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Pubblicato il 16/09/16 - aggiornato il  | Nessun commento :

Super Guida TV app per Android e iPhone per trovare e registrare i programmi televisivi.

Non sono un telespettatore molto affezionato però devo dire che quando sono a casa la televisione è quasi sempre accesa magari in un canale informativo se non altro per sapere quello che sta succedendo nel mondo. Quando ancora le pay per view avevano pochi canali e il digitale terrestre era agli albori moltissime riviste e anche quotidiani avevano un supplemento con la programmazione settimanale dei palinsesti televisivi.

Tuttora si possono trovare i programmi televisivi in giornali e magazine ma si tratta di estratti limitati ai canali gratuiti più importanti. Le televisioni più moderne e le smart TV, hanno dei menù nativi per visualizzare la guida con l'elenco dei programmi ma avere tutte queste informazioni in uno stesso servizio è impossibile. La Guida di Sky elenca i palinsesti solo di quella piattaforma così come quella di Mediaset Premium. Per avere quindi un panorama completo dovremmo consultare almeno tre guide TV.



Pubblicato il 13/09/15 - aggiornato il  | Nessun commento :

Le migliori app Android per la Guida ai Programmi TV.

I palinsesti dei programmi televisivi vengono aggiunti ai normali contenuti nei quotidiani e nelle riviste. Le pubblicazioni in carta stampata stanno però vivendo un momento di grande crisi che credo continuerà a lungo. Il normale supporto cartaceo verrà sempre di più sostituito da quello elettronico di pagine web e applicazioni.

Consultare una guida TV cartacea è diventato sempre più complicato quando si voglia passare del tempo davanti al televisore e si voglia conoscere quello che passa il convento. Se siamo abbonati a Sky o a Mediaset Premium ci sono dei pulsanti specifici nel menù del telecomando per accedere alla Guida TV. Sono però elencati solo i canali visibili con tali piattaforme e non c'è un panorama completo.



Pubblicato il 15/06/14 - aggiornato il  | Nessun commento :

Adobe Photoshop 12 Elementi è la versione semplificata di Photoshop.

Se non siete dei grafici professionisti ma avete spesso bisogno di un programma per modificare le foto può rappresentare una soluzione il software Adobe Photoshop Elements 12 che rappresenta la versione semplificata del più complesso Photoshop. Questo programma può essere scaricato in versione di prova oppure può anche essere acquistato per 98,40€. In alcuni computer Windows di gamma alta è preinstallato e quindi a costo zero come per esempio nel mio Vaio Fit Multiflip 14.a.
Si tratta di un programma per Windows e per Mac che come detto ha tutte le principali funzioni di Photoshop. Nella interfaccia iniziale si può scegliere l'Editor di Foto oppure l'Organizer che è un software per gestire le foto presenti nel computer o anche online. L'Editor di Foto a sua volta ha tre schede Rapida, Guidata e Esperti. Nella prima ci sono sol i tool principali mentre il menù orizzontale è completo. È utile per modifiche molto semplici 


Pubblicato il 30/05/13 - aggiornato il  | 8 commenti :

Come modificare i caratteri di un testo con i CSS.

Nel precedente articolo ho illustrato il tool Ispeziona elemento di Chrome per conoscere i selettori di una pagina web. Una regola può essere inserita anche utilizzando il tag style direttamente nell'HTML. In sostanza si può usare p { text-align: center; } per centrare i paragrafi ma anche questo codice

<p style="text-align: center;">Testo del paragrafo</p>

porta allo stesso risultato. Usare il primo sistema o il secondo dipende dalle circostanze. Una regola che deve valere per tutti i post è bene inserirla direttamente nel modello mentre un'altra regola che serve solo in una determinata sezione va inserita tramite quelli che sono definiti i CSS inline e che utilizzano appunto l'attributo HTML style. Tutti o quasi i CSS possono essere utilizzati in queste due forme. Una dichiarazione può essere inserita nel modello utilizzando class o id. Il primo "class" è generico e vale per tutti gli elementi mentre il secondo "id" è specifico e vale per uno soltanto. "class" e "id" hanno questo schema di utilizzo



Pubblicato il 16/10/12 - aggiornato il  | 7 commenti :

Video tutorial sulla Nuova Interfaccia della Bacheca di Blogger.

Da qualche settimana non è più possibile fare il passaggio dalla nuova alla vecchia Bacheca di Blogger e viceversa. La cosa era stata annunciata nello scorso Aprile e adesso è diventata operativa. Mi rendo conto che molti utenti che usavano ancora la vecchia Bacheca hanno dovuto improvvisamente cambiare il modo con cui gestivano il proprio sito con conseguenti lamentele.

Le differenze di layout sono notevoli ma credo si possa dire che non esiste una funzione della vecchia interfaccia che non sia presente anche nella nuova. E' solo una questione di farci la mano e di prenderci l'abitudine. Ho quindi pensato di pubblicare un video tutorial sul mio canale Youtube che prenda in esame tutte le principali funzionalità della nuova Bacheca.



