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Pubblicato il 08/09/23 - aggiornato il  | Nessun commento :

Attivare gratis un indirizzo PEC di Posta Elettronica Certificata

La Posta Elettronica Certificata, o PEC come viene comunemente definita tramite acronimo, dopo qualche anno di sperimentazione gratuita viene offerta a pagamento da molti soggetti pubblici e privati. I messaggi inviati tramite PEC hanno valore legale di raccomandata solo se ricevuti da un altro indirizzo di posta certificata PEC.

Personalmente ho creato un indirizzo PEC tramite il servizio delle Poste Italiane acquistando un account per tre anni rinnovabili. In un articolo precedente abbiamo visto come si possa inserire la nostra PEC nell'elenco INAD del domicilio digitale. Le Pubbliche Amministrazioni dal 6 Luglio 2023 devono prima verificare se nel database dell'INAD c'è un indirizzo PEC collegato al codice fiscale del cittadino e, in quel caso, sono obbligate a usare tale indirizzo per inviare in forma digitale le comunicazioni con valore legale senza spedire raccomandate cartacee.



Pubblicato il 01/08/23 - aggiornato il  | Nessun commento :

Attivare il domicilio digitale comunicando all'INAD l'indirizzo della PEC

Procede a un buon ritmo con qualche scivolone la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Lo scivolone è stato quello, poi per fortuna rientrato, di sostituire lo SPID con la CIE per loggarci con l'autenticazione automatica.

Una delle innovazioni più importanti che sono state introdotte negli anni scorsi è stata senz'altro quella della Posta Elettronica Certificata o PEC. I messaggi ricevuti o inviati con un tale indirizzo email verificato sono equipollenti a quelli di una raccomandata. Per attivare una PEC ci sono servizi appositi, quasi tutti a pagamento.

I gestori di tali servizi registreranno una nuova PEC solo con la certificazione che il suo proprietario sia effettivamente la persona fisica o persona giuridica indicata come mittente. Già adesso si può indicare l'indirizzo PEC ai vari servizi della Pubblica Amministrazione per ricevere messaggi equivalenti a delle raccomandate.



Pubblicato il 26/11/18 - aggiornato il  | 6 commenti :

Come cambiare la password della PEC Postecert delle Poste

A una notizia di una settimana fa non è stato dato il risalto che secondo me meritava. Con un attacco hacker partito dall'estero, sono stati violati circa 500 mila account di PEC ovvero di Posta Certificata.  Tra le email hackerate risultano esserci quelle di 9.000 magistrati e ben 98.000 email di PEC collegate al CISR, Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica.

Secondo quanto dichiarato dal responsabile per il Cyber del DIS, Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza ovvero i Servizi Segreti, adesso la situazione è sotto controllo. In questi casi però è sempre opportuno cambiare la password di accesso al nostro account PEC, come già consigliato per un analogo attacco hacker subito da Facebook qualche settimana fa.

Tra l'altro trattandosi di posta elettronica certificata, le email scambiate hanno sicuramente una maggiore rilevanza rispetto alle conversazioni avute sul Messenger di Facebook. Ricordo che la PEC permette di inviare messaggi che, se avvengono tra due soggetti che la utilizzano entrambi, hanno valore legale, attestano l'integrità del contenuto, certificano l'invio e la consegna e l'identità di mittente e destinatario.


Pubblicato il 18/10/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come trovare gli indirizzi PEC

Come certo saprete tutti i cittadini possono creare una casella di posta elettronica certificata per scambiare messaggi e documenti, con validità di raccomandata con ricevuta di ritorno. La PEC certifica i messaggi solo se questi avvengono tra due indirizzi di posta elettronica certificata.

Le aziende, i professionisti e la pubblica amministrazione sono obbligati per legge a possedere un indirizzo di posta elettronica certificata. Con questa innovazione, insieme a quella della introduzione dello SPID, il cittadino può interloquire con la Pubblica Amministrazione, Professionisti e Aziende direttamente dal computer senza muoversi da casa, con un risparmio notevole di tempo e denaro.

