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Pubblicato il 17/04/12 - aggiornato il | 3 commenti :
ShareThis Egg, l'uovo per condividere i post sui social network.
Pubblicato il 05/09/11 - aggiornato il | 13 commenti :
Come inserire il bottone di TzeTze in un blog su Blogger.
Pubblicato il 11/12/10 - aggiornato il | 25 commenti :
Ha ancora senso registrare il blog su Wikio e Fai Informazione?
Oggi stavo controllando distrattamente le statistiche di Google Analytics; lo faccio raramente ma, visto che avevo un po' di tempo, sono andato a vedere quanto traffico mi portano i vari social bookmarking. Premetto che questo blog non è al top della classifica dei siti più visitati in Italia ma neppure agli ultimi posti, visto che ha migliaia di visitatori ogni giorno. Questo perché valutiate in modo coerente i dati che vi esporrò. Andando su Dashboard > Sorgenti di traffico > Tutte le sorgenti di traffico
si può notare come Il Bloggatore che è un aggregatore di notizie informatiche, si piazzi all'ottavo posto subito dietro i motori di ricerca e il traffico diretto e mi porti 808 visitatori mensili, cioè 26-27 al giorno. Anche Liquida mi genera un traffico dello stesso ordine di grandezza. In entrambi i casi non c'è bisogno di nessuna perdita di tempo da parte mia perché vengono ripubblicati automaticamente i feed. Il Bloggatore dà anche un link dofollow a ciascun articolo che aggrega, oltre a avere un collegamento al blog nella pagina dedicata ai siti registrati. Attraverso l'estensione di Firefox NoDoFollow noto che, per quello che riguarda il mio blog, pure questo link è dofollow
Pubblicato il 05/10/10 - aggiornato il | 18 commenti :
Il futuro degli aggregatori di notizie in Italia e nel mondo.
Il concetto di aggregatori di notizie è forse un po' vago e spesso si usa l'espressione inglese social bookmarking. Si tratta di siti che servono per fare da cassa di risonanza a articoli di siti o blog. Le notizie qualche volta sono postate da persone esterne ma il più delle volte sono gli stessi autori che lo fanno nella speranza di vedere aumentare il traffico.
Un paio di anni fa questo sistema di promozione del blog ha avuto il suo massimo splendore con siti come Digg negli USA e OKNotizie in Italia. Scrissi anche un post con una recensione di tutti i social bookmarking disponibili in quel momento; ne elencai una cinquantina.
Poi c'è stato l'avvento di Twitter e quello molto più devastante di Facebook. Se prima tutti i blogger avevano in fondo ai post i bottoni di voto e condivisione per i social network adesso, in molti di essi, sono rimasti solo il Mi Piace di Facebook e poco altro.
Questa tendenza negativa si è manifestata soprattutto negli Stati Uniti anche sotto l'aspetto economico. Digg ha cominciato a perdere un sacco di soldi e Technorati è stato sempre più ignorato.
Pubblicato il 09/04/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Google Share Button è un'estensione di Chrome per condividere un post in servizi come Facebook, MySpace, StumbleUpon, Twitter, Digg, Delicious, OKNotizie, ecc.
Qualche mese fa era moda comune inserire dei bottoni di voto per social bookmarking alla fine di un post, adesso la cosa si è un po' raffreddata ma è ancora molto praticata. In alternativa o in aggiunta a questi bottoni di condivisione si può utilizzare Google Share Button, una comodissima estensione per Chrome, che permette con un click di condividere una pagina web in una serie di servizi.
Dopo aver cliccato su Install si visualizzerà l'icona dell'addon in alto sulla destra nella barra del browser
Pubblicato il 07/04/10 - aggiornato il | 5 commenti :
Delicious Notify è un plugin di Windows Live Writer per postare automaticamente gli articoli su Del.icio.us.
Tutti gli strumenti che rendono automatiche queste operazioni sono quindi i benvenuti. Delicious Notify l'ho scoperto da poco ma è veramente l'ideale. Dopo l'installazione si può infatti configurare in modo da postare senza nessun intervento l'articolo su Del.icio.us che è stato insieme a Technorati l'antesignano di questi servizi di bookmarking. Adesso i punti sono stati tolti e viene comunemente indicato come Delicious.
