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Pubblicato il 12/08/16 - aggiornato il | 15 commenti :
Come iscriversi al programma di affiliazione di Amazon.
Pubblicato il 14/01/15 - aggiornato il | 10 commenti :
Come guadagnare un milione di euro all'anno con un blog.
Pubblicato il 28/11/10 - aggiornato il | 1 commento :
Come trovare i codici ABI, CAB, CIN, IBAN, SWIFT e BIC di qualsiasi banca italiana.
Se avete sottomano il saldo o comunque dei movimenti di conto corrente che vi sono stati inviati dalla Banca tramite lettera, potete verificare se sono presenti anche questi codici. In genere quello IBAN e quello SWIFT vengono acclusi a questo tipo di comunicazioni. Mettiamo però il caso che non riusciate a ottenere tutte le informazioni che vi richiedono. Avete due strade da percorrere. La prima è quella di recarvi presso lo sportello bancario che frequentate e chiedere direttamente questi dati. La seconda, molto più rapida, è quella di trovarli in rete. Si deve ovviamente partire dal presupposto che conosciate il nome della Banca, almeno quello della Via in cui è ubicata la filiale e il numero del vostro conto corrente.
Pubblicato il 16/11/10 - aggiornato il | 3 commenti :
Ottimizzare le entrate pubblicitarie con lo studio del comportamento di coloro che cliccano sui nostri annunci.
Vi siete mai chiesti chi sono coloro che cliccano sui vostri annunci pubblicitari? Sono coloro che hanno trovato interessante e completo il vostro articolo? Sono coloro che leggono e analizzano il vostro post per molto tempo o coloro che lo guardano solo per pochi secondi? La mia esperienza non solo di blogger ma anche di lettore degli articoli altrui mi fa ritenere che le cose siano molto articolate e che non si possano ricavare leggi valide per tutti i siti ma che comunque si possano usare accorgimenti per ricevere più click di quelli che otteniamo.
Partiamo dalla analisi dei dati di Google Analytics di questo blog nella sezione Visitatori > Fedeltà dei lettori > Durata della visita. Benché la durata media sia magari un un minuto e mezzo circa ci sono persone che stanno ore su un post e altri navigatori che lo lasciano dopo pochi secondi. Questi ultimi sono la grande maggioranza e ritengo che sia così per tutti i blog
Pubblicato il 26/10/10 - aggiornato il | 3 commenti :
Come inserire la pubblicità solo nel primo post della homepage, delle etichette e delle pagine di archivio in un blog su Blogger.
In un blog su Blogger ci sono diversi tipi di pagine, due sono singole, vale a dire gli articoli e le pagine statiche mentre altre sono formate da collezioni di post più o meno lunghe, cioè la homepage, le pagine delle etichette e quelle di archivio. Ci sono righe di codice che permettono di visualizzare un elemento in un solo tipo di queste pagine o di non visualizzarlo.
Per una visione d'insieme del problema consultate il post "Come visualizzare o non visualizzare widget nei vari tipi di pagine". In genere la pubblicità viene inserita solo nei post e un metodo per farlo agevolmente in Blogger è illustrato in questo tutorial. Ricordo che tutti i circuiti pubblicitari (Adsense, eDintorni, Heyos, Simply, ecc) forniscono il codice nel linguaggio HTML. Per inserirlo nel modello di Blogger deve essere convertito nel linguaggio XML. In rete esistono vari strumenti di conversione, uno dei più usati è Blogcrowds. Si incolla il codice, si clicca su Parse, si seleziona e si copia il codice convertito in XML.
Nel momento in cui si volesse inserire la pubblicità anche negli altri tipi di pagine sussistono i seguenti problemi
- Le pagine statiche hanno una struttura diversa da quella dei post e vengono utilizzate per altri scopi come, gallerie fotografiche, moduli di contatto, forum, ecc. Inoltre possono essere personalizzate. E' quindi opportuno o non inserire affatto pubblicità oppure crearla appositamente per loro utilizzando gli appositi tag condizionali.
