Pubblicato il 14/07/17 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come rinnovare e gestire la PEC delle Poste Italiane.

Con questo articolo concludo per il momento i tutorial che ho dedicato alla Posta Elettronica Certificata o PEC che con un costo di pochi euro l'anno permette anche a un semplice cittadino di inviare email con la stessa validità legale di una Raccomandata con ricevuta di ritorno.

Nei precedenti post abbiamo visto come creare un indirizzo email PEC, come gestire la PEC tramite Gmail e infine come cercare trovare gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata. In tali guide per rendere le cose più chiare ho preso in esame una casella PEC creata con il servizio delle Poste Italiane e in questo post vedremo nel dettaglio come usare tale casella di posta e come rinnovarla alla scadenza.

ACCEDERE E GESTIRE LA PEC DELLE POSTE ITALIANE


Per entrare nella PEC si apre la pagina web a questo indirizzo

https://webmail.postecert.it/

per poi digitare le credenziali di accesso vale a dire l'username del tipo nomeutente@postecert.it e la password scelta in fase di registrazione. Si possono usare tutti i principali browser quali Chrome, Firefox, Internet Explorer, Opera e Safari. L'interfaccia web della PEC delle Poste Italiane è molto semplice





pec-poste-italiane
  1. Area posta: In alto a destra si sceglie a quale sezione accedere con le schede Posta, Contatti e Opzioni.
  2. Barra dei Comandi: In alto a sinistra ci sono i pulsanti per ciascuna area (Nuovo messaggio, ecc)
  3. Area cartelle: In basso a sinistra si scelgono le cartelle In arrivo, Posta inviata, ecc
  4. Area messaggi: Nella parte centrale vengono elencati i messaggi della cartella selezionata
  5. Area azioni: Sopra e a sinistra dell'area messaggi c'è l'Area azioni con i comandi da applicare a uno o più messaggi selezionati come Cancella, Sposta, Altre operazioni (Segna come letto, ecc)
  6. Area ricerca: Per cercare messaggi mediante parole chiave.






SCRIVERE UN NUOVO MESSAGGIO DI PEC


Per scrivere una email si va su Nuovo Messaggio in alto a sinistra dopo aver selezionato Posta in alto a destra.

messaggi-pec-poste

Nel campo A si digita l'indirizzo email del destinatario mentre nel campo Cc gli indirizzi email di altre persone a cui inviare lo stesso messaggio per conoscenza. Sulla destra del corpo del messaggio di default è selezionato Formato Testo Base. Se si sceglie Formato Testo HTML verrà visualizzato un Editor WYSIWYG  minimalista con cui aggiungere corsivo, grassetto, sottolineato, selezionare la famiglia di font tra Arial, Courier, Tahoma, Verdana ecc.





Si potranno anche aggiungere elenchi, collegamenti e allineamenti. Per esigenze più sofisticate è consigliabile usare un Editor esterno come quelli di Gmail, Outlook o Outlook Express. Per mandare il messaggio si va in basso a sinistra su Invia. Alternativamente si può andare su Salva per salvare il messaggio nella cartella Bozze.

Per aggiungere un file si va in basso su Allega file e si seleziona il file da inviare insieme al messaggio. Nel caso di messaggi con allegati o molto formattati consiglio di usare un Editor come quello di Gmail abilitandolo seguendo le istruzioni del post linkato a inizio articolo. Ricordo di compilare sempre il campo Oggetto della email.

RICEVUTA PEC E FIRMA


La ricevuta dell'avvenuto invio di un messaggio PEC è utilizzabile solo se anche l'indirizzo email del destinatario è quello di una Posta Certificata ottenuta con un qualunque gestore autorizzato. Se si invia una email a un destinatario PEC e a un destinatario Cc non PEC ci sarà la ricevuta solo per il primo messaggio.

Ci sono tre opzioni di ricevuta che possono essere selezionate subito sopra al corpo del messaggio:
  1. Ricevuta PEC completa
  2. Ricevuta PEC breve
  3. Ricevuta PEC sintetica
Su Opzioni si può aggiungere automaticamente una firma digitandola dopo essere andati su Aggiungi.

firma-automatica-pec

Verrà aperto un Editor molto più evoluto di quello usato nel corpo del post se si sceglie Formato testo HTML. Oltre ai pulsanti soliti si può importare una firma da Word e si può anche incollare una firma creata in precedenza per altri servizi. Ricordo che se si utilizza un servizio esterno quale Gmail la firma può essere impostata anche da lì.

Mettendo la spunta sul quadratino di controllo si può impostare la firma automatica di default. Si va in basso a sinistra su OK per salvare l'impostazione della firma automatica. È necessario anche digitare un nome della firma. Consiglio nell'Editor della firma di andare sul bottone HTML posto sulla destra del menù per aggiungere alcuni salti di riga con il tag <br /> per non avere la firma attaccata al corpo del messaggio.

ALTRE OPZIONI DELLA PEC DELLA POSTA


Nell'Area Contatti si possono aggiungere contatti nella Rubrica e si possono importare contatti da altri client di posta elettronica come Outlook o Gmail.

Nell'Area Cartelle si possono aggiungere altre Cartelle ad albero per organizzare la posta PEC inviata e ricevuta. Accanto a ogni messaggio inviato verrà visualizzata una scritta che può essere ACCETTAZIONE, AVVISO DI NON ACCETTAZIONE, CONSEGNA, ecc.

Dopo l'accettazione di un messaggio gli verrà assegnato un ID identificativo che potrà essere fatto valere in sede legale. Non sto a dilungarmi sulla questione dei Filtri che possono essere applicati anche alla PEC.

COME RINNOVARE LA PEC DELLE POSTE


La PEC delle Poste non si rinnova dall'account della stessa PEC ma dobbiamo farlo dopo esserci loggati con il sito Poste.it. D'altra parte anche per un account PEC delle Poste Italiane dobbiamo essere prima registrati su Poste.it. Dopo aver effettuato il login si accede alla pagina Start PEC

rinnovo-pec

Da questa pagina si può acquistare una nuova casella PEC e gestire quelle che si possiedono. Si possono aggiungere servizi aggiuntivi p.e. per acquistare più spazio oppure rinnovare la casella di PEC a meno di 60 giorni dalla scadenza della stessa. Il rinnovo di un anno costa 6,71€ mentre quello di tre anni costa circa 13€.




2 commenti :

  1. Per un errore ho lasciato scadere la mia PEC con Poste. Poste rifiuta di riattivare il mio dominio perché oltre il tempo limite. Altri gestori, invece, danno questa possibilità come previsto dalla Agenzia per l'Italia Digitale. Dal momento che il dominio è assegnato in modo univoco, abbinato al mio codice fiscale, non vedo perché Poste si rifiuti di riattivarlo. A me comporta una grave perdita. Qualcuno sa se ci sono precedenti e quindi possibilità diverse dal call center di Poste che è un muro di gomma? Grazie.

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  2. Anche io lasciai scadere la PEC e ho dovuta rifarne un'altra. Con un solo codice fiscale di possono avere più PEC.
    @#

    RispondiElimina

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