Pubblicato il 06/03/10 - aggiornato il | 2 commenti :
Footymix è un aggregatore per blog di tutto il mondo che parlano di calcio.
So che molti di coloro che seguono i miei articoli hanno un sito che tratta di sport e di calcio in particolare. E' stato appena creato un aggregatore di post per appassionati di football di tutto il mondo. Footymix è una specie di OKNotizie del calcio e il suo funzionamento è simile a quello dei siti di quel tipo. Occorre registrarsi e postare i nostri articoli che saranno votati dagli altri utenti in modo da essere in primo piano. Chi vorrà leggere tutto l'articolo sarà reindirizzato nel sito da cui è stato postato
Pubblicato il 22/02/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Come inserire il bottone di voto o condivisione di Reddit in un blog su Blogger e perché è importante farlo.
Reddit è un aggregatore di notizie internazionale che è secondo solo a Digg in quanto a traffico generato per i blog che vi postano. Rispetto a Digg ha la particolarità di essere recettivo anche ai contenuti non di lingua inglese. Andando infatti su Preferences si può scegliere l'interfaccia nella nostra lingua tra le oltre 50 a disposizione. Non sto a soffermarmi troppo sul servizio in sé, ricordo solo che ci si può registrare cliccando su Iscriviti e riempendo il modulo che appare in finestra. E' addirittura opzionale immettere la email visto che basta l'username, la password e la captcha.
Con Reddit quindi non si corre il rischio di essere bannati come in Digg se si postano contenuti non in inglese. Avevo inserito il bottone di voto di Reddit direttamente preso dalle API del servizio ma non mi ha mai soddisfatto, quindi di fatto non l'ho mai utilizzato. Ho rimediato con un nuovo codice che invece è pienamente soddisfacente. Se avete seguito le mie indicazioni per inserire i bottoni di voto su Blogger non vi resta altro che aggiungere questo blocco di codice agli altri già presenti, nella posizione che ritenete più opportuna
<a expr:href='"http://reddit.com/submit?url="+ data:post.url + "&title=" + data:post.title' target='_blank'><img alt='Condividi su Reddit' border='0' src='http://public.blu.livefilestore.com/y1p1l2EVNNt5uBHtkhTfWXHXr_SLVShg2COLM34FKZyG6UNBNaZQSPxDOAySoVXKJBq93cEi8YmD3gt5rF0emJJlw/reddit-icona.gif'/></a>
Se cliccate sul bottone e siete già loggati su Reddit, si aprirà una pagina simile a questa
in cui sono già inseriti URL e titolo del post (che è meglio modificare un po' per questioni SEO), dobbiamo solo digitare le lettere e i numeri del controllo visivo e cliccare su Invia per postare l'articolo. Nella finestra successiva possiamo anche inserire un commento al nostro post.
Il commento può anche essere formattato con grassetto e corsivo; per postare definitivamente l'articolo si va su Save. Su Reddit non ci sono limiti di articoli giornalieri ma esistono dei limiti temporali. Non si possono cioè inviare articoli a distanza di meno di sette minuti uno dall'altro. Almeno era così fino a qualche tempo fa, adesso non so se sia cambiato qualcosa, ma non mi risulta.
L'aspetto del pulsante sarà così
Le notizie più votate vanno nella categoria delle più popolari un po' come accade in OKNotizie
Come vedete dal precedente screenshot il numero di voti di alcune notizie supera abbondantemente le mille unità e questo denota un grande numero di utenti attivi. Per votare le notizie si clicca sulla freccia che punta in alto per affossarle quella che punta in basso. Per commentarle si clicca su Commenti, mentre se si va sul Titolo del post veniamo rediretti all'articolo originale che è poi il modo in cui si ottengono visite.
Se la notizia è già stata postata su Reddit, cliccando sul pulsante è possibile votarla e commentarla per farla rimanere di più nelle pagine del social. E' un servizio utile per dare un respiro internazionale al nostro blog.
Pubblicato il 17/08/09 - aggiornato il | Nessun commento :
Come inviare articoli ai social network direttamente da Google Reader.
Google Reader è certamente il lettore di feed più usato; noi blogger siamo abituati a leggere centinaia di feed ogni giorno. Sarebbe più giusta l’espressione scorrere invece di leggere perché per la maggior parte ci è sufficiente una sola occhiata al titolo. Infatti per la stragrande maggioranza dei post non ci prendiamo la briga neppure di leggere qualche riga. A volte però ci sono degli articoli che ci interessano particolarmente e che vorremmo condividere con i nostri contatti nei vari social.
