Pubblicato il 05/07/13e aggiornato il

Come verificare se siamo stati penalizzati da Google Panda o Google Penguin con il tool Fruition.

Come rilevare con ragionevole certezza se siamo stati o meno penalizzati da Google Panda o Google Penguin comparando le date degli aggiornamenti con i nostri dati di Google Analytics.
Si sa che gli animaletti di Google non sono proprio amati dagli webmaster specialmente se si tratta di Panda e di Pinguini. Ricordo che il Panda Update è stato introdotto da più di due anni e che nelle intenzioni di Google doveva colpire i siti che si limitavano a ripubblicare i contenuti come per esempio gli aggregatori di notizie. In realtà anche siti prestigiosi sono rimasti vittime del simpatico orsacchiotto che si nutre di foglie di eucalipto e di bambù. Il Panda ha avuto un totale di 24 aggiornamenti fino al 22 Gennaio 2013. Da quella data si è passati al Panda Everflux ed è stato così inserito in modo stabile nell'algoritmo di ricerca senza quindi avere più aggiornamenti periodici.

A partire dal Febbraio 2013 tale fattore non dovrebbe aver più portato a delle modifiche repentine delle SERP e quindi a bruschi cali di visitatori. Il Penguin Update è invece più recente visto che ha poco più di un anno ed è stato introdotto per penalizzare i siti che hanno link verso pagine poco rilevanti e che ricevono backlink con lo stesso testo di ancoraggio, sintomo secondo Google di sovraottimizzazione SEO. In rete sono stati rilevate le date precise in cui gli aggiornamenti Panda e Penguin sono stati rilasciati. Spesso tali update vengono accompagnati anche da un tweet di A Googler o o da un post di Matt Cutts. Comparando i dati di Google Analytics con quelli delle date degli aggiornamenti possiamo determinare se il nostro sito sia stato colpito o avvantaggiato da quel determinato aggiornamento.

Occorre fare però delle considerazioni. Gli aggiornamenti specialmente all'inizio venivano rilasciati prima per le query in lingua inglese e solo successivamente estesi alle altre lingue. Questo potrebbe portare a degli scostamenti di date. Un calo o un aumento di visite può anche essere dovuto a fattori stagionali. Scrivo questo post in pieno Luglio e avrò certamente meno lettori se lo avessi scritto in Primavera o Autunno. Ci possono poi essere delle variazioni di visitatori dovute a modifiche del template o a improvvisi interessi verso una parola chiave che abbiamo trattato nei nostri post.

Fare queste comparazioni da soli è cosa decisamente noiosa e credo anche inutile. Possiamo però utilizzare il tool Fruition che è gratuito se si utilizza per un solo sito. Si va su Register Now per ottenere un account free. Occorre inserire nome, cognome, email e password

fruition-registrazione

Si va quindi su Create new account. Selezioniamo Continue with Self Service per fare a meno del supporto a pagamento quindi clicchiamo su Authenticate Google Analytics per concedere il permesso di accesso alla applicazione di Fruition. Nella schermata successiva si dovrà selezionare il blog da monitorare tra quelli che abbiamo su Google Analytics. Dopo aver messo la spunta si va su Continue. Apparirà la scritta Done! con il link per aprire la Dashboard. Sarà mostrato un grafico simile a questo

grafico-fruition

che avrà nelle ascisse le date degli aggiornamenti a partire dall'Ottobre 2011 fino ad oggi. I circoli verdi significano che l'aggiornamento corrispondente a quella data ha portato un notevole aumento dei visitatori. All'opposto i circoli rossi significano un grosso impatto negativo per Panda e Penguin. I circoli gialli escludono un impatto significativo mentre quelli arancioni denotano un impatto negativo non gravissimo. Andando in basso si possono avere i dati specifici per ciascun update

aggiornamenti-penguin-panda

Sono visibili anche le percentuali stimate che quell'aggiornamento abbia effettivamente prodotto quella variazione nel numero di visitatori. Cliccando su Details si possono conoscere anche i dettagli dell'aggiornamento. Vale a dire se siamo stati penalizzati almeno conoscerne la ragione. In conclusione Fruition non dà la certezza della avvenuta penalizzazione ma è certamente il tool gratuito più efficace a disposizione degli webmaster che vogliano fare chiarezza su repentini sbalzi del numero delle visite.




6 commenti :

  1. ciao mi chiede di mettere il tel

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    1. Metti un numero di fantasia che inizi con +39
      @#

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  2. il mio risultato è : - 94,2%, che ne dici mi devo preoccupare?

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    1. @# Guarda che le percentuali non hanno quel significato. Danno la probabilità che il tuo sito sia stato penalizzato o premiato quel dato giorno da quel dato aggiornamento. I dati più importanti sono gli ultimi due quando verso la fine di Maggio ci sono stati gli ultimi due aggiornamenti. Uno guarda il colore dei cerchietti per sapere se le variazioni del numero di visite sono da imputare a Panda e/o Penguin.

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  3. Io con l'ultimo aggiornamento ho avuto un impatto negativo ( arancione -93%)ma come si può rimediare ?

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    1. @# Forse non sono stato chiaro nell'articolo visto che questo è il secondo commento che fa riferimento alle percentuali. Le percentuali non significano che uno ha perso il 93% di traffico ma solo che ci sono 93 possibilità su 100 che la variazione negativa del numero delle visite dipenda dall'aggiornamento Penguin (o Panda). Per rimediare evidentemente non ci sono ricette perché altrimenti non si incapperebbe neppure nella penalizzazione. In linea di massima Panda penalizza i contenuti di poca qualità mentre Penguin penalizza i link di bassa qualità sia in entrata sia in uscita.

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