Pubblicato il 27/11/15e aggiornato il

Come scoprire chi ci copia gli articoli e le immagini del blog.

Come scoprire chi ci copia i contenuti del blog, chi fa il copia incolla degli articoli, chi ripubblica le immagini e chi usa i feed per ripubblicare tutti i post.
Fin dalla nascita di internet uno dei comportamenti che dà maggiore fastidio ai creatori di contenuti è quello del plagio o della copia sia del testo sia delle immagini. Ci sono persone appassionate che sottraendo del tempo prezioso alle proprie attività ci mettono ore a creare pagine di livello mentre ce ne sono altre che copiano il lavoro altrui e lo ripubblicano in pochi secondi.

La cosa forse non è ancora chiara a tutti. Purtroppo c'è chi pensa che l'attività di blogging fatta scopiazzando a destra e a manca sia legittima e da furboni. È bene precisare che non è così e che chi si comporta in questo modo commette addirittura un reato che viola la proprietà intellettuale. I motori di ricerca sono in grado di stabilire la data di pubblicazione di un contenuto quindi dovrebbe essere anche facile determinare la reale paternità di una certa pagina. La cosa non sempre però va a buon fine specialmente con i siti meno affermati che non vengono indicizzati in modo sistematico.

Tutti coloro che scrivono in rete hanno bisogno di documentarsi. Prendere degli spunti e delle idee da altri siti in linea di massima non è plagio mentre lo è il copiare pedissequamente interi paragrafi. Facciamo un po' di ordine sul tema e sulle varie tipologie di scopiazzatura:
  1. Articoli che riprendono le idee che hai espresso in un post, ne ricalcano lo sviluppo ma non hanno periodi o intere frasi copiate dal tuo articolo
  2. Immagini o video che hai creato tu che vengono copiate e inserite in altri articoli senza la tua autorizzazione.
  3. Interi post che con il copia-incolla vengono ripubblicati pari pari da un altro sito senza inserire un link attivo di attribuzione.
  4. Tutti gli articoli del blog vengono ripubblicati automaticamente attraverso l'acquisizione dei feed.

Il punto 1) in linea di massima non è plagio. Non si può avere il monopolio delle idee. Facendo un esempio pratico se pubblico una recensione di un software o di un servizio con delle funzionalità appena introdotte non posso pretendere che chiunque pubblichi una recensione analoga metta il link al mio post anche se sono stato il primo a farla. Anche nel caso in cui si esprimessero le mie stesse idee un link di attribuzione al mio lavoro sarebbe sintomo di buona educazione ma non sarebbe obbligatorio.

I punti 2) e 3) sono invece casi classici di plagio e possono essere combattuti per vie legali. Si possono denunciare a Google visto che violano il Digital Millennium Copyright Act (DMCA). Si possono denunciare le pagine copiate con l'apposito modulo di Rimozione Copyright. Possiamo anche usare un tool più analitico come quello dello Strumento di Rimozione per motivi legali.

Per proteggere le immagini si possono inserire degli watermark per affermarne la paternità. Lo si può fare con Photoshop o con Gimp. Ci sono anche programmi specifici per aggiungere una firma alle immagini. Bisogna anche dire che ci sono pure diversi sistemi per togliere gli watermark e i logo non solo dalle immagini ma anche dai video.

Per evitare il copia incolla possiamo disabilitare il destro del mouse o utilizzare altre tecniche che però sono solo dei palliativi che servono sostanzialmente come deterrenza.

 

COME SCOPRIRE CHI CI HA COPIATO LE IMMAGINI

Si può facilmente scoprire se qualcuno ci ha copiato una foto in particolare. Si clicca con il destro del cursore sulla immagine in questione e si sceglie Copia URL immagine (Chrome)

copiare-indirizzo-immagini

Si va quindi su Google Immagini e si clicca sulla icona della macchina fotografica

ricerca-immagini 

Nel campo Incolla URL immagine si incolla l'indirizzo che abbiamo ricavato quindi si clicca su Ricerca tramite immagine. Nei risultati saranno visualizzati i post indicizzati con quella foto 

ricerca-immagine

Questa ricerca può essere fatta con tutte le immagini che sospettiamo ci siano state copiate per scoprire i siti in cui sono state ripubblicate. Google però non indicizza le immagini così velocemente come i post quindi ci possono volere anche diverse settimane prima di scoprire un sito copiatore.

Per avere una protezione dal copyright ben codificata possiamo usare il servizio Creative Commons e scegliere il tipo di licenza. La protezione legale è indipendente dalla licenza che però è utile per mostrare ai lettori quali siano i limiti a cui sono soggetti i nostri contenuti.

COME USARE GOOGLE ALERT


Tramite Google Alert possiamo ricercare alcune frasi specifiche che riteniamo possano essere copiate. Google ci avvertirà tramite email se quel paragrafo è stato pubblicato. Vai a Google Alert.

COME USARE COPYSCAPE


Un buon tool gratuito con servizi premium è Copyscape. Basta incollare l'URL del nostro sito o di una pagina del blog e andare su Go per visualizzare i risultati trovati
copyscape


COME USARE COPYGATOR


Un servizio simile è Copygator che analizza i Feed del nostro sito. Si incolla l'URL del dominio e si va su Show me per scoprire le eventuali pagine simili a quelle del nostro sito

coygator 


COME USARE FEEDBURNER


Anche FeedBurner può essere usato per scoprire chi ripubblica i nostri articoli in modo sistematico. Ci possono essere siti aggregatori a cui abbiamo dato il consenso alla ripubblicazione ma ce ne possono essere altri che questo consenso non ce l'hanno. Per scoprirli si accede a Feedburner, si seleziona il sito quindi si sceglie la scheda Analyze


analyze-feedburner

e si clicca su Uncommon Uses. Si visualizzeranno tutti i siti che utilizzano i nostri feed per la ripubblicazione. Potremo contattarli per informali che la cosa non ci piace e che nel caso non cessassero la ripubblicazione potremo procedere tramite DCMA o addirittura per vie legali.




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