Questo può essere fatto direttamente dal Reader ma, per adesso, solo attraverso la versione in lingua inglese. Quindi accedete a Google Reader e andate su Impostazioni > Lingua e scegliete Inglese – English
Appena cambiato il linguaggio ecco che comparirà sulla destra la nuova scheda Send To che servirà appunto per selezionare i social a cui inviare gli articoli che ci piacciono
C’è anche la possibilità di inserire dei social bookmarking che non sono presenti, magari italiani, andando su Create a Custom Link ed inserendo i dati nei campi che si visualizzano.
Per postare e condividere un articolo, senza uscire da Google Reader, nella parte bassa di ciascun feed sarà mostrato il menù a tendina Send To
scegliamo il servizio in cui postare l’articolo e seguiamo la solita procedura. Come dimostra l’esperienza passata probabilmente tra qualche giorno o al massimo tra qualche settimana questa funzionalità sarà utilizzabile anche nella nostra lingua. Per il momento ci dobbiamo accontentare della versione inglese.
Per ritornare alla versione italiana occorre fare il procedimento inverso, andare cioè su Settings > Language e scegliere Italian – Italiano.
Pubblicato il 23/06/09 - aggiornato il | Nessun commento :
Fai.Informazione aggiunge la funzionalità Timeline per una visione complessiva dell’evolversi delle notizie.
Ho ricevuto una email che mi informava di questa nuova opzione di consultazione delle notizie che sarà a breve disponibile per tutti.
Se si accede alla pagina Timeline le notizie postate direttamente o automaticamente attraverso i feed vengono mostrate in ordine di ingresso del sistema dando una visione complessiva di quello che è l’evolversi delle notizie in quel social bookmarking
Inoltre se si va in basso a sinistra su Personalizza possiamo filtrare le notizie a seconda delle nostre preferenze
scegliendo il tipo di notizie (categorie), la forma (video, audio, immagini, tutte), la data oppure cercarle con una casella di ricerca.
Ricordo che non occorre postare gli articoli su Fai Informazione come spiegato nell’articolo del collegamento.
Pubblicato il 15/06/09 - aggiornato il | Nessun commento :
E’ nato AllBlogs, nuovo aggregatore di blog italiani, con il compito di semplificarne la lettura e catalogarli per argomenti e interesse.
Ho ricevuto una email con la quale mi si comunicava che questo blog era stato inserito nel database del neonato AllBlogs nella categoria Informatica.
In questa prima fase i blog che sono stati scelti hanno le seguenti caratteristiche
- Sono aggiornati frequentemente
- Ricevono molte visite e commenti
- Sono facilmente usabili e accessibili
I blog saranno suddivisi in categorie e verranno visualizzati in ordine di articoli letti. Il sistema è quindi meritocratico e votare per un articolo significa leggerlo.
Ogni blog avrà delle pagine dedicate con statistiche, grafici e commenti. All’interno del sito verrà inserita della pubblicità e i ricavi dei click fatti nelle pagine relative al blog saranno suddivisi con il blogger che avrà provveduto ad inserire il suo codice Adsense. Per saperne di più leggi questa pagina.
Naturalmente chiunque può segnalare il proprio blog e anche più di uno. Si può inoltre creare una lista di blog preferiti nella sezione MyBlogs.
Registrare i propri siti a servizi di questo genere comporta solo dei vantaggi quindi affrettatevi .
Pubblicato il 26/05/09 - aggiornato il | 16 commenti :
Con Diggita si può personalizzare le notizie e aumentare il Page Rank (è stato tolto il “nofollow” dai link agli articoli).
Se siete lettori abituali di questo blog certo saprete che non sono un grande fan dei social bookmarking in quanto secondo me il tempo che si impiega a seguirli non è ripagato adeguatamente in termini di aumento di visite. Questo non significa che si debba comunque dargli addosso a prescindere. Ho ricevuto una email dallo staff di Diggita in cui mi si informava che anche questo social si allineava al fratello maggiore Digg permettendo così di personalizzare le notizie che si vogliono vedere in Homepage. Questo è stato possibile grazie al miglioramento delle tecniche antispam.
