Pubblicato il 19/10/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come attivare o disattivare le notifiche su Chrome.

Chrome rimane aperto in background anche quando viene chiuso e per chiuderlo completamente bisogna andare nella Barra delle Applicazioni (Windows 10), cliccare sulla freccetta che punta verso l'altro, che mostra il tooltip Mostra icone nascoste per vedere se è presente anche quella di Chrome.

Ci saranno le icone dell'antivirus, di Google Drive, di OneDrive, di Dropbox e altre più specifiche del computer e dell'utente come la stampante, il dispositivo di puntamento e il Pannello di Controllo della Grafica. Se è presente anche l'icona di Chrome significa che Chrome sta ancora girando in background e che è in grado di inviare notifiche desktop.

Si può chiudere definitivamente Chrome e quindi non ricevere più notifiche andando su Esci. È pure disponibile la opzione Lascia Google Chrome in esecuzione automatica in background per mantenere attivata questa funzionalità.




Come attivare o disattivare le notifiche Facebook per desktop e mobile.

Quando siete davanti al computer e un amico commenta un vostro post probabilmente visualizzerete una notifica in basso a destra dello schermo. Questo accade anche quando avviate il computer con l'avviso della ultima interazione avuta dal vostro account.

Ci sono notifiche desktop anche per i messaggi e per altre attività connesse a Facebook. Alle notifiche push che arrivano nel cellulare siamo più abituati. Queste impostazioni di default possono risultare utili per rispondere immediatamente a un messaggio o a un commento ma possono anche essere un elemento di disturbo quando siamo concentrati su un lavoro importante e delicato.

In questo post vedremo come personalizzare queste notifiche sia per desktop che per mobile e come utilizzare alcune funzioni per la loro personalizzazioni in modo da ricevere solo le notifiche che riteniamo più importanti.




Pubblicato il 18/10/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come aggiungere testo a un video.

Nel precedente post abbiamo visto come creare un banner o un bottone con un video che si riproduce in loop che ci può servire per una campagna promozionale nostra o a beneficio di organizzazioni o altri siti amici.

Un tale banner avrà anche un collegamento cioè se un visitatore ci clicca sopra aprirà una pagina web di cui abbiamo inserito l'URL nel codice HTML5. Viene spontaneo aggiungere a una tale clip anche una scritta che inviti a compiere quella data azione cioè  cliccare sul banner per aprire la landing page collegata.

Si può aggiungere testo a un video con strumenti piuttosto sofisticati come Camtasia o OpenShot, il primo è un software a pagamento e il secondo è un programma gratuito open source. Se non conoscete questi programmi o altri Editor Video di buon livello per aggiungere del testo a un filmato si possono usare anche dei tool online, lo strumento Creator Studio di Youtube o dei programmi più semplici accessibili a tutti.




Come creare un bottone o un banner con un video in loop.

In un articolo scritto all'inizio di Settembre ho mostrato quasi tutte le opzioni per creare un bottone da inserire in una pagina web con un semplice codice HTML, con il linguaggio CSS per personalizzarne l'aspetto, con una immagine e addirittura con un video realizzato in Flash segnatamente in formato SWF.

Tale tecnologia sviluppata dalla Adobe è però da tempo molto criticata per la mancanza di sicurezza e per il grande consumo di risorse che richiede. Verrà abbandonata definitivamente a partire dal 2021 (cito a memoria) e sostituita integralmente con video inseriti nelle pagine web con il linguaggio HTML5.

Con questa tecnologia supportata ormai da tutti i principali browser basterà usare il tag <video> con una opportuna sorgente, così come avviene per le immagini, per mostrare un filmato senza bisogno di usare un player. Questo può essere fatto anche per un file audio senza mostrare l'icona di download e le altre icone di controllo.



Pubblicato il 17/10/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

8 App Android per fare ginnastica in casa.

Se questa estate vi siete sentiti in imbarazzo perché il vostro corpo non è stato all'altezza della prova costume è il caso di prendere in seria considerazione un programma di attività fisica già da adesso senza aspettare la primavera o addirittura l'inizio della stagione calda.