- La homepage, le pagine delle etichette (del tipo www.nome-blog.com/search/label/nome-etichetta) e le pagine di archivio ( del tipo www.nome-blog.com/2010_10_01_archive.html in cui i numeri si riferiscono ad anno e mese) sono formate da un numero variabile di post. Nel momento in cui inserissimo degli annunci pubblicitari questi sarebbero visibili in tutti questi post. Nel caso di Adsense è noto che è possibile visualizzare un massimo di tre annunci per pagina con il risultato che dal quarto articolo in poi sarebbe visualizzato solo un antiestetico spazio bianco.
Pubblicato il 29/06/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Come chiedere di usare la versione Beta della nuova interfaccia di Adsense.
Da quasi un anno è disponibile per alcuni publisher la nuova interfaccia di Adsense. La possibilità di usarla era destinata solo a utenti selezionati dalla stessa Adsense in base a determinati parametri.
Inside Adsense illustra oggi le funzionalità aggiuntive che sono disponibili con questa nuova grafica e l'esperienza mi dice che a breve questo post sarà tradotto anche nella versione italiana del blog.
Vi rimando all'articolo per conoscere meglio le caratteristiche aggiuntive. Vi posto solo uno screenshot della grafica della nuova interfaccia
Pubblicato il 06/06/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Come migliorare Blogger e guadagnare 75 dollari.
Con un articolo su Blogger Buzz, il team che si occupa della piattaforma Blogger, ha presentato un'iniziativa veramente interessante. Il fine è quello di migliorare l'usabilità di Blogger da parte degli utenti e dei visitatori. Dal 17 al 23 Giugno 2010 sarà possibile, previa iscrizione, condividere l'attività dello schermo del proprio computer con i tecnici di Blogger per scambiare opinioni e impressioni.
I feedback ottenuti con questo metodo decisamente innovativo saranno usati per migliorare il servizio. Per chiedere di partecipare bisogna andare nella pagina di iscrizione e riempire il questionario. I requisiti per partecipare sono
- Essere maggiorenni (avere almeno diciotto anni)
- Accettare i termini di partecipazione e impegnarsi alla non divulgazione della sessione
- Concedere il permesso della videoregistrazione della sessione condivisa
- Avere un PC equipaggiato con Windows 7/Vista/XP/2000
- Disporre di una connessione a banda larga
- Avere un dispositivo per la condivisione audio come un microfono con cuffia
- Tutti coloro che saranno accettati riceveranno 75$ in assegni della American Express
Pubblicato il 26/05/10 - aggiornato il | 1 commento :
Ai publisher va il 68% dei ricavi di Adsense per i contenuti e il 51% di Adsense per la ricerca.
Con un post su Inside AdSense, successivamente pubblicato anche nella sua versione italiana, Google Adsense comunica la quota di compartecipazione degli editori online alle entrate derivanti da due dei suoi principali prodotti. Non sto a ripubblicare cose che potete comunque leggere in italiano nel post appena linkato, ne faccio quindi una breve sintesi
- In tutto il mondo il guadagno di Adsense per i contenuti è il 68% di quello che Google ricava dagli inserzionisti AdWords
- Dal 2003, anno della sua introduzione, tale percentuale non è mai cambiata
- La quota che Google trattiene, oltre che per i costi di gestione, serve anche per lo sviluppo di altri prodotti da utilizzare in AdWords
- La percentuale dei guadagni destinati ai publisher per Adsense per la ricerca è del 51%. Si tratta in sostanza dei click che vengono fatti da chi fa delle ricerche dai siti attraverso il motore personalizzato. In questo caso i costi per lo sviluppo, secondo quanto dichiarato, sono superiori in quanto servono al miglioramento delle tecnologie di ricerca. Tale quota è la stessa dal 2005, anno in cui fu aumentata
- Per gli altri programmi tra cui Adsense per applicazioni mobili, Adsense per i feed e Adsense per i giochi è stato deciso di non rendere nota la percentuale in quanto ancora non sono ancora chiari i costi associati al supporto. Le quote inoltre variano sensibilmente da prodotto a prodotto. Alcuni sono negoziati attraverso dei contratti individuali
- Al momento non è prevista ne prevedibile alcuna modifica di queste percentuali
- Secondo Adsense quello che conta è il guadagno totale e non la percentuale. Se con Adsense i vostri click hanno generato 100 dollari a voi ne toccheranno 68. Un altro circuito pubblicitario che vi dà l'80% del guadagno, nel momento in cui fosse in grado di raccogliere entrate solo per 50 dollari, voi ne ricevereste 40, quindi di meno.
