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Pubblicato il 24/08/13 - aggiornato il | Nessun commento :
Widget degli indici di borsa e dei tassi di conversione delle valute.
Pubblicato il 11/06/12 - aggiornato il | 7 commenti :
Come calcolare l'IMU, inserire i codici e compilare il modulo F24.
CHI DEVE PAGARE E SU COSA DOBBIAMO PAGARE L'IMU
Pubblicato il 07/08/09 - aggiornato il | 1 commento :
Scoprire qual’è il valore del nostro blog con BizInformation e Professional Link Building.
Mi sono già occupato in passato di calcolare il valore del nostro blog con alcuni strumenti online, vedi Stimator, oppure facendo un’analisi prettamente economica attraverso la valutazione degli utili che produce.
Adesso voglio presentarvi due tool che non aggiungono poi tanto a quello che già si è detto ma che possono essere motivo di curiosità.
BizInformation mi è particolarmente simpatico per la ragione che presto scoprirete
Ci sono già degli esempi su dei valori stimati di siti molto trafficati, si scopre che Google.com vale 8,37 miliardi di dollari mentre Facebook solo 5 miliardi.
Per scoprire il valore del nostro sito basta inserirne l’URL e andare su Value. Oltre al valore vengono indicati anche altri dati come le pagine viste, i visitatori, il PR, il rank Alexa, ecc. Alcuni sono giusti altri un po’ approssimativi ma comunque l’ordine di grandezza è rispettato.
Secondo questo strumento il blog Idee per Computer ed internet vale ben 253.383€, una cosa assolutamente inattesa
Se qualcuno è interessato sono disposto anche a fare uno sconto .
Professional Link Building funziona più o meno nello stesso modo. Anche in questo caso si inserisce l’indirizzo del blog e si clicca su Website Analysis
Vengono anche forniti alcuni dati sul sito analizzato come i backlink e il rank di Alexa. Il valore del blog può essere mostrato nel sito attraverso l’acquisizione del codice HTML e varierà nel tempo. Ecco quanto vale il mio blog
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Adesso capite perché mi è meno simpatico del precedente . In ogni caso la valutazione non è niente male
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Pubblicato il 25/04/09 - aggiornato il | 3 commenti :
Quanti euro vale il nostro blog?
Ci sono diversi siti web-based in cui si calcola il valore di un blog a partire da dei dati puramente informatici come il numero di link, il numero dei feed o il Page Rank; a tale proposito vedi l’articolo su Stimator. Qui voglio analizzare la cosa in termini di puro denaro; naturalmente avverto che si tratta di una analisi non corroborata da pareri di esperti ma che comunque ha una sua logica e che porterà a risultati sorprendenti.
Gli esperti finanziari per determinare il valore di un’azienda usano diversi metodi tra loro apparentemente incongruenti ma che spesso giungono a risultati molto simili.
- METODO PATRIMONIALE – si basa sulla valutazione analitica di ogni posta attiva e passiva rettificata con eventuali plusvalenze o minusvalenze. Il valore è dato dalla semplice formula K=A-D essendo K il valore dell’azienda, A l’ammontare complessivo degli asset e D quello dei debiti.
- METODO FINANZIARIO – si basa sulla determinazione dei flussi finanziari che l’azienda è in grado di generare in futuro
- METODO REDDITUALE – si basa esclusivamente sui redditi che riesce a produrre un’azienda
Esistono anche metodi misti che in questo caso non è il caso di considerare. E’ chiaro che per un blog non è applicabile il metodo patrimoniale in quanto sostanzialmente non ha poste attive facilmente individuabili come immobili, giacenze di magazzino, crediti verso clienti, ecc. E’ difficilmente applicabile anche il metodo finanziario in quanto riesce difficile calcolare esattamente quanti soldi se ne potrà ricavare in futuro. Non resta quindi che il metodo basato sul reddito, che tra l’altro è molto usato anche per determinare il valore delle società quotate in borsa.
Prendendo proprio lo spunto da come viene calcolato il valore di una società a partire dalla sua quotazione azionaria possiamo seguire quella falsariga per applicarlo ai blog.
Naturalmente il vero valore di un bene o di un servizio e quindi anche di un’azienda o di un blog è dato dal punto in cui riescono a incontrarsi domanda e offerta. Chi vende sarà sempre portato ad aumentarlo, chi compra a fare il contrario.
Il valore dipende anche dalla situazione economica generale e da quella particolare riguardo la categoria di bene trattato.
Ritornando al paragone con la Borsa Italiana il valore di una società quotata può essere determinato dalla sua capitalizzazione complessiva; spesso però vediamo, durante operazioni di acquisizione che questo dato viene completamente ignorato e il valore viene determinato dal reddito annuo moltiplicato un certo fattore dipendente dalla congiuntura.
Se una società produce utili per un milione di euro l’anno il suo valore sarà allora di 12-13 milioni, essendo il fattore moltiplicativo pari a 12-13. Questi sono i numeri medi che vengono usati nella maggior parte dei casi.
