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Pubblicato il 10/10/13 - aggiornato il | Nessun commento :
Keyword Planner di Adwords per avere idee e stime di traffico per parole chiave.
Pubblicato il 28/01/13 - aggiornato il | 2 commenti :
Google AdWords Tool per trovare le migliori keywords per il blog.
Pubblicato il 27/09/11 - aggiornato il | 5 commenti :
Gli strumenti per trovare le parole chiave migliori.
Quando si scrive un post lo si fa solitamente perché l'argomento ci interessa o perché pensiamo possa interessare ai nostri lettori abituali. Il posizionamento dell'articolo nei motori di ricerca dipende da molti fattori e naturalmente varia a seconda della parole chiave con cui si effettua la ricerca. Non è compito di questo post stabilire se sia meglio avere posizionamenti medi per keyword che hanno un gran volume di ricerche o posizionamenti alti per parole chiave più desuete.
L'importanza maggiore ai fini SEO dovrebbe essere appannaggio del contenuto del post. Dico dovrebbe perché vi sarà certamente capitato di vedere come primo risultato in Google delle pagine che a definirle mediocri si fa loro un complimento. Altro fattore decisivo è quello del Titolo del post che deve essere gradito ai navigatori (sono loro che lo scelgono cliccarci sopra) e ai motori di ricerca. E' quindi opportuno inserire delle parole chiave appetibili per i motori ma nello stesso tempo confezionare un titolo che abbia appeal anche per i lettori.
Per monitorare l'efficacia di parole chiave ci sono in rete degli strumenti utilissimi ma poco usati. Devo dire che anche io li uso molto poco, spesso per pigrizia. Si tratta in sostanza di tool che permettono di verificare la validità di una keyword monitorando i suoi volumi di ricerca, di comparare più parole chiave e di visualizzare quelle con il maggiore trend di crescita.
Pubblicato il 31/05/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Tophost offre sconti per acquisti, rinnovi e trasferimenti di domini (tutto a 5,99 euro per un anno).
Tophost sta per raggiungere la cifra di 100.000 domini e, in tale occasione, ha deciso di applicare un unico prezzo, 5,99 euro IVA compresa, per tutte le operazioni inerenti i domini. Ricordo che Tophost è l'opzione italiana più a buon mercato per acquistare un sito web. Questa promozione è valida dal 28 Maggio fino al raggiungimento dei 100.000 domini. Per sapere se tale cifra è stata già superata accedete alla Homepage di Tophost e guardate il numero in alto a sinistra (attualmente 98929).
Sarà applicato un unico prezzo per qualsiasi operazione come nuova attivazione, trasferimento di nome a dominio, rinnovo di un prodotto. Inoltre, se non ne hai ancora usufruito, puoi ricevere un coupon di invito di 50 euro per pubblicizzare il sito su AdWords e vedere la tua pubblicità negli annunci Adsense.
Per ottenere lo sconto non occorre fare nulla di particolare, sarà semplicemente modificato il prezzo all'atto del pagamento. Nel caso si può sempre aprire un ticket per ulteriori informazioni.
Pubblicato il 01/04/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Con Ad Innovations Google inaugura i Labs per Adsense, AdWords e altre forme di pubblicità sperimentali.
Quando Google vuole lanciare un nuovo prodotto lo mette di solito in Google Labs per testarne l'efficacia. Ci sono dei Labs separati per GMail, Calendar, Maps, e anche Youtube (in quest'ultimo caso si parla però di TestTube).
Adesso anche Google Ad ha la sua sezione in cui sperimentare nuovi prodotti pubblicitari. La filosofia di Google riguardo alla pubblicità è nota: gli annunci non sono altro che informazioni che debbono essere sempre più varie e creative, più interessanti e più utili.
L'obbiettivo di migliorare l'advertising si ottiene, sempre secondo Google, concentrandosi sull'utente e ascoltando i feedback degli inserzionisti che usano i loro prodotti.
Per lavorare in stretto contatto con gli inserzionisti hanno lanciato il portale Google Ad Innovations in cui verranno mostrate le ultime idee del team in modo da ricevere i commenti degli utilizzatori per testarne l'efficacia. Un altro strumento correlato lanciato la settimana scorsa è Search Funnel che fornisce dei rapporti utili agli inserzionisti AdWords e che può essere consultato anche dai publisher perché, come ripeto, sempre è istruttivo mettersi dall'altra parte per migliorare l'efficienza la nostra parte.