- Lo scorso dicembre hanno ricevuto ben 35.000 voti su 600 suggerimenti e li stanno esaminando tutti per migliorare il servizio.
Pubblicato il 24/05/10 - aggiornato il | Nessun commento :
In Google Adsense è adesso possibile filtrare gli annunci in base alle categorie anche per i publisher italiani.
La funzionalità del filtro delle categorie era già presente nei siti di lingua inglese ed è stata da poco estesa anche a altre lingue tra cui l'italiano. L'utilizzo di questo strumento ha eminentemente un valore etico e può essere utilizzato da coloro che non vogliono sul proprio sito tipi di annunci he ritengano possano urtare la loro suscettibilità e quella dei lettori.
La notizia è stata data da Inside AdSense e riguarda ben undici categorie di annunci. Per maggiori informazioni si può consultare questa pagina della guida.
Ecco l'elenco di tutte le categorie che si possono filtrare
Pubblicato il 06/05/10 - aggiornato il | 7 commenti :
Usare gli Strumenti per Webmaster per guadagnare di più con Adsense.
I blogger più esperti sanno bene che solo attraverso una attenta analisi delle statistiche delle visite e dei click sugli annunci del blog si possono trovare dei metodi per affinare la nostra offerta di articoli rendendola sinergica ad un'offerta pubblicitaria efficace e redditizia.
Ricordo tra l'altro l'importanza di conoscere gli articoli che portano i maggiori guadagni per poterne scrivere altri sui medesimi argomenti e i trucchi per aumentare le entrate Adsense.
In questo video del team Adsense è presentato il servizio Strumenti per Webmaster con l'intento di usarlo, non solo per ottimizzare il sito in ambito SEO, ma anche come fonte di informazioni per aumentare le entrate
Pubblicato il 08/04/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Le Campagne Flighted di Adwords alla base della fluttuazione dei guadagni di Adsense.
Vi sarà capitato di notare che le revenue Adsense sono a dir poco ballerine e che possono avere oscillazioni (giorno su giorno) anche del 50%. Ci sono poi altri tipi di oscillazioni stagionali che è il caso di investigare in modo più approfondito.
Alcuni inserzionisti AdWords utilizzano quelle che vengono definite Flighted Campaigns, espressione di difficile traduzione, ma che vuole significare una campagna di breve durata tutta incentrata in un certo periodo dell'anno.
Queste metodologie di marketing vengono utilizzate sia per avere una risposta da parte dei lettori (click sugli annunci) che per promuovere un brand (in questo caso non interessano tanto i click quanto far conoscere e pubblicizzare un prodotto tramite la semplice esposizione di un banner). Chi organizza una campagna di branding in genere non utilizza il pay per click ma il CPM cioè il costo ogni mille impressioni pagina.
Pubblicato il 01/04/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Con Ad Innovations Google inaugura i Labs per Adsense, AdWords e altre forme di pubblicità sperimentali.
Quando Google vuole lanciare un nuovo prodotto lo mette di solito in Google Labs per testarne l'efficacia. Ci sono dei Labs separati per GMail, Calendar, Maps, e anche Youtube (in quest'ultimo caso si parla però di TestTube).
Adesso anche Google Ad ha la sua sezione in cui sperimentare nuovi prodotti pubblicitari. La filosofia di Google riguardo alla pubblicità è nota: gli annunci non sono altro che informazioni che debbono essere sempre più varie e creative, più interessanti e più utili.
L'obbiettivo di migliorare l'advertising si ottiene, sempre secondo Google, concentrandosi sull'utente e ascoltando i feedback degli inserzionisti che usano i loro prodotti.
Per lavorare in stretto contatto con gli inserzionisti hanno lanciato il portale Google Ad Innovations in cui verranno mostrate le ultime idee del team in modo da ricevere i commenti degli utilizzatori per testarne l'efficacia. Un altro strumento correlato lanciato la settimana scorsa è Search Funnel che fornisce dei rapporti utili agli inserzionisti AdWords e che può essere consultato anche dai publisher perché, come ripeto, sempre è istruttivo mettersi dall'altra parte per migliorare l'efficienza la nostra parte.
