Pubblicato il 19/11/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come Facebook ci traccia e come sceglie la pubblicità che ci mostra

Scoprire cosa sa di noi Facebook, come sceglie le pubblicità che ci mostra e quali aziende ci hanno inserito nel loro database per gli annunci
Nella scorsa primavera scoppiò lo scandalo Cambridge Analytica con l'uso scorretto di una enorme quantità di dati prelevati da Facebook da parte dell'azienda omonima. La vicenda ebbe una vasta eco, anche perché è ormai dimostrato come le campagne elettorali dei paesi democratici vengano pesantemente condizionate da fake news, create di proposito e condivise a tappeto da account virtuali gestiti da un ristretto numero di persone.

I dati che interessano le aziende, e i politici, sono di tutti i tipi e, non sono solo quelli che volontariamente condividiamo nei nostri profili, ma sono arricchiti da informazioni sulla attività del nostro account. In sostanza Facebook è gratuito ma gli utenti pagano l'azienda rinunciando più o meno volontariamente a una robusta fetta della loro privacy.

In linea di massima alle aziende non interessano i gusti di una persona specifica, ma i comportamenti aggregati per poter offrire prodotti in linea con le loro richieste e esigenze. E quando parlo di prodotti mi riferisco anche alle offerte politiche che ormai sono poco distinguibili dai prodotti tradizionali.

Cambridge Analytica aveva sviluppato un sistema algoritmico per far leva, non solo sui gusti degli utenti ma soprattutto sulle loro emozioni. Mark Zuckerberg ha fatto mea culpa e ha assicurato che in futuro staranno più attenti alla privacy degli iscritti. Ha però aggiunto che ci vorranno almeno due anni per mettere le cose a posto.





Le persone hanno sensibilità anche molto diverse rispetto a questi temi. Le reazioni vanno da chi se ne frega altamente a quelli che invece sono molto preoccupati dalla tracciatura delle loro abitudini. In questo post vedremo come informarsi su quello che Facebook sa su di noi e perché ci mostra quel certo tipo di banner pubblicitari.

Ovviamente Facebook non è il solo grande player di internet che traccia le nostre abitudini. Lo fanno pure Google, Twitter, Instagram, Linkedin, Flick, solo per citarne qualcuno. Da Facebook può essere scaricato l'intero archivio di tutte le informazioni che ha raccolto su di noi.

SCARICARE L'ARCHIVIO DI FACEBOOK


Dopo aver effettuato il login, si apre la pagina delle Tue Informazioni su Facebook.

informazioni-facebook






Nel riquadro sulla destra sono visibili 4 sezioni con accanto a ciascuna di esse il pulsante Visualizza:
  1. Accedi alle tue informazioni
  2. Scarica le tue informazioni
  3. Registro attività
  4. Gestisci le tue informazioni
  5. Elimina il tuo account e le tue informazioni.
Cliccando su Visualizza nella prima sezione, si aprirà una pagina con le informazioni che ha raccolto Facebook relativamente a Post, Foto e Video, Commenti, Mi Piace e Reazioni, Persone e Pagine seguite, Messaggi, Gruppi, Eventi, Informazioni sul Profilo, Pagine, Marketplace, Cronologia dei pagamenti, Elementi salvati, I tuoi luoghi, App e Siti, Altre attività.

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Più in basso ci sono le Informazioni su di te divise in Inserzioni, Informazioni su di te, Cronologia delle ricerche, Cronologia delle posizioni, Chiamate e messaggi, Informazione su protezione e accesso.

Cliccando su un pulsante si aprirà la sezione relativa con le informazioni più in dettaglio. Tanto per fare un esempio piccolo piccolo, in Informazioni su di te, c'è anche una sottosezione Video che hai guardato.





Se si clicca su Visualizza, accanto a Scarica le tue informazioni, si può creare un file con tutti i nostri dati.

creare-file-informazioni


Si può selezionare tutto, o solo le informazioni che ci interessano, e per un dato lasso di tempo. Si va su Crea File per creare l'archivio di tali informazioni, che poi potrà essere scaricato dalla scheda File disponibili.

