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Pubblicato il 19/08/12 - aggiornato il | 8 commenti :
Perché i Guest Post potrebbero penalizzare un blog.
Pubblicato il 05/12/11 - aggiornato il | 3 commenti :
Come fare a creare dei video.
Questo articolo è un guest post scritto dall'autore di Creare Video.
Hai visto quanto è popolato il mondo del web di moltissimi video? In social o comunque siti come Youtube è quasi impossibile loggarsi e non trovare nessun video nuovo. Su Youtube vengono caricati tantissimi video al giorno e questo ci fa capire quanto il video editing sia diventato importante al giorno d'oggi. E' ormai una vera e propria professione che permette a moltissime persone di realizzare video e di condividerli nel web per sentire il parere di un ampissimo pubblico sempre pronti a guardarli: noi tutti siamo il pubblico. Oggi però ti voglio dire che possiamo anche essere i video editer e creare video partendo da zero! E' infatti possibile imparare tutte le tecniche che utilizzano i video editer e cercare di diventare bravi come loro!

Pubblicato il 15/11/11 - aggiornato il | Nessun commento :
Convertitori per file in MP3.
Guest post scritto dall'autore di Creare Musica
Se adori la musica, sicuramente possiedi anche un dispositivo portatile che ti permette di portartela dietro dove e quando vuoi. Potresti infatti possedere un cellulare, un lettore multimediale, uno smartphone o anche un ipod. In tutti questi casi risulta un po' scomodo dover occupare tantissimo spazio a causa dei brani musicali considerando che questi dispositivi sono nati proprio per portare con sé il maggior numero di brani. Bisogna quindi trovare una soluzione per avere il miglior rapporto quantità/mb occupato in questo caso, anche se questo vorrà dire di sacrificare un po' di qualità.

Pubblicato il 23/09/11 - aggiornato il | 2 commenti :
Anche tu puoi creare un website!

Pubblicato il 03/08/11 - aggiornato il | 4 commenti :
Creare Interi brani musicali: ti basta il pc!
Guest post scritto da Antonio di Creare Musica.
Scommetto che anche tu hai pensato, almeno una volta, a quanto vorresti essere un artista. Sì, pensa che potresti realizzare interi brani musicali e poi diventare anche un po’ famoso. Moltissime persone ci pensano e lo vedono come sogno nella propria vita ma in realtà moltissime si arrendono.
Si arrendono perché pensano ai costi molto alti da pagare per diventare un artista. Devi infatti considerare il prezzo degli strumenti musicali della band ed anche i prezzi della scuola di musica. E’ ovvio che, moltissimi aspiranti artisti, pensando a tutto questo si demoralizzano.

Pubblicato il 14/06/11 - aggiornato il | 18 commenti :
Quando lo schermo del computer portatile diventa nero, come risolvere

Pubblicato il 15/11/10 - aggiornato il | Nessun commento :
Cos'è e quando effettuare un backorder.
Guest post scritto da Roberto Pala, consulente SEO Specialist.
Nell'ultimo periodo, si fa un gran parlare di backorder, ma cos'è questo sconosciuto? Il termine backorder viene impiegato per descrivere l'azione con la quale viene recuperato un dominio in scadenza. Oggi, in particolare, parleremo di quando effettivamente conviene effettuarne uno.
Nel nostro paese, successivamente al lancio sul mercato del nuovo servizio di backorder (il primo in Italia), abbiamo parlato e sentito parlare spesso di questa pratica ma altrettanto spesso viene impiegata in maniera non precisa e non proficua.
Iniziamo dalla causa primaria che porta al backorder, un dominio che ci interessa e che reputiamo di valore adeguato, si avvicina alla sua scadenza. In questi casi, il recupero del dominio è giustificato dall'interesse personale e quindi non possiamo discuterne. Ci sono altri casi invece, in cui il backorder viene effettuato per il fascino incomprensibile che suscita in noi quel determinato dominio e non tanto per il valore reale che noi attribuiamo allo stesso. Un dominio per avere un valore reale deve avere alcune caratteristiche importanti come ad esempio chiavi contenute, lunghezza, estensione ect. ma nel momento in cui si parla di backorder queste non bastano o almeno non sono certo le sole da tenere in considerazione.

