Pubblicato il 07/03/15e aggiornato il

25 consigli per scrivere un post perfetto per i lettori e per i motori di ricerca.

Come creare un post che sia buono per i lettori e per i motori di ricerca seguendo i consigli di chi scrive articoli da più di sette anni.
Insieme al titolo il contenuto di un post è il fattore di ranking più importante per il suo posizionamento nei risultati di ricerca. Nell'articolo precedente abbiamo visto come avere degli spunti sui post da scrivere osservando quello che fanno i siti che pubblicano contenuti con i nostri stessi argomenti. Il monitorare blog simili al nostro che già hanno avuto successo non è naturalmente sufficiente per scrivere degli articoli attraenti. Un autore di blog contrariamente a uno scrittore e a un poeta deve necessariamente tenere conto non solo dei lettori ma anche e soprattutto dei motori di ricerca. Possiamo scrivere cose interessantissime ma se i motori non le premiano con un buon posizionamento nelle SERP il nostro sforzo rimarrà vano. Il mantra di Google "content is king" ci consente di provare a cercare un compromesso accettabile tra quello che desiderano i lettori e quello che invece prediligono i motori. 

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Con questo articolo metto a disposizione dei visitatori di questo sito quello che ho imparato in sette anni e più di blogging riguardo ai trucchi e alle regole da seguire per risultare interessanti ai lettori senza penalizzare l'appeal che si deve necessariamente esercitare nei confronti dei motori di ricerca.
  1. Pianificazione dei post - L'idea di scrivere un articolo può avvenire in qualsiasi momento anche quando non siamo davanti al computer. È quindi opportuno prendere subito nota delle idee che ci frullano per la testa per non rischiare di dimenticarsele. Con i moderni smartphone si possono utilizzare applicazioni quali Evernote per prendere appunti e per pianificare il lavoro.
  2. Documentazione innanzitutto - Un notevole aiuto nel trovare sempre nuovi temi da proporre ai lettori, anche se ci si muove in una nicchia limitata, viene dalla lettura di tutto quello che viene pubblicato sugli argomenti che trattiamo. È imprescindibile usare un lettore di feed quale Feedly per scorrere i titoli di centinaia e centinaia di titoli in pochi minuti soffermandoci poi a leggere solo quelli che ci interessano e che possono costituire degli spunti per dei post.
  3. Il contenuto svincolato dalla attualità - Se gestiamo un sito che scrive sulla attualità significa che probabilmente abbiamo sopravvalutato le nostre possibilità. I contenuti legati al contingente perdono di interesse da parte dei lettori e da parte dei motori dopo pochi giorni. Magari si può avere un picco di lettori sul momento ma questi si azzereranno rapidamente. Inoltre nel settore delle news dobbiamo fare concorrenza ai siti dei quotidiani online e ai vari siti professionali che si occupano di attualità sportiva, di gossip, celebrities e quant'altro. Se invece scriviamo articoli sul tipo di "How to" questi resteranno validi e potranno rimanere nelle SERP ancora per anni.
  4. L'importanza della ricerca - Prima di scrivere un post è opportuno fare delle ricerche per vedere quello che è stato già scritto sul tema. Il blogger deve aggiungere valore se vuole essere considerato da lettori e da motori quindi dobbiamo integrare tutto quello che è già disponibile online con nuove idee, con nuove informazioni e con nuove conoscenze.
  5. Scrivere articoli sullo stesso tema -  Se un articolo ha avuto una grande accoglienza tra i lettori che lo hanno commentato, linkato e condiviso è consigliabile continuare sulla stessa falsariga e riaffrontare il tema magari partendo da un'altra prospettiva. Questo è positivo non solo per i lettori ma anche per i motori di ricerca. Se si scrive un solo post su un dato argomento, Google lo ignorerà mentre, se lo si affronta più volte, i nostri post saranno tenuti in maggiore considerazione. Inoltre poi Google potrebbe iniziare a considerarci come una autorità per questo tema a beneficio del posizionamento di tutto il sito.
  6. Leggere con attenzione i commenti sul blog e sulla pagina fan - In molti siti i commenti dei lettori non vengono neppure letti. Molti miei post invece nascono proprio da spunti che mi vengono offerti da commenti o da email inviatemi da qualche lettore. Non amo l'approccio privato ma qualche volta mi è stato utile. Occorre essere consapevoli di quello che interessa di più ai visitatori per poter migliorare l'offerta di contenuti.