Per selezionare le categorie di notizie che ci interessano maggiormente basta andare su Personalizza, nella barra in alto, oppure su Personalizza le notizie accanto alla prima notizia della Homepage
Nella finestra successiva occorrerà selezionare le categorie principali e le sottocategorie le cui notizie ci interessano di più
quindi cliccare su Salva i dettagli in basso a destra.
Quando entrerai nel sito, loggato con il tuo username, avrai in primo piano le notizie che ti interessano maggiormente. Si nota infatti che i primi articoli cambiano nel caso di accesso con il tuo nick, e quindi con le tue preferenze, rispetto ad un accesso senza login
Ma la cosa più interessante è l’eliminazione del tag rel=”nofollow” dai link dei post del blog. Il tag suddetto infatti dice a Google di non seguire il link e quindi, se presente, non porta alcun beneficio al Page Rank del blog.
Su Diggita hanno deciso di eliminarlo per invogliare a postare di più i blogger visto il beneficio ulteriore che se ne ricava. Se si clicca su una notizia, accanto al riassunto, è presente una miniatura con un collegamento al post del blog
Per fare un po’ il San Tommaso della situazione sono andato a vedere il codice sorgente della pagina ed infatti il rel=”nofollow” non è presente
Oltre al link alla miniatura ne sono presenti altri due, tutti mancanti del nofollow.
Successivamente ho fatto il confronto con il social più frequentato che è OKNotize ecco come si presenta l’HTML di questa pagina in cui è stato postato questo articolo
Si tratta di una pagina formata da due Frame, quello top è la barra orizzontale di voto, quello down è la pagina dell’articolo postato. Non c’è nessuna porzione di codice del tipo <a href=”link-post” ma l’URL dell’articolo è utilizzato solo come sorgente del frame.
Credo che posterò nuovamente in modo regolare su Diggita e non solo perché è l’unico che condivide realmente le entrate Adsense con i blogger.
Pubblicato il 23/05/09 - aggiornato il | Nessun commento :
L’incredibile ascesa di Twine e come pubblicizzare il proprio sito in questo servizio web3.0.
A Twine ho già dedicato un articolo in quanto questo sito in un certo senso anticipa quello che sarà il web del futuro, non per niente si parla di primo sito web3.0!
Secondo un’analisi effettuata da Techcrunch le visite a questo sito sono aumentate in modo esponenziale diventando ben tre volte quelle di Friendfeed.
Eppure Twine è nato solo nel Luglio dell’anno scorso
Mentre Friendfeed è organizzato secondo i feed, gli utenti di Twine possono creare una pagina dei propri interessi che può essere seguita esattamente come avviene negli altri social. Si possono aggiungere pagine web, note, video e tutto quanto vogliamo condividere con i nostri amici, seguire altre persone per condividerne le pagine che hanno evidenziato.
Twine organizza tutto attraverso una indicizzazione semantica che a giudicare dai risultati in termini di visite sembra premiare.
Per registrarsi a Twine basta cliccare su Join Twine ed inserire i nostri dati, magari corredati da una foto. E’ importante anche specificare i nostri interessi. Verrà quindi creata una pagina personale
E’ interessante la scheda Twitter indicata dalla freccia in quanto può essere sincronizzato con questo servizio proprio come FriendFeed
Un’altra interessante opzione l’abbiamo dalla pagina dei tools
Trascinando il pulsante nella barra del browser possiamo inserire nel nostro profilo qualsiasi pagina web in cui ci troviamo semplicemente cliccandoci sopra. Successivamente possiamo editare la nostra pagina con titolo, descrizione, miniatura, tag
Pubblicato il 18/05/09 - aggiornato il | 22 commenti :
Come aumentare il numero dei visitatori del blog senza postare su OKNotizie, Diggita e gli altri social bookmarking.
Esattamente un mese fa annunciai in questo articolo alcune modifiche al mio modus operandi di blogger. Per un certo tempo cioè mi sarei comportato così
- Non avrei più postato articoli sui social bookmarking tipo OKNotizie, Diggita ecc.
- Avrei mostrato i feed per intero e non solo come semplice riassunto
Dopo un mese esatto da quel 17 Aprile è giunto il momento di fare il bilancio dell’operazione.
