Pubblicato il 06/08/19 - aggiornato il  | Nessun commento :

Aggiornamenti algoritmo di Google Core Update: cosa occorre sapere

Cosa sono gli aggiornamenti core update dell'algoritmo di Google, come scoprirli, come migliorare il posizionamento e come ripristinare il sito se è stato penalizzato
Gli webmaster di tutto il mondo guardano agli aggiornamenti principali dell'algoritmo di Google con un misto di aspettative che vanno dal timore di essere penalizzati alla speranza di veder premiati i propri sforzi.

Gli aggiornamenti principali di Google vengono chiamati Core Update e avvengono una o due volte l'anno. Gli ultimi di cui abbiamo notizia sono stati introdotti nell'Agosto del 2018 e nel Marzo del 2019.

Se abbiamo notato una significativa diminuzione o aumento di traffico che riteniamo non dovuto a cicli stagionali, si può consultare l'account Google SearchLiason su Twitter, che comunica ai suoi follower se si sta procedendo con il roll-out di un Core Update. Lo scorso 1 Agosto tale account, smentendo con un tweet che fosse in atto un aggiornamenti significativo, ha però linkato un post del Google Webmaster Central Blog che illustra come funzionano gli aggiornamenti dell'algoritmo di ricerca di Google e del perché alcuni vengano resi pubblici.

Spero che i lettori più attenti agli aspetti SEO gradiranno la traduzione con relativa esegesi.

INDICE

  1. Frequenza aggiornamenti
  2. Core Update e Contenuti rivalutati
  3. Qualità dei contenuti
  4. Linee Guida per qualità e EAT
  5. Ripristino del sito.

1) FREQUENZA AGGIORNAMENTI


Ogni giorno, Google di solito rilascia una o più modifiche progettate per migliorare i risultati di ricerca. La maggior parte non risulta essere evidente agli webmaster ma aiuta Google a migliorare l'algoritmo in modo incrementale. Alcune volte, un aggiornamento può essere evidente agli webmaster, perché ha portato miglioramenti o peggioramenti in diversi siti. La politica di Google è quella di confermare tali aggiornamenti quando ritengono che ci siano informazioni fruibili che i webmaster e i produttori di contenuti potrebbero prendere in relazione all'update. Ad esempio, quando è stato introdotto lo "Speed Update", sono stati dati mesi di preavviso e relative consulenze.

Diverse volte all'anno, Google apporta modifiche significative e di ampia portata agli algoritmi e ai sistemi di ricerca. Tali aggiornamenti sono denominati "core update". Sono progettati per garantire che, nel complesso, vengano presentati contenuti pertinenti e autorevoli ai ricercatori. Questi aggiornamenti di base possono anche influire su Google Discover. Google solitamente conferma i grandi aggiornamenti di base, perché in genere producono effetti notevoli. Alcuni siti possono notare cadute o guadagni notevoli del traffico. Gli webmaster che sperimentano attività SEO cercheranno una soluzione e Google vuole assicurarsi che non provino a riparare le cose sbagliate. Inoltre, potrebbe non esserci nulla da risolvere.





2) CORE UPDATE E CONTENUTI RIVALUTATI


Spesso non c'è niente di sbagliato nelle pagine che potrebbero funzionare meno bene dopo un core update. Non hanno violato le linee guida per gli webmaster, né sono state oggetto di un'azione manuale o algoritmica, come può accadere alle pagine che le violano. In realtà, non c'è nulla in un aggiornamento di base destinato a pagine o siti specifici. Al contrario le modifiche riguardano il miglioramento del modo in cui i sistemi di Google valutano i contenuti in generale. Queste modifiche possono far sì che alcune pagine che in precedenza non erano state premiate, funzionino meglio dopo un aggiornamento, oppure può succedere il contrario.

blogger-seo

Un modo per pensare a come funziona un aggiornamento di base (core update) è quello di immaginare di aver fatto un elenco dei 100 migliori film nel 2015. Qualche anno dopo, nel 2019, se si aggiorna l'elenco, questo cambierà quasi sempre, perché alcuni film nuovi e meravigliosi, che prima non c'erano, saranno ora candidati per essere inseriti tra i migliori. Si potrebbero anche rivalutare alcuni vecchi film e renderci conto che meritavano un posto più alto nella lista, rispetto a quella realizzata anni prima. L'elenco cambierà e i film, che precedentemente in alto nell'elenco e che si sposteranno verso il basso, non significa che siano pessimi. Ci sono semplicemente altri film più meritevoli che verranno posizionati prima di quelli elencati in precedenza.