Questo valore corrisponde ad un tasso di interesse virtuale del 7,7 – 8,3 %, decisamente superiore al tasso ufficiale di sconto perché bisogna tener conto anche del fattore di rischio.
Ritornando al blog quindi per calcolarne il valore con questo metodo bisogna calcolarne le entrate annue e moltiplicarle per 12-13.
Se abbiamo un blog che ha un programma di affiliazione AdSense che frutta per esempio 500€ al mese cioè 6.000€ l’anno, moltiplicando per 12-13 otteniamo che il nostro blog vale 72.000-78.000€.
Al posto di 500€ mettete la cifra che ricavate mensilmente dal vostro blog e otterrete approssimativamente il suo valore finanziario.
Questo concetto vale per blog che hanno una indicizzazione molto buona e che generano reddito da articoli che sono ben posizionati nella SERP di Google. Parlo di blog che, anche se non fossero pubblicati post per un certo periodo di tempo, continuerebbero comunque ad avere una redditività quasi immutata.
Per blog che invece vivono su notizie contingenti e che quindi hanno bisogno di continui aggiornamenti il fattore moltiplicativo dovrebbe necessariamente diminuire. Un discorso a parte meriterebbero i feed del blog che potrebbero essere considerati come una sorta di avviamento di impresa.
Noi blogger abbiamo un piccolo capitale senza rendercene nemmeno conto! Forse bisogna pensare a tutele come polizze assicurative. Pensate un po’ se il blog sparisse improvvisamente per nostra colpa o per colpa altrui?
Sarebbe un danno non solo morale ma anche economico. Chissà se le assicurazioni sono già attrezzate per proporre polizze di questo tipo .
Nel caso in cui uno si decidesse a venderlo ci sarebbe però qualcuno pronto a comprarlo? e poi a quelle cifre?
Pubblicato il 13/10/08 - aggiornato il | Nessun commento :
Come trovare la banca che pratica le migliori tariffe nella nostra zona e per il nostro profilo.
Qualche tempo fa alcune banche si sono consorziate per cercare di rendere la vita del cittadino correntista più semplice e di metterlo nella condizione di scegliere la banca che offre il servizio migliore per le sue esigenze con le tariffe più basse. L'associazione fu denominata Patti Chiari e ha un suo sito di riferimento. Il sito è gestito da Banche quindi non vanno contro se stesse ma con qualche accortezza possiamo cercare di utilizzarlo per le nostre esigenze. Nella Home ci sono diverse sezioni di guida per i servizi ai clienti come
- Cambio conto
- Servizio bancario di base
- Disponibilità assegni
- Obbligazioni a basso rischio (?)
- Investimenti finanziari a confronto
Oggi vogliamo vedere come funziona la sezione Conti correnti a confronto per vedere se è possibile scegliere la Banca migliore per le nostre esigenze nella nostra zona. Entrati nella pagina dobbiamo scegliere il nostro profilo immettendo dei dati su Età, figli, Condizione professionale, ecc. possiamo però scegliere un profilo predefinito per accelerare la ricerca
Per effettuare la prova ho scelto Famiglia con esigenze medie e come posizione geografica ho scelto nelle vicinanze di Firenze. Fatto questo si clicca su Genera lista banche. Appare quindi una lista di banche con accanto l'opzione filiali per visualizzare le filiali che sono vicine alla zona da me indicata. Per continuare la prova ho messo il segno di spunta a due Banche tipicamente toscane come La Cassa di Risparmio di Firenze e il Monte dei Paschi di Siena quindi ho cliccato su Genera lista prodotti
Cliccando sul + si aprono tutte le offerte delle due Banche che potrebbero essere interessanti per il profilo prescelto. La Banca CR Firenze ha il conto linea Giotto (Family e Plus) mentre il Monte di Paschi ha il Conto Identikit Progress. Mettiamo un'altro segno di spunta ai prodotti che vogliamo confrontare e clicchiamo su Confronta. Ecco la schermata
Si evince che in questo caso non ci sono poi grandi differenze. Vediamo però un po' più nel dettaglio alcune voci. Al prezzo annuo di tenuta conto va aggiunta l'imposta di bollo di €34,2. Le spese per invio estratto conto sono comprese, nel caso di CR Firenze, sono di €0,77 per il Monte dei Paschi.
Cliccando sulle singole icone a lato di Servizi inclusi nel canone si vede di cosa si tratta. Per esempio prendiamo alcune icone della CR Firenze
Carta Bancomat inclusa
Servizio Banca Via internet inclusa nel canone
Banca telefonica inclusa nel canone
Agevolazioni su Prestiti personali
Servizio ed informazioni via SMS
Agevolazioni su tempo libero e cultura
Agevolazioni su assicurazioni familiari
Ho segnalato questo servizio perché non so quanti effettivamente lo conoscano. Se questi tipi di articoli avranno riscontro di lettori ne farò altri che riguardano non solo la finanza ma anche il mondo dei viaggi, delle assicurazioni, dei ristoranti, degli alberghi, delle discoteche, ecc.