Pubblicato il 19/09/12 - aggiornato il  | 28 commenti :

Guida HTML e CSS, per principianti e gratuita.

Questo sito ha una platea piuttosto diversificata di lettori visto che mi occupo di cose abbastanza diverse tra di loro. Ricordo di aver anche pubblicato una guida per pagare l'IMU e un post in cui addirittura consigliavo su cosa fare per smettere di fumare.

La grande maggioranza delle persone che interagiscono con commenti sono però colleghi blogger che usano questo sito come punto di riferimento italiano per chi ha un blog sulla piattaforma Blogger. Tra i lettori ci sono persone che mi seguono da anni e che hanno ormai una esperienza pari alla mia ma ci sono anche i neofiti che hanno iniziato da poco e che comunque intendono farlo a breve.

Proprio a beneficio di quest'ultimi e vedendo attraverso la lettura dei commenti come le cose che sembra siano acquisite in realtà sono tutt'altro che scontate, ho pensato di pubblicare un modesto ebook per fissare quelle che sono le regole basilari del linguaggio HTML.



Pubblicato il 14/05/12 - aggiornato il  | 30 commenti :

Quali sono i limiti per l'utilizzo di Blogger.

Dal 1 Marzo 2012 sono state unificate tutte le norme che regolano i Termini di servizio degli account Google. Queste regole valgono anche per Blogger e per problemi e delucidazioni si può contattare direttamente Google tramite la pagina di contatto universale. E' anche possibile monitorare lo stato dei servizi associati al nostro account accedendo alla Google Dashboard.

Oltre alle norme procedurali con impatto legale ci sono delle limitazioni tecniche per ciascun servizio di Google. Vediamo in dettaglio quelle relative a Blogger elencate sotto forma di domanda e risposta

LIMITI DELL'ACCOUNT DI BLOGGER




Pubblicato il 06/03/12 - aggiornato il  | 12 commenti :

Guida di Google alla ottimizzazione per motori di ricerca (SEO).

Se cercate per il web troverete moltissimi siti gestiti da esperti del settore, o presunti tali, che vi daranno un sacco di informazioni su come ottimizzare un intero sito o un singolo articolo per posizionarlo al meglio nelle ricerche di Google. Due anni fa lo stesso Google pubblicò la prima Guida introduttiva per webmaster interessati alle tecniche SEO.
Da qualche mese era disponibilequesta nuova guida, consultabile però solo in lingua inglese. Ne avevo parlato in un post sulla Ottimizzazione SEO in cui avevo estratto i 20 punti che ritenevo più interessanti. Tale articolo è ovviamente ancora attuale visto che da allora la guida non è cambiata.


Pubblicato il 30/10/11 - aggiornato il  | 3 commenti :

Maple 15 per risolvere problemi di matematica e di altre discipline scientifiche.

Maple 15 è veramente il massimo per quello che riguarda i programmi di calcolo. Ha una grande versatilità che gli consente di essere utile, oltre che ai matematici, anche ai fisici, i chimici, gli ingegneri, gli economisti ecc. Il suo algoritmo supporta più di 270 funzioni matematiche e il suo uso è relativamente semplice. Ho già effettuato una recensione di una versione precedente di Maple e ho pensato che fosse il caso di aggiornarla.

Ci sono tre diverse edizioni: Maple 15 Professional, Maple 15 Academic e Maple 15 Student Edition. Le prime due possono essere scaricate in versione di prova semplicemente inserendo i nostri dati e potranno essere valutate nell'arco di trenta giorni. Se siete interessati vi consiglio di seguire il webinar di Maple 15 che è stato pubblicato sul web. La parte introduttiva è in italiano ma la parte più tecnica è in inglese. Vediamo come si presenta l'interfaccia di Maple 15



Pubblicato il 30/07/11 - aggiornato il  | 12 commenti :

Sesta raccolta di guide, tutorial e personalizzazioni per blog sulla piattaforma Blogger.

I lettori più assidui di questo blog sapranno che in massima parte mi occupo di pubblicare guide e tutorial per altri autori che, come me, sono utenti della piattaforma Blogger. Qualche volta pubblico anche articoli su altri argomenti che abbiano comunque a che fare con tutto ciò che riguarda l'informatica e il mondo del web. Ho preso l'abitudine di fare delle raccolte di tutti i post che trattano in qualche misura Blogger per facilitare la fruizione dei contenuti, conscio del fatto che vi si può comunque accedere attraverso le etichette o usando la ricerca personalizzata. Ricordo che, in linea di massima, quando trovate articoli che trattano lo stesso argomento, è bene fare riferimento a quello più recente. Non sempre riesco a inserire link di aggiornamento. E' anche possibile che degli argomenti trattati nei post risalenti a molto tempo fa (questo blog è online da circa tre anni e mezzo) siano diventati obsoleti o sorpassati dagli eventi. Anche in questo caso mi risulta difficile avvertire i lettori con aggiunte alla fine del post. Lo faccio però nei commenti di risposta inseriti nel singolo articolo. Quindi, se siete alle prese con un widget o una personalizzazione, non mancate di leggere tutti i commenti oltre al testo del post.
Ho suddiviso le varie raccolte in blocchi di un centinaio di articoli perché sembra che un numero superiore di link non sia ben visto da Google. L'ultima raccolta di articoli viene periodicamente aggiornata fino a che non si raggiungono appunto i cento post. Questo è già successo con la numero cinque e quindi eccomi a iniziare la raccolta numero sei. Vi posto i collegamenti delle precedenti raccolte:


Pubblicato il 24/06/11 - aggiornato il  | 20 commenti :

Linee guida su come usare questo blog.

