /> e </b:if> un'altra condizione

<b:else/>
<b:if cond='data:blog.pageType != &quot;static_page&quot;'> 
<!-- Codice Adsense -->
</b:if>
</b:if>

Occorre salvare il modello e la pubblicità continuerà a essere vista in Homepage e nelle pagine delle etichette ma non più nelle pagine statiche. Se avete inserito la pubblicità solo nei post questo passaggio non è invece necessario.

Per incorporare della pubblicità di Adsense nelle pagine statiche bisogna considerare quali sono adesso le loro dimensioni. Se ne avete allargato il layout sarà possibile anche inserire una tabella di annunci Adsense. Nel mio caso ho addirittura inserito una tabella di tre colonne larga 950 pixel con tre annunci del formato di rettangolo medio di 300x250 pixel.

In ogni caso dopo aver acquisito gli annunci dall'account Adsense, badando a inserire il canale relativo (ex criterio di monitoraggio), averli trasformati in linguaggio XML con Parse, si può passare a Layout > Modifica HTML e cercare la seguente riga

<div class='post-header-line-1'/>

e, immediatamente dopo, incollare il codice seguente

<b:if cond='data:blog.pageType == &quot;static_page&quot;'>
<!-- Codice Adsense -->
</b:if>

dove al posto di <!-- Codice Adsense --> dovrà essere inserito il vostro codice degli annunci o l'intera tabella che avete precedentemente preparata.

adsense-pagine-statiche

Con questo sistema la pubblicità nelle pagine statiche potrà essere gestita indipendentemente da quella presente nei post. Se volete vedere una demo andate nella Mappa del sito per categorie che però non può essere aperta con IE. Un altro esempio di pagina statica si trova nel modulo dei contatti.



Pubblicato il 23/11/09 - aggiornato il  | 24 commenti :

Come inserire gli annunci di Adsense in mezzo al testo dell'articolo in un blog su Blogger.

Per inserire la pubblicità in un blog della piattaforma Blogger esistono vari metodi ma il più semplice è quello di cercare nel modello la riga di codice <data:post.body/> ed inserire il codice Adsense, modificato con lo strumento Parse, subito prima di questa riga e subito dopo.
La pubblicità inserita prima di questa riga si visualizzerà subito sotto il Titolo del post, mentre quella inserita dopo questa riga si vedrà alla fine dello stesso articolo. Per evitare interazioni tra la pubblicità e il testo dell'articolo è buona norma inserire prima e dopo il codice adsense i tag <p> e </p>, in modo da dividere i paragrafi.
Per accedere a una trattazione più completa dell'argomento potete leggere "Come inserire la pubblicità di Adsense modificando il modello".
Se si vuole inserire l'annuncio all'interno dell'articolo non va quindi modificato il metodo di inserimento della pubblicità che va al di sopra della riga di codice citata in precedenza ma solo quella che va al di sotto.
Andate quindi in Layout > Modifica HTML, scaricate il modello completo ed espandete i modelli widget. Cercate la riga
<data:post.body/>
Sostituitela con il seguente codice
<div expr:id='"aim1" + data:post.id'></div>
    <div style="clear:both; margin:10px 0">
    <b:if cond='data:blog.pageType == &quot;item&quot;'> 
   