Sul Registro Attività potremo controllare tutte le azioni che abbiamo fatto, a partire dalle più recenti, come p.e. un Mi Piace su un post, un aggiornamento di stato, una condivisione di un post di una immagine o di un video.

Cliccando su Visualizza, accanto a Gestisci le tue informazioni, sarà aperto un modulo che ti aiuterà a comprendere meglio quello che sanno Facebook e Instagram (acquistato da Facebook) su di noi.

PREFERENZE PUBBLICITARIE SU FACEBOOK


Facebook traccia i nostri gusti per mostrarci annunci pubblicitari più pertinenti, e per creare dei dati aggregati degli utenti che, come abbiamo visto, sono stati ceduti a società terze. Come esperienza personale posso dire che quando nelle info personali mi ero definito single, mi venivano proposti banner pubblicitari per incontri con ragazze di ogni provenienza geografica. Questa tipologia di pubblicità è terminata quando ho tolto quel riferimento.

Possiamo vedere anche come siamo stati tracciati da Facebook e quali inserzionisti pubblicitari ci hanno inserito nel loro database. Ritorniamo nella pagina delle Informazioni su di te -> Inserzioni.

inserzioni

Ci sono quattro sottosezioni che ci conviene consultare, anche solo per curiosità:
  1. Interessi pubblicitari
  2. Inserzionisti che hanno caricato una lista di contatti contenente informazioni su di te
  3. Inserzionisti con cui hai interagito
  4. Provider di dati indipendenti.
In realtà si può accedere alla sezione Interessi pubblicitari anche attraverso un link diretto.

interessi-pubblicitari


Gli interessi pubblicitari che Facebook ha rilevato dalla nostra attività sono stati suddivisi in schede. Passando con il mouse sopra a una delle miniature, Facebook ci informerà perché si trova nei nostri interessi, quasi sempre perché abbiamo cliccato su una pubblicità che riguardava quella marca o quella tipologia di prodotto. Si può rimuovere un interesse, cliccando sulla crocetta che appare sopra all'elemento al passaggio del cursore.

rimuovere-interesse-pubblicitario

In questo modo possiamo rimuovere un interesse pubblicitario che ci disturba che Facebook abbia rilevato.

Potenzialmente più interessante è però il link Inserzionisti che hanno caricato una lista di contatti contenente informazioni su di te. Può essere che questa sezione non sia presente direttamente. Ci sarà comunque la sezione Inserzionisti con cui hai interagito con la sottosezione Who use a contact list added to Facebook, che più o meno vuol dire la stessa cosa, ma che, essendo scritta in inglese, fa meno effetto.

inserzionisti-che-ci-hanno-aggiunto

Posso capire che mi abbia aggiunto nel database Intesa Sanpaolo, che è la mia banca da sempre, ma mi riesce difficile capire perché la maggior parte delle altre aziende mi abbia tracciato. Ritengo molto probabile che alcune di queste informazioni non provengano da Facebook ma che siano state raccolte in altro modo.

In altri termini se immettete dei dati in un sito, quali un indirizzo email o un numero di telefono, è probabile che poi questi finiscano su Facebook, per poi poter essere utilizzati per tracciarvi meglio. Secondo Facebook questa profilazione è stata fatta direttamente dalla azienda. Può essere anche vero, ma se veniamo tracciati dalla azienda X e se questa collabora anche con la azienda Y, finiremo per essere inevitabilmente tracciati anche da quest'ultima.

Devo dire che sono tra quelli a cui non interessa molto essere tracciato, magari sbaglio. Se questa cosa vi dà fastidio, e, se non volete abbandonare Facebook, una soluzione è quella di ridurre a zero le informazioni presenti nel Profilo. Concludo linkandovi la pagina in cui Facebook illustra in che modo collabora con i fornitori di dati.


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