Pubblicato il 01/02/10 - aggiornato il | 11 commenti :
Bloggare: prendiamola con filosofia.
Questo articolo è un guest post scritto da Nik0, studente di filosofia, appassionato di informatica e autore del blog Videeco.
Da studente e appassionato di filosofia sono convinto che prendere questa disciplina troppo sul serio nuoccia alla salute, ma allo stesso tempo ignorarne l'esistenza e non prenderla in considerazione chiude l'individuo su di alcuni aspetti che danno alla vita sfumature più varie e un senso più compiuto.
Dopo un inizio così controverso è meglio se comincio subito con lo spiegarmi: la prima cosa che ti insegnano al liceo riguardo la filosofia è che cosa vuol dire questa parola, "filo" sta per "amare" e proprio come cinofilo sta per amante dei cani, filosofo sta per amante del sapere, perché "-sofia" vuol dire "sapere", nel senso di conoscere o scoprire. Per questo mi piace pensare che i blogger oggi siano un po' filosofi, curiosi per natura, così amanti del proprio sapere da sentire la necessità di condividerlo con gli altri.
Vi starete chiedendo perché io ho deciso di condividere questo mio pensiero con voi? Perché quello che da blogger ereditiamo dalla filosofia è tantissimo e anche perché da questa materia possiamo trarre tantissimi spunti per bloggare meglio. Per ragioni di spazio e tempo oggi vi propongo solo due spunti che ritengo fondamentali.
1) IPSE DIXIT, citare le fonti.
Citare le fonti è una pratica che ogni blogger deve svolgere con accuratezza e meticolosità, ma è un concetto che ereditiamo dal passato, fin dalla nascita del pensiero occidentale abbiamo tracce di pensatori che citano altri pensatori per varie ragioni:
· Il tempo è limitato e continuare il lavoro di un altro è più rapido che cominciare da zero. Citarlo(linkarlo) è un modo per indicare agli altri dove andare a cercare per completare il nostro discorso.
· è stata una forma di rispetto, spesso degli allievi continuavano il lavoro dei maestri (addirittura di Aristotele molto ci arriva dagli appunti dei suoi studenti).
Questo meccanismo nel web è ormai consolidato, i contenuti altri vengono linkati(citati) più o meno per le stesse ragioni, ma la storia della filosofia ci insegna a stare attenti ed è proprio qui che volevo arrivare.
Nel medioevo Aristotele era stato citato(linkato) così tanto da essere diventato ormai indiscutibile. Il filosofo greco e le sue teorie erano diventati fondamentali per qualsiasi altra teoria, soprattutto per la teologia cristiana. Questo ha portato come tutti saprete alla condanna di Giordano Bruno e all'abiura di Galilei poiché le loro teorie eliocentriche si scontravano con quella geocentrica di Aristotele. Per la società del tempo sarebbe stato inconcepibile poiché dar torto ad Aristotele avrebbe voluto dire dar torto anche a tutto il resto distruggendo tutta la struttura del sapere dell'epoca. Per questa ragione tutt'oggi nessuno ha chiesto scusa a Bruno e per le scuse a Galilei abbiamo dovuto aspettare fino alla seconda metà del '900.
Con questo voglio dire che linkare è un dovere, ma che è altrettanto vero che non bisogna dare per scontata nessuna fonte, nemmeno la più autorevole, nemmeno Engadget ad esempio, anche loro come Aristotele possono sbagliare :) Dobbiamo sempre verificare personalmente cosa andiamo a scrivere!
Fortunatamente dal rinascimento in poi l'IPSE DIXIT (l'ha detto lui...) perse di valore, grazie a pensatori scienziati e letterati che finalmente capirono che era il caso di smettere di credere ciecamente a quello che aveva detto un uomo (sì solo un normalissimo uomo) 2000 anni prima.
2) Se non lo sai spiegare a tua nonna allora non hai capito.
Albert Einstein, famosissimo scienziato e anche filosofo riguardo alle sue teorie disse, se non lo sai spiegare a tua nonna allora non lo hai capito. Niente di più vero. Potremmo scrivere le cose in modo complicato, ma non ci capirebbe nessuno, invece per dimostrare che abbiamo padronanza dell'argomento del quale stiamo parlando dobbiamo esprimerlo in modo semplice e comprensibile. Non solo ci dimostreremo competenti, ma la nostra opera sarà anche più popolare e più gradita dal pubblico. I paroloni difficili e complicati non piacciono a nessuno, forse solo agli esperti che li usano, ma sono una ristrettissima minoranza. Fatevi capire, vi aiuterà! (non solo in ambito web, vale per tutto).
Spero di avervi convinto del fatto che la filosofia non fa poi così schifo ^^ e che abbiate trovato l'articolo interessante, lasciatemi un vostro parere.
P.S. Ringrazio Parsifal per l'iniziativa degli articoli guest e per i fantastici contenuti del suo blog che mi hanno spessissimo aiutato!