Poco meno di tre anni e mezzo fa ho iniziato a pubblicare articoli su questo blog. Non è stato il primo che ho creato, mi ero già cimentato con un blog di ricette di cucina e in un altro con contenuti scientifici. All'inizio gli avevo dato un nome che trasmetteva più emozioni che informazioni (Computer che Passione) e gli argomenti trattati erano quelli semplici semplici che deve affrontare un neofita quando si avvicina al mondo del computer e di internet. Abbastanza presto ho cominciato a sentire l'esigenza di personalizzare e di rendere il blog più usabile e originale inserendo widget e modificandone l'aspetto.

Mi sono subito accorto che c'erano pochi siti che avevano tutorial su come modificare layout e funzionalità di Blogger. Tra questi solo uno (Creare Blog) o forse due (IoleCal) spiegavano in modo analitico tutti i passaggi delle varie personalizzazioni. Il primo adesso ha interrotto le pubblicazioni da mesi mentre il secondo è stato inattivo per molto tempo e ha ripreso da poco ma con una frequenza molto bassa. Anche a livello internazionale, specie nei blog di lingua inglese, il tema degli hack per utenti di Blogger era trattato in modo molto criptico e sbrigativo. La mia impressione è che ci fossero solo tre o quattro siti che si occupassero realmente del problema e gli altri non facessero altro che copiare e ripubblicare i loro contenuti. E' stato allora che ho pensato, più che altro per mie esigenze personali, di dedicarmi a questo settore di nicchia. Diciamo che i primi post servivano soprattutto a me per non dimenticarmi quello che avevo imparato. Un  po' come quando si studia un libro per un esame e si riscrivono in un blocco note i passaggi più importanti per fissarseli meglio in mente.



Pubblicato il 19/05/11 - aggiornato il  | 1 commento :

Guida e tutorial per Gimp, software gratuito di grafica.

Ricevo continuamente delle email con la richiesta di recensire siti. Molte volte quelli che mi vengono proposti esulano dagli argomenti che tratto di solito, altre volte non li giudico così interessanti da farci un articolo. Ci sono però delle eccezioni. Chi segue questo blog sa della mia sostanziale ignoranza per quello che riguarda i programmi di grafica e sa anche che uso Gimp per quelle che sono le operazioni indispensabili per gestire un sito web. Sono stato informato che esiste in rete un intero sito in italiano per aiutare i neofiti a entrare nel mondo della fotografia e del fotoritocco.

Mora-Foto è tenuto dai due fratelli Marco e Andrea Mora appassionati di fotografia. La sezione più interessante riguarda Guide e Tutorial che tratta di tecniche di composizione, fotografia HDR (High Dinamic Range) ma soprattutto Guide per Gimp. Interessante per tutti coloro che si trovano a doversi confrontare con il fotoritocco senza avere le basi necessarie di conoscenza di programmi di grafica e che non vogliono spendere soldi per Photoshop.

Dopo una introduzione e illustrazione degli Strumenti presenti su Gimp si passa alle lezioni su Maschere, Livelli, Ritagli, Luminosità e inserimento di Testo. Successivamente la guida tratta cose più complicate come la Gestione dei colori, le Sfocature artistiche e i Plugin. Sono anche presenti tutorial per la realizzazione di effetti particolari quali Dragan, Bleach Bypass, Cross Processing, Lomo, Orton, Tilt-Shift, Effetto Che Guevara, Visore notturno, Invecchiamento, Two stripe color e Disegno a matita.



Pubblicato il 04/04/11 - aggiornato il  | 3 commenti :

Guida SEO di Google all'ottimizzazione del blog per i motori di ricerca.

Google ha messo a disposizione degli webmaster una guida per l'ottimizzazione del blog nella sua interezza e per i singoli articoli. Se siete miei lettori da qualche tempo, non ci troverete molto di più di quello che avete appreso dai miei post, ma il fatto di avere tutta la materia SEO in un unico documento, per giunta ufficiale di Google, è sempre importante anche per andare a spulciare tra le righe un dettaglio che era sfuggito a una prima analisi.

La guida più datata, disponibile anche in italiano, è stata presentata da Google Blog Italia nell'Aprile del 2009. Si può scaricare la Guida SEO in formato PDF. Recentemente è stato fatto un aggiornamento che però è disponibile in lingue quali l'ungherese, il finlandese, lo svedese, naturalmente l'inglese ma non l'italiano. Si può scaricare il PDF della nuova Guida SEO in inglese. Gli aggiornamenti, da quel poco che ho avuto modo di consultare, riguardano essenzialmente la versione mobile dei blog e questo la dice lunga su quale importanza dia Google alla navigazione tramite dispositivi mobili.



