Pubblicato il 03/02/18 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come vedere i siti bloccati

Come accedere ai siti bloccati con servizi di Proxy, cambiando i server DNS, con estensioni per Chrome o con una connessione VPN di Opera
Ci possono essere varie ragioni perché delle pagine web vengano bloccate e questo può essere fatto dal provider internet, dall'azienda in cui si lavora o dalla scuola che si frequenta. Il bocco però può essere anche geografico. Per complesse questioni di copyright, alcuni contenuti potrebbero essere disponibili in un paese ma non in un altro.

Alcuni provider internet bloccano i siti dedicati al file sharing, mentre certi programmi o canali televisivi via internet sono disponibili solo in Italia o solo all'estero. In questo post vediamo come procedere per superare questi blocchi in un c0mputer desktop e in dispositivo mobile.

Tutte le pagine web hanno un loto indirizzo IP formato da sequenza di numeri. Nei computer c'è uno strumento per convertire l'indirizzo IP in un indirizzo testuale. Si può trovare facilmente l'indirizzo IP di un sito con uno dei tanti tool online come DNS Queries. Si incolla il nome di un dominio nel campo Ping Utility quindi si clicca su Ping. Verranno inviati dei pacchetti IP per voi mostrarci le risposte ricevute in delle righe su sfondo nero.

L'indirizzo IP dei modem router più comuni è http://192.168.1.1 che è molto più difficile da ricordare di un indirizzo testuale. Nei computer ci sono quelli che vengono definiti server DNS e che traducono indirizzi IP numerici negli indirizzi testuali, che sono quelli visualizzati nella barra del browser.

I computer Windows sono configurati in modo da scegliere i server DNS in automatico. Il Protocollo IPv4 in uso dall'inizio di internet verrà progressivamente sostituito con il Protocollo IPv6, visto che gli indirizzi IP del primo protocollo stanno esaurendosi sotto la spinta della telefonia mobile.





I siti bloccati dal nostro provider internet possono essere bypassati modificando i DNS e scegliendo per esempio quelli di Google o quelli OpenDNS.  I server DNS possono essere modificati pure su Android. In un computer Windows 10 si i clicca sulla icona della connessione presente nella Barra delle Applicazioni quindi si va su Impostazioni Apri connessione e Internet.

Verrà aperta una finestra delle Impostazioni in cui scegliere la scheda Ethernet per poi cliccare su Modifica Opzioni scheda. Verrà aperta una finestra del Pannello di Controllo in cui cliccare con il destro del mouse su Ethernet per poi scegliere Proprietà nel menù contestuale.

scheda-ethernet

Verrà aperta una nuova finestra in cui controllare che ci sia la spunta su Protocollo internet versione 4.

server-dns-google






Ci si fa sopra un doppio click. Verrà aperta una seconda finestra in cui mettere la spunta su Utilizza i seguenti indirizzi server DNS e si digitano quelli di Google secondo questa tabella.

Google DNS IP (IPv4) Google DNS IP (IPv6)
8.8.8.8 2001:4860:4860::8888
8.8.4.4 2001:4860:4860::8844


Si va poi su OK. Si ripete l'operazione anche per la connessione Wi-Fi. Opzionalmente si può effettuare un doppio clic anche su Protocollo Internet versione 6 (IPv6), per inserire gli indirizzi Google della tabella precedente relativi a tale protocollo. Si ripete la stessa operazione anche per la connessione Wi-Fi e si riavvia il PC. In questo modo, oltre a bypassare i blocchi del provider, si velocizzerà anche la connessione.

SERVIZI PER BYPASSARE I BLOCCHI LOCALI


Se questo non fosse sufficiente, ci si può rivolgere a tool esterni che offrono servizi Proxy.

1) HideMe ci permette di scegliere la localizzazione del Proxy per mascherare la nostra reale posizione.

hide-me

Si digita l'indirizzo web del sito da visitare quindi si va su Visit Anonymously. Il sito verrà aperto come se il browser fosse posizionato in Olanda, Germania o Stati Uniti.

2) Filter Bypass funziona in maniera molto simile a HideMe ma anche servizi aggiuntivi

filter-bypass

Si possono permettere o meno i cookie e gli script e criptare l'indirizzo. Dopo aver digitato l'indirizzo web da aprire, si va su Surf per aprirlo in maniera anonima. Ci sono dei pulsanti per accedere in modo anonimo a siti molto frequentati come Youtube, Facebook, Dailymotion, Twitter e NowVideo.

3) HydeMyAss è un terzo servizio che non ha nulla da invidiare ai precedenti ma il difetto di non essere gratuito.

USARE OPERA PER NASCONDERE LA POSIZIONE GEOGRAFICA


Con Opera si può creare nativamente una connessione VPN. Il computer crea un tunnel virtuale criptato con il server VPN e la nostra navigazione risulta provenire da tale server VPN. Il traffico Internet passa attraverso questo tunnel criptato, impedendo ai dati di venire esposti a intercettazioni tra PC e server VPN.



Dopo aver aperto Opera, si va sul menù in alto a sinistra quindi su Impostazioni -> Riservatezza & Sicurezza. In VPN si mette la spunta su Attiva la VPN. Quando si apre una pagina web, prima dell'URL, si vedrà la scritta VPN con un lucchetto. Cliccandoci sopra si potranno avere più informazioni sulla connessione attivata.



Andando su Posizione Ottimale si potrà scegliere la posizione della connessione a seconda del tipo di sito che si vuole aprire. Per contenuti disponibili solo in USA si scelgono ovviamente gli Stati Uniti.

ESTENSIONI PER CHROME


Ci sono pure delle pratiche estensioni che permettono di creare delle reti VPN senza accedere a siti terzi.

1) Unlimited Free VPN - Hola permette di accedere ai siti censurati nel paese di residenza. Si apre la pagina del sito bloccato o censurato e si clicca sulla icona dell'addon Hola visibile nella barra del browser. Si sceglie quindi il Paese da cui si intende far finta di navigare, ovviamente che non abbia le limitazioni di accesso.

2) Stealthy è un'altra estensione per Chrome che permette di navigare in siti bloccati nel paese o nella istituzione da cui si accede a internet. L'addon Stealthy fu creata come supporto alle Primavere Arabe per permettere l'accesso ai video di Youtube che erano stati proibiti dai regimi.

3) friGate CDN - access to sites è un addon per Chrome che agisce nello stesso modo. Quando l'addon è attivo, e si accede a un sito, l'estensione ne verifica la disponibilità nell'elenco del suo proxy server.

4) InCloack.com - Free Web Proxy è una estensione che permette un accesso immediato ai siti bloccati.

Concludo ricordando che una alternativa per accedere a siti bloccati è quella del TOR browser, nato per difendere l'anonimato in rete. Ci sono pure browser per il mobile che supportano la navigazione con TOR.




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