Pubblicato il 31/03/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Il remarketing (targeting comportamentale) è un nuovo strumento di AdWords che aumenterà le entrate Adsense.
Lo scorso anno proprio in questo periodo fu lanciata da Google Adsense la pubblicità basata sugli interessi. Questo comportò per tutti i publisher che la utilizzavano di inserire nel blog dei messaggi per i navigatori per informarli che potevano essere tracciati dal cookie DoubleClick inserito nel browser.
Adesso Google fa un ulteriore passo in avanti per rendere sempre più pertinenti e "aggressivi" i suoi annunci. Guardiamo la cosa dal punto di vista dell'inserzionista, da quello del navigatore e da quello del publisher.
Per l'investitore su AdWords è stato introdotto lo strumento del Remarketing (o retargeting) per seguire il cliente durante tutta la sua navigazione e per proporli nuove opportunità di acquisto. Forse con un esempio si riesce a spiegare meglio il suo funzionamento.
Pubblicato il 25/03/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Le elezioni regionali 2010 viste attraverso la pubblicità di AdWords.
In questa campagna elettorale per le elezioni regionali ne abbiamo viste di tutti i colori a cominciare dalla cancellazione dei talk-show politici nel momento in cui sarebbe stato doveroso dare un'informazione più completa ai cittadini. Credo che in molti abbiano notato che pur essendo ancora massicciamente presenti le consuete campagne pubblicitarie televisive (tv locali), radiofoniche (radio locali), a mezzo stampa e con i classici manifesti elettorali, vengono sempre più utilizzati strumenti alternativi.
Credo che la maggior parte di voi abbia già ricevuto un SMS o una telefonata con un messaggio preregistrato da un candidato o anche da più di uno. Voglio però occuparmi della pubblicità che le forze politiche stanno effettuando attraverso Adwords, il programma di Google, che permette di visualizzare gli annunci nei risultati delle ricerche e anche nei siti partner, che poi sarebbero quelli che hanno implementato la pubblicità di Adsense.
Pubblicato il 19/09/09 - aggiornato il | Nessun commento :
Google tenta di inserirsi nel mercato pubblicitario dei grandi editori online.
Google con i programmi Adsense e AdWords ha il predominio assoluto per quanto riguarda la pubblicità basata sulla ricerca, adesso dopo l'acquisto di DoubleClick che gli ha consentito anche di introdurre la pubblicità basata sugli interessi si getta nella mischia per conquistare la fetta pubblicitaria dei grandi editori online.
Introdurrà quella che ha definito la Display Advertising che sarà composta da video, immagini e pubblicità interattiva che sarà "vitale per aumentare la consapevolezza e le vendite".
Tradizionalmente gli inserzionisti e i publisher rispettivamente di AdWords e Adsense devono progettare manualmente le loro campagne. In futuro i secondi potranno attingere al Sistema Pubblicitario di Google dove i prezzi saranno messi all'asta in tempo reale e gli inserzionisti potranno accedere ad un'enorme insieme di opzioni all'interno della piattaforma.
Secondo Google i publisher avranno il beneficio di aste in tempo reale e di cedere i loro spazi agli inserzionisti che pagano di più, ci sarà un maggiore controllo sui formati e tutti i pagamenti saranno gestiti direttamente da Google.
Google acquistò il provider Double Click nel 2007 per 3,1 miliardi di dollari in contanti dopo aver vinto la battaglia con Microsoft per quel genere di pubblicità. Questo annuncio è diretto soprattutto contro Yahoo che ha dominato il mercato della pubblicità visuale per molto tempo. E' inoltre rivolto a quei grossi editori che non mettono i banner Adsense nei loro siti ma si rivolgono a compagnie che gestiscono la pubblicità per clienti molto grossi.
Pubblicato il 29/08/09 - aggiornato il | 1 commento :
Ecco l’elenco delle reti pubblicitarie certificate da Adsense che concorreranno ad inserire i loro annunci nei nostri siti insieme agli inserzionisti AdWords.
Occorre loggarsi nel nostro account Adsense, quindi andare in Impostazioni Adsense > Centro Verifica Annunci. Sarà presente il messaggio che non è stata bloccata nessuna rete pubblicitaria visto che di default vengono approvate automaticamente dal publisher.
cliccando su Modifica appaiono i nomi delle società che potranno inserire i loro annunci negli spazi dei nostri siti.