Pubblicato il 31/03/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Il remarketing (targeting comportamentale) è un nuovo strumento di AdWords che aumenterà le entrate Adsense.
Lo scorso anno proprio in questo periodo fu lanciata da Google Adsense la pubblicità basata sugli interessi. Questo comportò per tutti i publisher che la utilizzavano di inserire nel blog dei messaggi per i navigatori per informarli che potevano essere tracciati dal cookie DoubleClick inserito nel browser.
Adesso Google fa un ulteriore passo in avanti per rendere sempre più pertinenti e "aggressivi" i suoi annunci. Guardiamo la cosa dal punto di vista dell'inserzionista, da quello del navigatore e da quello del publisher.
Per l'investitore su AdWords è stato introdotto lo strumento del Remarketing (o retargeting) per seguire il cliente durante tutta la sua navigazione e per proporli nuove opportunità di acquisto. Forse con un esempio si riesce a spiegare meglio il suo funzionamento.
Pubblicato il 22/03/10 - aggiornato il | 5 commenti :
Registrarsi a PromoDigital per pubblicare articoli a pagamento.
I navigatori passano sempre più tempo nei social network come dimostrato da una ricerca della Nielsen e l'Italia è al primo posto davanti all'Australia in questo nuovo trend. Inizia la parabola discendente per i blog? Se sempre più persone invece di leggere articoli stanno ore e ore su Facebook in che modo ne risentiranno le entrate dei blogger? Non è che la vedo così brutta, il fatto è che in internet c'è una continua evoluzione e bisogna sempre stare al passo con i tempi.
A fronte di una possibile diminuzione di reddito derivante dai programmi di affiliazione nascono però sempre nuove opportunità. Alcune di queste sono molto controverse e investono l'etica stessa della rete. Recentemente l'italiana PromoDigital è entrata a far parte del gruppo europeo Wikio o meglio, come dicono loro, si è trattato di una fusione più che di una incorporazione.
Pubblicato il 17/03/10 - aggiornato il | 8 commenti :
13 segreti per aumentare i guadagni di Adsense.
Pubblicato il 09/03/10 - aggiornato il | 8 commenti :
DFB Small Business e Doubleclick Ad Planner sono i nuovi strumenti per i publisher che vogliono aumentare i loro guadagni.
Ho già dedicato un articolo a come presentare il blog agli inserzionisti con Ad Planner inoltre proprio domani 10 Marzo alle 11.00 del mattino ci sarà un webinar su DFP Small Business che ha preso il posto di AdManager.
Andiamo con ordine per fissare meglio le idee. E' noto che Google ha acquistato Double Click e adesso sta implementando questo servizio insieme agli altri programmi in modo da creare delle sinergie. Per prima cosa, come vi ricorderete, fu inserita la pubblicità basata sugli interessi che sembra abbia un grosso riscontro negli USA ma che sia ancora poco usata qui da noi.
I servizi che hanno mutato volto da circa una settimana sono appunto AdPlanner e AdManager. Il primo ha preso il nome di Doubleclick Ad Planner mentre il secondo quello di DFP Small Business. Si può accedere tramite il normale account Adsense.
Pubblicato il 06/03/10 - aggiornato il | 1 commento :
Blip.tv è un sito di video-sharing in cui si può guadagnare con la pubblicità.
Blip.tv è un sito di video-sharing presente nel web fin da lontano (?) 2005, lo stesso anno della nascita di Youtube, e punta su contenuti video creati dagli utenti. Dopo essersi registrati riempiendo un modulo apposito in cui si devono inserire username, nome, password (due volte) e indirizzo email. Nella parte finale occorre mettere il solito segno di spunta sull'accettazione dei termini di servizio e inserire i caratteri del controllo visivo (captcha).
Pubblicato il 05/02/10 - aggiornato il | 18 commenti :
Come creare i bottoni Paypal da mettere nel blog per accettare pagamenti o donazioni.