  7. Prestare molta attenzione al titolo - Il titolo di un articolo contribuisce pare per un buon 40% al posizionamento. Non si può fare quello che fanno alcuni quotidiani che nei titoli inseriscono dei giochi di parole, delle ironie o dei doppi sensi perché questi non saranno capiti dai motori di ricerca. Il sistema migliore per posizionare bene un post è quello di dargli come titolo la parola chiave che riteniamo i navigatori digiterebbero per trovare i nostri contenuti. Questo non significa che il titolo debba essere un mero elenco di parole chiave ma deve essere descrittivo perché poi sono i lettori quelli che lo devono scegliere tra tutti gli altri risultati di ricerca. Inoltre non deve essere troppo lungo perché altrimenti viene troncato da Google.
  8. Citare le fonti fa bene a tutti - Soprattutto nei blog italiani i link agli altri siti sono molto rari anche quando dovrebbero essere doverosi. Quando si inserisce nel post un collegamento a un sito da cui abbiamo trovato ispirazione e informazioni non si fa solo un favore a chi linkiamo ma aggiungiamo valore anche al nostro articolo. Posso dire che per la mia esperienza i post che hanno avuto maggiore successo sono quelli con più link esterni.
  9. Non divagare troppo dal tema principale - Un grande oratore utilizza metafore, racconta aneddoti, fa citazioni colte di filosofia anche quando parla di scienza o tecnologia. Un blogger è bene che limiti questi voli pindarici perché altrimenti Google potrebbe non comprendere il vero tema del post con ripercussioni negative per il posizionamento dello stesso.
  10. L'importanza dell'incipit - Come ho già avuto modo di scrivere la maggior parte dei visitatori si rende conto che il vostro post non risponde alle loro esigenze e lascia la pagina dopo pochi secondi. Questa si chiama frequenza di rimbalzo ed è superiore al 50% per praticamente tutti i siti. Dobbiamo quindi fare delle prime righe del post un concentrato di informazioni e di emozioni per trattenere il visitatore. Ci sono anche quelli che iniziano l'articolo con una domanda. Chi interromperebbe la lettura di un post dopo un punto interrogativo?. Bisogna considerare l'incipit come fosse il trailer dell'articolo.
  11. Lunghezza del post - Non esiste una regola precisa sulla giusta lunghezza di un post però il Panda Update ha penalizzato i siti con contenuti di poco valore quindi nel dubbio è sempre meglio scrivere post un più lunghi piuttosto che brevi. D'altra parte non è consigliabile inserire troppa carne al fuoco perché si rischia di stancare il lettore senza contare che se con lo stesso contenuto possiamo scrivere due o tre post ecco che aumentiamo le chance di essere trovati.
  12. Linkare i nostri post passati - Inserire dei collegamenti a articoli che abbiamo scritto in passato sullo stesso tema aiuta l'autore a non ripetere cose già scritte, aiuta il lettore ad accedere a più informazioni e genera automaticamente dei link al nostro sito se ci sono degli aggregatori che li ripubblicano con o senza autorizzazione. A questo scopo è molto utile scrivere i post con Windows Live Writer che genera dei collegamenti automatici alle voci preimpostate.
  13. Eliminare i commenti offensivi e di spam - Nel punto 6) ho parlato dell'importanza dei commenti ma ci sono anche le controindicazioni. Se si scrive di argomenti molto controversi come il calcio o la politica non è raro avere dei commenti offensivi o volgari. In questo caso non bisogna perdere tempo a controbattere perché è proprio quello che desidera il troll ma cancellare il commento senza ulteriori spiegazioni. Vanno subito eliminati anche i commenti di spam specie se contengono dei link cliccabili. Questi potrebbero portare a pagine che non piacciono a Google come quelle con contenuti per adulti, che violano il copyright o che diffondono malware.
  14. Scrivere in modo semplice ma rigoroso - Un articolo non è un trattato e può essere letto da persone superesperte del tema o da perfetti neofiti. Bisogna quindi cercare di essere più chiari possibili per i primi, evitando un linguaggio troppo tecnico, ma di scrivere in modo rigoroso per i secondi per non sembrare eccessivamente semplicistici. Quando non se ne può fare a meno è utile inserire dei link a pagine che possono servire come supporto per informazioni aggiuntive sul tipo delle voci di Wikipedia.