Pubblicato il 29/01/10 - aggiornato il | 9 commenti :
Perché i Guest Post convengono sia a chi li scrive che a chi li ospita nel proprio blog.
I Guest Post sono degli articoli scritti da persone diverse dall'autore del blog. La particolarità di questi articoli è che possono essere utili sia a chi li scrive che a chi li ospita. Il beneficio per il blog che ospita il guest post sta nell'avere un articolo in più senza nessuno sforzo mentre quello dell'autore del post è nell'opportunità di farsi conoscere a una platea diversa dalla solita.
Non ho usato l'espressione più grande perché non è assolutamente detto che l'autore del guest post debba avere un blog più piccolo di quello a cui invia l'articolo da pubblicare. Ci possono essere dei casi che per opportunità non si possa affrontare un determinato argomento sul nostro blog ma sia possibile farlo in un altro.
A me per esempio piacerebbe molto scrivere dei guest post di argomento politico per blog che abbiano quella tipologia. E' evidente che il tema dell'articolo deve avere un minimo di attinenza con i temi trattati per non essere considerato un corpo estraneo dai lettori.
Nel blogging esistono anche forme di pubblicazione a pagamento degli articoli che personalmente non ho mai sperimentato e che si dividono grossomodo nelle due categorie
- Io ti pago se scrivi un post per il mio blog
- Tu mi paghi se scrivo un articolo che fa pubblicità al tuo sito o alla tua attività
Nel primo caso sono i proprietari dei grandi siti che pagano dei ragazzi per scrivere degli articoli che poi monetizzeranno con Adsense e altri programmi di affiliazione. E' una nuova forma di investimento, se così si può chiamare. Nel secondo caso si tratta invece di quelli che vengono anche chiamati "articoli marchette" in cui il blogger percepisce dei soldi per fare pubblicità a prodotti o siti.
Il caso del Guest Post è completamente diverso e presuppone che non ci sia alcun passaggio di denaro. Si basa tutto su una reciproca convenienza che può essere così sintetizzata
- Chi scrive il guest post ha la possibilità di farsi conoscere, di far conoscere il proprio sito e di ottenere dei link. Se scrive un articolo di valore è probabile che in molti sottoscriveranno i suoi feed
- Chi ospita il guest post dà un aiuto a un "collega" meritevole e, mi piace ripetere, la generosità viene alla lunga ripagata nella rete.
- Inserire articoli con stili e contenuti diversi, ma collaterali a quelli soliti è comunque un arricchimento per il blog che li ospita
- In fatto di link ci guadagnano tutti visto che ci sarà quello al blog dell'autore del post che a sua volta avviserà i suoi lettori di aver scritto un articolo su un altro blog mettendo il relativo link. Essendo collegamenti a dei contenuti reali non verranno certo assimilati a degli scambi di link.
Ho deciso quindi di accettare degli articoli scritti da altri blogger e ho postato in una pagina statica le linee guida per la pubblicazione di guest post.
Per evitare fraintendimenti vorrei sottolineare alcune cose
- L'argomento dell'articolo dovrà riguardare l'informatica (anche intesa in senso lato)
- Non presentate articoli che sono già stati pubblicati perché i contenuti duplicati danneggiano il blog
- Inserirò il link al blog dell'autore del post quindi non c'è bisogno di aggiungerne altri
- I guest post non possono riguardare una recensione del proprio sito o della propria attività professionale perché allora si rientrerebbe in uno dei casi degli articoli a pagamento illustrati in precedenza
- Nel caso in cui non accettassi di pubblicare dei guest post che mi sono stati proposti vi invito comunque a non essere rancorosi nei miei confronti perché certo non sono mosso da antipatia
Sono curioso di vedere se e quante proposte di guest post riceverò. Per saperne di più consultate la pagina "Collabora con un Guest Post".
