Pubblicato il 01/10/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

SEO Blogger: ottimizzare titolo, permalink e descrizione di ricerca.

Come ottimizzare Titolo. Permalink e Descrizione di Ricerca di Blogger per migliorare l SERP dei risultati di ricerca di Google e attirare più traffico organico.
Per avere visibilità nel mondo di internet non è sufficiente mettere online dei buoni contenuti ma occorre anche seguire delle regole che consentano a queste pagine di primeggiare nei risultati di ricerca.

Il traffico che arriva in una pagina o in un sito può essere conseguenza di condivisioni sui social quali Twitter, Facebook o Instagram, di campagne promozionali fatte tramite mailing list o investendo denaro in AdWords o nella pubblicità di Facebook.

In genere però la fetta più importante di visitatori arriva tramite la ricerca su Google. È quindi importante ottimizzare i contenuti in funzione delle parole chiave che vogliamo intercettare.

A beneficio di chi non ha molta dimestichezza con questo tema ricordo che Google posiziona le pagine nei suoi risultati con un algoritmo influenzato da più di 200 fattori di ranking.

Tutta l'attività degli webmaster per migliorare l'appeal dei loro contenuti si definisce SEO che è l'acronimo di Search Engine Optimization ovvero Ottimizzazione per i Motori di Ricerca. Talvolta si usa anche l'espressione Ottimizzazione SEO anche se non è corretta linguisticamente perché la parola "Ottimizzazione" è già presente nell'acronimo SEO.

Il mantra di Google è "Content is King" quindi il contenuto delle varie pagine dovrebbe essere il fattore di ranking più importante. In realtà si possono trovare esempi che confermano questa linea ma anche esempi che invece la mettono in dubbio. Oltre che cercare di scrivere post di qualità il blogger deve però seguire le linee guida di Google per avere maggiori chance di un migliore posizionamento nei risultati di ricerca.





Occorre evitare di commettere degli errori che possono penalizzare le nostre pagine e seguire quelle che sono delle semplici regole dettate anche dal buon senso. I fattori a cui dobbiamo prestare maggiore attenzione oltre al contenuto sono sostanzialmente tre: Titolo, Permalink e Descrizione della Ricerca.

1) TITOLO


Il titolo deve essere descrittivo ma breve e riflettere i temi trattati nel post. Bisogna considerare che il titolo dell'articolo è quello che leggerà chi ha effettuato la ricerca e che cliccherà sul titolo che gli sembra più attinente alle sue esigenze. La pubblicazione di titoli fatti solo da parole chiave senza significato è quindi da evitare.

Sono da bandire anche i doppi sensi che il motore di ricerca non è in grado di comprendere. La lunghezza del titolo non deve superare i 70 caratteri, massimo 80 per la ragione che la parte del titolo che eccede non verrà mostrata nei risultati di ricerca. Il titolo che ho scelto per questo articolo è lungo 68 caratteri quindi rientra nei limiti.






Le parole chiave più rilevanti occorre porle il più possibile a sinistra. Un sistema valido è quello di usare i due punti come ho fatto in questo titolo per avere all'inizio le prole chiave più importanti relativamente al contenuto.

2) PERMALINK


Fin dal 2012 sono stati introdotti in Blogger i Permalink personalizzati. Il Permalink è l'URL univoco di ciascun post e in un blog gratuito di Blogger ha questa struttura di base:

nomesito.blogspot.com/2017/10/permalink.html

dove all'inizio c'è il dominio del sito, poi anno e mese della pubblicazione e infine il Permalink che precede l'estensione della pagina web che è .html. Si può personalizzare solo il Permalink.

permalink

Dopo aver aperto l'Editor del post si va sulla destra su Impostazioni post -> Permalink e si mette la spunta su Permalink personalizzati. Si digitano le parole chiave più pertinenti del post separate da dei trattini. Il Permalink non supporta caratteri accentati o simboli particolari. Il Permalink dovrà avere una lunghezza tale da essere visualizzato completamente nei risultati di ricerca.





Ci sono due scuole di pensiero sul Permalink. Secondo la prima è meglio aggiungere le stesse parole chiave usate nel titolo e secondo la stessa gerarchia da sinistra a destra per rinforzare la loro posizione. Secondo altri è invece meglio puntare su sinonimi delle parole chiave usate nel titolo per catturare ricerche sullo stesso argomento ma digitate con query diverse. Io personalmente talvolta uso delle parole inglesi nel Permalink come traduzione di quelle italiane ma lo faccio soltanto se tali parole sono riconosciute anche da un utente medio italiano.

Contestualmente alla digitazione del Permalink verrà mostrato l'URL che viene generato. Dopo che si è pubblicato un post con un determinato Permalink questo non va più modificato.  Se lo facessimo creeremmo degli URL non trovati visto che il post potrebbe essere già stato indicizzato da Google, condiviso sui social network e rilevato dai lettori di feed degli utenti che si sono iscritti al nostro sito.

3) DESCRIZIONE DELLA RICERCA


La Descrizione della Ricerca del singolo post è la più importante tra le tre descrizioni presenti in Blogger. Per attivarla occorre andare su Impostazioni -> Preferenze di ricerca -> Metatag -> Descrizione. Dopo aver messo la spunta su si digitano fino a un massimo di 150 caratteri per la descrizione complessiva del sito quindi si salvano le modifiche. Dopo questa operazione nella colonna di destra Impostazioni post dell'Editor di Blogger sarà presente la Descrizione della ricerca che potrà essere digitata come sunto dell'articolo.

descrizione-della-ricerca

Si tratta di inserire una breve descrizione di quello che tratta il post. Tale descrizione sarà rilevata oltre che da Google Search anche da Facebook, Google Plus e Twitter quando vengono condivisi i nostri post. La lunghezza dovrebbe essere  di 150-200 caratteri al massimo.

Si va su Completato quando abbiamo finito. La Descrizione di ricerca contrariamente al Permalink può essere modificata tutte le volte che si vuole anche per i post pubblicati molto tempo prima. Anzi una sua modifica porterà Google a considerare il post come fresco e ancora valido.

La scelta del riassunto deve essere sempre descrittiva e contenere tutte le parole chiave più rilevanti eventualmente utilizzando anche dei sinonimi. Si possono aggiungere anche altre parole chiave che per ragioni di spazio non abbiamo potuto inserire nel Titolo e nel Permalink.




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