Pubblicato il 02/11/16e aggiornato il

Come nascondere una parte del documento Word e come proteggerla da modifiche anche con password.

Come nascondere una parte del documento in Word, come creare una Sezione e come proteggerla dalle modifiche o nasconderla con password.
È piuttosto semplice proteggere un documento di Office con una password e lo stesso lo si può fare anche con i file creati con Libre Office. Si può anche proteggere un file dalle modifiche e permettere di aprirlo in sola lettura.

Consideriamo una esigenza tutt'altro che rara di chi voglia inserire in un documento Word una parte di testo nascosta e protetta però da occhi indiscreti. Questa funzione può essere utile per mantenere non visibile una parte del documento senza eliminarla definitivamente.

Dopo aver aperto il documento in Word si seleziona con il mouse il testo da nascondere quindi ci si clicca sopra con il destro del mouse

nascosto-testo-word

e si sceglie Carattere. In Effetti si mette la spunta su Nascosto quindi si va su OK. Il testo selezionato non sarà più visibile anche se rimarrà nel documento. Con lo stesso comando si può anche trasformare il testo selezionato in Barrato, Barrato doppio, con Apice, con Pedice, in Maiuscoletto e tutto Minuscolo. Il tutto è fattibile anche con le scorciatoie da tastiera.

Per l'operazione inversa si seleziona lo stesso testo oppure lo spazio in cui si sia nascosto e si fa il processo inverso cioè si toglie la spunta a Nascosto cliccando due volte di seguito nel quadratino. Per proteggere da modifiche una parte del testo occorre creare una Sezione. La creazione di più sezioni serve soprattutto per modificare il layout per esempio a una sola colonna o a due colonne.






COME CREARE UNA SEZIONE IN WORD


Si posiziona il cursore prima della parte del testo da proteggere quindi si va su Layout di pagina -> Interruzioni -> Continua quindi lo si posiziona alla fine dello stesso e si ritorna su Layout -> Interruzioni -> Continua. Nella normale visualizzazione non ci sarà alcuna modifica

sezione-word

La creazione della Sezione sarà però visibile se si va su Visualizza -> Struttura o Bozza

sezione-word-struttura


COME PROTEGGERE UNA SEZIONE DEL DOCUMENTO

Si apre la scheda Revisione e si clicca su Limita Modifica

limita-modifica

Ci sono tre opzioni di limitazione alla modifica:
  1. Restrizioni alla formattazione
  2. Restrizione alle modifiche
  3. Applicazione protezione
Si clicca sul quadratino a sinistra delle opzioni per selezionarle. Per esempio se il documento è un modello della Intestazione dei documenti di una azienda possiamo scegliere Restrizioni alle modifiche -> Sola lettura per evitare che qualcuno modifiche l'immagine della intestazione.

In Restrizione alle modifiche -> Compila moduli si possono selezionare le sezioni da proteggere

selezionare-sezioni

per poi andare su OK. In Sì. Applica Protezione si dovrà inserire la password e andare su OK

password-sezione

La protezione potrà essere rimossa andando su Rimuovi protezione nella stessa finestra che si attiva cliccando su Limita Modifica. Nel documento possono essere evidenziate le aree modificabili

evidenziare-aree-modificabili

Le funzionalità illustrate sono utili solo se si opera su documenti condivisi da gruppi di lavoro.




17 commenti :

  1. Avrei una domanda. Se trovo un articolo in inglese e lo traduco in italiano e poi pubblico sul mio sit mettendo come fonte il link del sito originario dell'articolo posso essere penalizzato?

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    1. No. E perché dovresti essere penalizzato? Basta non ripubblicare le immagini copiandole dal sito da cui si prende spunto.
      @#

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    2. Grazie per la risposta, Ernesto. So che dipende da sito a sito per quanto riguardo la riproduzione dei contenuti, ma volevo sapere come la pensa Google, ovvere il suo algoritmo.

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    3. P.S. Mi sto riferendo a un intero articolo in inglese presso e adattato alla lingua italiana citando la fonte.

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    4. Si può fare. L'ho fatto anche io certo non utilizzando Google Translator
      @#

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    5. A ok, ma allora mi è venuto un'altro dobbio. Perchè no Google Translator? Allora Bing :)

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    6. Neppure Bing. Il post devi farlo tuo. Prendere spunto ma non incollarne pedissequamente la traduzione. Devi aggiungere qualcosa di originale. Anche un solo paragrafo
      @#

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    7. Ah, forse perchè traduce un pò male oppure perchè Google indicizza nel date base tutto ciò che si traduce su Translator. Comunque grazie per le risposta. Ora è tutto più chiaro. Mi era venuto questo dubbio perchè pensavo che Google voleva solo contenuti originali e non accettava i post con le fonti. Anche se non pensavo alla penalizzazione vera e propria, magari un svantaggio nei confronti degli altri blog per quanto riguardo la SERP c'è? Scusa se faccio troppe domande ma voglio essere siguro di tutto perchè non voglio fare qualcosa a metà per poi rivelarsi una perdita di tempo :)

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    8. Un altra domanda e poi basta :). Allora io cerco un specifico argomento in inglese, prendo un risultato tra tutti che si trovano nella prima pagina, poi traduco l'articolo che ho scelto e anche lo rielaboro aggiungendo alcune cossete. Ma a questo punto sorge un problema. Scegliere un articolo da un sito con molto traffico, con traffico medio oppure con basso traffico per non avere problemi con l'eventuali rimozioni dei contenuti. Ovviamente voglio scegliere un articolo ben ottimizzato per i motori di ricerca.

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    9. il sistema che hai illustrato è quello solito dei blogger. Fare delle domande a Google in inglese e leggere i post nei primi risultati di ricerca. Invece di focalizzarsi su un solo articolo ti consiglio di prendere il meglio di 2 o 3 per poi sintetizzarli in un tuo post a cui aggiungere anche qualcosa di originale. Se hai preso solo l'idea e poco più non importa neppure il link di attribuzione
      @#

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  2. Grazie per esserci stato cosi disponibile, per momento non voglio rischiare e quindi avrò in mente di mettere i 3-4 link delle fonti alla fine del articolo, anche se penso che, Google non se ne accorgerebbe visto che sono 3-4 articoli combinati, tradotti e personalizzati in lingua italiana ma comunque voglio restare certo. Non si sa mai che update riceve Google Panda o Penguin :) A presto

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  3. Un'altra cosa, perchè non prova ad aggiungere il certificato ssl al suo sito. E gratis per un blog, e poi seconda me, il sito acquisisce un bel aspetto dopo. -> startssl.com Classe V1

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    1. Su Blogger si può passare a HTTPS ma al momento non mi interessa
      @#

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  4. Si, è vero ma si rimane con il dominio a terzo livello. So che era l'ultima domanda ma oggi mi è venuta un'altra. Ho letto da qualche parte che Google considera come spam i siti che offrono il Guest Post. Allora cosa devo fare oppure scrivere nel articolo per far capire a Google che il mio articolo non e un Guest Post pur avendo i link attribuiti alle varie fonti.

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    1. Guarda che i link li metti a altri siti che presumibilmente hanno una visibilità maggiore del tuo. I guest post sono invece dei link a siti più deboli inseriti in siti di maggior rank in cambio di un articolo. Ho smesso di accettare guest post da anni per la pochezza dei contenuti che mi venivano proposti
      @#

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  5. Oh, vero... non ci avevo pensato. Non si scherza con il link building. Ciau grazie

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