Pubblicato il 04/06/16e aggiornato il

20 consigli per posizionare al meglio un post nei risultati di ricerca di Google.

20 semplici trucchi per scalare le SERP di Google agendo su titoli, parole chiave, permalink, peso immagini, link, anchor text.
Quando si parla di migliorare il posizionamento di una pagina web nei risultati di ricerca relativi a una data parola chiave si entra a tutti gli effetti in quella disciplina denominata SEO, acronimo di Search Engine Optimization. Ci sono dei professionisti, i cosiddetti esperti SEO, che dovrebbero aiutare i loro clienti a posizionare meglio le pagine dei loro siti. I loro risultati spesso però lasciano molte perplessità. Vediamo come migliorare il posizionamento delle pagine del nostro sito senza dover ricorrere a esperti esterni.

L'algoritmo di Google che dipendeva di più di 200 parametri adesso probabilmente ne prenderà in considerazione molti di più, qualcuno forse neppure lontanamente ipotizzabile. In linea di principio quello che premia Google sopra ad ogni altra cosa è il contenuto del post (Content is King). Se un lettore apre una pagina e si sofferma per lungo tempo a consultarla oppure se clicca su un link è come se esprimesse un voto positivo sulla stessa pagina. Mentre se la lascia dopo pochi secondi il voto sarà negativo. Ecco perché secondo me la frequenza di rimbalzo e la permanenza media su un sito sono parametri ufficialmente non presenti tra i 200 fattori di ranking ma probabilmente più rilevanti di altri. 

Tra i parametri che prende in considerazione Google ce ne sono alcuni che riguardano il sito in generale come per esempio la sua anzianità, la sua usabilità anche da dispositivi mobili, la velocità di caricamento e la parola chiave presente nel nome del dominio. Altri fattori sono invece specifici del singolo post e vengono chiamati Page Level Factors. In questo articolo analizzeremo alcuni di questi parametri ricordandoci che lo stesso Google ha pubblicato una Guida SEO. Bisogna però ricordarsi che l'ottimizzazione di un singolo parametro non consentirà di scalare prepotentemente la SERP e d'altra parte la sua mancata ottimizzazione non penalizzerà più di tanto il sito. Quello che dobbiamo tenere a mente è una visione complessiva di queste tematiche in modo da scegliere dei compromessi di volta in volta. Per esempio un post che abbia molte immagini in alta definizione sarà lungo da caricare ma se è all'interno di un sito di un fotografo o di una agenzia di viaggi o di una fashion blogger è chiaro che non si potrà fare a meno di pubblicare le foto.    