Si possono effettuare le seguenti operazioni
- Lasciare tutto come è adesso – Opzione caldamente consigliata perché tutte le reti concorreranno all’asta facendo lievitare il compenso medio per click (quando questi annunci saranno effettivamente operativi)
- Bloccare una singola rete – cliccando su Blocca accanto al nome; in questo caso nello spazio di sinistra appariranno i nomi delle società bloccate
- Bloccare automaticamente le nuove reti pubblicitarie certificate da Google – Mettendo il segno di spunta nel quadratino apposito
Mi sono preso la briga di informarmi su alcune di queste società cercando la loro Homepage
- Aggregate Knowledge -
- DataXu -
- Acxiom -
- Adchemy -
- Invite Media -
- Specific Media -
- Turn -
- [X+1] ovvero XplusOne -
Quello che salta subito agli occhi è che queste reti sono assolutamente sconosciute in Italia, almeno da me. Questo vuol dire che probabilmente qui da noi siamo ancora ai margini dell’attività pubblicitaria online. Questo potrebbe anche aprire delle prospettive di crescita interessanti.
Pubblicato il 05/08/09 - aggiornato il | 3 commenti :
Lo strumento del “targeting per il posizionamento” per aumentare i guadagni di Adsense.
Gli annunci che i navigatori vedono nel nostro sito dipendono da un’asta che viene fatta tra gli inserzionisti in base alle parole chiave e in base appunto al targeting per il posizionamento. E’ fondamentale quindi nello scrivere un articolo prestare una particolare attenzione all’inserimento di più parole chiave possibili. In questo senso gli articoli non devono mai essere troppo brevi altrimenti questo risulta impossibile.
Ai partecipanti al programma AdWords viene anche data la possibilità di inserire i propri annunci in un particolare banner di un particolare sito. Per esempio in questo blog ci potrebbero essere degli inserzionisti che vogliono i propri annunci illustrati nel rettangolo grande di sinistra proprio sotto il titolo a prescindere dall’argomento trattato dal post. Questi annunci saranno visualizzati dal lettore solo se l’offerta sarà superiore a quella che deriva dall’asta sulle parole chiave.
Avere quindi degli inserzionisti che scelgono i banner del tuo blog come targeting per il posizionamento fa sì che il compenso minimo per click aumenti considerevolmente.
In genere vengono scelti i siti più importanti ma non è detto che anche dei blog più modesti non abbiano i propri estimatori. In questo senso sarebbe fondamentale suddividere il sito in varie sezioni per attrarre maggiori investitori trattando argomenti diversi. In un blog su Blogger un intervento di questo tipo è pressoché impossibile ma vediamo quello che invece si può fare.
Parto dalla mia esperienza personale che forse può essere utile a qualcuno. Il blog Idee per computer ed internet è stato scelto per il targeting per il posizionamento la prima volta esattamente il 4 Luglio 2009 da un inserzionista che pubblicizza gli e-book, da allora non passa praticamente giorno in cui non sia scelto da qualche altro. Per ulteriori informazioni vi consiglio di leggere quello che Inside Adsense ha scritto riguardo all’esperienza di Robin Good con questo strumento.
COME INSERIRE I DATI DEL TARGETING PER IL POSIZIONAMNETO
Bisogna cercare quindi di offrire agli investitori tutte le informazioni possibili sugli annunci del nostro sito in modo da attrarli più facilmente. Il sistema si basa su quello che prima erano i criteri di monitoraggio e che adesso si chiamano canali.
Andate quindi su Impostazioni Adsense > Canali e vedrete i nomi che avete dato ai vostri annunci con sulla destra della pagina un link Modifica impostazioni
Nel mezzo ci saranno degli spazi bianchi sotto le scritte Descrizione e Disponibile per il targeting. Cercate l’annuncio che vi interessa e cliccate su Modifica impostazioni
vedrete il nome identificativo del canale che non deve essere più cambiato altrimenti salteranno tutti i monitoraggi fatti dagli inserzionisti su tale annuncio. Bisogna mettere il segno di spunta a Mostra agli inserzionisti questo canale…, indicare in quali pagine viene visualizzato, quale è la sua posizione e una descrizione dell’annuncio il più analitica possibile.
