Visualizzazione post con etichetta diggita. Mostra tutti i post
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Pubblicato il 05/10/10 - aggiornato il  | 18 commenti :

Il futuro degli aggregatori di notizie in Italia e nel mondo.

Il concetto di aggregatori di notizie è forse un po' vago e spesso si usa l'espressione inglese social bookmarking. Si tratta di siti che servono per fare da cassa di risonanza a articoli di siti o blog. Le notizie qualche volta sono postate da persone esterne ma il più delle volte sono gli stessi autori che lo fanno nella speranza di vedere aumentare il traffico.

Un paio di anni fa questo sistema di promozione del blog ha avuto il suo massimo splendore con siti come Digg negli USA e OKNotizie in Italia. Scrissi anche un post con una recensione di tutti i social bookmarking disponibili in quel momento; ne elencai una cinquantina.

Poi c'è stato l'avvento di Twitter e quello molto più devastante di Facebook. Se prima tutti i blogger avevano in fondo ai post i bottoni di voto e condivisione per i social network adesso, in molti di essi, sono rimasti solo il Mi Piace di Facebook e poco altro.

Questa tendenza negativa si è manifestata soprattutto negli Stati Uniti anche sotto l'aspetto economico. Digg ha cominciato a perdere un sacco di soldi e Technorati è stato sempre più ignorato.



Pubblicato il 19/06/09 - aggiornato il  | 1 commento :

Diggita compie due anni e per festeggiare raddoppia i guadagni Adsense per tutti gli utenti iscritti.

Ho appena ricevuto una email nella quale mi si informa che per la ricorrenza dei secondo compleanno di Diggita che cade il prossimo 26 Giugno, lo staff ha deciso di raddoppiare gli introiti Adsense di pertinenza degli autori degli articoli postati.

La percentuale dei guadagni sarà cioè portata dal 50% al 100% per tutti gli iscritti, per tutti gli articoli inseriti e per sempre.

Per attivare questa promozione sarà sufficiente mandare una email a adsense@diggita.it entro e non oltre il 26 Giugno 2009. Nella richiesta dovranno essere indicati

  • Portami al 100% come oggetto della email
  • Il nome e l’URL dei propri blog
  • Il nome e cognome di un responsabile del sito

Dovrà inoltre essere inserito un pulsante di voto o un banner e, eventualmente, un articolo che rimanda a Diggita Adsense.

Inviare una email con queste informazioni credo che non costi nulla a nessuno.

 



Pubblicato il 26/05/09 - aggiornato il  | 16 commenti :

Con Diggita si può personalizzare le notizie e aumentare il Page Rank (è stato tolto il “nofollow” dai link agli articoli).

Se siete lettori abituali di questo blog certo saprete che non sono un grande fan dei social bookmarking in quanto secondo me il tempo che si impiega a seguirli non è ripagato adeguatamente in termini di aumento di visite. Questo non significa che si debba comunque dargli addosso a prescindere. Ho ricevuto una email dallo staff di Diggita in cui mi si informava che anche questo social si allineava al fratello maggiore Digg permettendo così di personalizzare le notizie che si vogliono vedere in Homepage. Questo è stato possibile grazie al miglioramento delle tecniche antispam.

Per selezionare le categorie di notizie che ci interessano maggiormente basta andare su Personalizza, nella barra in alto, oppure su Personalizza le notizie accanto alla prima notizia della Homepage

diggita
diggita
Nella finestra successiva occorrerà selezionare le categorie principali e le sottocategorie le cui notizie ci interessano di piùcategorie
quindi cliccare su Salva i dettagli in basso a destra.

Quando entrerai nel sito, loggato con il tuo username, avrai in primo piano le notizie che ti interessano maggiormente. Si nota infatti che i primi articoli cambiano nel caso di accesso con il tuo nick, e quindi con le tue preferenze, rispetto ad un accesso senza login

diggita    diggita


Ma la cosa più interessante è l’eliminazione del tag rel=”nofollow” dai link dei post del blog. Il tag suddetto infatti dice a Google di non seguire il link e quindi, se presente, non porta alcun beneficio al Page Rank del blog.

Su Diggita hanno deciso di eliminarlo per invogliare a postare di più i blogger visto il beneficio ulteriore che se ne ricava. Se si clicca su una notizia, accanto al riassunto, è presente una miniatura con un collegamento al post del blog

link-diggita
Per fare un po’ il San Tommaso della situazione sono andato a vedere il codice sorgente della pagina ed infatti il rel=”nofollow” non è presente 

codice-sorgente

Oltre al link alla miniatura ne sono presenti altri due, tutti mancanti del nofollow.

Successivamente ho fatto il confronto con il social più frequentato che è OKNotize ecco come si presenta l’HTML di questa pagina in cui è stato postato questo articolo

oknotizie

Si tratta di una pagina formata da due Frame, quello top è la barra orizzontale di voto, quello down è la pagina dell’articolo postato. Non c’è nessuna porzione di codice del tipo <a href=”link-post” ma l’URL dell’articolo è utilizzato solo come sorgente del frame.

Credo che posterò nuovamente in modo regolare su Diggita e non solo perché è l’unico che condivide realmente le entrate Adsense con i blogger.