Pubblicato il 21/03/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Guida una Ferrari nel circuito del Mugello con il simulatore ufficiale della casa di Maranello.

Possedere una Ferrari non è certo alla portata di tutti ma possiamo provare l'emozione di guidarla scaricando il Ferrari Virtual Race, un simulatore gratuito di guida ufficiale delle celebre casa di Maranello. E' sufficiente cliccare su Download. E' disponibile in inglese, Italiano e giapponese



Pubblicato il 18/01/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Prova a creare un blog con Blogger.

Creare un blog è una cosa che può cambiare la vita alla persone. Si può pubblicare in rete le nostre sensazioni, il nostro sapere o semplicemente le nostre idee.
La piattaforma gratuita migliore per la creazione di un blog è Blogger. Qui di seguito trovi una serie di elenchi di articoli che ti possono essere utili
Le prime cosse da fare con un blog -
Articoli utili per chi ha un blog su Blogger -
Tutorial per i blogger -
Guide per il blogging -


Pubblicato il 03/12/09 - aggiornato il  | 2 commenti :

Video sulle principali funzioni di Google Wave con sottotitoli in italiano.

Qualche giorno fa Youtube ha introdotto la funzione di traduzione automatica dei sottotitoli. Nel Canale GoogleVideos sono presenti diversi video tutorial riguardo a Google Wave.

Sono tutti in inglese ma anche tutti sottotitolati, quindi coloro che non avessero particolare dimestichezza con la lingua britannica possono visualizzare i sottotitoli andando nella icona in basso a destra del player e attivarli

sottotitoli

Quando i sottotitoli sono attivati l'icona si colorerà di rosso e saranno immediatamente visibili. Se vogliamo i sottotitoli in italiano possiamo puntare la freccetta con il mouse e scegliere Traduci i sottotitoli quindi impostare la traduzione in italiano

           image                        traduzione-sottotitoli

La traduzione sarà quella di Google quindi non perfetta ma darà modo a tutti di capire meglio il significato del tutorial. Bisogna anche avere l'avvertenza di ricordarsi che la traduzione riguarda anche la parola wave che viene sostituita da onda. Ecco una serie di video che possono essere utili per comprendere meglio Google Wave.

Google Wave - trattazione generale -

15 Importanti funzioni di Google Wave -

Come aggiungere contatti in Google Wave -

Come ridimensionare le finestre in Google Wave -

 

Come cercare le wave -

La funzione Playback -

Ricordo che sono sempre a disposizione dei lettori di questo blog una dozzina di inviti per Google Wave e coloro che volessero approfittarne possono inserire il proprio account GMail nei commenti.



Pubblicato il 01/12/09 - aggiornato il  | 9 commenti :

Tutorial per Google Wave (seconda parte) e altri inviti a disposizione dei frequentatori del blog.

Ho già dedicato diversi articoli a Google Wave tra cui i seguenti

  1. Le funzioni follow e nofollow in Google Wave -
  2. Come aprire più wave simultaneamente -
  3. Come trovare utenti italiani in Google Wave -
  4. Il funzionamento della funzione playback -
  5. Come selezionare, copiare e incollare su Google Wave -

ma soprattutto ho postato una recensione completa su Google Wave che adesso mi accingo a integrare illustrando altre features.

Come leggere le novità di una wave -

Nel momento in cui si apre Google Wave, nella parte centrale visualizziamo le wave alle quali partecipiamo. Nel caso che qualcuna di queste sia stata aggiornata, cioè sia stato inserito qualche blip, ci apparirà un numeretto verde che indica la quantità delle modifichegoogle-wave

Si possono visualizzare immediatamente selezionando la wave e pigiando sulla barra spaziatrice che ci mostrerà i nuovi blip nella successione in cui sono stati editati.

Nel caso in cui non fossimo interessati a leggere la wave possiamo contrassegnarla come "già letta" cliccando sul pulsante Read un po' come si fa con Google Reader con i feed o con GMail con la posta.

Come eliminare dalla vista delle wave che non ci interessano più -

Si può cessare di seguire una wave, selezionandola e cliccando sul pulsante Nofollow, come spiegato in uno degli articoli citati; alternativamente si può cliccare sul pulsante Spam per cestinare la wave.

Una wave che si è deciso di non seguire può essere recuperata andando a sinistra  su All, selezionandola e cliccando su Follow

google-wave

in questo caso scomparirà la scritta Unfollowed da detta wave.

 

Come modificare il layout di Google Wave per renderlo più usabile -

Abbiamo già visto che per aprire più wave simultaneamente basta cliccarci sopra mentre si tiene premuto il pulsante Ctrl. Questo ci mostrerà nella colonna di destra tutte le wave che abbiamo deciso di seguire in contemporanea

google-wave

 

Lo spazio è però ancora troppo angusto e per aumentarlo possiamo sfruttare i pulsanti (a forma di meno) per nascondere una o entrambe le altre due sezioni di Wave. In questo caso avremo maggiore spazio

WAVE

Le sezioni che sono state nascoste appariranno in alto sotto forma di icona e potranno essere sempre ripristinate.

