Pubblicato il 16/10/17 - aggiornato il  | 2 commenti :

Come inviare gratis fino a 5000 newsletter al giorno.

Il metodo più usato per inviare regolarmente una newsletter con gli aggiornamenti del sito è quello del servizio di FeedBurner. Attraverso la funzione Subscription Management si potrà generare il codice per ottenere un widget da incollare nel nostro sito di Blogger o di Wordpress per agevolare le iscrizioni dei lettori alla newsletter.

Su Feedburner sono presenti anche delle funzionalità per alcune personalizzazioni. Pur non esistendo limiti per il numero di utenti a cui inviare la newsletter con Feedburner sono in molti i blogger e gli amministratori di siti che cercano servizi alternativi da usare per la Newsletter.

Elastic Email è un servizio per l'invio di newsletter che permette di inviare fino a 5000 email al giorno ai sottoscrittori. In questo articolo mostrerò come usarlo per questa funzionalità.

Se state già usando Feedburner è opportuno creare una mailing list degli utenti che si sono iscritti tramite quel servizio per caricarla su Elastic Email. Si apre Feedburner quindi si clicca nella scheda Publicized del feed in questione per poi andare su Email Subscription e scorrere la pagina verso il basso fino a trovare View Subscriber Details.




10 effetti hover per le immagini al passaggio del mouse.

Il passaggio del mouse su una immagine è un evento che può essere sfruttato per modificare il suo aspetto. Con il CSS si può usare la pseudo-classe a:hover per modificare il colore del collegamento quando quest'ultimo viene puntato con il mouse.

Si può per esempio utilizzare questa riga di codice a:hover {color: #FDBCB7;} per mostrare il link con il colore determinato dal codice inserito. Si può seguire questa falsariga anche per creare delle regole per intervenire sull'aspetto delle immagini quando ci si passa sopra con il mouse.

In condizioni normali quando il mouse passa sopra a un foto viene mostrato solo un tooltip con il testo che è stato inserito nel tag title. Gli effetti inseriti con l'evento onmouseover o mousevover vale a dire con il passaggio del mouse sulla immagine vengono definiti solitamente effetti hover.




Pubblicato il 15/10/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come proporre un sito a Google News.

Nel precedente post abbiamo visto come funziona Google News e come possa essere usato dai lettori per organizzare le fonti con le notizie che ritengono più interessanti. Fino a poco tempo fa si poteva anche installare il widget di Google News in un sito, adesso questa opzione pare non essere più disponibile.

Google News funziona in modo simile agli aggregatori classici e per essere visibili nelle sue pagine occorre richiedere la registrazione e soddisfare alcune linee guida. Chi è stato accettato da Google News in genere ha rilevato un importante aumento di traffico portato da quel servizio di Google.

Tale incremento è più significativo per i siti piccoli o medi o comunque non troppo grandi come quelli che sono una versione online di quotidiani cartacei che dichiarano di essere penalizzati da Google News. Non è molto semplice essere accettati da ma tentare non costa nulla. Una considerazione generale che occorre tenere a mente è quella che l'algoritmo di Google News è sostanzialmente diverso da quello di Google Search. Quando si fa una ricerca su Google si possono avere come primi risultati della SERP  delle pagine web vecchie anche di diversi anni; con Google News vengono invece privilegiati i contenuti freschi appena pubblicati.




Pubblicato il 14/10/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come funziona Google News e come usarlo.

Gli editori di tutto il mondo hanno un rapporto conflittuale con Google News. C'è chi lo considera una risorsa che porta traffico e chi invece pensa che sia un servizio che faccia solo gli interessi di Google e che danneggi il business di chi pubblica le notizie.

In effetti Google News non è altro che un aggregatore di notizie che sotto certi aspetti doveva finire sotto penalizzazione dall'algoritmo Panda Update visto che non ha contenuti originali e che ripubblica quelli creati da altri.

Questo non mi risulta sia successo però c'è da dire che Google News non si limita alla sola ripubblicazione delle notizie ma ha degli algoritmi che gli permettono di presentare contenuti di attualità con punti di vista diversi, in funzione della geolocalizzazione dell'utente e con la possibilità di selezionarle.




Pubblicato il 13/10/17 - aggiornato il  | Nessun commento :

Come aggiungere utenti e indirizzi email a G Suite.