  15. Rileggere sempre i post - La differenza tra un blog di qualità e uno raffazzonato la fanno anche gli errori di battitura, quelli di ortografia e pure quelli di sintassi. Non occorre certo essere laureati in lettere per essere dei bravi blogger visto che spesso il rileggere quello che si è scritto porta alla correzione della maggior parte di questi errori che tra l'altro sono malvisti anche da Google.
  16. Separare le informazioni dalle opinioni - Nei siti che pubblicano idee controverse è bene che l'autore tenga ben distinte le informazioni dalle proprie opinioni. Quando si ripubblicano dati è consigliabile linkare la fonte e non darli come acquisite sulla parola. 
  17. Riconoscere quando si è sbagliato - Tutti i blogger hanno commesso degli errori o li commetteranno. Non c'è alcuna ragione per non ammetterlo. Non solo non si perderà la stima dei lettori ma ci si guadagnerà in autorevolezza perché si creerà un rapporto di maggior fiducia. Ringraziare sempre i lettori che ci fanno presente un errore di battitura o una manchevolezza.
  18. Pensare a una possibile seconda parte di un post - Per ogni post che si scrive bisogna prendere in esame la possibilità che possa avere un seguito nel caso susciti notevole interesse nei lettori. Riprendere quindi i temi dei vecchi post di successo per creare nuovi articoli di sicuro impatto e per mantenere sempre vitali quelli ormai datati.
  19. Aggiornare gli articoli con più traffico - Dai dati di Google Analytics o anche dalle stesse Statistiche di Blogger possiamo vedere quali sono i post del blog con più visite. Bisogna cercare di mantenerli sempre vitali in modo che non perdano posizioni nelle SERP. Un modo è quello dei commenti ricevuti dai lettori ma quando questi mancano ecco che bisogna rinfrescarli modificandoli con l'aggiunta anche di poche cose che però saranno un segnale a Google che il post è ancora vitale e non abbandonato a sé stesso.
  20. Crearsi uno stile personale - Durante la realizzazione di un articolo bisogna cercare di essere coinvolgenti e fare in modo che il lettore ti riconosca dalle prime righe. Occorre quindi aggiungere ai post un tocco personale e darsi un tono il più originale possibile. Si possono fare esempi e inserire fatti di contorno, l'importante però è essere diretti, trasmettere i fatti in modo rettilineo e non distrarre troppo il lettore come già detto al punto 9)
  21. Separare i paragrafi e usare elenchi - Per non appesantire troppo il contenuto del post è bene separare fisicamente un paragrafo da un altro andando su Invio. In questo modo si eviteranno quei malloppi senza soluzione di continuità che sono anche difficili da leggere. È anche utile usare gli elenchi per rendere anche graficamente più evidenti le informazioni presenti. Personalmente giustifico sempre i miei post per renderli  allineati anche sulla destra.
  22. Usare immagini insieme al testo - È dimostrato che la presenza di elementi multimediali come immagini, video, mappe o altro ancora migliora il rank potenziale di un post. Bisogna ricordarsi di aggiungere alle foto i tag Alt e Title che sono molto importanti per la SEO.
  23. Personalizzare i Permalink - Su Blogger come su Wordpress possiamo personalizzare la seconda parte dell'URL di un post. È fortemente consigliabile usare questa funzionalità per mettere nell'URL le parole chiave più rilevanti del nostro articolo o loro sinonimi.
  24. Usare le Preferenze di Ricerca - Sempre su Blogger possiamo inserire una Descrizione che deve essere un riassunto di quello che tratta il post. Tale snippet sarà anche quello che si vedrà come testo nelle condivisioni su Facebook o su Google Plus.
  25. Non avere fretta nel pubblicare - Cercare, nei limiti di tempo che ci permettono i nostri impegni, di limare il più possibile il contenuto del post. Non saranno due minuti in più a renderlo meno attuale. Prima di cliccare su Pubblica verificare che ci siano tutti i link al posto giusto, che non si sia dimenticato nulla e che non ci siano errori di ortografia o battitura. Naturalmente qualcosa può sempre sfuggire. Approfittare poi della rilettura per aggiungere grassetto e corsivo alle frasi e alle parole chiave più rilevanti anche a beneficio di Google.




2 commenti :

  1. Molto interessante.
    Grazie per averci trasmesso il tuo Knowhow!

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  2. interessante e grazie dei consigli :)

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