Pubblicato il 09/07/21 - aggiornato il  | Nessun commento :

La nuova privacy di Audacity mette in pericolo i nostri dati personali?

Audacity è stato acquistato da Muse Group che ne ha cambiato la privacy a partire dalla versione 3.0.3. Quali sono i rischi (pochi) per gli utenti.

In questi ultimi giorni nel web sono apparsi molti articoli sulla nuova privacy di Audacity, celeberrimo programma opensource per editare i file audio. Tutto è iniziato quando nell'Aprile del 2021 il programma Audacity è stato acquistato da Muse Group, una azienda che possiede già diversi software per musicisti.

Il Muse Group ha la sua sede centrale in Russia e una delle prime novità introdotte dalla nuova proprietà è stata quella della modifica della Privacy, con un documento ancora allo stato di bozza ma che conteneva delle informazioni poco chiare che la società si è già affrettata a modificare prima della stesura definitiva. 

Quello che ha irritato alcuni commentatori è stata la nuova gestione della raccolta di informazioni che occasionalmente potrebbero anche essere inviate alla sede centrale in Russia e a un consulente esterno negli USA.

In un commento sotto un video della Playlist che ho dedicato a Audacity su Youtube, mi è stato chiesto di fare un po' di chiarezza su questo tema, cosa che sarà l'argomento di questo articolo. Per farsi una idea più precisa del contendere è opportuno leggere la Privacy di Audacity per l'applicazione desktop.

Alcuni utenti hanno paventato che Audacity potesse raccogliere informazioni riservate sugli utilizzatori del software. Questa eventualità è stata decisamente respinta dal Muse Group per bocca di Daniel Ray, capo della strategia dell'azienda attraverso un post pubblicato su GitHub quattro giorni fa. 

La preoccupazione degli utenti era anche rivolta alla possibilità che fosse possibile vendere per lucro i loro dati, come già successo in passato per Facebook ed altri social network. Nella dichiarazione pubblicata su GitHub si pensa che i fraintendimenti siano nati per la formulazione poco chiara di alcuni punti che adesso sono in fase di revisione.

Ecco i punti che la Muse Group si è affrettata a chiarire:

  1. Vendita di dati e condivisione - "Non vendiamo e non venderemo nessun dato che raccogliamo o condividiamo con terze parti. Punto."
  2. Raccolta di dati - I dati raccolti sono limitati a Indirizzo IP che è pseudonimizzato e irrecuperabile dopo 24h, Informazione sul sistema: versione dell'OS e tipo di CPU, Dati del rapporto di errore (opzionale) : inviati manualmente dagli utenti come parte di un rapporto di errore.
  3. Dati aggiuntivi - non vengono raccolti dati aggiuntivi oltre a quelli elencati per nessun motivo.
  4. Conformità con le forze dell'ordine - Non saranno fornite informazioni diverse da quelle elencate a enti governativi o enti preposti alle applicazione delle leggi. I dati non verranno inviati su richiesta dell'agenzia ma solo se obbligati da sentenza del tribunale che ha giurisdizione. L'indirizzo IP raccolto verrà eliminato dopo 24 ore. L'informativa della privacy non si applica all'utilizzo offline della applicazione.

La ragione per la modifica della Politica della Privacy è dovuta secondo il Muse Group alla introduzione di due nuove funzionalità: Aggiornamenti automatici per controllare se è disponibile una nuova versione, Segnalazione di errori con una funzione da attivare per consentire agli utenti di inviare errori del software.

Ho pubblicato sul mio Canale Youtube un video che illustra le problematiche della nuova Privacy di Audacity.



L'informativa sulla privacy non entrerà in vigore fino alla prossima versione di Audacity, ovvero la 3.0.3 mentre quella attuale è la 3.0.2 che, come le versioni precedenti, non supporta la raccolta di dati di alcun tipo e non ha funzionalità di rete abilitate. Al momento non è stata ancora rilasciata la versione 3.0.3 e l'ultima è la 3.0.2.

La vasta community di Audacity però non si è ancora sentita del tutto rassicurata e sta invocando un Fork, ovvero un software copia di Audacity, che può essere sempre creato perché si tratta di un programma open source con il codice sorgente disponibile per chiunque.  Quello che ha più stupito in questa vicenda è la condivisione dei dati raccolti con le forze dell'ordine. Non si capisce che rilevanza investigativa possono avere i dati ricavati dall'editing di file audio. Probabilmente la postilla è stata aggiunta per proteggersi in eventuali cause legali intentate dagli utenti.

interfaccia di audacity

Si può controllare la versione di Audacity attualmente in uso nel vostro computer andando su Aiuto -> Informazioni su Audacity. Nel momento in cui scrivo questo post la versione più recente è la 3.0.2.

Come promesso da Muse Group, tra le opzioni di Audacity ci dovrebbe essere anche quella per la condivisione o meno degli errori non fatali. Nel caso in cui si fosse aggiornato il programma alla versione 3.0.3 o successiva, è quindi opportuno andare su Modifica -> Preferenze e selezionare la scheda della Privacy.

Mentre la rilevazione dell'esistenza di un aggiornamento dovrebbe essere attivata di default, non sarebbe così per la condivisione degli errori. L'utente quindi potrà manualmente attivare o disattivare questa opzione.

Chi non si reputa soddisfatto delle rassicurazione della nuova proprietà di Audacity può seguire più strade. La prima è quella di non aggiornare alla versione 3.0.3 o successive e continuare a usare una delle versioni precedenti. 

La seconda è quella di attendere il rilascio di un software copia di Audacity che, per la stessa natura open source del programma, credo che non tarderà ad arrivare, come è già successo per Open Office della Oracle, di cui qualche anno fa è stata rilasciata una edizione con le stesse caratteristiche con il nome di LibreOffice.

La terza possibilità è quella di usare Audacity offline, cioè senza collegamento a internet. In questo modo non ci sarà alcun invio di dati. La quarta opzione è quella di attivare un firewall per impedire l'accesso al PC da parte di Audacity. Infine, come quinta possibilità ci si può rivolgere ad altri software gratuiti per l'editing audio.

  1. OceanAudio - Audio Editor installabile gratis su Windows, Mac e Linux. Dispone di equalizzatore, effetti, filtri, anteprime in tempo reale, possibilità di selezione multipla e vista dello spettrogramma.
  2. Wavosaur - Audio Editor Freeware per file MP3 e WAV installabile in tutti i PC Windows.
  3. AV Audio & Sound Recorder - Programma freeware per Windows per registrare audio live dal microfono o da qualsiasi dispositivo audio. Permette di registrare conversazioni di Skype, Messenger, ecc...

Personalmente credo che si sia esagerato con i rischi dovuti a questo aggiornamento della privacy da parte di Audacity, come successe a suo tempo con CCleaner, e continuerò a usare questo programma stando attendo alle impostazioni e con la possibilità di passare al programma fork nel momento in cui sarà disponibile e affidabile. Concludo ricordando che Audacity può essere usato anche via browser come estensione di Google Chrome.




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