La lotta contro il plagio in rete è iniziata praticamente dall'avvento di internet. E' molto più semplice copiare dei contenuti realizzati da altri che crearne dei propri. Se per pensare e realizzare un articolo di buon livello un blogger impiega un'ora di tempo, chi decide di copiarlo e ripubblicarlo sul proprio sito ci mette pochi secondi. In linea di massima i motori di ricerca dovrebbero essere in grado di determinare la paternità di un post e quindi di premiare chi lo ha scritto per primo ma non ci metterei la mano sul fuoco che questo accada sempre.
La fine dell'eccellente servizio FairShare non è stata certamente una bella notizia per il mondo del web. La ricerca di alternative mi ha portato qualche tempo fa a recensire Tynt che tramite l'inserimento di uno script nel modello aggiunge un link al contenuto originale della pagina quando tutta o una parte di essa venga copiata. Ci sono però anche altri servizi che possono essere usati per combattere il plagio.