Come salvare le ricerche che si sono fatte in Google Wave -

Nei precedenti articoli ho parlato di come cercare wave pubbliche digitando with:public nella casella di ricerca, di come cercare wave pubbliche italiane digitando with:public lang:it. In linea di massima quando si vuole cercare una wave pubblica riguardo a un particolare argomento possiamo digitare with:public nomeargomento, oppure with:public tag:nomeargomento, per fare una ricerca più mirata. Ecco quello che ha prodotto la ricerca with:public italian blogger

public-wave

Se vogliamo cercare le wave in cui partecipa una determinata persona, bisogna digitare il nick identificativo della persona con queste regole

from:nickname -  wave create da nickname

with:nickname - wave dove è presente nickname

by:nickname - wave dove nickname ha scritto almeno un blip

to:nickname - wave dove nickname partecipa ma non non ne è l'iniziatore

Quando abbiamo ricevuto l'invito a Google Wave abbiamo ottenuto un indirizzo del tipo nickname@googlewave.com, e il nickname da digitare è proprio quello prima della @.

wave-nickname

Non è che siamo obbligati a fare delle ricerche tutte le volte digitando la stringa relativa. Le ricerche possono infatti essere salvate assegnando un nome a ciascuna di essa. Se per esempio vogliamo fare una ricerca delle wave pubbliche in italiano con with:public lang:it, possiamo andare su Searches, nella parte sinistra e cliccare sul segno più

wave-search

In Title assegniamo un nome alla ricerca, in questo caso "wave pubbliche italiane", in Query digitiamo la ricerca, quindi clicchiamo su Submit. Sotto a Searches saranno quindi visibili tutte le query di ricerca che abbiamo salvato e che possiamo richiamare in ogni momento con un semplice click.

searches

Strumenti nascosti di Google Wave -

Nella sezione centrale di Google Wave non sono visibili tutti gli strumenti a meno che non si allarghi per visualizzarli. Si possono comunque selezionare se puntiamo il mouse nei puntini sulla destra

wavw-tools

Gli strumenti sono

  1. Unread - è l'opposto di Read e fa sì che una wave venga visualizzata come interamente da leggere
  2. Trash - è il cestino
  3. Move to - serve per spostare una wave da un'altra parte cioè in un'altra cartella; vedremo in seguito come fare

Se si è inavvertitamente spostato nel cestino una wave, possiamo andare in Trash > Move to e selezionare una destinazione più appropriata come All.

Come creare, utilizzare le cartelle e taggare delle wave -

Per creare delle cartelle dobbiamo andare su Folders e cliccare sul segno più. Si inserisce il nome della cartella quindi si preme su Invio. Successivamente si può rinominarle, spostarle, cambiarne il colore andando su Set color

cartelle-wave

Per inserire una wave in una cartella si può trascinare con il drag & drop del mouse oppure si può andare su Move to e selezionare la cartella di destinazione

cartelle-wave

Oltre alle cartelle da noi create saranno sempre possibili le opzioni All e Spam.

 Inserire delle tag in una wave può essere necessario per ritrovarla o farla trovare dai contatti o da più persone possibili se si tratta di una wave pubblica. Il metodo è semplicissimo perché in basso della finestra di destra è presente il bottone tag e non resta altro che cliccare sul più e inserire tutte le tag che vogliamo

google-tags

Si possono inserire anche delle tag di due o più parole, occorre cliccare su Invio dopo che si sono digitate. Le tag possono anche essere eliminate dopo che sono state inserite. 

Breve elenco di robot funzionanti -

La forza di Google Wave sta nella presenza dei robot che sono degli indirizzi email che possono essere aggiunti come contatti e che svolgono delle funzioni importanti nella thread. Si può accedere alla lista completa dei robot, molti di questi però non sono funzionanti, altri sono inutili. Ecco un sunto di quelli utilizzabili

multilingual-bot@appspot.com - per creare delle wave multilingua

boturl@appspot.com  – Sostituisce gli URL con dei link attivi

watexy@appspot.com - Serve per utilizzare LaTex per inserire formule matematiche

tweety-wave@appspot.com - Si accede a Twitter da Google Wave

cleantxt@appspot.com - Serve per chi scrive in inglese abbreviato (per esempio sostituisce "r" con "are")

wikifier@appspot.com - Se si evidenzia del testo viene sostituito dal link a Wikipedia (versione inglese)

wave-email@appspot.com - per ricevere e mandare email da Google Wave (integrazione con Gmail)

wavelivemessenger@appspot.com - Per interagire su Google Wave con i propri contatti Messenger.

