Pubblicato il 15/11/18 - aggiornato il  | 4 commenti :

Come creare un blog privato con Blogger

Come creare un blog privato con Blogger e permetterne la lettura solo agli autori aggiunti o ai lettori invitati tramite il loro indirizzo email
In linea di massima chi crea un sito vuole condividere dei contenuti con tutto il resto del mondo e non ha interesse a selezionare chi può leggere i propri articoli. L'esigenza di tenere nascoste alcune parti del blog si può risolvere creando un post privato.

Tenere riservato un articolo è piuttosto semplice con Wordpress, mentre con Blogger presuppone l'utilizzo di un javascript per proteggere un contenuto con un password che però non garantisce una sicurezza al 100%.

Si può però creare anche un blog completamente privato, con le sue pagine che possano essere lette solo da chi abbia ricevuto un invito da parte del suo amministratore. Pensate per esempio a una associazione che utilizza un blog privato per rendere partecipi i suoi membri di alcune informazioni, che però non potranno essere viste  da nessun altro. Un blog siffatto potrebbe anche contenere dati sensibili da tenere nascosti a tutte le persone non autorizzate a visualizzarli.

In questo articolo vedremo come creare un blog privato con Blogger e come impostare le autorizzazioni per aggiungere eventualmente altri amministratori e invitare i lettori.

Si apre la Home di Blogger e si accede con il nostro account Google. Se è la priva volta che accedete, visualizzerete sulla sinistra il pulsante Crea un nuovo blog. Se invece avete già creato altri blog, dovrete cliccare sulla freccia che punta verso il basso per visualizzarli tutti. Andate su Nuovo blog, opzione che si trova sotto l'elenco dei blog già creati. Potete creare il nuovo blog con pochi click scegliendone nome e indirizzo.





Ci vogliono pochi minuti per creare un blog con Blogger, con un indirizzo del tipo nomeblog.blogspot.com. Solo la parte in rosso dell'URL è personalizzabile da parte degli utenti e non dovrà essere stata scelta da altri. Finalmente vediamo come rendere privato un blog che sia stato creato sul momento o che sia già online da tempo.

Si accede alla Bacheca di Blogger e, in alto a sinistra, si clicca sulla freccia verticale, per poi scegliere il blog da rendere privato, tra quelli che abbiamo creato. Si clicca sulla scheda Impostazioni -> Di Base e si scende verso il basso nella sezione Autorizzazioni. In Autori del blog possiamo aggiungere altri autori, mentre in Lettori, si può andare su Modifica, per passare da Pubblico a Privato. Pubblico è l'impostazione di default.

blog-privato-blogger






Se si aggiungono autori al sito, verrà aperta una finestra in cui digitare gli indirizzi email delle persone a cui diamo il permesso di scrivere post nel blog. Andando invece su Modifica, accanto a Pubblico, in Lettori del blog, possiamo creare 2 diverse tipologie di blog privati.
  1. Privato - soltanto per gli autori del blog: Il blog potrà essere letto dai soli autori. Gli altri visitatori del blog non potranno leggere alcun post e visualizzeranno invece un messaggio che li avverte che si tratta di un blog privato. Gli autori dovranno accettare l'invito che gli verrò spedito via email da Blogger.
  2. Privato - soltanto per lettori selezionati: Si limita l'accesso al blog ai soli lettori selezionati. Questi, tuttavia, dovranno effettuare l'accesso prima di leggere il blog con un passaggio in più. Blogger salverà l'elenco di lettori in modo da ritornarvi in qualsiasi momento per eventualmente togliere tale qualifica.
Se non abbiamo aggiunto autori, per creare un blog privato, selezioneremo la seconda opzione, per poi aggiungere gli indirizzi email delle persone da aggiungere come lettori cliccando sull'apposito pulsante. 





Si possono aggiungere fino a 100 lettori e 100 autori per ogni blog privato che viene creato.

aggiungere-lettori-blogger


Si clicca su Salva modifiche. Tale elenco potrà essere modificato in qualsiasi momento.

messaggiio-lettori-invitati

Se un lettore generico proverà a leggere un post del blog privato, dovrà prima effettuare il login con un account Google. Se non è tra i lettori invitati non potrà leggerlo. Ovviamente se non invitassimo alcun lettore, saremo i soli a poter visualizzare il sito. I lettori invitati riceveranno una email con un link per leggere il blog privato.

