Pubblicato il 21/09/11e aggiornato il

Come smettere di fumare con internet e il computer.

In questo blog sono solito pubblicare articoli che riguardano l'informatica in generale e guide per la piattaforma Blogger in particolare. Ogni tanto mi piace però cambiare tema e dedicarmi a post che affrontano problemi di natura assai diversa. Non vi preoccupate, non parlerò del possibile default della Grecia, dei rischi che sta correndo l'euro, dello spread tra i nostri titoli di stato decennali e quelli tedeschi e neppure degli ultimi scandali che coinvolgono l'inquilino di Palazzo Chigi. Mi occuperò della insana piaga del tabagismo.
Mi ricordo di aver fumato la mia prima sigaretta durante una festicciola organizzata tra amici per il mio diciannovesimo compleanno. Cominciai subito a tossire e non fu certo un gran piacere. Nonostante questo nella stessa serata riuscii a fumarne un'altra. Nei giorni successivi feci l'errore classico di chi si vuole male. Acquistai il mio primo pacchetto di sigarette. All'inizio ne fumavo una dopo pranzo e una dopo cena; ben presto però aumentai considerevolmente il ritmo. Arrivai al punto di fumarne venti al giorno con punte anche di trenta in momenti di particolare stress. Visto che i luoghi in cui fumare si restringevano sempre di più, il posto di elezione per coltivare il mio vizio era diventata la mia auto che aveva preso l'odore di una ciminiera. Il mio primo pensiero la mattina quando mi alzavo andava a quando e dove avrei potuto fumare la prima sigaretta della giornata. L'ultima cosa che facevo prima di andare a letto era quella di fumarmi l'ultima sigaretta. Prendere dalle tasche il pacchetto, estrarne una sigaretta, lisciarla per renderla più omogenea e accenderla era diventato un rito e una abitudine che facevo in modo quasi meccanico ogni qualvolta mi trovavo in un posto in cui non fosse vietato fumare.
La cosa è andata avanti così per cinque lunghi anni in cui ero sempre provvisto di una considerevole scorta di sigarette, in compenso però mi ritrovavo il portafoglio sempre vuoto. In quel periodo ero particolarmente appassionato di quello che si definisce "ballo da sala". Mi ero messo in testa di diventare un buon ballerino di tango e valzer (inglese e viennese). Avevo preso quindi a frequentare un locale che era una via di mezzo tra una sala da ballo e una vera scuola. Il Venerdì sera ci si riuniva tra appassionati e i ballerini più esperti insegnavano i primi passi ai principianti.
La "ballerina" con cui facevo coppia di solito era una tabagista come me. Durante gli intervalli uscivamo a fumarci una sigaretta insieme. Un venerdì questa ragazza non venne e fui invitato a ballare con un'altra ragazza momentaneamente sprovvista di cavaliere. Si chiamava Laura e dopo quella sera non l'ho più rivista e quindi non potrà mai sapere quanto abbia influenzato la mia vita.
Subito dopo il primo tris di balli mi disse: "Hai un profumo di sandalo veramente buono che si addice molto alla tua personalità, peccato che venga nascosto dalla tremenda puzza di sigarette che hai anche nei vestiti". Non usavo molto il profumo e non lo uso molto neppure adesso. Mi ero solo messo qualche goccia di quello di mio padre senza sapere neppure di quale fragranza si trattasse.
Il sentirmi dire che emanavo una puzza insopportabile fu un vero shock. Il fumatore non se ne rende conto ma quando passa lascia una scia maleodorante che i non fumatori odorano anche a distanza. Da quella sera, le poche volte che metto del profumo, si tratta sempre di una essenza al sandalo. Uso esclusivamente bagno schiuma al sandalo e sono anche riuscito a procurarmi il dopobarba con lo stesso profumo.
Da allora non ho più messo in bocca neppure una sigaretta. Il primo giorno di astinenza passò senza problemi. Già a partire dal secondo giorno cominciai a sentire gli effetti benefici dall'aver smesso di fumare. Nonostante il fumo, ho sempre fatto sport, in modo moderato, quindi avevo una frequenza cardiaca abbastanza bassa tipica degli sportivi. Senza la frequente inalazione della nicotina, si abbassò ulteriormente fino a 45 battiti al minuto. La gola mi sembrava essere diventata un tubo infuocato e sentivo dolori polmonari diffusi. Quando camminavo era come se passeggiassi nella ovatta e sentivo la testa che mi girava come fossi ubriaco o con la pressione sanguigna sottozero. Può sembrare strano ma queste sensazioni erano tutte positive. Non è il caso che parli delle profonde modifiche che si hanno in questi casi nella sfera sessuale ma certo vale la pena di smettere anche solo per quello. Per la mia esperienza posso dire che la prima settimana senza fumo è assolutamente gratificante. I problemi iniziano nella seconda settimana quando gli effetti benefici si attenuano e la voglia di fumare diventa più intensa. Tutte le volte che vedevo una persona che fumava, il mio corpo reclamava la sua dose di nicotina. E' quello il momento più difficile. La forza di volontà di smettere reamente di fumare diventa il fattore decisivo.
Questa volontà però non può essere cercata solo all'interno di noi stessi. Ci deve essere uno shock esterno che la alimenti. Credo quindi che i fumatori che hanno in mente di smetterla con il tabacco dovrebbero cercare di usare la rete per ottenere una sferzata che rafforzi la volontà di abbandonare il fumo.
Ci sono molti siti che parlano dei danni del tabacco, del resto anche negli stessi pacchetti di sigarette ci sono scritte evidenti di quello che si rischia. Intanto una buona notizia è quella che più si usa internet e il computer e meno si fuma. Questo specialmente quando si utilizzano per mero divertimento. Ci sono però anche altre risorse che possono rinvigorire la volontà di farla finita con il tabagismo.
I più tecnologici tra i fumatori potrebbero iniziare a provare le sigarette elettroniche ma per lo shock vero e proprio consiglio
  1. WhyQuit.com: con foto e storie di fumatori colpiti da malattie gravissime 
  2. QuitSmokingAbout: che mostra la correlazione tra il tabagismo e sindromi tumorali, enfisema, schizofrenia, ictus, ecc 
  3. ARLungs (No Smoking): si inseriscono gli anni passati a fumare e il numero di sigarette giornaliere per avere una idea di come siano ridotti i polmoni
  4. Smetti di Fumare: applicazione per iPhone, iPod Touch e iPad di uno sviluppatore italiano che mostra con una eccellente grafica i danni alla salute a al portafoglio che fanno le sigarette
Concludo ricordando alle donne di quanto il fumo sia dannoso anche  alla pelle. Tutti noi conosciamo delle fumatrici che a trent'anni ne dimostrano quaranta o più mentre ci sono donne che sono attraenti anche a cinquant'anni o più se hanno mantenuto un corretto stile di vita. Ai ragazzi che fumano dico che, quando si avvicinano a una donna, la prima cosa che questa nota è il loro alito pesante da fumatore. Una cosa importante per riuscire veramente a smettere di fumare è quella di non frequentare altri fumatori e, se c'è qualcuno in famiglia che fuma, decidere di smettere insieme. Si crea un'atmosfera di sfida e emulazione che può aiutare in questo compito non semplice. Dal prossimo post scriverò nuovamente di informatica, spero di non essere andato troppo fuori tema. Sembra che scrivere articoli con argomenti non in sintonia con la linea editoriale del sito venga mal visto dal Panda Update. Ma chi se ne frega!