    <!-- Codice Adsense modificato con Parse -->

    </b:if>
    </div>
    <div expr:id='"aim2" + data:post.id'>

    <data:post.body/>
    </div>
    <script type="text/javascript">
    var obj0=document.getElementById("aim1<data:post.id/>");
    var obj1=document.getElementById("aim2<data:post.id/>");
    var s=obj1.innerHTML;
    var r=s.search(/\x3C!-- adsense --\x3E/igm);
    if(r>0) {obj0.innerHTML=s.substr(0,r);obj1.innerHTML=s.substr(r+16);}
    </script>
dove al posto di "Codice Adsense modificato con Parse" dovete ovviamente inserire il codice ottenuto da Adsense modificato con lo strumento Parse. Le due righe evidenziate di colore verde servono affinché la pubblicità sia visibile solo negli "items" (i post) e non nelle altre pagine.
Adesso salvate il modello. Se avete già scritto altri post vi accorgerete che entrambi gli annunci saranno attaccati sotto il titolo del post questo perché per scegliere esattamente il punto in cui inserire l'annuncio, nel momento in cui scrivete un articolo, dovete passare alla modalità HTML ed inserire il commento
<!-- adsense -->
come mostrato in questo screenshot
pubblicità
Se in un articolo non è presente questo commento la pubblicità sarà vista all'inizio del post. Quindi nel caso si voglia passare a questa modalità di pubblicazione occorre riaprire tutti i post che si sono scritti e inserire il commento <!-- adsense --> in ognuno di essi. Da notare gli spazi che ci sono tra i trattini e la scritta adsense. Il commento <!-- adsense --> dovrà essere inserito tra la fine e l'inizio di un nuovo paragrafo cioè tra <p> e </p> oppure alla fine di un elenco cioè dopo </ol> o </ul>. E' importante non inserirlo nel mezzo di una frase o a metà di un elenco perché si potrebbe avere un brutto risultato estetico.
Oltre ad inserire il codice per gli annunci di testo e illustrati possiamo inserire anche quello per un insieme di link e inserirli uno di seguito all'altro. Alternativamente si può inserire un insieme di link proprio a fondo pagina alla fine del testo inserendo gli annunci proprio alla fine del precedente codice
insiemi-link

Opzione per inserire gli annunci in modo automatico all'interno del post.

Per i più pigri è disponibile anche l'opzione per inserire automaticamente il codice Adsense all'interno dei post. Per ottenere questo risultato è sufficiente sostituire il codice Javascript, quello che inizia con la riga <script type="text/javascript"> e termina con </script>, con quest'altro codice
<script type="text/javascript">
var obj0=document.getElementById("aim1<data:post.id/>");
var obj1=document.getElementById("aim2<data:post.id/>");
var s=obj1.innerHTML;
var t=s.substr(0,s.length/2);
var r=t.lastIndexOf(" ");
if(r>0) {obj0.innerHTML=s.substr(0,r);obj1.innerHTML=s.substr(r+1);}
</script>
Questo metodo ha il pregio di inserire la pubblicità in modo automatico dentro l'articolo ma ha il difetto che non si può scegliere la posizione più idonea.

Aggiornamento: Questo post è molto datato visto che adesso non esistono più gli articoli sintetici ma Blogger dà direttamente la possibilità di troncare il post con il Read More. Inoltre dopo poco tempo ho tolto la pubblicità da quella zona perché la performance era sostanzialmente identica.


Pubblicato il 13/11/09 - aggiornato il  | 17 commenti :

Kontera è un nuovo modo di fare pubblicità nel blog che può coesistere con Adsense.

Kontera è una opportunità per i Blogger per diversificare le entrate di Adsense. Vengono aggiunti dei collegamenti a delle keyword dell'articolo del blog che rimandano a degli inserzionisti che pubblicizzano beni o servizi pertinenti con la stessa parola chiave.

Kontera propone annunci rilevanti e informazioni agli utenti attraverso un motore semantico brevettato per analizzare e comprendere il contenuto di una pagina.
Poiché gli elementi pubblicitari sono visibili solo quando gli utenti interagiscono con essi, Kontera è una soluzione non intrusiva che migliora l'esperienza di navigazione dell'utente sul  blog e fornisce profitti aggiuntivi senza intaccare l'aspetto del sito. Per pubblicare gli annunci basta registrarsi. Ha  pure un'interfaccia in italiano che facilita le operazioni.

Per avere un'idea di come funzioni osservate questa pagina di My Digital Live e vedrete che puntando un collegamento con il mouse, verrà mostrato un popup pubblicitario

kontrera

 

Da notare che questa forma pubblicitaria può convivere con Google Adsense.

C'è un solo grosso problema che questa forma pubblicitaria attualmente non supporta lingue diverse dall'inglese, ricordo che ha un motore semantico. Il fatto però che esista una homepage e tutorial in italiano fa pensare a successivi sviluppi anche nella nostra lingua.

Può essere comunque interessante per chi, pur essendo italiano, pubblica articoli nella lingua di Shakespeare. Nel caso venissi a conoscenza di novità riguardo alla possibile implementazione anche di siti nella lingua di Dante mi faccio carico di comunicarle.