Pubblicato il 30/06/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Quale formato usare tra PNG e JPG, MP3 e FLAC, DOC o PDF, MP4 o AVI.

Come scegliere il formato migliore per i file immagine (JPG o PNG?), per i documenti (DOCX oPDF?), per gli audio (MP3 o FLAC?) e per i video (AVI o MP4?).
Quando si salva un file nel computer raramente c'è una unica scelta del formato in cui verrà salvato. In genere l'utente ha più possibilità e queste dipendono dall'uso che si vuole fare dello stesso file.
In questo post vedremo di risolvere qualche dubbio in merito alle scelte più comuni che riguardano le immagini, i documenti, i file audio e quelli video.

Innanzitutto come saprete il formato di un file è individuato dalla sua estensione cioè dalla stringa solitamente di tre lettere posta a destra del punto e dopo il nome del file. Non sempre su Windows 10 è visibile tale estensione. Se non lo fosse bisogna aprire in Esplora File la cartella in cui è posizionato il file e andare nella scheda Visualizza.

Dopo averla aperta bisogna controllare che ci sia la flag nella casella di controllo accanto a Estensioni nomi file e eventualmente aggiungerla. Con questa impostazione verranno visualizzate le estensioni dei file.






I FORMATI DELLE IMMAGINI.  JPG O PNG?


Mi sono occupato in moltissimi post su come ottimizzare al meglio le immagini. Spesso però non si ha la necessità della ottimizzazione delle foto. Questa è una operazione importante solo se poi le immagini vengono pubblicate nel web per rendere il più rapida possibile l'apertura della pagina.






Molte persone usano i formati PNG e JPG senza fare troppa attenzione alle loro differenze che invece non solo esistono ma sono profonde. I fotografi professionisti sono soliti condividere le loro foto nel web in formato JPG che sta per Joint Photographic Experts Group.






La compressione delle immagini nel formato JPG è molto efficiente così che si possono presentare immagini senza perdere troppa qualità. La dimensione del file in JPG sarà sensibilmente inferiore a quello uscito dalla fotocamera digitale del fotografo che solitamente ha formato RAW. Se si salva più volte una immagine JPEG e se si ingrandisce compaiono delle riduzioni di qualità come ombre nei bordi e distorsioni in aree tra colori contrastanti.

Il formato PNG (Portable Network Graphics) ha in più di quello JPG anche il canale della trasparenza. L'algoritmo di compressione dei file PNG non è lossy come il JPG ma lossless. Non c'è quindi perdita di qualità. Quando si salva una immagine in PNG questa risulterà uguale all'originale.

In definitiva se si desidera condividere immagini di grande qualità salvate una volta per tutte è opportuno usare il JPG perché crea file più leggeri del PNG. Se invece si creano icone trasparenti o immagini con grandi contrasti come nel caso della presenza di un testo allora conviene usare il PNG.

I FORMATI DEI DOCUMENTI. DOCX O PDF?


Anche la scelta dei formati dei documenti in realtà non dovrebbe essere molto complicata. La differenza sostanziale sta nel fatto che si voglia condividere un file facilmente editabile o che invece non debba essere modificato.

I file editati con Word in formato .DOCX come quelli creati con Libre Office in formato .ODT sono utili per essere modificati ma non sono aperti facilmente e nello stesso modo da tutti i dispositivi. Infatti per aprire un file .DOCX occorre avere Word nel computer oppure Libre Office.
 
Questi file possono essere aperti anche con gli strumenti di Google Drive e di OneDrive ma un utente normale potrebbe non essere in grado di farlo in modo semplice. Se non si è sicuri che il destinatario abbi nel suo computer Word o almeno Libre Office occorre condividere il documento in formato PDF.

In realtà il visualizzatore ufficiale dei PDF cioè Adobe Reader così come il Lettore dei PDF di Windows non sono neppure necessari per aprire i PDF.  Tale formato di file può infatti essere aperto con i browser Chrome, Firefox e Microsoft Edge. La scelta del formato dei documenti quindi deve privilegiare il PDF.

Non è però sempre così. Se si deve condividere un documento che potrà essere modificato e editato da altri allora la scelta del PDF è negativa perché si tratta di un formato di difficile modifica. Si può editare in modo ottimale solo con lo strumento Adobe Acrobat che però non è presente in tutti i computer. Ci sono anche dei tool online ma il risultato della modifica è spesso deludente.

I FORMATI DEI FILE AUDIO. MP3 O FLAC?


Tutti noi siamo abituati ad ascoltare musica in MP3 e ci pare di buona qualità. In realtà non è proprio così. Il formato MP3 è un formato lossy che quindi perde di qualità nella compressione.

Il formato lossless con cui paragonarlo è il FLAC che però è molto più pesante. La differenza solo un esperto di musica la sente a orecchio. Un profano però può cercare nel web un pezzo in formato FLAC. Può poi convertirlo in MP3 con Audacity, con Format Factory o con altro strumento.

flac-mp3

Le differenze tra gli spettri dei due brani in MP3 e FLAC sono molto sottili ma diventano sempre più evidenti quando si usa lo zoom. I bordi sono più definiti nel brano in formato FLAC.

Quindi il formato MP3 in genere va bene ma il formato FLAC ha una qualità superiore. Per avvicinare i brani MP3 a quelli FLAC possiamo salvarli con un bitrate maggiore. Su Audacity possiamo per esempio andare su Modifica -> Preferenze -> Qualità -> Campionamento e scegliere il bitrate massimo

qualità-audio-mp3

In definitiva se si registra un audio la scelta migliore è il formato FLAC ma passare a MP3 con buona qualità rimane una scelta più che valida e solo gli esperti possono notare la differenza.

I FORMATI VIDEO. MP4 O AVI?


Il discorso sui formati video è decisamente più complicato e meriterebbe un post a parte. I formati poi possono essere suddivisi a seconda del tipo di codec audio e video utilizzano. I codec sono quegli strumenti che elaborano il video e che trasformano i fotogrammi in un flusso di bytes e di informazioni.

Esiste anche il bitrate del video che in sostanza è la dimensione in Megabit di un secondo di filmato. Più alto è il bitrate maggiore sarà la qualità del video. Anche i video possono essere compressi lossy, con perdita di dati, e lossless senza perdita di dati. I codec non determinano completamente il formato. Quest'ultimo è in funzione di quello che viene chiamato contenitore o container che ha al suo interno il codec audio e il codec video.

Il formato AVI è quello utilizzato dai computer Windows ma ci sono AVI con codec diversi tra di loro. Quando si fa una conversione con iWisoft Video Converter o con Format Factory si possono scegliere anche i codec oltre al formato contenitore. Il formato MP4 è il più moderno e solitamente ha il codec  H.264.

Il formato MP4 è quello usato nell'HTML5 ed è quello consigliato per caricare video. Visto che è riconosciuto dalla maggior parte del player è quello da scegliere in prima battuta per la condivisione di filmati.




Nessun commento :

Posta un commento

Non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrà eliminato. Metti la spunta a Inviami notifiche per essere avvertito via email di nuovi commenti. Se ti ho aiutato con il post o con le risposte ai commenti condividi su Facebook o su Twitter. Grazie.