11 commenti :

  1. Questo articolo mi è piaciuto molto, lo stile di scrittura è scorrevole e molto piacevole leggerlo :o)

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  2. Mi associo bel post. Anche purtroppo sono fumatore e ahimè fumo anche davanti al pc :(
    L'unica moderazione che mi sono imposto è quella di fumare tabacco rullato da me in modo da fumare meno e spendere anche meno :) tralaltro mi sembra che proprio in questi giorni ci sia stato un nuovo aumento sul prezzo.

    Ma Pars dicci dicci, e una cannetta mai fatta? :P

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  3. @Auto ...
    Assolutamente no. Già è stato tragico fumare figuriamoci quell'altra roba ...

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  4. Come mi ci sono rivista in questo tuo post! E io ho avuto una grandissima fortuna, oltre che una grandissima spinta a smettere: la mia adorata bimba, per cui ho smetto di fumare da un giorno all'altro per paura dei danni che le avrei potuto provocare :)

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  5. Grazie..Vorrei tanto che mio papà smettesse di fumareeee! =(

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  6. @Silvia
    Ero sicuro che la mia esperienza era comune a quella di molti altri

    @MariaFelicia99
    Dì al tuo papà che fumare accorcia la vita di 10 anni e che se non smette corre il rischio di passare con te molto meno tempo di quello che avrebbe voluto.

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  7. Bell'articolo. Ogni tanto anche il nostro Parsi condivide qualche cosa di più personale. GG

    Ciao. :)

    LeNny.

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  8. Definiamolo un post di servizio ;)

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  9. ciao parsifal, io fumavo un pacchetto al giorno, ho smesso da 7 anni ormai!! come ci sono riuscita?
    non e' stato facile, forza di volonta' .........all'inizio e' stato difficile mi sono aiutata con delle tisane calmanti.
    e' solo il primo mese il duro sacrificio, poi dopo finisce la dipendenza!!
    oggi la sigaretta mi da molto fastidio!!
    ciao felice giornata!!

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  10. Io non fumo, ho voluto provare ma non mi è mai piaciuto dall'inizio. Comunque di questo articolo ricorderò a vita l'odore del sandalo e il Panda Update, solo una tua genialata poteva citarlo in un post così. Per non andare off topic volevo dire che il fattore puzza è vero, la ragazza che hai descritto almeno è stata onesta, la maggior parte delle persone lo dice di nascosto e non è una bella cosa da fare.

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    1. @# Fai bene a non fumare. Con questo post ho fatto anche pubblicità alle profumerie che vendono prodotti all'essenza di sandalo :)

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