In articoli precedenti abbiamo già visto come creare la PEC con le Poste. All'inizio era gratis, adesso si deve pagare un piccolo canone di 5,5€ l'anno più IVA oppure rinnovare l'abbonamento per tre anni con uno sconto. I messaggi ricevuti o inviati tramite la casella della PEC possono anche essere gestiti da Gmail o Outlook

Visto che la PEC ha lo stesso valore di raccomandata solo se sono PEC sia gli indirizzi del mittente che del destinatario, sorge il problema di dove cercare gli indirizzi PEC di uffici della Pubblica Amministrazione, di Professionisti, di Aziende o anche di semplici cittadini.



Pubblicato il 14/07/17 - aggiornato il  | 12 commenti :

Come rinnovare e gestire la PEC delle Poste Italiane.

Con questo articolo concludo per il momento i tutorial che ho dedicato alla Posta Elettronica Certificata o PEC che con un costo di pochi euro l'anno permette anche a un semplice cittadino di inviare email con la stessa validità legale di una Raccomandata con ricevuta di ritorno.

Nei precedenti post abbiamo visto come creare un indirizzo email PEC, come gestire la PEC tramite Gmail e infine come cercare trovare gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata. In tali guide per rendere le cose più chiare ho preso in esame una casella PEC creata con il servizio delle Poste Italiane e in questo post vedremo nel dettaglio come usare tale casella di posta e come rinnovarla alla scadenza.

ACCEDERE E GESTIRE LA PEC DELLE POSTE ITALIANE


Per entrare nella PEC si apre la pagina web a questo indirizzo



Pubblicato il 12/07/17 - aggiornato il  | 9 commenti :

Come cercare indirizzi PEC della PA, di imprese e di professionisti.

La Posta Elettronica Certificata o PEC è uno strumento utile per comunicare con altri soggetti con la sicurezza della identità dell'interlocutore e con la possibilità di far valere queste corrispondenze come fossero delle raccomandate con ricevuta di ritorno.

Abbiamo già visto come creare una casella di PEC con il sito delle Poste o con altri provider. Il costo di una casella di Posta Elettronica Certificata è abbordabilissimo visto che si tratta di pochi euro l'anno.

In un secondo post ho anche illustrato come gestire l'account della PEC con Gmail ma tali indicazioni sono valide anche se si volesse gestire la Posta Elettronica Certificata con Outlook o altro client desktop.   

La certificazione data dalla PEC è effettiva quando sia il mittente che il destinatario siano account di Posta Elettronica Certificata. In definitiva noi possiamo spedire un documento a un Ufficio della Pubblica Amministrazione e dargli validità di raccomandata solo se lo inviamo da un account PEC e lo destiniamo a un account PEC di quel tale Ufficio della Pubblica Amministrazione.



Pubblicato il 11/07/17 - aggiornato il  | 3 commenti :

Come gestire la Posta Elettronica Certificata o PEC con Gmail.

Nell'articolo precedente abbiamo visto come creare un account PEC di Posta Elettronica Certificata con Poste.it che ci permetterà di inviare messaggi che hanno la validità di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Lo spazio offerto dalle Poste di 100Mb può sembrare modesto ma con la Posta Certificata non si inviano video o album fotografici ma solo documenti quindi lo spazio è sicuramente sufficiente per un utente privato. In ogni caso i messaggi vecchi che non ci servono più possono anche essere cancellati.

La posta elettronica certificata delle Poste Italiane può essere gestita dalla scheda del browser che si apre accedendo con le nostre credenziali a questo indirizzo



Creare una mail di posta elettronica certificata (PEC) con Poste Italiane.

La Posta Elettronica Certificata, o PEC come viene comunemente definita tramite acronimo, ha ormai superato la fase della sperimentazione che iniziò nel lontano 2010 con il sito PostaCertificat@ con il quale allora si poteva attivare un indirizzo di posta certificata gratuitamente.

