Pubblicato il 17/04/15e aggiornato il

Come conoscere la posizione di una pagina o di un post nei risultati di ricerca di Google.

Come conoscere la posizione reale nei risultati di ricerca di un determinato sito in funzione di una determinata parola chiave a prescindere dalla Cronologia del browser, dalle Cerchie di Google+ e dalla Geolocalizzazione.
Ricevo abbastanza di frequente in questo blog commenti di questo genere: "Fino a ieri ero al secondo posto nelle ricerche di Google e adesso sono retrocesso alla 45-esima posizione. Perché". "Ho molti dei miei post posizionati bene nelle SERP di Google ma questo mi porta poche visite." "Se faccio una ricerca con il computer di casa sono posizionato molto bene mentre se provo a farla con il computer dell'ufficio allora sono molto indietro".

Tutte queste tematiche sono in realtà collegate tra loro e la risposta a questi quesiti in definitiva è molto semplice. Se siete dei blogger avrete certamente sentito parlare del SEO che è l'acronimo inglese di Ottimizzazione dei Motori di Ricerca. Qualche volta si utilizza anche l'espressione Ottimizzazione SEO che è linguisticamente sbagliata visto che la parola Ottimizzazione sta già nell'acronimo. Però come sanno bene dalle parti dell'Accademia della Crusca l'uso vince sempre sulla correttezza della regola.  

L'algoritmo di Google è in continuo divenire e riceve aggiornamenti anche in tempo reale oltre a quelli dovuti a un importante cambio di metodologia come lo sono stati Panda, Penguin e Colibrì e come lo sarà quello previsto per il 21 Aprile riguardo al Mobile Friendly

La figura professionale dell'esperto SEO è da tempo che ai suoi clienti non promette più di arrivare al primo posto nei risultati di ricerca perché questo dato non è assoluto e dipende da almeno altri due fattori. I fattori di cui abbiamo una conoscenza certa e che influiscono sul posizionamento delle pagine sono l'ubicazione dell'utente che effettua la ricerca e la Cronologia del browser che utilizza.

In altre parole se io che mi trovo a Firenze digito su Google la query "Pizzeria", i risultati che vedrò saranno influenzati dal fatto che mi trovo in una certa località

ricerche-google

Un discorso analogo vale anche per la parola chiave "Ristorante" ma anche per ricerche di tipo professionale come "Idraulico", "Dentista", "Veterinario", ecc  Se queste stesse identiche ricerche fossero fatte da un utente di Roma si visualizzerebbero risultati completamente diversi. 

Oltre ai 2oo fattori di ranking il posizionamento dei risultati è funzione anche dei cookie depositati nel browser e che dipendono dai siti che si sono visualizzati in passato cioè in definitiva dalla Cronologia di esplorazione. Con espressioni più pertinenti questi due fattori lato client delle SERP si chiamano Geolocalizzazione e Posizionamento reale dei risultati organici.

Purtroppo so che vi darò una delusione ma solo raramente il posizionamento del vostro sito sarà molto alto per una data parola chiave. La ragione che lo vede al top della pagina dipende soprattutto dai cookie presenti nel vostro browser e dal fatto che eseguite ricerche su Google da loggati con il vostro account. Infatti Google modifica il posizionamento dei risultati anche in funzione delle Cerchie di Google+. 

COME SI DETERMINA IL POSIZIONAMENTO REALE DI UNA PAGINA WEB?


Un buon dato sul posizionamento effettivo di una pagina o di un post che non abbia dei riferimenti locali è quello di usare una scheda in Incognito (Chrome) oppure la Navigazione Anonima (Firefox). Provate a fare due ricerche con la stessa query in una pagina normale da loggati e in una anonima e vedrete che i risultati saranno sensibilmente diversi.

ricerca-anonima-normale 

Come vedete dallo screenshot nel test che ho effettuato per una query tipica di questo sito le differenze non sono poi tante ma è una casualità. Spesso però l'utilizzo della scheda in Incognito non è sufficiente per stabilire l'effettivo posizionamento di una pagina web. Lo stesso Google ci offre uno strumento molto potente per determinare la SERP di una parola chiave. Si tratta di Google Custom che dà i risultati delle ricerche depurate da influenze di cookie e geolocalizzazione


ricerca-google-custom  

I primi due risultati della SERP non cambiano ma gli altri sono diversi da quelli ottenuti con la scheda in Incognito. C'è anche un altro tool molto utile per gli esperti SEO che può essere usato anche dagli amministratori dei blog per avere dei dati precisi sulla loro attività

SEO SERP è una estensione per Google Chrome che permette di aggiungere una icona alla barra di Chrome. Quando ci si clicca sopra, si inserisce la query di ricerca, il dominio del sito di cui si vuole conoscere il posizionamento e la versione  del motore di Google (www.google.it p.e.)  

seo-serp-chrome

Si va su Submit per ottenere il risultato 

seo-serp-chrome[5]

La cosa che certo mi riempie di orgoglio è che questo sito è posizionato al primo posto per la query "widget blogger" anche con il motore www.google.com e non solo con www.google.it. Vedere poi che vengo prima di vere e proprie leggende del mondo di Blogger è una grande soddisfazione. Peccato che questo non si ripercuota sul numero delle visite al blog visto che i volumi di ricerca della parola chiave in questione sono veramente poca cosa anche a livello mondiale.

Tornando alle domande con cui ho iniziato il post a questo punto si possono dare anche le risposte:
  • La retrocessione di molte posizioni spesso dipende dalla pulizia del browser o dall'utilizzo di tool quali CCleaner che elimina i dati di navigazione
  • I visitatori non arrivano anche se siamo nei primi posti dei risultati perché si tratta solo di un dato soggettivo dovuto alla ricerca fatta da loggati.
  • La differenza di posizionamenti tra i diversi computer è dovuta appunto alla diversa composizione dei cookie dei differenti browser e computer utilizzati.




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