Se desideri sperimentare con la creazione di codice e lo sviluppo di agenti autonomi sfruttando l'intelligenza artificiale in locale, l'accoppiata OpenCode e Ollama rappresenta una soluzione eccellente e gratuita. In questo tutorial, vedremo passo dopo passo come configurare l'ambiente sul tuo PC, partendo dall'installazione dei requisiti base fino alla generazione del tuo primo progetto.
1. Installazione di Node.js
OpenCode è basato su JavaScript e richiede l'ambiente di runtime Node.js per poter essere installato ed eseguito correttamente.
- Vai sul sito ufficiale di Node.js e scarica la versione LTS (Long Term Support) per Windows.
- Avvia l'eseguibile appena scaricato e segui la procedura guidata, lasciando tutte le impostazioni predefinite.
- Per verificare che l'installazione sia andata a buon fine, apri il Terminale di Windows e digita il seguente comando per controllare la versione installata:
2. Installazione di OpenCode
Con Node.js installato, possiamo procedere all'installazione di OpenCode attraverso NPM, il gestore di pacchetti integrato in Node.
Apri il Terminale di Windows e digita:
Devi andare su
3. Creazione del file di configurazione .json
Per far sì che OpenCode comunichi correttamente con il tuo server locale di Ollama e utilizzi il modello linguistico desiderato, dobbiamo creare un piccolo file di configurazione. Lo faremo in modo semplicissimo utilizzando il Blocco Note di Windows.
- Apri il Blocco Note.
- Copia e incolla al suo interno questa configurazione:
In questo esempio stiamo specificando a OpenCode di appoggiarsi al modello qwen-3.8-27b. Il vantaggio di usare Ollama è che questo parametro è totalmente personalizzabile: ti basterà sostituire la stringa "qwen-3.8-27b" con il nome di qualsiasi altro modello che hai già scaricato (ad esempio llama3, phi3, Qwen 3.8 27B Uncensored o altri) per cambiare il "cervello" del tuo agente.
Una volta incollato il testo, vai su File > Salva con nome. Scegli come nome file config.json e, passaggio fondamentale, assicurati di selezionare "Tutti i file (*.*)" nel menu a tendina "Salva come" per evitare che venga salvato come documento di testo (.txt).
4. Estendere la memoria del contesto e avviare Ollama
Per gestire script complessi e non far "dimenticare" al modello le istruzioni passate, è necessario aumentare la finestra di contesto di Ollama. Estenderemo la memoria a 65536 token prima di avviare il server locale.
Apri il Terminale di Windows e digita questi due comandi in sequenza, premendo Invio dopo ciascuno:
ollama serve
Nota importante: Il server di Ollama è ora attivo con la memoria estesa. Riduci a icona questa finestra del terminale e lasciala aperta in background, altrimenti OpenCode non saprà con chi comunicare!
5. Scegliere la cartella di progetto e avviare OpenCode
L'ultimo passaggio consiste nel decidere dove OpenCode dovrà salvare fisicamente i file di codice che andrà a generare (ad esempio, le tue app web o i tuoi script). Ipotizziamo di voler destinare i nostri progetti a una cartella di lavoro sul disco secondario, chiamata Esperimenti_OpenCode.
Apri una nuova finestra del Terminale di Windows e utilizza il comando cd (Change Directory) per navigare fino al percorso desiderato:
Assicurati di aver spostato il file config.json creato in precedenza proprio all'interno di questa cartella.
Ora che ti trovi nel percorso corretto, puoi avviare OpenCode passando come riferimento il file di configurazione:
Nella riga successiva inserisci il nuovo comando
e vai su
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