seo
  1. Inserire una o più parole chiave nel titolo insieme a eventuali sinonimi.
  2. Mettere la parola chiave più rilevante il più possibile verso sinistra. Per esempio se si pubblica una recensione è opportuno iniziare con il nome del prodotto recensito
  3. Ripetere la parola chiave altre volte nel corpo del post. Non bisogna però esagerare nella percentuale. Una va messa nell'incipit e solo nei post lunghi se ne possono mettere 4 o più.
  4. Le parole chiave è bene metterle in grassetto e/o in corsivo utilizzando i tag <b>, <strong>, <i> o <em>. In questo modo si indicherà a Google che si tratta di una parola o frase rilevante.
  5. Se nell'articolo ci sono immagini allora va usato il tag Alt, ovvero Testo Alternativo, che è quello che vede il lettore fino a che il browser non riesce a caricare le foto.
  6. Inserire le parole chiave anche nell'URL. Con Blogger si può personalizzare la seconda parte del Permalink. Questa stessa operazione su Wordpress può essere fatta in modo anche più radicale. Vale quello già detto per il titolo con le parole chiave più rilevanti da inserire più a sinistra.
  7. Non inserire la keyword principale in un testo di ancoraggio che punta a un post del nostro blog o a un articolo di un altro sito. Se avete scritto una recensione sullo stesso tema qualche mese prima è giusto linkarla nel nuovo post ma con un anchor text diverso da quello della parola chiave principale. Se per esempio avevate già scritto un post su uno smartphone di Marca X quando linkate il vecchio post non usate come testo di ancoraggio "Marca X" ma p.e. un più generico "telefonino di gamma alta". In questo modo si trasmetterà al nuovo post l'autorevolezza del vecchio senza però penalizzarlo nella parola chiave su cui invece vogliamo spingere.
  8. Il titolo del post non dovrebbe superare i 70 caratteri questo perché Google nei risultati di ricerca tronca tutti i titoli che superano questa lunghezza. Questo non significa però che i post con i titoli lunghi non vengano presi in considerazione da Google.
  9. L'ottimizzazione del titolo non può essere troppo spinta come per esempio un semplice elenco di parole chiave. Il titolo viene visualizzato dai lettori nei risultati di ricerca e deve essere tale da suscitare interesse e quindi invogliare i lettori a cliccarci sopra. Occorre quindi trovare un compromesso tra presenza di parole chiave e piacevole lettura.
  10. Usare termini descrittivi anche nel Permalink e non espressioni senza senso. Questo vale soprattutto per Wordpress per coloro che scelgono, sbagliando, la struttura del Permalink più semplice con solo il numero della pagina che segue in nome del dominio.
  11. In Blogger usare le Preferenze di Ricerca per aggiungere ai post la sua Meta Descrizione.
  12. Se nella digitazione del Permalink o in quella del tag Alt delle immagini ci fosse la necessità di dividere le parole è meglio usare il trattino (-) e non l'underscore (_). È infatti possibile che Google interpreti l'underscore come l'operatore logico AND mentre il trattino come l'operatore OR. In sostanza con il trattino le parole chiave separate saranno considerate anche singolarmente mentre con l'underscore lo saranno solo nella loro unione. In parole povere iphone-ipad sarà posizionato per ricerche su iphone e su ipad mentre iphone_ipad verrà posizionato solo per ricerche che abbiano come parole chiave sia iphone che ipad.
  13. I motori di ricerca privilegiano i contenuti originali. Bisogna fare in modo che Google riconosca la nostra paternità di quel contenuto. Per questa ragione è opportuno linkare vecchi post che siano correlati a quello che stiamo scrivendo e aggiungere un link automatico nei feed.
  14. Occorre usare parole chiave rilevanti. Si possono cercare su Google Trends o anche semplicemente su Google per vederne i suggerimenti e il numero di banner pubblicitari presenti. 
  15. Per far salire un post nelle ricerche di Google occorra che ottenga delle valutazioni positive. I voti più importanti sono quelli dati dai backlink cioè da altri siti che linkano i nostri post. Sono rilevanti anche le condivisioni sociali come il numero di tweet o di link su Facebook.
  16. L'autorevolezza locale sarà sempre influenzata dalla autorevolezza globale. Se un sito prestigioso pubblica un post avrà una posizione di preminenza a prescindere dalla qualità del suo contenuto. L'autorevolezza globale però non è un dato assoluto e può essere incrementata se Google si accorge della bontà dei contenuti pubblicati o anche perduta se invece rileva un peggioramento della qualità delle pagine che vengono postate.
  17. Quando si linkano i nostri vecchi post è meglio variare l'anchor text del collegamento. Se si usa Open Live Writer è quindi bene modificare ogni tanto i link automatici. 
  18. Per rendere più rapido il caricamento della pagina è bene scalare la dimensione delle immagini. Se per esempio abbiamo una larghezza del layout di 600 pixel non è opportuno pubblicare immagini che abbiano una larghezza superiore. Dovremo quindi ridimensionarle se fossero più larghe con programmi quali Photoshop, Gimp, Paint.NET, ecc.
  19. Sempre per velocizzare il caricamento delle foto è opportuno usare dei tool quali TinyPNG e JPG Optimizer per diminuire il peso dei formati PNG e JPG senza perdere qualità. 
  20. I post che ci danno maggiore soddisfazione in termini di numero di pagine viste vanno aggiornati ogni qualche mese per mostrare a Google che hanno ancora contenuti freschi. Gli stessi commenti dei lettori possono essere considerati degli aggiornamenti a tutti gli effetti.




2 commenti :

  1. Punte impressionanti, Ernesto!
    Per una migliore ottimizzazione delle immagini tenta di utilizzare Shortpixel invece... si ottengono risultati migliori per quanto riguarda la velocità troppo. ;)

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