Per analizzare ciò che è successo abbiamo bisogno dei dati estratti da Google Analytics, sotto forma di numero di visitatori nella settimana precedente alla decisione, cioè nel periodo che va dal 9-16 Aprile, comparati allo stesso dato relativo alla settimana appena trascorsa dal 9-16 Maggio
Il numero medio di arrivi nel blog nella settimana di aprile presa in esame è stato di 1735, mentre quello dell’ultima settimana di Maggio è stato di 2301. L’aumento del numero di visitatori unici del blog è stato del 32,62%.
Come avevo già detto nel post in cui avevo annunciato la decisione avrei impiegato il tempo dedicato ai social bookmarking allo scrivere più articoli. Infatti il numero medio di articoli giornalieri è passato da 3,5 a 4,2. L’aumento è stato tutto sommato modesto perché, complice la buona stagione, il tempo risparmiato a postare sui social e a seguire l’evolversi delle notizie l’ho impiegato più fruttuosamente passandolo all’aria aperta.
Altro dato interessante sono le fonti di traffico dei due periodi presi in esame
Si può notare che la percentuale di coloro che arrivano sul blog tramite i motori di ricerca è passata dal 64,74% al 72,64%. Mentre il traffico proveniente dai siti di riferimento (social) è crollato dal 19,83% al 12,88%, superato in percentuale anche dal traffico diretto che è rimasto in sostanza stabile.
CONSIDERAZIONI
- Il dato della crescita dei visitatori sarebbe in realtà superiore al 32,62% se si considera che adesso i feed sono visibili per intero e coloro che li aprono possono leggere interamente l’articolo mentre prima, per poterlo fare, dovevano entrare nel blog. E’ difficile quantificare la perdita di visitatori ma considerato che ogni giorno mediamente vengono aperti più di mille feed è indubbio che una perdita di qualche centinaia di visitatori c’è stata.
- Noi blogger, qualunque sia il nostro approccio al web, dilettantistico, semiprofessionale o professionale, dobbiamo cercare il miglior rapporto tempo impiegato – benefici. Passare troppo tempo a curare i social bookmarking è indubbiamente perdente.
- Questo blog ha un suo naturale trend di crescita quindi anche continuando con l’approccio precedente avrei avuto comunque un aumento di visitatori. L’aumento delle visite in Aprile rispetto ad un’analoga settimana di Marzo era stato del 16,8%, comunque nettamente inferiore a quello avuto questo mese
CONCLUSIONI
Considerato che, come è noto, Google non indicizza tutti i post del blog e taluni rimangono invisibili al motore di ricerca e che nonostante sia iscritto a social che li ripubblicano automaticamente come Fai.informazione, Liquida, Blogbabel, Il Bloggatore, Wikio dare un’ulteriore possibilità di indicizzazione è auspicabile. Ho deciso quindi di adottare questo nuovo comportamento.
- Per adesso continuerò a mostrare i feed per intero in quanto la diminuzione di visite non comporta una diminuzione di entrate Adsense perché chi ti segue in quel modo raramente clicca sulla pubblicità. Inoltre questa concessione, che non è molto comune tra i blog, ha portato ad un aumento consistente di readers anche se ad una analoga diminuzione dei commenti
- Se non si fa parte di un gruppo di persone che si votano gli articoli reciprocamente la possibilità di andare in Homepage di OKNotizie con un articolo di informatica è pressoché nulla. Se ci sono andato l’ho fatto con articoli di altri blog che si occupavano di politica
- Andare in Homepage degli altri social porta dei vantaggi minimi
- Riprenderò ogni tanto a postare articoli sui social bookmarking con queste accortezze
a) Posterò solo su OKNotizie, Diggita e, forse, su Upnews; con gli altri social è solo perdita di tempo
b) Cambierò il più possibile il titolo del post per non avere stessi titoli indicizzati più volte
c) Userò i social con una sfasatura temporale di almeno un giorno per fare in modo che Google indicizzi prima l’articolo del blog e successivamente la pagina generata dai social
d) Non posterò tutti gli articoli ma solo quelli che, a mio giudizio, abbiano delle chance di essere ben accolti
Apprezzerei molto vostri commenti, critiche, considerazioni. Non sono ovviamente il depositario della verità e mi piacerebbe leggere di altri tipi di esperienze che hanno portato anche a conclusioni opposte alle mie.