Pubblicato il 07/10/11e aggiornato il

HackNotifier per conoscere se un nostro account email è stato compromesso dagli hacker.

Gli hacker tentano costantemente di accedere agli account di altri utenti. Nei mesi passati abbiamo avuto notizia di intrusioni anche in aziende di grandi dimensioni come la Sony dove sono stati scaricati i profili di più di un milione di utenti comprese email, password, indirizzo di casa e data di nascita. GMail mette a disposizione il servizio per la verifica in due passaggi che impedisce l'accesso all'account a nuovi browser senza prima aver immesso il codice spedito via SMS. Gli indirizzi email protetti con questo sistema dovrebbero essere al sicuro dagli attacchi degli hacker. 

Gli account violati vengono poi usati per la diffusione dello spam a livello planetario. Quando da un indirizzo di posta parte dello spam questo viene inserito in dei database. HackNotifier ha raccolto tutti questi database e ha attualmente in archivio quasi un milione e mezzo di account che sono stati compromessi dagli hacker. Per verificare lo status del vostro indirizzo di posta occorre semplicemente incollarlo nell'apposito campo e cliccare su Have I been hacked? 

hacknotifier

Il servizio assicura che le email inserite non saranno archiviate e che i dati inviati al server usufruiscono di una connessione criptata SSL a 256 bit. Si può avere un responso rassicurante oppure la conferma che il nostro account è insicuro

hacknotifier-database

Il servizio gratuito si interrompe qui perché per avere notifiche immediate della violazione del nostro account nel prossimo futuro dovremo sottoscrivere un abbonamento annuo di 5 dollari per monitorare lo status delle email e 7 dollari annui per controllare anche quello degli SMS.





8 commenti :

  1. Grazie :-) ovviamente sono corsa a farlo.

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  2. E' possibile che tale 'servizio' possa servire ad incamerare un numero indeterminato di indirizzi email, e non altro? A dire il vero questo pensiero l'ho fatto. Magari, una volta 'incamerati' gli indirizzi risulteranno in seguito violati e per bonificarli sarà necessaria la 'fase 2'. E' possibile?

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  3. Io sono con @redazione!
    Secondo me è difficile creare un programma di questo genere e quello che assicurano mi sembra strano.
    La possibilità che sia un fake è piuttosto alta!
    Tra l'altro non vedo perchè un comune che non vede anomalie nelle sue email dovrebbe preoccuparsi di utilizzare tale servizio!
    In ogni caso, grazie per la precisione e l'accuratezza nello scrivere.
    Saluti

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  4. @redazione
    @corvo michele
    Non sono d'accordo con voi. Si invia la propria email ma non la password. Si può aver avuto l'account violato anche senza accorgersene. Uno dal Cile era entrato nel mio account con il cellulare e io me ne sono accorto solo perché una persona che avevo in rubrica mi ha ringraziato del link che gli avevo inviato. Mi sono insospettito perché non ne avevo inviato nessuno. Si trattava infatti di spam spedito dal cileno a tutti i miei contatti.

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  5. Non è quello che si intendeva dire, tutt'altro: 1) immagazzinare indirizzi; 2) poterli bonificare a 5 euro, in una 'seconda fase'...

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  6. @redazione
    Loro dicono di no, poi io non è che possa metterci la mano sul fuoco ;)

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  7. Infatti. Le tue idee e i tuoi suggerimenti sono sempre opportunità di utilità e conoscenza. In questa occasione può sorgere il 'sospetto'... Ma la 'dietrologia', si sa, è sempre in agguato... Ciao.

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  8. Dimenticavo: secondo me, qua nei commenti, la miniatura a sinistra (com'era in precedenza) è molto più 'immediata'. Del resto la 'B' di Blogger, spostata a destra, non verrebbe meno... Ciao!

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