Sul Nofollow sono stati scritti migliaia di post, una volta si sarebbe detto che sono stati usati fiumi di inchiostro; si tratta di un sistema per dire al crawler del motore di ricerca di non seguire il link.
In genere questa funzionalità viene usata nei commenti, in Wordpress è addirittura di default, quindi se lasci un commento in questi blog con il collegamento al tuo sito non ne avrai alcun beneficio in termini di numero di link se la funzione non è stata disabilitata.
Questa funzionalità è presente nell’ultima versione di Windows Live Writer. Per continuare a leggere questo articolo consiglio di leggere prima quello relativo al programma appena citato.
Quando in questo editor di post si inserisce un collegamento ad un testo o ad una immagine viene visualizzata una finestra di dialogo di questo tipo
Analizziamo brevemente le possibilità che ci vengono offerte
- Nel menù a discesa Collega a si può scegliere di collegare la selezione all’articolo precedente o a una voce di glossario precedentemente salvata
- Mettendo il segno di spunta a Apri collegamento in un’altra finestra consenti al visitatore di rimanere nel tuo blog anche se guarda la pagina che hai linkato. Consiglio di mettere sempre questo segno di spunta.
- In Collega automaticamente a questo testo generi una nuova voce del glossario. Quando la scriverai automaticamente WLW la collegherà alla pagina che hai linkato
- Sulla funzionalità Titolo si potrebbero dire un sacco di cose, mi limito a due. Ha un aspetto pratico perché se si passa con il mouse sopra al collegamento, viene visualizzato quello che si è scritto nel titolo e quindi dà delle indicazioni al lettore. Ha anche una efficacia, ancora non dimostrata, sulla indicizzazione della pagina. Sembra infatti che Google abbia un algoritmo che consideri poco collegamenti con il classico leggi qui o analoghe espressioni e che invece dia molta più importanza ai link che hanno un Titolo che è anche una spiegazione.
- In Rel possono essere inserite delle informazioni aggiuntive sul collegamento come tag, enclosure (allegato) e license.
Esiste anche l’opzione nofollow che conviene utilizzare in queste circostanze
- Se si fa un link ad un sito di cui non ci si fida molto e che quindi potrebbe essere fonte di penalizzazione da parte dei motori di ricerca
- Se il link riguarda un sito per adulti che ugualmente potrebbe danneggiare il posizionamento degli articoli del blog
- Quando non si è sicuri meglio essere prudenti.
Ciao Parsifal messaggio OT.
RispondiEliminaMa non sei più tra quelli che seguono il mio blog su blogger? ;_;
Vabbeh che le unghie non ti interessano ;-) ma scrivo anche di altro ;-)
Ciao ciao
astasia
@Astasia
RispondiEliminaAnche tu non sei più una lettrice di questo blog. Il problema non siamo noi ma è Blogger di Google che è incasinato come non mai. Leggi le domande poste nel forum di supporto
http://www.google.com/support/forum/p/blogger?hl=it
Il punto è se dobbiamo re-iscriverci tutti o aspettare che la cosa si risolva?
Per chi aveva dieci lettori può non essere un problema ma chi ne aveva decine e segue decine di blog lo è...
ciao, vorrei chiederti un'informazione, è possibile inserire un nofollow con wordpress in modo semplice come hai descritto nel post? farlo manualmente. Ti ringrazio
RispondiElimina@paik
RispondiEliminaNon sono pratico di Wordpress ma puoi usare Windows Live Writer anche con quella piattaforma quindi puoi tranquillamente seguire lo stesso metodo.
Ciao