bitly-bot@appspot.com - per accorciare gli URL con bit.ly

emoticonbot@appspot.com - sostituisce i segni ortografici con le relative emoticon

readonliebot@appspot.com - Rende una wave di solo lettura. Quando qualcuno sostituisce o modifica un blip questo bot lo ripristina

public@a.gwave.com - rende una wave pubblica

easypublic@appspot.com - rende una wave pubblica e il bot rimane tra i contatti

blog-bot@appspot.com - per integrare una wave con un blog

wave-email-notifications@appspot.com - per ricevere una notifica via email se qualcuno modifica la wave

sweepy-wave@appspot.com - cancella automaticamente i blip vuoti

watexy@appspot.com - aggiunge equazioni a una wave

link-easy@appspot.com - il robot più completo perché converte emoticon grafiche in emoticon di immagini, ripulisce la wave dagli spazi vuoti, può renderla pubblica o privata, converte i link alle immagine e permette di importare codice HTML

I robot si aggiungono andando sul più accanto a Manage contacts quindi incollando l'indirizzo email e premendo su Invio, quindi su Submit

robots

Nonostante si sia in una fase inflazionistica faccio presente che ho ancora una dozzina di inviti per Google Wave. Probabilmente i lettori di questo blog che erano interessati me li hanno già chiesti ma se ce ne fossero altri ricordo che per ottenere l'invito dovete lasciare un commento con il vostro indirizzo GMail, cioè del tipo mionome@gmail.com. Coloro che riceveranno l'invito avranno a loro volta altri otto inviti da distribuire tra i propri amici.



Pubblicato il 14/11/09 - aggiornato il  | 13 commenti :

Come funziona Google Wave? Recensione completa dello strumento che rivoluzionerà il web.

Premetto che questo articolo sarà necessariamente lungo, ciononostante non esaurirà completamente tutti i temi e le sfaccettature del nuovo servizio di Google che prende il nome di Google Wave. Nella prima fase è previsto l'invio di circa 100.000 inviti alle persone che ne avessero fatto richieste sulla base di una lista di preferenza che veniva stilata in base alla maggiore o minore attività del richiedente con altri servizi Google. Mi risulta che al momento siano stati inviati più di 30.000 inviti in tutto il mondo partendo dagli USA; ciascun invitato aveva a disposizione altri 20 inviti da concedere ad amici. Sembra quindi che al momento coloro che utilizzano il servizio in tutto il mondo siano circa 600.000 ma diventeranno milioni non appena anche gli "invitati" potranno a loro volta invitare dei loro contatti.

Sono uno degli invitati a testare Google Wave e, a mia volta, ho invitato i lettori di questo blog che fossero stati interessati.

Cominciamo con l'analisi dell'interfaccia insieme ad un breve glossario dei termini

 

image

Nella parte centrale ci sono le wave che rappresentano l'insieme di una conversazione fatta da soli o con altre persone e pure con dei robot e, nel momento in cui ne viene selezionata una, si vede il suo svolgimento nella finestra più a destra. Nella parte alta della wave selezionata si possono osservare gli avatar dei partecipanti.

Ognuno può trascinare dalla zona dei contatti, in basso a sinistra, un avatar per farlo partecipare alla conversazione. Un elemento di una wave è detto Blip ed è un singolo messaggio che però può contenere non solo testo ma un'infinità di altre cose come vedremo in seguito. Si possono utilizzare anche i termini Thread e Wavelet come sinonimi di insieme di Wave e porzione di Wave.

C'è da considerare che tutti coloro che accedono a Wave avranno un nuovo indirizzo di posta che sarà mutuato da quello GMail, vale a dire nome.cognome@gmail.com diventerà nome.cognome@googlewave.com.

Per iniziare una wave si va sul pulsante in alto a sinistra "New Wave". Ecco quello che accade

blip

Non sto a spiegare tutte le funzioni di formattazione di un Blip che stanno nella parte sinistra dell'editor, mi soffermo solo sulle tre icone a destra che servono per inserire nuovi gadget, inserire dei sondaggi e delle mappe. Quando si è terminato si clicca su Done e quello che abbiamo editato sarà inserito nella wave.

Nella parte destra del blip si può aprire un menù a tendina per modificarlo, copiarlo, cancellarlo, rispondere ecc, si possono anche aggiungere altri partecipanti come fosse una chat.

Tutti i partecipanti possono aggiungere nuovi blip andando su Reply

 image

Il concetto è simile a quello dei commenti per esempio su OKNotizie. Si può scegliere di rispondere ad un commento e allora subentra una struttura gerarchica di risposte e contro-risposte oppure si può inserire un nostro commento autonomo cliccando su Reply.

Come avete visto nell'editor c'è anche un'icona a forma di G+ che serve per inserire elementi diversi da quelli di testo.

immagini-wave

Se ci si clicca sopra si apriranno cinque schede (web, images, video, books, more>>) per inserire immagini, video e altro ancora. Si digita la parola chiave nella scheda prescelta, per esempio le immagini, e con il drag & drop si trascina all'interno del blip e della wave. Per quanto riguarda i video per il momento si possono inserire solo i link andando su Add to wave ma in futuro è da presumere che potrà essere inglobato tutto il player

inserimento_video

Nel momento in cui si seleziona un nostro blip questo sarà incorniciato di verde il che significa che è attivo il menù e che può essere modificato (guarda il terz'ultimo screenshot).