Abbiamo appena visto come si possa facilmente creare un conto Paypal collegandolo a un indirizzo email e come si possa a sua volta collegare a una carta di credito. Vediamo in dettaglio alcuni strumenti messi a disposizione dei blogger che volessero implementare questo servizio nel loro sito.
Dopo esserci loggati a Paypal con le nostre credenziali, si deve accedere alla scheda "Servizi per l'e-commerce". Ci sono opzioni per tutti i tipi di business. Ne riporto solo alcuni a titolo di esempio
- Pulsante Aggiungi al carrello - per vendere più oggetti contemporaneamente
- Pulsante Paga adesso - un pulsante per pagare un oggetto per volta
- Pulsante Iscriviti - per incassare fatture ricorrenti o rate di iscrizione (p.e. per corsi online)
- Pulsante Dona - per accettare donazioni con paypal, con carte di credito o prepagate
- Pulsante Buoni Regalo - per vendere buoni regalo personalizzati attraverso il sito
Ciascun modello di business ha una sua tipologia di pulsante paypal da inserire in modo generico nel sito o da associare a un prodotto che si vuole vendere.
Il bottone Paypal viene creato mediante il solito codice HTML. Il metodo è molto simile per tutte le tipologie di pulsanti quindi mi limiterò a quello per le donazioni che potrebbe essere messo anche nei blog che non sono di supporto ad attività commerciali.
Si clicca quindi su Donazioni nelle opzioni previste in Servizi per l'e-commerce
La procedura consta di tre passaggi. Nel primo dobbiamo riempire dei campi con le seguenti modalità
- In "Accetta pagamenti per" si può scegliere tra Donazioni, Prodotti, Servizi, Buoni regalo, Iscrizioni
- In "Nome Organizzazione/servizio" si inserisce per esempio il nome del blog
- In "ID" si può mettere facoltativamente un numero identificativo per poi conoscere attraverso quale bottone abbiamo ricevuto la donazione
- In "Personalizza aspetto" possiamo personalizzare il pulsante Paypal oppure inserire il nostro logo attraverso l'URL dell'immagine che abbiamo precedentemente caricato nel web in un servizio tipo Skydrive
- Si sceglie anche la valuta, la donazione libera o a importo fisso e il tipo di notifica delle transazioni
Nel secondo passaggio si sceglie se salvare il nostro pulsante per non doverlo ricreare una seconda volta e per proteggerci da eventuali addebiti fraudolenti. Nel terzo passaggio ci sono le funzioni avanzate che sono a beneficio degli utenti più esperti e che tralascio in questa trattazione di tipo propedeutico.
Finalmente si clicca su Crea Pulsante.
Non resta che selezionare e copiare il codice come certo avrete fatto tante altre volte. Se si ha un blog su Blogger si può andare su Layout > Aggiungi un gadget > HTML/Javascript e incollarlo con un titolo che potrebbe essere "Se mi vuoi pagare un caffè…". Se vuoi vederne un esempio puoi andare nel blog "Videochat Gratis"; si trova in alto sulla destra e ha quest'aspetto
Se cliccate sopra al pulsante si aprirà una scheda protetta in cui inserire l'importo da trasferire tramite Paypal. Questo è un bottone per eventuali donazioni ma, mi ripeto, possono essere creati pulsanti anche per siti che vendono beni o servizi.
Come registrarsi a Paypal, come effettuare o ricevere pagamenti, come ricaricare il conto e come collegare una carta di credito anche prepagata.
Nel caso si scelga il Profilo Personale, nel modulo successivo, dovremo inserire: indirizzo email, password paypal (due volte con un minimo di 8 caratteri), nome, cognome, indirizzo, CAP, città, provincia e numero di telefono. Quest'ultimo viene richiesto solo per contattarci nel caso ci fossero problemi con il conto e assicurano che non viene condiviso con gli operatori di telemarketing.
Dopo che si è creato il conto e si è attivato, sarà possibile accedervi inserendo email e password.
Si può già iniziare a acquistare online o accettare pagamenti ma conviene prima effettuare quella che è l'operazione di verifica. In sostanza bisogna inviare 1,50€ con la nostra carta di credito il che permetterà a Paypal di avere la conferma dell'identità. In ogni caso questi spiccioli verranno comunque accreditati nel nostro conto.