Nel post precedente abbiamo visto come funziona G Suite, come registrarsi e quali siano le sue principali caratteristiche. In questo post vedremo quella che è una delle funzioni principali che permette all'amministratore di aggiungere altri utenti alla sua organizzazione assegnando a ognuno un indirizzo email personalizzato con il dominio dell'azienda o della organizzazione.

Il titolare di una azienda può creare il suo sito del tipo azienda.com o www.azienda.com e avere a disposizione fino a 30 utenti mentre la versione gratuita di G Suite denominata Standard, che si poteva attivare prima del 6 dicembre 2012, permette di aggiungere solo 10 utenti.

Si accede alla Console di Amministrazione di G Suite con il nome utente e la password impostata al primo accesso. Si clicca sulla icona Utenti per visualizzare l'elenco degli utenti che sono stati aggiunti.




Come funziona G Suite e come iniziare a usarla.

G Suite è un servizio di Google che si propone come aiuto alle imprese e alle organizzazioni per la gestione degli indirizzi di posta degli utenti e per controllarne la loro sicurezza.

Su G Suite sono implementati tutti i più importanti sevizi di Google che riguardano il cloud con la possibilità di avere spazio di archiviazione, editor online come quelli di Google Documenti e Google Dive, Calendari, servizi per videoconferenze, ecc.

Ci sono tre versioni di G Suite denominate G Suite Basic, G Suite Business e G Suite Enterprise. G Suite Basic offre email professionale, 30 GB di spazio di archiviazione per ogni utente e la suite di applicazioni per la collaborazione aziendale Google, che include Gmail, Calendar, Drive, editor di documenti, Hangouts e altro ancora. G Suite Business oltre alle caratteristiche della Basic ha in più delle funzioni per la  gestione avanzata dei dispositivi mobili e Google Vault. Infine G Suite Enterprise integra funzioni avanzate per le imprese più esigenti tra cui la prevenzione della perdita di dati (DLP) e la crittografia S/MIME per le email.




Pubblicato il 12/10/17 - aggiornato il  | 1 commento :

Come creare uno slider di video con bottoni e cursore di navigazione.

Siete degli youtuber già affermati o volete diventarlo e avete anche un sito di riferimento? Siete dei blogger che pubblicano anche dei video su Youtube o altri siti di video sharing? In entrambi i casi potrebbe essere utile riunire in una sola pagina alcuni dei video più rilevanti che avete pubblicato in modo che i lettori possano visualizzarne il player e eventualmente riprodurli senza cambiare pagina.

Il procedimento che vi propongo è quello di creare uno slider con pulsanti di navigazione nella parte alta e con cursore di navigazione in quella bassa. Uno slider non è altro che un insieme di schede che possano essere navigate da una sola pagina.

Abbiamo già visto come si possano mostrare in una pagina web dei contenuti suddivisi in schede.  Il concetto è più o meno lo stesso con la differenza che i contenuti sono rappresentati da dei video di Youtube. Lo slider verrà inserito in una pagina statica che potrà essere aggiunta nel menù con il titolo I miei migliori video o qualcosa di simile. Naturalmente al posto dei video di Youtube si possono anche incollare i codici di incorporamento di altri siti di video-sharing come Vimeo o alternare video da più domini.




Come aumentare la dimensione di una foto senza perdere in qualità.

Certamente avrete visto film o serie televisive di ambientamento poliziesco dove gli investigatori ingrandiscono dei frame di video o delle immagini di fotocamere riuscendo a leggere numeri di targa o a evidenziare minimi dettagli.

Nella realtà le cose non sono così semplici visto che una immagine, anche di natura vettoriale, quando viene ingrandita ovvero quando se ne aumenta la risoluzione, perde dei dettagli e la foto appare sgranata.

Ci sono però dei software grafici che ci permettono di utilizzare degli speciali algoritmi per minimizzare la perdita di qualità quando se ne aumenta la risoluzione. In questo post vedremo come aumentare le dimensioni delle foto  mantenendo una qualità accettabile con il programma a pagamento Photoshop e con il software gratuito Gimp oltre ad un accenno a uno specifico software creato proprio per questa funzionalità.

Ricordo che Photoshop può anche essere installato in versione di prova (Trial Photoshop) mentre Gimp può essere scaricato e installato dalla su Pagina di Download, attualmente arrivato alla versione 2.8.22.