3) QUALITÀ DEI CONTENUTI


Quindi le pagine che peggiorano la SERP dopo un aggiornamento di base, in linea di massima non hanno nulla di sbagliato da correggere. Detto questo, Google comprende che coloro che escono male da un aggiornamento di base potrebbero ritenere di dover fare qualcosa. Il consiglio è sempre lo stesso, ovvero di concentrarsi sull'offrire i migliori contenuti possibili. Questo è quello che gli algoritmi cercano di premiare. Un punto di partenza è rivisitare i consigli di Google aggiornati che consentono una autovalutazione sull'offerta di contenuti di qualità.

a) CONTENUTO E DOMANDE SULLA QUALITÀ

  1. Il contenuto fornisce informazioni, rapporti, ricerche o analisi originali?
  2. Il contenuto fornisce una descrizione sostanziale, completa dell'argomento?
  3. Il contenuto fornisce analisi approfondite o informazioni interessanti che sono al di là dell'ovvio?
  4. Se il contenuto si basa su altre fonti, evita semplicemente di copiare o riscrivere quelle fonti, e fornisce invece un valore aggiunto e originalità sostanziali?
  5. Il titolo della pagina fornisce un sommario descrittivo e utile del contenuto?
  6. Il titolo della pagina evita di essere esagerato o scioccante?
  7. È questo il tipo di pagina che desideri aggiungere ai segnalibri, condividere con un amico o consigliare?
  8. Ti aspetteresti di vedere questo contenuto in una rivista stampata, in un'enciclopedia o in un libro?

B) DOMANDE SULLA COMPETENZA

  1. Il contenuto presenta le informazioni in un modo che ti fa desiderare di fidarti, come ad esempio una chiara fonte,  delle prove di una esperienza provata, informazioni sull'autore o sul sito che le pubblica, ad esempio tramite collegamenti a una pagina dell'autore o alle informazioni sul sito?
  2. Se effettuassi delle ricerche sul sito che ha pubblicato il contenuto, verrebbe l'impressione che sia ben attendibile o ampiamente riconosciuto come un'autorità sugli argomenti trattati?
  3. Questo contenuto è stato scritto da un esperto o comunque da un appassionato che dimostri chiaramente di conoscere l'argomento che ha pubblicato?
  4. Il contenuto è privo di errori evidenti facilmente verificabili?
  5. Ti sentiresti a tuo agio nel fidarti dei contenuti per questioni relative a denaro o addirittura alla tua vita?

C) DOMANDE DI PRESENTAZIONE E DI STILE

  1. Il contenuto è senza errori di ortografia, di sintassi o di stile?
  2. Il contenuto è stato prodotto bene o sembra sciatto e frettoloso?
  3. Il contenuto è prodotto in serie o esternalizzato a un gran numero di creatori o diffuso su una vasta rete di siti, in modo che singole pagine o siti non ricevano la stessa attenzione o cura?
  4. Il contenuto contiene troppi annunci che distraggono o interferiscono con il contenuto principale?
  5. I contenuti vengono visualizzati bene anche con i dispositivi mobili ?

D) DOMANDE COMPARATIVE

  1. Il contenuto fornisce un valore aggiunto rispetto ad altre pagine simili nei risultati di ricerca?
  2. Il contenuto sembra servire gli interessi genuini dei visitatori del sito o sembra esistere solo perché il suo autore cerca di indovinare cosa potrebbe posizionarsi bene nei motori di ricerca?
Oltre a porsi queste domande, per una autovalutazione del nostro sito, è opportuno cercare un parere onesto da altre persone che non sono nostre affiliate. È utile anche individuare le pagine che sono state maggiormente premiate per scoprirne la ragione anche in relazione alle domande precedenti.





