Pubblicato il 17/01/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Aumentare la Memoria RAM in PC Windows 10

Come aumentare la memoria RAM di un computer Windows con File di Paging, Memoria Compressa e ReadyBoost.
La Memoria RAM, acronimo di Random Access Memory ovvero memoria ad accesso casuale, è un tipo di memoria volatile che permette l'accesso diretto a qualunque indirizzo di memoria. Nella memoria RAM vengono caricati i programmi che la CPU deve eseguire. Una volta chiusi i programmi, le modifiche apportate e non salvate sul disco rigido o su altra memoria non volatile, verranno perdute.

È quindi evidente come i computer con più memoria RAM risultino più veloci di quelli che ne hanno di meno. Nei computer Windows 10 viene usato anche il File di Paging che è presente nell'hard disc. Tale file pagefile.sys viene usato come memoria aggiuntiva.

Quando la RAM è insufficiente ecco che Windows immagazzina i dati in questo file che per il tipo di localizzazione rallenta molto il computer visto che impegna di continuo il disco rigido. Sempre in Windows 10 è stata introdotta una interessante novità riguardo alla Memoria RAM, denominata Memoria Compressa.

In ultima istanza i dati immagazzinati nella Memoria RAM vengono compressi così come accade nei programmi per la creazione di archivi ZIP e RAR. In questo modo per esempio un computer con una RAM di 8GB può immagazzinare dati per uno spazio superiore se parte di questi vengono compressi.





La memoria compressa varia di continuo e può essere monitorata andando su Gestione Attività cliccando con il destro del mouse sulla Barra delle Applicazioni. Si sceglie poi la scheda Memoria per avere tutti i dati in merito. In questo post vedremo come aggiungere ulteriore memoria a un PC Windows tramite una funzione che è presente in questi sistemi operativi già dai tempi di Windows Vista.

Dico subito che si tratta di una tecnologia che non ha convinto molto gli utenti ma, visto che per provarla occorre solo una chiavetta USB, tanto vale testare se nel nostro computer questa porti a miglioramenti significativi. La tecnologia in oggetto si chiama ReadyBoost e per usarla non occorre mettere mano all'hardware del PC.

La pendrive installata nel computer verrà usata come memoria RAM aggiuntiva e vale la pena usarla solo se si ha un computer con disco rigido classico e non serve a nulla se si ha un PC con un disco del tipo SSD, simile a quello dei tablet, con una memoria che non ha bisogno di un disco che ruoti. 
Per avere dei risultati accettabili occorre avere una chiavetta con una capacità almeno doppia di quella della RAM del PC. Se il nostro OS ha una RAM di 8GB bisogna installare una chiavetta di almeno 16GB.






FORMATTARE LA CHIAVETTA

La prima operazione da compiere è quella di formattare la chiavetta. Si inserisce in una porta USB del computer e si apre Esplora File quindi si clicca sopra alla unità della pendrive con il destro del mouse e si sceglie Formatta

formattare-usb

Nella finestra che si apre, in File System, si sceglie exFAT quindi si va su Avvia. Ci verrà mostrato un messaggio in cui veniamo informati che verrà cancellato tutto il contenuto della chiavetta. Si va su OK quindi su Avvia fino a visualizzare il nuovo avviso che la formattazione è stata completata.

APPLICARE IL READYBOOST

Dopo questa operazione si clicca ancora con il destro del mouse sulla chiavetta in Esplora File e stavolta si sceglie Proprietà. Nella finestra che si apre si seleziona la scheda ReadyBoost. Se si visualizzasse l'impossibilità di usare tale dispositivo per questa funzione, provare a formattare di nuovo con il File System NTFS.

readyboost

Si mette la spunta a Dedica il dispositivo a ReadyBoost. Si sceglie la quantità dello spazio da dedicare all'aumento della memoria del sistema che va lasciata sul massimo calcolato di default. Si clicca poi su Applica quindi su OK. Su Esplora File vedremo che è stato aggiunto nella chiavetta il file ReadyBoost.sfcache.

Si chiude Esplora File quindi si riavvia il PC. Non resta quindi che testare il dispositivo per verificare che sia effettivamente diventato più veloce. Nel caso in cui non fossimo soddisfatti, si apre Esplora File, si clicca sulla unità della chiavetta USB, si sceglie Proprietà e la scheda ReadyBoost. Si mette la spunta a Non utilizzare il dispositivo, si clicca su Applica quindi su OK. Successivamente si va nuovamente con il destro del mouse sulla chiavetta e si formatta nuovamente per eliminare il file ReadyBoost.sfcache.




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