Cliccando su tale link si potrà leggere il blog privato. Si possono invitare i lettori anche andando su Scegli dai contatti per poi aggiungere gli indirizzi. I lettori invitati potranno però leggere il blog solo accedendo con un account Google. I lettori aggiunti potranno essere rimossi cliccando sulla apposita crocetta.

I lettori che sono stati invitati, ma che ancora non hanno accettato l'invito, saranno visualizzati come Inviti Aperti. Ho testato che non vengono salvati i lettori invitati con un indirizzo email diverso da utente@gmail.com. Ci potrebbero volere diverse minuti o anche ore per la ricezione delle email di invito da parte dei lettori. Concludo osservando che la creazione di un blog privato è un buon sistema per crearci un blog di prova.




4 commenti :

  1. Ciao, Ernesto. Ho un blog e in passato ho già beneficiato dei tuoi suggerimenti. Ora vorrei porti un problema non precisamente in tema con questo post (e me ne scuso):
    se cerco “Barilli musicista”, Google suggerisce un mio recentissimo articolo, in prima pagina! Il guaio è che lo suggerisce due volte: una col titolo dato da me (perquirens.blogspot.com/2018/11/barilli-la-musica-e-medusa.html), e una con un titolo che non so da dove spunti (perquirens.blogspot.com/search/label/Barilli%20musicista) con l’avvertenza: “Nessuna informazione disponibile per questa pagina” (perché bloccata da un file robots.txt). Il guaio per me è che non so come eliminare questo robots.txt. Sul Web c’è un’infinità di articoli su come applicare questo genere di file, nessuno su come levarli dai piedi… Potresti aiutarmi? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nessun mistero. Blogger nel file robots.txt impedisce l'indicizzazione delle pagine delle etichette con il comando
      Disallow Search
      Nonostante questo Google le indicizza ugualmente. Me ne ero accorto anni fa
      https://www.ideepercomputeredinternet.com/2012/07/etichette-blogger-google.html
      Sono quindi presenti nei risultati di ricerca. Magari dovrebbe interessarti il perchè ci sia una pagina search di un blog che non è il tuo. Forse si tratta di un blog che ha autorevolezza nella query di ricerca che hai testato.
      @#

      Elimina
  2. Ciao. Grazie della risposta. Ho letto anche il post da te suggerito. Se ho capito bene, il divieto di indicizzazione (tramite robot.txt) viene posto da google stesso e io non posso far nulla, ma comunque non dovrebbe danneggiarmi, visto che comunque lo indicizza (e lo suggerisce) col permalink. Inquietante, invece, la tua ipotesi circa la pagina search di un blog che non sarebbe il mio, ma forse si tratta di un equivoco: il blog è mio, solo la stringa “2018/11/barilli-la-musica-e-medusa.html”, presa dal mio permalink, è sostituita con “/search/label/Barilli%20musicista” che io non riconosco, ma che, sempre se ho capito bene il tuo post sulle etichette, è creato da google quando suggerisce qualcosa sulla base di un’etichetta (ma non si capisce perché ci fa mettere le etichette, se poi non le indicizza…). Semmai su questo, se hai ancora un attimo di pazienza vorrei segnalarti un’altra stranezza: fino a dicembre 2017 Google+ citava i miei post come se il mio blog avesse sede in Belgio (.be, invece di .com , o .it). È per me un mistero, comunque chi ci clicca approda sul mio blog, e quindi niente problemi! Grazie di nuovo.

    RispondiElimina
  3. Sì è un equivoco. Non avevo visto che il dominio è lo stesso
    perquirens.blogspot.com
    Il %20 Blogger lo aggiunge al posto dello spazio quando ci sono etichette di 2 o più parole. Nessuna ipotesi sulla estensione .be.
    @#

    RispondiElimina

Non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrà eliminato. Metti la spunta a Inviami notifiche per essere avvertito via email di nuovi commenti.
Info sulla Privacy