Nella parte alta della schermata dell'account ci sono tutte le schede per utilizzare il servizio
Si possono fare praticamente tutte le operazioni di un conto corrente bancario:
- Invia pagamento
- Richiedi pagamento
- Ricarica conto
- Preleva
- Cronologia
- Carta prepagata Paypal
Se vuoi inviare un pagamento devi solo compilare l'indirizzo email del beneficiario (ovviamente quello che è collegato a Paypal) e inserire l'importo. Si può inviare un pagamento anche a chi non ha un conto Paypal perché verrà avvertito via email e lo potrà aprire in un secondo momento.
Se si vuole ricevere un pagamento anche da chi non ha un conto Paypal è sufficiente inserire il suo indirizzo email e la somma che si vuole incassare
Si clicca su Continua quindi su Richiedi pagamento per confermare. Se l'indirizzo che abbiamo inserito non è collegato ad un account Paypal, il destinatario avrà comunque tutte le informazioni per crearlo. Sia nel caso del pagamento ricevuto che effettuato si potrà inserire un messaggio per il soggetto con cui si effettua la transazione. Il trasferimento di denaro con Paypal è gratuito per familiari e amici mentre viene detratta una percentuale variabile se è a fronte di acquisto di beni o servizi.
Si può anche collegare una carta di credito al nostro conto Paypal andando su Profilo > Aggiungi o rimuovi carta
- Il numero della carta di credito
- Il tipo di carta (Visa, Mastercard, PostePay, Mastercard, Carta Aura, America Express, Carta prepagata Paypal)
- La data di scadenza
- Il numero di sicurezza di tre cifre posto sul retro della carta
- La data di nascita
- L'indirizzo di fatturazione (va inserito ma serve solo per chi ha partita IVA)
- Si termina cliccando su Aggiungi Carta.
In un prossimo articolo vedremo come inserire i banner di Paypal in un blog come supporto a un commercio online o dei semplici pulsanti per delle donazioni.
Pubblicato il 23/01/10 - aggiornato il | 1 commento :
Perché stanno diminuendo le entrate Adsense a Gennaio.
La mia è semplicemente un'analisi qualitativa sul sentito dire e potrei essere smentito dai fatti. Dopo un forte aumento delle entrate Adsense nell'ultima parte dell'anno appena trascorso, in questi primi giorni di Gennaio, in molti blog, si assiste a un ridimensionamento più o meno marcato dei guadagni. Dobbiamo fare alcune considerazioni
- Gli investitori pubblicitari concentrano le loro attenzione sul periodo delle festività natalizie in cui si concentrano la maggior parte degli acquisti. Passate le feste sono inevitabilmente diminuite le campagne AdWords e quindi il numero degli inserzionisti che concorrono all'asta per inserire gli annunci
- Quando parlo di diminuzione mi riferisco all'eCPM cioè al guadagno ogni mille pagine viste. I valori assoluti possono essere diversi e dipendono dall'effettivo numero di impressioni pagina
- E' interessante dare uno sguardo ai risultati economici di Google per il quarto trimestre del 2009. A fondo pagina c'è una presentazione che contiene tra l'altro anche questo grafico
I dati del fatturato sono divisi in trimestri e si vede che nel 2008 c'è stata una crescita costante che però si è interrotta nel primo trimestre 2009 così come indicato dalle frecce.
Al netto della crisi economica che si è fatta sentire prevalentemente nel secondo trimestre del 2009 è quindi naturale una contrazione degli introiti ad inizio anno. Dopo lo strepitoso risultato dell'ultimo trimestre dello scorso anno era indubbiamente difficile che le cose sarebbero continuate così alla grande.
Credo di poter dire che si tratti di un arretramento provvisorio e che non ci sono motivi di pensare che le cose non debbano migliorare anche a breve termine. Ovviamente parlo secondo la mia esperienza personale che può essere anche molto diversa da quella di altri publisher.
Mi aspetto commenti, considerazioni, conferme o smentite di questa tendenza che ho notato in queste prime settimane del 2010.