Adesso non ci sono più servizi di PEC gratuiti anche se ci sono aziende che offrono contratti senza dover pagare i primi mesi. Però la spesa per un indirizzo email di Posta Certificata è davvero modesta e penso sia utile a tutti i cittadini averne uno visto che in definitiva ci permette di risparmiare tempo e denaro e di avere delle certificazioni sulle comunicazioni importanti.

La Posta Elettronica Certificata è attualmente in uso in Italia, Svizzera e Hong Kong e permette di dare a un messaggio inviato con la Posta Certificata lo stesso valore legale di una raccomandata.

È evidente quindi che, anche se la PEC dal 2013 è obbligatoria solo per le imprese, pure un comune utente che abbia un account di Posta Elettronica Certificata può risparmiare sui costi e le code per inviare raccomandate.


Pubblicato il 23/07/15 - aggiornato il  | 1 commento :

Come attivare e usare gratis la PEC o Posta Elettronica Certificata.

L'idea alla base della Posta Elettronica Certificata è quella di validare delle email scambiate da coloro che la usano. In questo modo i messaggi che si sono scambiati tramite Posta Elettronica Certificata o PEC avranno la stessa validità di una raccomandata.

La PEC è attiva in Italia a partire dall'Aprile del 2010 e dalla metà del 2013 tutte le aziende devono avere un proprio account di Posta Elettronica. Questo della PEC è diventato un business per molte aziende informatiche che offrono questo servizio in abbonamento annuale. Se come me vi siete registrati alla PEC da un Ufficio Postale lo avete fatto gratis. Adesso però il portale della Posta Certificata sarà progressivamente disattivato. Non vengono più accettati nuovi account a partire da 18 Dicembre del 2014 e dal 18 Luglio 2015 le caselle di posta non sono più abilitate alla ricezione dei messaggi.  Dal 18 Settembre 2015 non sarà inoltre più possibile entrare nel nostro account.



Pubblicato il 19/05/10 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come attivare e iniziare a usare la PEC (Posta Elettronica Certificata).

Dopo aver illustrato come registrare il nostro account alla Posta Elettronica Certificata vediamo quali altri passi bisogna compiere, le prime schermate esplicative e i primi test. Come avevo già detto bisogna recarsi in un Ufficio Postale con il documento di identità, il codice fiscale, le due fotocopie degli stessi e il codice cliente. Se non si ha il codice ID, l'impiegato della posta può comunque entrare nell'account attraverso il solo codice fiscale. L'attivazione allo sportello è gratuita è dura un paio di minuti.

Da quel momento si può iniziare a usare il nostro nuovo account di posta. Per accedere occorre andare sul sito Posta Certificat@ e, in alto a sinistra, inserire il nostro User-ID che sarà del tipo nome.cognome@postacertificata.gov.it e la password che abbiamo scelto in fase di registrazione. Si clicca su Accedi per entrare



Pubblicato il 30/04/10 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come attivare la PEC ovvero la Posta Elettronica Certificata.

A partire da lunedì scorso è possibile creare un account di posta elettronica molto particolare. La Posta Elettronica Certificata (o PEC) avrà infatti lo stesso valore di una raccomandata.

Si potrà quindi comunicare con tutta l'amministrazione statale direttamente via email, senza doversi recare personalmente nei vari uffici. Eventuali documenti cartacei potranno essere inclusi come allegati ai messaggi di posta. I benefici saranno enormi dal punto di vista del cittadino e da quello della burocrazia. Si risparmierà un sacco di tempo e di denaro. Basterà avere uno scanner, convertire un documento in un file (Word, PDF, ecc) e inviarlo all'ufficio competente. Tutti gli uffici pubblici saranno tenuti ad avere una propria PEC. Ecco come procedere per l'attivazione della nostra casella di Posta elettronica Certificata.

Recarsi nel sito Posta Certificat@ e cliccare su Richiedila Ora