Esattamente un mese fa annunciai in questo articolo alcune modifiche al mio modus operandi di blogger. Per un certo tempo cioè mi sarei comportato così
- Non avrei più postato articoli sui social bookmarking tipo OKNotizie, Diggita ecc.
- Avrei mostrato i feed per intero e non solo come semplice riassunto
Dopo un mese esatto da quel 17 Aprile è giunto il momento di fare il bilancio dell’operazione.
Per analizzare ciò che è successo abbiamo bisogno dei dati estratti da Google Analytics, sotto forma di numero di visitatori nella settimana precedente alla decisione, cioè nel periodo che va dal 9-16 Aprile, comparati allo stesso dato relativo alla settimana appena trascorsa dal 9-16 Maggio

Il numero medio di arrivi nel blog nella settimana di aprile presa in esame è stato di 1735, mentre quello dell’ultima settimana di Maggio è stato di 2301. L’aumento del numero di visitatori unici del blog è stato del 32,62%.
Come avevo già detto nel post in cui avevo annunciato la decisione avrei impiegato il tempo dedicato ai social bookmarking allo scrivere più articoli. Infatti il numero medio di articoli giornalieri è passato da 3,5 a 4,2. L’aumento è stato tutto sommato modesto perché, complice la buona stagione, il tempo risparmiato a postare sui social e a seguire l’evolversi delle notizie l’ho impiegato più fruttuosamente passandolo all’aria aperta.
Altro dato interessante sono le fonti di traffico dei due periodi presi in esame


Si può notare che la percentuale di coloro che arrivano sul blog tramite i motori di ricerca è passata dal 64,74% al 72,64%. Mentre il traffico proveniente dai siti di riferimento (social) è crollato dal 19,83% al 12,88%, superato in percentuale anche dal traffico diretto che è rimasto in sostanza stabile.
CONSIDERAZIONI
- Il dato della crescita dei visitatori sarebbe in realtà superiore al 32,62% se si considera che adesso i feed sono visibili per intero e coloro che li aprono possono leggere interamente l’articolo mentre prima, per poterlo fare, dovevano entrare nel blog. E’ difficile quantificare la perdita di visitatori ma considerato che ogni giorno mediamente vengono aperti più di mille feed è indubbio che una perdita di qualche centinaia di visitatori c’è stata.
- Noi blogger, qualunque sia il nostro approccio al web, dilettantistico, semiprofessionale o professionale, dobbiamo cercare il miglior rapporto tempo impiegato – benefici. Passare troppo tempo a curare i social bookmarking è indubbiamente perdente.
- Questo blog ha un suo naturale trend di crescita quindi anche continuando con l’approccio precedente avrei avuto comunque un aumento di visitatori. L’aumento delle visite in Aprile rispetto ad un’analoga settimana di Marzo era stato del 16,8%, comunque nettamente inferiore a quello avuto questo mese
CONCLUSIONI
Considerato che, come è noto, Google non indicizza tutti i post del blog e taluni rimangono invisibili al motore di ricerca e che nonostante sia iscritto a social che li ripubblicano automaticamente come Fai.informazione, Liquida, Blogbabel, Il Bloggatore, Wikio dare un’ulteriore possibilità di indicizzazione è auspicabile. Ho deciso quindi di adottare questo nuovo comportamento.
- Per adesso continuerò a mostrare i feed per intero in quanto la diminuzione di visite non comporta una diminuzione di entrate Adsense perché chi ti segue in quel modo raramente clicca sulla pubblicità. Inoltre questa concessione, che non è molto comune tra i blog, ha portato ad un aumento consistente di readers anche se ad una analoga diminuzione dei commenti
- Se non si fa parte di un gruppo di persone che si votano gli articoli reciprocamente la possibilità di andare in Homepage di OKNotizie con un articolo di informatica è pressoché nulla. Se ci sono andato l’ho fatto con articoli di altri blog che si occupavano di politica
- Andare in Homepage degli altri social porta dei vantaggi minimi
- Riprenderò ogni tanto a postare articoli sui social bookmarking con queste accortezze
a) Posterò solo su OKNotizie, Diggita e, forse, su Upnews; con gli altri social è solo perdita di tempo
b) Cambierò il più possibile il titolo del post per non avere stessi titoli indicizzati più volte
c) Userò i social con una sfasatura temporale di almeno un giorno per fare in modo che Google indicizzi prima l’articolo del blog e successivamente la pagina generata dai social
d) Non posterò tutti gli articoli ma solo quelli che, a mio giudizio, abbiano delle chance di essere ben accolti
Apprezzerei molto vostri commenti, critiche, considerazioni. Non sono ovviamente il depositario della verità e mi piacerebbe leggere di altri tipi di esperienze che hanno portato anche a conclusioni opposte alle mie.