Si clicca su Salva Canale per salvare le impostazioni. Adesso accanto ai canali degli annunci che abbiamo così modificato si sarà riempita la parte centrale e sarà visibile un Sì per la disponibilità al targeting per il posizionamento
Come ho già detto nel precedente articolo gli inserzionisti che avranno scelto i vostri annunci li potrete vedere su Impostazioni Adsense > Centro Verifica Annunci dove volendo potete anche bloccare uno o più investitori che hanno della pubblicità che non vi piace.
Gli annunci vengono autorizzati automaticamente fino a che non cambiate impostazioni e vengono mostrati tutti i formati con cui l’inserzionista è interessato ad essere presente nel vostro sito.
Anche se non avete ancora nessuno in questa sezione vi consiglio comunque di rendere disponibile per il targeting per il posizionamento i vostri annunci per facilitare l’arrivo di investitori.
Pubblicato il 20/06/09 - aggiornato il | 18 commenti :
Tutto quello che serve sapere per creare e gestire la pubblicità di Google Adsense in un blog su Blogger.
- Come registrarsi a Google Adsense -
- Come inserire la pubblicità di Adsense in Homepage -
- Come inserire Adsense all’interno dell’articolo operando sul template -
- Come gestire i criteri di monitoraggio (o Canali) di Adsense -
- Creare una casella di ricerca personalizzata con Adsense -
- Come inserire gli annunci di Adsense nel centro del layout del post -
- Come aumentare i guadagni con Adsense inserendo il massimo di annunci possibile -
- Sistema per inserire la pubblicità direttamente dal Layout di Blogger -
- Come visualizzare Adsense solo negli articoli e non in Homepage o nelle pagine archi -vio -
- La pubblicità di Sprintrade può essere inserita insieme a quella di Adsense per aumentare le fonti di reddito -
- Come inserire gli annunci Adsense affiancati in una tabella orizzontale a 2 o 3 colonne -
- Come inserire gli annunci di Adsense in un punto qualsiasi del testo del nostro articolo -
- Introduzione ad AdWords, strumento per fare pubblicità al nostro sito -
- Annunci di solo testo e Filtro degli annunci della concorrenza sono solo dei falsi miti -
- Il Targeting per il Posizionamento per incrementare notevolmente le entrate Adsense -
- Come seguire gli Webinar Adsense per essere sempre aggiornato -
- Il regolamento di Adsense spiegato come il Catechismo -
- Heyos è l'alternativa più valida ad Adsense -
- Come inserire codici Adsense diversi in un blog collaborativo con molti autori -
- Come inserire il codice Adsense in mezzo al testo dell'articolo -
- Come presentare il blog agli inserzionisti con Google Ad Planner -
Ho creato una campagna pubblicitaria AdWords per promuovere il blog.
Pubblicato il 02/04/09 - aggiornato il | Nessun commento :
Come usare gli strumenti di Adwords per incrementare i ricavi di Adsense
Se si fanno pubblicità attraverso Google allora vuol dire che si sono registrati al programma AdWords che sotto certi aspetti è il contro-altare di Adsense.
Gli inserzionisti hanno a disposizione vari strumenti per meglio indirizzare la loro pubblicità. Uno dei più interessanti è quello delle analisi delle parole chiave
Strumento parole chiave -
Inserendo delle parole chiave queste sono analizzate e sono integrate da altri termini correlati. Ho inserito guadagnare, pubblicità ed ecco la videata che mi è stata restituita, ho fatto lo screenshot solo di una parte
Per ogni espressione viene mostrato il volume delle ricerche e questo può essere molto utile per inserire delle tag più pertinenti.
Tool per la stima del traffico -
Consente di vedere il costo delle campagne AdWords a seconda delle parole chiave e suddiviso per aree geografiche. Bisogna essere registrati per poterlo utilizzare. Ho scelto come parole chiave assicurazioni, prestiti, mutui, blog, widget
Il risultato non è sorprendente perché i mutui e i prestiti pagano di più di blog e di widget, ma ecco l’ultimo screenshot con i risultati per l’Italia
C’è da dire che questo è quello che pagano gli inserzionisti e non quello che guadagnano i publisher ma chiaramente esiste una proporzionalità diretta tra i vari dati. E’ interessante notare anche i volumi di ricerca della parola chiave inserita. Strumento che indubbiamente può essere utile.