C'è però il problema che la frequentazione della palestra comporta una notevole perdita di tempo e anche di denaro. Le applicazioni per cellulare ti permettono però di avere un personal trainer nello smartphone con cui studiare e applicare una scheda di allenamento per svolgere attività fisica nella tua camera o comunque nel tuo appartamento.

Per una attività sportiva all'aria aperta dedicata al jogging, alla corsa o al ciclismo ricordo le migliori app contapassi per iOS e Android, le 8 migliori app per correre a piedi e le app per ciclismo e per mountain bike sempre per iOS e Android.

Le applicazioni per la ginnastica e il fitness domestico mostrano dei disegni e dei video degli esercizi da effettuare per ritrovare un corpo armonioso. Ci sono applicazioni e esercizi specifici per curare anche solo una specifica parte del corpo come per esempio gli addominali oppure finalizzate alla perdita di peso corporeo.




Come mettere in sicurezza l'account G Suite e proteggere i dati aziendali.

G Suite è un servizio di Google che si rivolge alle aziende grandi e piccole a partire da una versione Basic a  4 euro al mese a cui però ci si può registrare gratis e provare le sue funzionalità per 14 giorni

Una impresa o una organizzazione si rivolge a G Suite per creare un account per ogni utente con una email personalizzata. Ciascun utente può utilizzare oltre a Gmail anche le altre 8 + 56 applicazioni di Google che permette tra l'altro di creare dei documenti condivisi per poi discuterli in videoconferenze.

Le funzionalità adibite alla archiviazione, conservazione, ricerca e esportazione di documenti sono inserite in Google Vault e eDiscovery che però non sono disponibili per la versione Basic di G Suite ma solo per quelle Business e Enterprise oltre  G Suite for Education disponibile però solo per le organizzazioni governative e no-profit. Gli utenti di G Suite Basic possono però acquistare una licenza Google Vault per altri 4€ al mese.




Pubblicato il 16/10/17 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come inviare gratis fino a 5000 newsletter al giorno.

Il metodo più usato per inviare regolarmente una newsletter con gli aggiornamenti del sito è quello del servizio di FeedBurner. Attraverso la funzione Subscription Management si potrà generare il codice per ottenere un widget da incollare nel nostro sito di Blogger o di Wordpress per agevolare le iscrizioni dei lettori alla newsletter.

Su Feedburner sono presenti anche delle funzionalità per alcune personalizzazioni. Pur non esistendo limiti per il numero di utenti a cui inviare la newsletter con Feedburner sono in molti i blogger e gli amministratori di siti che cercano servizi alternativi da usare per la Newsletter.

Elastic Email è un servizio per l'invio di newsletter che permette di inviare fino a 5000 email al giorno ai sottoscrittori. In questo articolo mostrerò come usarlo per questa funzionalità.

Se state già usando Feedburner è opportuno creare una mailing list degli utenti che si sono iscritti tramite quel servizio per caricarla su Elastic Email. Si apre Feedburner quindi si clicca nella scheda Publicized del feed in questione per poi andare su Email Subscription e scorrere la pagina verso il basso fino a trovare View Subscriber Details.




10 effetti hover per le immagini al passaggio del mouse.

Il passaggio del mouse su una immagine è un evento che può essere sfruttato per modificare il suo aspetto. Con il CSS si può usare la pseudo-classe a:hover per modificare il colore del collegamento quando quest'ultimo viene puntato con il mouse.

Si può per esempio utilizzare questa riga di codice a:hover {color: #FDBCB7;} per mostrare il link con il colore determinato dal codice inserito. Si può seguire questa falsariga anche per creare delle regole per intervenire sull'aspetto delle immagini quando ci si passa sopra con il mouse.

In condizioni normali quando il mouse passa sopra a un foto viene mostrato solo un tooltip con il testo che è stato inserito nel tag title. Gli effetti inseriti con l'evento onmouseover o mousevover vale a dire con il passaggio del mouse sulla immagine vengono definiti solitamente effetti hover.