Visualizzazione post con etichetta videoconferenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta videoconferenza. Mostra tutti i post

Pubblicato il 08/05/20 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come usare Google Meet per le videoconferenze

In questo periodo di quarantena, con moltissime attività ferme o che lavorano con notevoli limitazioni, il web offre delle risorse importanti per risolvere almeno in parte questa situazione incresciosa. Molte aziende si stanno convertendo allo smart working, permettendo ai propri dipendenti di lavorare, oltre che con orari flessibili, anche senza lasciare la propria abitazione.  Ovvio che questa modalità lavorativa può funzionare con chi lavora davanti allo schermo di un computer ma non può essere adottata in un ristorante o in una catena di montaggio.

Uno dei settori che maggiormente si sta impegnando di più per non rimanere completamente inattivo, è quello della istruzione. I docenti stanno utilizzando internet per trasferire le proprie conoscenze agli studenti via web, con un rapporto docente discente che è diventato virtuale. Una delle applicazioni più utilizzate a questo scopo è Google Classroom, disponibile gratuitamente per chiunque abbia un account Google, con delle ulteriori funzionalità a beneficio degli account Google For Education, che possono essere attivati dagli istituiti scolastici.

Se con Google Classroom si possono creare dei corsi condividendo documenti, controllando i compiti degli studenti e esprimendo una valutazione, alla sua mancanza di contatto visivo, si può porre rimedio con Google Meet che, giusto da un paio di giorni, è diventato utilizzabile gratuitamente da chiunque abbia un account Google e non solo dagli utenti G Suite. In questo post mi occuperò appunto di mostrare il funzionamento di questa piattaforma.



Pubblicato il 05/07/09 - aggiornato il  | 2 commenti :

TokBox è un servizio gratuito che consente l’apertura immediata di una videochat da condividere con amici o contatti sui vari social.

TokBox è un sito che offre un servizio gratis di videochat rapido e semplice da utilizzare. Dobbiamo solo iscriverci gratuitamente ed attivare l’account attraverso il collegamento che ci verrà spedito via email
tokbox
Occorre inserire un nome e l’età. Mi sono permesso di inserire quello di Dante Alighieri! Verrà quindi creata una pagina personale nella quale invitare amici o inserire i contatti che già si hanno in altri servizi. Non sono riuscito a trovare se c’è un limite massimo di partecipanti ma non credo, il limite sarà probabilmente dato solo dalla larghezza di banda.

image
Ci sono un sacco di possibili opzioni e opportunità. Mi limito a segnalarne qualcuna
  1. Si può inviare l’URL della nostra videochat ad un amico per aprire immediatamente una sessione. Per la cronaca ecco l’URL di quella che ho creato come test
  2. Possiamo inserire i contatti di altri servizi come Messenger, Yahoo, Google Talk, ecc
  3. Si può creare ed inviare un video, un messaggio, una “greeting card”
  4. Si possono cercare amici in altri servizi
  5. Si può implementate la videochat nel blog con opzioni che riguardano la presenza o meno di testo, la dimensione, mostrare o nascondere i nick dei partecipanti. Non resta che copiare ed incollare il codice nel sito dopo aver scelto la piattaforma
tokbox

Per quanto riguarda la videochat vera e propria si clicca su Start a videochat , si consente l’accesso alla nostra webcam e al nostro microfono quindi si invitano gli amici comunicandogli l’URL. Se non si è soddisfatti di questa mia recensione se ne può sempre sapere di più guardando questo video-tutorial.


Pubblicato il 02/07/09 - aggiornato il  | Nessun commento :

TinyChat per creare gratis delle videoconferenze o stanze di videochat.

TinyChat si era presentato come un servizio per creare stanze di chat usa e getta. Adesso offrono addirittura un servizio di videochat o videoconferenza che può essere addirittura implementato nel blog, in MySpace o in altri portali.

tinychat

Se si clicca su Create your room si può inserire il nostro nick o l’username di Twitter

tinychat

Quindi si clicca su  Done e, per iniziare la videochat, su Start Broadcasting. Si seleziona la webcam e il microfono da usare quindi si può inviare il link attraverso Twitter, Facebook, MySpace o una semplice email

image

Senza passare alla versione a pagamento si possono comunque fare videoconferenze con la partecipazione di 8 persone.

Si può condividere lo schermo con altri partecipanti e gestire microfono e cam anche a conferenza iniziata. Se si clicca in basso su Embed to your site ecco che la videochat room può essere inserita nel nostro blog copiandone ed incollandone il codice

image

Un servizio veramente interessante.



Pubblicato il 09/01/09 - aggiornato il  | Nessun commento :

Usare un dispositivo di cattura video (webcam, sintonizzatore tv, ecc.) in più programmi simultaneamente con Splitcam.

image Non so se vi è mai capitato di essere simultaneamente collegato con MSN in una videochiamata, di dover conversare su Skipe, di essere collegato in videoconferenza e, pure, di essere presente in una videochat. A me non è mai successo ma nel caso si dovrebbe scegliere in quale applicazione usare la nostra webcam visto che si può utilizzare solo per una applicazione alla volta.

Di solito infatti, dopo aver installato una apparecchiatura di acquisizione video, come una webcam, una videocamera digitale, un sintonizzatore tv, o una scheda di acquisizione video, la si può collegare ad una sola applicazione video di Windows. Se si avvia un’altra applicazione e si prova ad usare la stessa sorgente video, si avrà un messaggio di errore che dice che l’apparecchiatura e gia utilizzata da un’altra applicazione. In questo caso non si ha scelta se non quella di aspettare che la prima applicazione termini oppure chiuderla per poter usare la seconda applicazione. Alcune volte questo non si può fare perche è assolutamente necessario usare la stessa webcam in più applicazioni contemporaneamente.

Adesso Splitcam risolve il problema! Scaricando il programma dalla pagina del download si può utilizzare la nostra videocamera contemporaneamente in 64 programmi diversi, e scusate se sono pochi.

Ecco le principali caratteristiche di questo prodotto gratuito

Scelta di qualunque sorgente video quale dispositivo primario di cattura.
Selezione del numero di fotogrammi al secondo desiderato, da 5 a 30. Di solito se ne usano 15 in una videoconferenza.
Scelta delle opzioni video direttamente dal software Splitcam.
Supporto delle opzioni di fabbrica della sorgente video per la regolazione della stessa.
Supporto di un vasto raggio di risoluzioni video: 160x120, 320x240, 640x480, ecc.
Ogni applicazione può avere la sua propria risoluzione.
Possibilità di disinserire il video in applicazioni momentaneamente inutilizzate per poter diminuire il carico di lavoro del processore.
L’aggiornamento automatico provvederà ad assicurare l’utilizzo della più recente ed aggiornata versione del software.
Cattura di immagini fotografiche per utilizzarle come sorgente video in applicazioni.
Funzioni base di fotoritocco precedenti all’invio delle immagini all’applicazione.

Queste sono le modalità di installazione

Scaricare il programma di installazione e memorizzarlo nel pc.
Avviare il programma di installazione cliccando due volte su di esso con il mouse.
Alla prima installazione, rispondere “Yes” alla domanda riguardante l’installazione dei driver per la videocamera virtuale.

Per quanto riguarda l'ultimo punto il sistema operativo può vedere il driver immaginario di Splitcam come una minaccia e quindi avvisarvi in proposito.



Ho testato il programma e devo dire che mantiene quello che promette. L'unico inconveniente se così si può dire è la presenza di pubblicità nella sua interfaccia grafica ma ovviamente non nelle immagini della webcam.

image