Anche in Google Wave, come in Firefox, ci sono le estensioni che possono essere di due tipi: i gadget ed i robot. Si può inserire un sondaggio in un blip cliccando sull'apposita icona nella destra dell'editor

sondaggio_wave

oppure si può visualizzare una mappa che potrà essere arricchita con i consueti marcatori di Google Maps

mappa-wave

I robot sono dei contatti virtuali che vengono inseriti e che possono partecipare alle wave. Un robot non è quindi altro che un indirizzo email da aggiungere ai contatti, la cui partecipazione alla wave, ne modifica le caratteristiche.

E' pubblicata nel web una pagina di tutti i robot a disposizione che possono essere inseriti. Ne ho estratti qualcuno tra i più interessanti

  1. public@a.gwave.com  -- rende la wave pubblica
  2. easypublic@appspot.com -- rende la wave pubblica e rimane tra i contatti
  3. tweety-wave@appspot.com -- interfaccia a Twitter per Google Wave
  4. blog-wave@appspot.com -- amministra un Google Blog
  5. boturl@appspot.com -- sostituisce una URL completa con un'abbreviazione
  6. lizarobot@appspot.com -- parla con te quando sei solo, per solitari!
  7. emoticonbot@appspot.com -- inserisce emoticon nelle wave
  8. blog-bot@appspot.com -- permette di integrare una wave in un blog
  9. rssybot@appspot.com -- guarda gli RSS feeds da Google Wave
  10. sweepy-wave@appspot.com -- cancella in automatico i blip vuoti
  11. py-robot@appspot.com -- permette di incorporare richieste a Wolfram Alpha
  12. wavevotely@appspot.com -- permette di esprimere un voto su una wave pubblica
  13. wikifier@appspot.com -- crea link a Wikipedia
  14. watexy@appspot.com -- permette di aggiungere equazioni ad una Wave
  15. wave-email-notifications@appspot.com -- notifica al proprio indirizzo email nuovi commenti aggiunti ad una wave
  16. shiny-sky@appspot.com -- previsioni del tempo per città
  17. link-easy@appspot.com -- ripulisce le wave da spazi vuoti, permette di renderla pubblica o meno, converte gli smile in immagini, converte i link alle immagini e permette l'importazione di parti html.

Sono stati messi a punto anche dei gadget sebbene in modo non ufficiale. Per inserire un gadget come detto si va nell'editor del blip e si clicca sull'icona contrassegnata "per i gadget" in un precedente screenshot, quindi si aggiunge l'URL del gadget nel campo "Add  Gadget by URL". Ecco una rassegna di URL di alcuni gadget disponibili

Embed HTML:

permette di aggiungere e visualizzare in modo corretto qualsiasi codice HTML.

URL: http://wave-ide.appspot.com/html.xml

Sudoku:

permette di aggiungere alle wave un sudoku da risolvere in gruppo

URL: http://blah.appspot.com/wave/sudoku/sudoku.xml

Twitter:

permette di loggarsi su twitter e twittare dalla wave

URL: http://www.twittergadget.com/gadget_gmail.xml

6rounds:

una video chat collaborativa che permette oltre alle normali funzioni di condividere video, giochi e molto altro.

URL: http://st.6rounds.com/wave/widget2.xml

Plany:

permette di pianificare collaborativamente un progetto e di tenere conto dei progressi fatti.

URL: http://secowela.googlecode.com/svn/trunk/Web/Gadget2/hello.xml

Click me:

permette di inserire un bottone con associato un contatore che viene incrementato ogni volta che viene premuto.

URL: http://wave-api.appspot.com/public/gadgets/hellowave.xml

Raffly:

permette di scegliere casualmente tra i partecipanti ad una wave un vincitore. Il premio del vincitore lo stabilite voi...

URL: http://raffly.googlecode.com/svn/trunk/sandbox/raffly-xml1/raffly.xml

<iframe>:

permette di inserire qualsiasi pagina web in una wave (come un iframe).

URL: http://wave-ide.appspot.com/iframe.xml

 

Facciamo un esempio pratico di come inserire il robot delle emoticon che ho evidenziato di rosso per facilitarvi la sua individuazione, detto robot ha indirizzo email emoticonbot@appspot.com. Quando lo inseriremo nei contatti e lo faremo partecipare ad una wave automaticamente i segni ortografici caratteristici delle emoticon saranno sostituiti dalle classiche faccine. Questo vale per tutti i partecipanti alla wave. Basta che uno dei convenuti aggiunga il robot delle emoticon e tutti potranno inserire segni come questo :) che diventeranno così Smile. Andiamo in basso a destra  e clicchiamo sul segno più accanto a Manage Contacts

          aggiungi contatti         aggiungi contatti      wave-contatti    emoticon

In Address incollare l'indirizzo del robot, quindi premere Invio, successivamente Submit. Un contatto virtuale a forma di emoticon sarà visibile nella nostra lista e potrà essere aggiunto ad una wave con il drag & drop per inserire le faccine.

