Pubblicato il 18/12/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come inviare la richiesta di riconsiderazione a Google Search Console

Come procedere per inviare a Google Search Console una richiesta di riconsiderazione per una violazione delle Istruzioni per Webmaster di Google
Qualche giorno fa mi sono arrivate delle email da Google Search Console come non avevo mai visto in più di 10 anni di attività sul web. Illustrerò tutti gli eventi che sono seguiti sperando di essere di aiuto a chi si trovasse in una situazione simile.

Tra i fattori di ranking di un sito web hanno particolare importanza i backlink, ovvero i collegamenti a pagine di un dominio da parte di altri siti. Per questa ragione Google ha introdotto delle linee di condotta atte a stroncare il fenomeno dei link venduti o reciproci. Le linee guida di Google possono essere consultate nella pagina delle Istruzioni per Webmaster che contengono anche un video tutorial esplicativo.

Molti "esperti SEO" per posizionare meglio i siti dei loro clienti propongono agli webmaster di linkare tali siti, con particolari parole chiave nell'anchor text, a fronte di un corrispettivo in denaro. Non passa giorno che anche io non riceva proposte di questo genere attraverso il modulo di contatto. Mi sono sempre rifiutato, perché qualche decina di euro sono niente in confronto alla perdita di credibilità nei confronti dei lettori, più che dei motori di ricerca.

È quindi con grande sorpresa e disappunto che ho letto la email inviatami da Google Search Console in cui mi si comunicava che era stato rilevato un "pattern di link che rimandano ad altri siti dal tuo sito e che potrebbero essere non naturali o irrilevanti. Questo pattern cerca di migliorare in modo artificiale la posizione di altri siti nei risultati di ricerca di Google. Tale posizionamento non naturale potrebbe prediligere risultati di ricerca che non sono attinenti alle effettive query degli utenti, costituendo così una violazione delle Istruzioni per i webmaster di Google. Pertanto, non consideriamo più attendibili i link del tuo sito web. L'azione manuale antispam è stata applicata al sito ideepercomputeredinternet.com."





Nel seguito della email mi si indicava il post in cui secondo loro erano presenti i link non naturali. Mi si indicava anche il modo come risolvere la questione ovvero rimuovendo i link non naturali oppure inserendo il tag NoFollow. Le istruzioni per rimuovere questa azione manuale prevedevano:
  1. L'identificazione dei link non naturali
  2. La rimozione o l'utilizzo del tag nofollow per tali link
  3. L'invio di una richiesta di riconsiderazione con un apposito pulsante che apriva Search Console.
La pagina incriminata era un post in cui illustravo come estrarre testo o immagini da un PDF, mediante un tool online. In sostanza gli algoritmi di Google avevano rilevato che potessi aver ricevuto un compenso per inserire questi collegamenti. Ho quindi aperto il post e eliminato tutti i link dal servizio in oggetto, escluso quello alla Homepage a cui ho però messo il tag NoFollow.  Ho fatto quindi delle ricerche sul mio sito per verificare se avessi pubblicato altri post con link a quel servizio. Il post oggetto delle attenzioni di Google era del Dicembre 2017.






Ho trovato altri 3 articoli che menzionavano tale strumento online. Gli ho aperti e ho eliminato tutti i link lasciando solo i NoFollow alla Home. Ho quindi aperto Search Console, cliccando sul pulsante Apri il Rapporto Azioni Manuali. Ho selezionato la proprietà giusta e ho descritto le azioni che avevo intrapreso per risolvere il problema. L'ho fatto per tre volte, perché questo sito è registrato con tre proprietà: una con http, una con https e una senza il www prima del dominio. Devo dire che ho dovuto attendere solo poche ore prima di ricevere il responso positivo.

riconsiderazione-approvata


Cliccando sul pulsante Visualizzatore azioni manuali non veniva più rilevato alcun problema.





INSEGNAMENTI DA TRARRE DALLA VICENDA

Mi sono subito chiesto perché mai l'algoritmo di Google avesse considerato quei link come venduti o come possibili schemi di link. Per offrire ai lettori un servizio più dettagliato possibile avevo inserito altri link allo stesso strumento che riguardavano sempre dei tool per applicare modifiche o conversioni ai PDF.

Probabilmente Google Search Console, tramite il suo algoritmo, ha ritenuto questo numero di link eccessivo e quindi è scattata la procedura. L'insegnamento da tenere a mente è quindi quello di inserire nelle pagine dei link esterni a uno stesso sito solo se necessari. Facciamo un esempio per i siti di tecnologia che recensiscono programmi o app online. Se si mette un link alla Homepage del sito, meglio evitare di inserire altri collegamenti alla pagina di download, a quella delle istruzioni, a quella dei plugin e magari pure a quella dei tutorial.

Magari si farà un servizio meno puntuale nei confronti dei lettori, ma si eviteranno procedure come quella dell'apertura di una azione manuale, per possibili link non naturali o irrilevanti. È pure importante non inserire dei link che abbiano poco a che vedere con l'argomento del post. Se fosse necessario inserire più collegamenti a uno stesso sito, oppure aggiungere link non pertinenti, meglio usare il tag nofollow con questa sintassi:

<a href="#" title="descrizione del link" rel="nofollow">Testo di ancoraggio</a>

dove l'indirizzo del link va inserito al posto del cancelletto #.




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