Pubblicato il 18/05/09 - aggiornato il  | 22 commenti :

Come aumentare il numero dei visitatori del blog senza postare su OKNotizie, Diggita e gli altri social bookmarking.

Esattamente un mese fa annunciai in questo articolo alcune modifiche al mio modus operandi di blogger. Per un certo tempo cioè mi sarei comportato così

  • Non avrei più postato articoli sui social bookmarking tipo OKNotizie, Diggita ecc.
  • Avrei mostrato i feed per intero e non solo come semplice riassunto

Dopo un mese esatto da quel 17 Aprile è giunto il momento di fare il bilancio dell’operazione.

Per analizzare ciò che è successo abbiamo bisogno dei dati estratti da Google Analytics, sotto forma di numero di visitatori nella settimana precedente alla decisione, cioè nel periodo che va dal 9-16 Aprile, comparati allo stesso dato relativo alla settimana appena trascorsa dal 9-16 Maggio

settimana-Aprile

 

visitatori-maggio

Il numero medio di arrivi nel blog nella settimana di aprile presa in esame è stato di 1735, mentre quello dell’ultima settimana di Maggio è stato di 2301. L’aumento del numero di visitatori unici del blog è stato del 32,62%.

Come avevo già detto nel post in cui avevo annunciato la decisione avrei impiegato il tempo dedicato ai social bookmarking allo scrivere più articoli. Infatti il numero medio di articoli giornalieri è passato da 3,5 a 4,2. L’aumento è stato tutto sommato modesto perché, complice la buona stagione, il tempo risparmiato a postare sui social e a seguire l’evolversi delle notizie l’ho impiegato più fruttuosamente passandolo all’aria aperta.

Altro dato interessante sono le fonti di traffico dei due periodi presi in esame

FONTI-TRAFFICO-APRILE

 

FONTI TRAFFICO MAGGIO

Si può notare che la  percentuale di coloro che arrivano sul blog tramite i motori di ricerca è passata dal 64,74% al 72,64%. Mentre il traffico proveniente dai siti di riferimento (social) è crollato dal 19,83% al 12,88%, superato in percentuale anche dal traffico diretto che è rimasto in sostanza stabile.

CONSIDERAZIONI

  1. Il dato della crescita dei visitatori sarebbe in realtà superiore al 32,62% se si considera che adesso i feed sono visibili per intero e coloro che li aprono possono leggere interamente l’articolo mentre prima, per poterlo fare, dovevano entrare nel blog. E’ difficile quantificare la perdita di visitatori ma considerato che ogni giorno mediamente  vengono aperti più di mille feed è indubbio che una perdita di qualche centinaia di visitatori c’è stata.
  2. Noi blogger, qualunque sia il nostro approccio al web, dilettantistico, semiprofessionale o professionale, dobbiamo cercare il miglior rapporto tempo impiegato – benefici. Passare troppo tempo a curare i social bookmarking è indubbiamente perdente.
  3. Questo blog ha un suo naturale trend di crescita quindi anche continuando con l’approccio precedente avrei avuto comunque un aumento di visitatori. L’aumento delle visite in Aprile rispetto ad un’analoga settimana di Marzo era stato del 16,8%, comunque nettamente inferiore a quello avuto questo mese

CONCLUSIONI

Considerato che, come è noto, Google non indicizza tutti i post del blog e taluni rimangono invisibili al motore di ricerca e che nonostante sia iscritto a social che li ripubblicano automaticamente come Fai.informazione, Liquida, Blogbabel, Il Bloggatore, Wikio dare un’ulteriore possibilità di indicizzazione è auspicabile. Ho deciso quindi di adottare questo nuovo comportamento.

  1. Per adesso continuerò a mostrare i feed per intero in quanto la diminuzione di visite non comporta una diminuzione di entrate Adsense perché chi ti segue in quel modo raramente clicca sulla pubblicità. Inoltre questa concessione, che non è molto comune tra i blog, ha portato ad un aumento consistente di readers anche se ad una analoga diminuzione dei commenti
  2. Se non si fa parte di un gruppo di persone che si votano gli articoli reciprocamente la possibilità di andare in Homepage di OKNotizie con un articolo di informatica è pressoché nulla. Se ci sono andato l’ho fatto con articoli di altri blog che si occupavano di politica
  3. Andare in Homepage degli altri social porta dei vantaggi minimi
  4. Riprenderò ogni tanto a postare articoli sui social bookmarking con queste accortezze
    a)
    Posterò solo su OKNotizie, Diggita e, forse, su Upnews; con gli altri social è solo perdita di tempo
    b) Cambierò il più possibile il titolo del post per non avere stessi titoli indicizzati più volte
    c) Userò i social con una sfasatura temporale di almeno un giorno per fare in modo che Google indicizzi prima l’articolo del blog e successivamente la pagina generata dai social
    d) Non posterò tutti gli articoli ma solo quelli che, a mio giudizio, abbiano delle chance di essere ben accolti

Apprezzerei molto vostri commenti, critiche, considerazioni. Non sono ovviamente il depositario della verità e mi piacerebbe leggere di altri tipi di esperienze che hanno portato anche a conclusioni opposte alle mie.