Le nostre wave sono in generale viste solo dai nostri contatti ma c'è la possibilità di renderle pubbliche attraverso l'inserimento del robot public@a.gwave.com  oppure dell'altro easypublic@appspot.com. Nel primo caso il contatto sparisce quando si esce da Google Wave e quindi deve essere reinserito. Se inserite il primo dei due, Wave vi darà un messaggio di contatto inesistente quando cliccate su Invio ma voi ricliccateci  una seconda volta e l'icona della wave pubblica sarà aggiunta ai vostri contatti.

Nel momento in cui abbiamo solo un numero limitato di contatti, quello di cercare wave pubbliche per condividere le nostre esperienze è un'esigenza molto sentita. C'è un comando specifico che può essere inserito nella barra di ricerca in alto per trovarle. Il comando è with:public e porta a visualizzare tutte le wave pubbliche del mondo. Se si vogliono cercare persone che parlano la nostra stessa lingua si può cercare with:public italian, se siamo interessati ad un particolare argomento digitiamo with:public keyword, dove al posto di keyword inseriamo la parola chiave che ci interessa. Alternativamente si può digitare group:public@a.gwave.com.

wave-pubbliche

Per iniziare una wave pubblica si va su New Wave e si aggiunge come partecipante uno dei due robot che ho illustrato in precedenza

wave-pubblica

Sono a disposizione anche comandi per lo Stato di Google Wave

is:read -- trova waves già lette
is:unread -- waves non lette
Si devono usare assieme ad una keyword di ricerca se no non funzionano.

is:mute -- trova le waves mute

is:unmute -- trova le waves non mute

is:active -- al momento funziona come is:unread.

is:note -- trova le wave di cui si e' i soli partecipanti (note)

about:[keyword] -- trova le waves dove la parola [keyword] compare da qualche parte. Stesso cosa di [keyword].

title:[keyword] -- trova Waves dove la parola [keyword] compare nel titolo.

caption:[keyword] -- trova Waves che hanno allegati e la parola [keyword] compare nella descrizione dell'allegato.

 

Come ultima feature voglio accennare alla possibilità di effettuare conversazioni tipo Messenger, non aprendo una wave ma chiamando direttamente il contatto con il quale vogliamo interagire. Questa procedura si chiama Ping e serve per avere una conversazione immediata. Basta cliccarci sopra con il mouse che si aprirà una finestra

ping

e cliccando su Ping si visualizzerà un popup in cui iniziare la conversazione. Se il contatto è in linea potrà rispondere immediatamente e la conversazione rimarrà privata, volendo potrà essere anche estesa ad altri contatti trascinandone l'icona come al solito

wave_ping

nel caso in cui il contatto non sia online vedrà il messaggio nel momento stesso in cui accederà a Google Wave. Un po' come accade in Messenger. La diversità profonda rispetto ai soliti programmi IM sta nel fatto che si può vedere il contatto mentre digita il messaggio. Nelle altre chat viene proposta una cosa del tipo "Il contatto sta scrivendo", qui lo vedi scrivere in tempo reale, errori di battitura compresi. Da notare che in Google Chrome è molto più veloce che in Firefox; era ovvio che fosse così Open-mouthed, mentre non ho neppure osato provarlo con Internet Explorer.

Se questo tutorial non vi è sufficiente per iniziare a capire ed usare Google Wave potete sempre consultare questa Guida Breve a Google Wave in italiano, oppure questa Guida completa a Google Wave in inglese.

Sono sicuro che tra breve tempo questo diventerà il vero must della rete.

Aggiornamento: altro articolo su come aggiungere contatti se non si hanno inviti a disposizione e su come inserire immagini, documenti e video nelle wave.



Pubblicato il 26/05/09 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come cercare guide o manuali gratis online con The Manuals.

In passato ho parlato di PDF Search per cercare dei documenti in quel formato. Se la vostra ricerca vuole essere più specifica e vi interessa cercare guide manuali o tutorial sui più variati argomenti ecco allora che dovete provare The Manuals.

the manuals
Ci sono quasi 6 milioni di manuali a disposizioni. Per trovare quello che si cerca basta digitare le keyword e cliccare su Search

 image

I risultati avranno sulla sinistra anche l’indicazione del formato in cui sono editati.

Si può anche installare un plug-in andando in alto a destra e cliccando su Install Search Plugin. L’opzione di ricerca sarà aggiunta ai motori già presenti nel browser

 manuals-plugin

L’unico difetto è che non ha un filtro linguistico per cercare manuali in una lingua specifica.



Pubblicato il 22/04/09 - aggiornato il  | Nessun commento :

ShoMeHow guide per imparare a fare qualsiasi cosa.

Non sapete come mettere dei pannolini ad un bambino? oppure non sapete come cavarvela in un incontro ravvicinato con uno squalo?

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C’è un problema di dizione perché il sito ha l’indirizzo showmenow.com mentre il titolo della pagina è Show Me How, ma sono dettagli. Le caratteristiche del servizio sono:



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