4) LINEE GUIDA PER QUALITÀ E EAT


È opportuno conoscere le Linee Guida di Google (PDF in inglese) e la Guida SEO di Google (PDF in italiano). Google ha anche dei valutatori (rater), persone reali, che forniscono informazioni dettagliate per verificare che gli algoritmi forniscano buoni risultati, in modo da confermare che gli aggiornamenti stanno funzionando bene.

I valutatori addetti alla ricerca non hanno alcun controllo sul posizionamento delle pagine. I dati del rater non vengono utilizzati direttamente negli algoritmi di classificazione, ma vengono usati nello stesso modo con cui un ristorante potrebbe fare con le schede di feedback dai commensali. Il feedback aiuta Google a sapere se i loro sistemi sembrano funzionare per premiare i contenuti di qualità. Imparare su come i rater valutano la qualità delle pagine, sarebbe utilissimo per migliorare i contenuti dei nostri siti. In particolare, i rater sono addestrati a capire se il contenuto ha quello che viene chiamato un EAT forte. EAT è l'acronimo di Expertise, Authoritative e Trustworthy che in italiano può tradursi come Competenza, Autorevolezza e Affidabilità.

Nel post del Google Webmaster Central Blog vengono linkate alcune risorse per migliorare l'EAT:
  1. E-A-T and SEO di Marie Haynes
Personalmente ritengo sia indispensabile creare una pagina con la biografia dell'autore e le sue competenze.

RIPRISTINO DEL SITO


Una delle domande più importanti che si pongono gli webmaster è quanto ci voglia per ripristinare un sito ovvero quanto tempo occorra all'algoritmo di Google per rivalutarlo dopo che siano state apportate le modifiche necessarie.

Gli aggiornamenti del tipo core update avvengono a scadenza di qualche mese uno dall'altro. Supponendo che siano state introdotte le corrette modifiche nei contenuti, potrebbe non esserci un recupero delle posizioni perdute fino al core update successivo. Google però sta predisponendo anche degli aggiornamenti core update più piccoli che però non sono molto evidenti e che non vengono annunciati. Tuttavia possono contribuire al recupero del posizionamento qualora i miglioramenti introdotti lo richiedano.

Va tenuto presente che i miglioramenti apportati dagli webmaster, o dai proprietari del sito, non sono una garanzia di recupero, né le pagine hanno una posizione consolidata o garantita nei risultati di ricerca. Se in un sito ci sono contenuti meritevoli, questo continuerà a posizionarsi bene anche dopo gli aggiornamenti importanti.

È fondamentale capire che i motori di ricerca Google non comprendono i contenuti come fanno gli esseri umani. La loro attività consiste nel cercare segnali nel contenuto e capire come questi siano correlati al modo in cui gli umani valutano la pertinenza. I collegamenti tra le varie pagine web (backlink) è un ben noto segnale che viene utilizzato da Google. Ma ne vengono usati anche molti altri, che non vengono rivelati per proteggere la genuinità dei risultati di ricerca. Il numero e la qualità delle interazioni con i social network è un altro fattore particolarmente importante. Prima del rilascio di un core update, c'è una raccolta di feedback dei valutatori (rater) di qualità di ricerca, per vedere se il peso di segnali presi in esame abbia migliorato l'algoritmo.

Ovviamente Google è consapevole che nessun perfezionamento apportato alla ricerca è perfetto. Questo è il motivo per cui continuano ad aggiornare periodicamente. I feedback e i test sono fondamentali per affinare il loro sistema della ricerca. Tutto questo lavoro può portare al ripristino di contenuti erroneamente penalizzati, anche se un proprietario dei contenuti non avesse apportato modifiche significative. In certe situazioni, i continui aggiornamenti potrebbero valutare tali contenuti in modo più favorevole così come la critica e il pubblico può cambiare idea sulla valutazione di un film che era stato stroncato in precedenza. Si può trovare aiuto in tal senso nella sezione Google Webmaster dedicata a questo tema.

Concludo il post linkando risorse SEO per gli utenti di Blogger che possono essere trovate su questo sito:




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